Archive for the ‘discarica’ Category

Ricorso al Tar per la discarica Siberie di Sommacampagna!

10 novembre, 2013

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Anche noi avevamo parlato due anni fa della pericolosità delle discariche adiacenti a Villafranca in questo post, finalmente il comune di Villafranca si occupa della discarica Siberie facendo ricorso al TAR.

Ricordiamo però all’amministrazione che anche la discarica PRO-IN da Ottobre attraverso delibera regionale ha triplicato i valori dell’eluato ed è messa nella stessa situazione e quindi fatto 30…..facciamo 31! 

Questa volta penso che possiamo ringraziare l’amministrazione e il sindaco Faccioli, ma anche Beniamino Sandrini dal blog ViviCaselle per la segnalazione:

Comune di Villafranca di Verona
Provincia Di Verona
Deliberazione  n° 156 / 2013 del 31/10/2013

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

OGGETTO : RICORSO AVANTI AL TAR VENETO AVVERSO DELIBERA G.R.V. N. 1251 DEL 16.07.2013 – DISCARICA SIBERIE – INCARICO AVV. NICOLA AVANZI DEL FORO DI VERONA.
 LA GIUNTA COMUNALE
Premesso che con delibera n. 1251 del 16.07.2013, pubblicata sul BURV n. 67 del 06.08.2013, la Giunta Regionale del Veneto, prendendo atto del parere favorevole con prescrizioni della Commissione Regionale V.I.A. n. 409/13, ha autorizzato, su istanza della Geonova S.p.A., la riclassificazione della discarica per rifiuti non pericolosi, sita in loc. Siberie in Comune di Sommacampagna (intervento approvato con DGRV 996/09) in discarica per rifiuti inorganici a basso contenuto organico o biodegradabile, nonché la deroga per l’innalzamento dei limiti di concentrazione nell’eluato, per i primi due lotti realizzati, nonchè per i futuri lotti 3, 4, e 5 previo rispetto di determinati valori di permeabilità;
Considerato che il Comune di Villafranca di Verona non è stato individuato quale Ente interessato nel predetto procedimento, e che l’avv. Avanzi con nota del 28.10.2013 ha evidenziato, per tale motivo, la censurabilità del suddetto provvedimento regionale, in quanto essendo presente sul proprio territorio l’aeroporto Valerio Catullo, la suddetta riclassificazione, comportando un prevedibile incremento di avifauna, è idonea ad accrescere i rischi per la navigazione aerea, con conseguente maggior pericolo per il territorio e la popolazione;
Ritenuto, pertanto, di promuovere ricorso al TAR Veneto avverso la citata deliberazione della Giunta Regione Veneto n. 1251/13, con richiesta di sospensione della stessa;
Dato atto che nell’Ente non è istituito l’ufficio legale, ed è pertanto necessario incaricare un avvocato del patrocinio dell’Ente nell’instaurazione della suddetta azione giudiziale;
Visto l’art. 54, comma 1, del vigente Statuto del Comune di Villafranca di Verona che attribuisce “la rappresentanza legale in materia giudiziale e stragiudiziale ai seguenti organi:
–        Sindaco: per i giudizi e le controversie concernenti atti o comportamenti degli organi di governo e in ogni ipotesi in cui venga in questione il prestigio e il buon nome dell’ente e dei relativi organi, ed in ogni altra ipotesi in cui lo ritenga necessario nell’interesse generale dell’Ente.
–        Dirigente, Segretario Generale e Direttore Generale competenti per materia: per i giudizi e le controversie concernenti atti o comportamenti gestionali”;
Ritenuta la competenza del Sindaco, in quanto trattasi di ricorso nell’interesse generale dell’Ente;
      Interpellato al riguardo l’avv. Nicola Avanzi, già patrocinatore dell’Ente nelle azioni, conclusesi positivamente, avverso la discarica da realizzarsi in loc. Caluri, il quale, con nota del 29.10.2013 ha quantificato gli oneri di difesa in € 6.980,00.-, oltre IVA, CPA e spese non imponibili quantificate in € 650,00.- (comprensive di contributo unificato e spese di trasferta), per un totale di € 9.506,22.-;
Preso atto che il vigente Regolamento Comunale per gli acquisti in economia prevede la possibilità di conferire incarichi ai legali senza procedura comparativa per importi inferiori ai 40.000,00.- euro;
Ritenuto conforme alle esigenze di efficienza ed efficacia cui è preordinata la citata previsione regolamentare incaricare del patrocinio dell’Ente l’avv. Nicola Avanzi, con studio in Verona, via dei Mutilati n. 3, per l’onorario come sopra quantificato, ed alle condizioni dell’allegato disciplinare che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
 Vista la dichiarazione sostitutiva dell’11.10.2013 con cui, l’avv. Avanzi ha dichiarato di essere in regola con il versamento dei contributi previsti dalle vigenti disposizioni legislative;
Considerato che devono ritenersi sottoposti agli obblighi di tracciabilità i contratti per i servizi legali, cui non è ricompreso l’incarico di patrocinio in giudizio dell’Ente (Consiglio di Stato sent. n. 2730/12; Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici determinazione 4/11, FAQ aggiornamento del 147.03.12 sez. D6);
Dato atto che non sono presenti beni e servizi comparabili né in convenzioni attive Consip, né sul  Mepa;
Visti i pareri favorevoli espressi in merito alla proposta di deliberazione ai sensi e per gli effetti dell’art. 49 del D.Lgs n. 267/2000 dal Dirigente dell’Area Tecnica e dal Responsabile del Servizio Finanziario;

Con votazione favorevole ed unanime; 

D E L I B E R A
1° di dare atto che le premesse sono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  di promuovere avanti al TAR Veneto ricorso, con istanza di sospensione, avverso la deliberazione della Giunta Regione Veneto n. 1251/13;

Possiamo preoccuparci solo delle discariche di Valeggio? Beniamimo Sandrini

7 giugno, 2012

Quando si aprono i comitati, iniziano le danze.

Abbiamo visto come funziona, se non ci si mette seriamente a protestare le cose restano sempre in secondo piano e a volte non basta nemmeno quello.

Come finirà con questa nuova discarica a ridosso di Quaderni? Vedremo, ma visto che siamo in un momento di attenzione della politica su questi temi, ci chiediamo: possiamo preoccuparci solo delle discariche di Ca Balestra/Baldassarre?

Da tempo ci chiediamo (e chiediamo alla nostra amministrazione di Villafranca):

Il comune fa assemblee pubbliche per la discarica Ca’ Balestra, ma perché non informa i cittadini anche su quella di Caluri? Quali zone rimangono ancora da bonificare? Quando verranno bonificate? Esiste un piano? Da dove arriveranno i finanziamenti per farlo? Esistono sul territorio altre problematiche da risolvere anche al di fuori del nostro comune dove è necessario intervenire?

Infatti non solo il comune di Valeggio con le sue scelte sta mettendo in pericolo la salute e l’ambiente anche a Villafranca: Beniamino Sandrini dal blog ViviCaselle scrive al nostro sindaco Mario Faccioli per sapere se Villafranca si sta preoccupando della bomba ambientale ai confini settentrionali del suo comune chiamata discarica Siberie di Sommacampagna:

Al Sindaco di Villafranca: “Richiesta di intervento “interessato”, in merito al FINTO Recupero Ambientale della ex Cava Siberie, ma VERA Discarica di Rifiuti, i cui effetti – in caso di incidente – possono “interessare” anche i territori del Comune di Villafranca, un Comune che è posto “a valle” di una Discarica [le cui pareti, già collassate, sono state… ripristinate]”

SuperMario: raccogliamo il tuo saggio avvertimento dalle pagine de L’Arena e te lo rilanciamo subito: vogliamo evitare di rincorrere situazioni sulle quali si può mettere la parola fine oggi, con uno sforzo politico collettivo.

Grazie Beniamino.

Simone Bernabè
Carlo Reggiani

Discarica Ca Balestra: Valeggio dirà no?

5 giugno, 2012

Ieri sera abbiamo partecipato a Quaderni all’assemblea di cittadini per la costituzione del comitato contro il progetto di nuova discarica a Ca Balestra.

Dopo circa un’ora di discussione è comparso in sala il sindaco di Valeggio, Angelo Tosoni. Invito ad ascoltare il suo intervento nel video che abbiamo registrato.

In sintesi: la notizia della serata è che Valeggio è contraria alla nuova discarica e ci stiamo preoccupando per nulla. Anche ARPAV Veneto ha ribadito proprio ieri che non servono nella nostra provincia nuove discariche (Tosoni parlava di un documento arrivato in quarta commissione provinciale) e quindi sarà impossibile per la Regione Veneto approvare questo progetto.

Tosoni ha anche annunciato che i soldi per continuare a tenere in sicurezza la discarica di Ca Baldassarre (il post-mortem e relativi soldi è finito nel 2010, ma il percolato continua ad uscire, dice lui a causa delle piogge intense… ) arriveranno da un progetto di protezione e posa di impianto fotovoltaico sopra la vecchia discarica.

Alla mia domanda sul perchè non si sia coordinato con il sindaco Faccioli e agli altri sindaci interessati per approvare entro i termini di 60 giorni (scaduti la scorsa settimana) una mozione di opposizione alla nuova discarica mi ha risposto che lui Faccioli non lo ha chiamato  ma che neanche Faccioli lo ha cercato.

Lunedì 11 giugno 2012 alle ore 20 a Valeggio ci sarà un consiglio comunale straordinario convocato dalla minoranze (e non certo dal sindaco Tosoni) per approvare la mozione contro la discarica di Ca Balestra: abbiamo chiesto a Tosoni di poter riprendere la seduta e trasmetterla su internet come gesto riparatore nei confronti della totale assenza di trasparenza fino a qui dimostrata dall’amministrazione di Valeggio. Tosoni ha confermato che non si possono riprendere i consigli comunali a Valeggio per volere della sua maggioranza. Gli ho ricordato che  nel suo programma elettorale ha scritto di voler fare le riprese come amministrazione. E poi ci chiede di fidarci di quello che scriverà L’Arena dopo il consiglio. Incredibile.

Ma del resto Tosoni nel suo programma aveva scritto anche che avrebbe tutelato il territorio: parole svuotate anche ieri sera dalla sua dichiarazione di voler chiedere in Regione una deroga(!) per poter scavare ancora e coltivare altre nuove cave (e quindi possibili nuove discariche) in un territorio che ha già dato oltre il 6% della sua superficie.  

Cari amministratori di Valeggio, Villafranca, Mozzecane (non contrario alla discarica), Sommacampagna (qui la discarica l’ha fatta direttamente l’amministrazione comunale): il giochino del rimpallo di responsabilità oramai non funziona più. Se volete sperare di mantenere un minimo di credibilità dovete dimostrare con i fatti che siete dalla parte dei cittadini e lo siete tutti insieme. Per ora abbiamo ascoltato solo tante parole.

Ci vediamo lunedì sera a Valeggio.

PS:  SuperMario ti mando il numero di telefono di Tosoni così magari la prossima volta lo chiami, ok?

E noi che Villafranca vogliamo?

15 maggio, 2012

E’ veramente come essere in guerra!

Ti svegli al mattino fuori c’è il sole, è una stupenda giornata primaverile, ma gìà sai che come accenderai il pc o aprirai il giornale locale qualcosa o qualcuno ti sta minacciando. Non la tua persona fisica, non ancora. ma i tuoi diritti di cittadino, i diritti dei tuoi figli e nipoti di avere un presente vivilbile e un futuro possibile.

Sia nel comune di Villafranca che nel raggio di poco più di 10 km dalla nostra bella (lo potrebbe essere veramente….) città si stanno progettando delle opere discutibili che come obbiettivo sicuro avranno quello di consumare territorio, quel poco che fino ad oggi si è salvato dalla speculazione edilizia di questi ultimi decenni. Basta pensare a quel poco di verde boschivo dei Monti Mamaor e Vento che si sono salvati sino ad ora solo perchè basi militari,  ora dismesse, a rischio vendita da parte del demanio, e lascio solo  immaginare chi, in questo momento di grande crisi, ha la disponibilità econimica per poter acquistare!!!

Ti sposti di pochi chilometri e come per incanto la società Adige Ambiente vuole riempirti una cava sul confine tra Valeggio e Villafranca con rifiuti industriali speciali anche putrescibili, in una delicata zona  di ricarica degli acquiferi.

Mentre Villafranca sonnecchia e solo nella frazione di Quaderni ci si rende conto della pericolosità di questo progetto, a Valeggio i cittadini reagiscono e organizzano un incontro venerdi 18 maggio al teatro Smeraldo a cui in tanti dovremo sicuramente partecipare per cercare di cominciare uniti a vincere qualche battaglia…. una delle tante.

Il Parco del Tione con la Cittadella dello Sport e i suoi campi da calcio in erba sintetica  a Villafranca, il casello autostradale a Dossobuono.

Per non parlare del devastante progetto del Motorcity nella campagna tra Vigasio e Trevenzuolo  solo a due passi da noi!

Quel poco suolo che resta libero in tutta l’Italia è continuamente minacciato!

Questa è la nuova guerra, e il nemico è la cementificazione mascherata da progresso, crescita e posti li lavoro!

Io non mi  arrendo, e voi?

Nadia Zulian
Grillo per Villafranca

Possiamo preoccuparci solo della discarica di Caluri?

26 gennaio, 2011

Aggiornamento 10/03/2011: Il Consiglio di Stato respinge la richiesta della società Rope di revisione della sentenza del Tar

Finchè stiamo attendendo la pronuncia del consiglio di stato, per il contro ricorso che la Rope ha fatto sulla questione della discarica di Caluri, il 14 Gennaio un articolo dell’Arena è passato quasi inosservato:

(immagine dal blog www.vivicaselle.eu)

L’Arena 14/01/2011

Discariche «diffidate» bocciate anche dal Tar

RIFIUTI. Progeco, Inerteco e Pro-in erano ricorse al tribunale dopo il richiamo della Provincia. Le aziende si erano appellate contro il provvedimento volto a fare osservare le concentrazioni di nichel, che è stato confermato

Il Tar (tribunale amministrativo regionale) boccia il ricorso di tre discariche per rifiuti non pericolosi contro la diffida della Provincia dello scorso marzo, ispirata dalla Procura della Repubblica, volta a far osservare le concentrazioni limite d’idrocarburi e metalli sull’accettabilità negli impianti di stoccaggio di questo tipo, nonché a procedere entro 30 giorni alla rimozione dei carichi di rifiuti non conformi già smaltiti.

Le discariche destinatarie del provvedimento furono Progeco ambiente, operativa in località Ca’ Vecchia, a San Martino Buon Albergo; Inerteco, località Ca’ Bianca, Zevio; Rotamfer, impianti a Sona e a Verona; Ferroli, località Lionello, San Bonifacio; Pro-in, Sommacampagna. Al Tar si appellarono Progeco, Inerteco e Pro-in. Come si legge nelle sentenze rese disponibili da Legambiente, la Provincia si era mossa in seguito all’esito di analisi Arpav su campioni di rifiuti con concentrazioni oltre i limiti di nichel (metallo i cui composti sono considerati cancerogeni), quindi ritenuti non ammissibili in discariche per rifiuti non pericolosi.
«Il Tar dà ragione a un’interpretazione della Provincia su una norma controversa, e ciò rincuora», osserva Fabio Venturi, assessore provinciale all’Ambiente. «Tuttavia la questione non è conclusa: sui parametri di nichel ammessi nelle discariche il ministero sta per emanare una circolare che dovrebbe chiarire un aspetto su cui i gestori di impianti chiedono uniformità di applicazione fra le Regioni. Finora Verona e il Veneto hanno applicato l’interpretazione più restrittiva. Si tratterà di capire, con i gestori, quali azioni siano possibili». L’assessore conclude sottolineando come gli impianti di smaltimento rifiuti della nostra provincia siano tutti «ampiamente monitorati per il rispetto delle normative».
Di tutt’altro parere Michele Bertucco, presidente regionale di Legambiente: «Se la Procura non avesse “consigliato” la Provincia di applicare la normativa in maniera più restrittiva rispetto a quanto chiesto dai gestori di impianti, si sarebbe continuato a tollerare la presenza in queste discariche di rifiuti pericolosi». Bertucco ne ha pure per il ministero: «Negli ultimi anni ha sempre interpretato in maniera blanda le direttive europee favorendo, di fatto, la collocazione nelle discariche di rifiuti non conformi. Così spesso la richiesta di circolari interpretative delle norme partivano proprio dagli enti locali, spinti più dalla volontà di scansare responsabilità che dal mettere in sicurezza il territorio». L’ultimo affondo di Bertucco è per Venturi: «Ricordo all’assessore che nella nostra provincia vi sono diverse discariche sotto sequestro, sulle quali mai i Palazzi Scaligeri si erano accorti di nulla». Legambiente sospetta che gli impianti di smaltimento veronesi «possano contenere rifiuti più pericolosi di quelli ammissibili». Quindi auspica l’incremento dei controlli sui materiali in entrata e dei carotaggi su quelli già stoccati. L’avvocato Luigi Biondaro, che con il suo collega Francesco Curato ha difeso al Tar le ragioni dei tre gestori di discariche, minimizza: «Secondo la normativa, fino al 30 giugno 2009 il nichel non rientrava tra le sostanze contaminanti dei rifiuti. È stato un decreto ministeriale intervenuto nell’agosto 2009 a porre problemi interpretativi, a sua volta modificato in maniera estensiva ai primi di dicembre del 2010. La contestazione è relativa a un periodo transitorio; vedremo se varrà la pena impugnare le sentenze o risolvere la questione sul piano amministrativo. Il problema si è posto solo a Verona e non nel resto d’Italia».

Piero Taddei

Questo dovrebbe farci pensare, a quanto occorre essere attenti anche alle altre discariche che si trovano vicino ai nostri confini. La discarica PRO-IN è distante, secondo la relazione non tecnica redatta per il primo semestre 2010, 2 km da Villafranca e  1 km e mezzo da Sommacampagna. Essendo la discarica a monte della città, il nostro sindaco che è responsabile della nostra salute dovrebbe preoccuparsi? E se la discarica di Caluri ha avuto parere negativo perchè non è stato coinvolto il comune di Povegliano, la domanda che mi pongo è:  per la PRO-IN è stato coinvolto il comune di Villafranca? E ancora com’e’ possibile che in un comune come Sommacampagna che ha una raccolta differenziata che supera l’80 percento, si stiano facendo ben due discariche? (PRO-IN/SIBERIE)

Nel frattempo, nonostante abbiano cambiato i filtri dei pozzi per l’inquinamento da atrazina, non ci è ancora arrivata una risposta su quale sia stata la causa, non possiamo ancora vedere in maniera trasparente le analisi approfondite dell’acqua del nostro rubinetto e non c’e’ una pianificazione valida e fattibile per ridurre l’inquinamento dell’aria.

Cari cittadini, questo è un appello a vigilare e interessarci su quei beni comuni che sono di vitale importanza, presi dal quotidiano non ce ne accorgiamo ma ce ne accorgeremo nel momento in cui verranno a mancare.

p.s Stanno nascendo nuove liste civiche per le elezioni comunali di Isola della scala, Nogara, Grezzana, si sente nell’aria un cambiamento, non lo sentite anche voi? una sveglia continua a suonare tutte le mattine, se l’avete sentita anche voi e ne siete coscenti aiutateci a rendere grande questo movimento!

Simone Bernabè



Discarica di Caluri: un progetto diverso si può fare!

12 agosto, 2009

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E’ dal 31 Luglio 2008 che abbiamo scritto la nostra istanza al comuneil 19 Maggio 2009 è stata approvata la VIA per la discarica di Caluri e sono proprio convinto che stiamo andando verso la direzione sbagliata, compromettendo per sempre una zona già provata dalla situazione passata, senza contare la falda sottostante. Oggi ho dato un’occhiata ai BUR in regione e l’amarezza è tanta, vedendo che fin’ora non si è potuto fare ciò che in altri comuni sta diventando realtà. Sto parlando del recupero ambientale che è stato progettato per il comune di Ponte San Nicolò di Padova, dove si è ben pensato di costruire sulla ex discarica un parco fotovoltaico da 1MWp di potenza da installare su circa 2 ettari di terreno ampliabile fino a circa 3MWp, la cui VIA è stata approvata proprio oggi.

Questi sono i principali vantaggi che mi vedono concorde, riportati sul sito di Legambiente Padova dall’assessore all’ambiente di Ponte San Nicolò Roberto Marchioro che ha proposto il progetto:

  • si produce energia pulita, evitando l’uso di risorse non rinnovabili
  • si trasforma un territorio comunque compromesso valorizzandolo in termini ambientali
  • non si occupa del territorio produttivo ma si converte un luogo di occultamento e spreco di risorse ad occasione di riscatto energetico
  • si inizia a mettere la parola fine non solo all’attività di discarica ma anche all’idea, mai accantonata da qualcuno, che questa discarica possa continuare all’infinito (magari sopperendo alla non volontà di spingere ancor di più sulla raccolta differenziata)

La domanda sorge spontanea, perchè a Villafranca un progetto cosi non si è potuto fare? Perchè la regione può decidere di ampliare la discarica di Caluri mentre può creare un parco fotovoltaico per Ponte San Nicolò? Perchè il comune di Villafranca nonostante la netta posizione contraria e il voluto ricorso non ha mai avanzato una contro proposta al progetto della Rope?

Qui il progetto di VIA.

Simone Bernabè

L’Acqua una risorsa, una stella da valorizzare!

19 maggio, 2009

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L’acqua è una risorsa fondamentale, bere l’acqua che esce dal nostro rubinetto è un diritto  e un esempio di virtuosismo per il cittadino.

Vogliamo togliere tutte queste bottiglie di plastica, inanzitutto per ridurre i rifiuti, ma anche per mandare un messaggio chiaro ai nostri “dipendenti”: ancora una volta vogliamo che i controlli funzionino! Chiediamo trasparenza e informazione non solo a parole ma con i fatti! Vogliamo le analisi nella nostra bolletta e pretendiamo che Acque Veronesi ci tenga aggiornati sui dati in maniera approfondita e tempestiva anche attraverso il sito internet visti i tanti controlli che vengono fatti (40.000 all’anno), ma ad oggi abbiamo ancora i dati del secondo semestre 2008.

Dispiace vedere che i nostri “dipendenti” nei consigli comunali incentivano l’uso dell’acqua in plastica, invece di dare il buon esempio. Come possiamo dire beviamo la nostra acqua perchè è buona e controllata e poi presentarci ai cittadini in questo modo? Come possiamo essere credibili se non estendiamo il porta a porta su tutta Villafranca, salvaguardando l’immenso patrimonio che proviene dalle nostre terre. Ridurre i rifiuti, riciclare vuol dire rispettare il nostro territorio e creare le condizioni perchè non nascano nuove discariche, non  si incentivi l’attività di incenerimento e si alimenti un clima generale di responsabilità nei confronti delle nostre generazioni future.

Oggi apprendiamo dell’interpellanza presentata sulle analisi condotte nel comune di Sona,  Villafranca è gia stata oggetto più volte di pericolosi avvenimenti per ciò che riguarda l’inquinamento dell’acqua, non dobbiamo dimenticare il pericolo di atrazina che abbiamo avuto all’Alpola perdita di una cisterna di gasolio del Consorzio Agrario Lombardo Veneto nonchè  la famosa discarica di Caluri tanto per fare qualche esempio.

Nell’ultima puntata di Report è stato trattato anche l’inquinamento dell’acqua dovuto a nitrati presenti sia per la concimazione, che per i pesticidi impiegati nel territorio agricolo, citando Verona come caso estremo per l’intero territorio nazionale.

Cosa stiamo aspettando per tutelare un nostro diritto? Dopo la discarica vogliamo arrivare a un consiglio straordinario anche per l’acqua!

il 6/7 Giugno torneremo a votare per provinciali ed europee, pensiamo bene a chi deleghiamo le nostre scelte con il nostro voto, perchè stiamo decidendo il nostro futuro

Simone Bernabè.

PS: Oggi è stata pubblicata su BUR della Regione Veneto la delibera di approvazione della discarica di Caluri con allegata la relazione della commisione VIA. A voi i commenti.

Ci stanno consumando il futuro! Costruiamo insieme una Provincia a 5 Stelle

18 maggio, 2009

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AGGIORNAMENTO (19/05/2009): Uscita delibera di approvazione discarica Caluri

AGGIORNAMENTO (19/05/2009): “battesimo” televisivo per la Lista Verona Provincia Virtuosa e il candidato presidente Carlo Reggiani a Buongiorno Verona – Telearena. Intervista a Carlo Reggiani su L’Arena

Villafranca è stata e sembra destinata a rimanere territorio da saccheggiare con la “coltivazione di nuove cave”, da riempire poi con rifiuti speciali e i cosiddetti “inerti”, magari come quelli che giacciono a contatto con la falda a Caluri.

Ma non solo,  a Villafranca  quanti impianti di recupero “rifiuti” esistono che non conosciamo? Forse più di quelli che pensiamo,  ci fà piacere questa grande sensibilità, ma ciò che ci preoccupa maggiormente è il fatto che queste attività non stiano lavorando in regola con la “normativa vigente“, perche sul sito della regione si trovano molte diffide in tutto il territorio veronese.

E’ cosi difficile rispettare le leggi imposte? Quello che mi viene da pensare  è che per fare queste attività occorre disporre di tanti soldi, che non tutti sono disposti a spendere.

Tempo fa ci siamo occupati di quella struttura che poi abbiamo battezzato come “Ecomostro”, la ditta Colfer di Cobelli Roberto, che ha un impianto di raccolta e riciclo di materiale ferroso ai Coronini e che ha costruito una nuova grande struttura a Villafranca in via Sommacampagna. Di cosa ci siamo lamentati in quel caso? Visto il curriculum che la provincia ci ha messo a disposizione, qualche preoccupazione penso sia stata legittima e in ogni caso la struttura con una simile altezza non è proprio un gran bel vedere da qualsiasi punto di Villafranca. Per adesso la ditta è disposta ai sigilli, anche se nessuno penso ha la speranza che venga spostata o modificata, è solo questione di tempo, vista anche l’espansione in quella direzione che la zona industriale vuole prendere.

In questi giorni abbiamo cercato  informazioni sul sito della regione relative alla delibera sulla nuova discarica di Caluri e ci stiamo accorgendo che sono stati approvati diversi VIA (Valutazioni di impatto ambientale):

Discarica Ca’ Bianca di ZevioSiberie di Sommacampagna, Torretta di Legnago.

Con l’approvazione della regione, verrà riaperta la discarica di Caluri e questo ci lascia molto perplessi, specialmente per il fatto che la scelta è stata motivata dalla sicurezza che avremo in questa nuova cava/discarica. Si è detto più volte:  l’importante è che i controlli ci siano e funzionino e su questo la passata esperienza con la discarica Bastian Beton non ci ha lasciato un bel ricordo.

Ora, il fatto che sia stata approvata la discarica in un luogo cosi fragile dal punto di vista ambientale e vicino a dei lotti non ancora bonificati, considerato anche il fatto che poco distante sta per essere aperta la discarica delle Siberie e che il nostro territorio si trova a valle rispetto a Sommacampagna, non ci rende affatto tranquilli.

Chiediamo chiarezza sulle scelte per il nostro territorio e trasparenza sulle modalità con le quali vengono prese le decisioni:  le recenti deliberazioni prese hanno dimostrato come venga ignorato il dissenso di un intero consiglio comunale e di tanti cittadini che sicuramente conoscono meglio le problematiche del loro territorio!

E’ democrazia questa? Può questa gente rappresentarci? Ma la cosa che più ci preme dire è il 6/7 Giugno torneremo a votare per provinciali ed europee, pensiamo bene a chi deleghiamo le nostre scelte con il nostro voto, perchè stiamo decidendo il nostro futuro.

Simone Bernabè

Approvata la discarica di Caluri: ennesima lezione di “politica” per gli elettori di Villafranca

29 aprile, 2009

AGGIORNAMENTO (19/05/2009): Finalmente pubblicata sul BUR regionale la delibera di approvazione della discarica

AGGIORNAMENTO (30/04/2009): Articolo de L’Arena
Clamorosa dichiarazione dell’assessore veronese leghista Sandri: “non sapevo che la popolazione fosse contro la discarica“. E per l’assessore di AN Giorgetti “non esistono sufficienti motivi per dire di no“: l’opinione del consiglio comunale e dei cittadini NON BASTANO! VERGOGNA!

Caluri avrà una nuova disarica! A qualche metro dalla bomba ecologica lasciata dalla Bastian Beton negli anni 90 alle nuove generazioni di cittadini che ora abitano nel villafranchese.

Ma non vi preoccupate. Questa volta sarà tutto a norma di legge e anzi la nuova discarica aiuterà l’economia in questi tempi di crisi (come del resto sostiene la giunta di Sommacampagna proprietaria della discarica delle Siberie a qualche migliaio di metri dalla nostra).

La nostra salute (compresa quella dei nostri figli e nipoti) e il nostro territorio sono una merce a disposizione degli interessi privati.

PROPRIO UN BEL REGALO ALLA CITTA’ DI VILLAFRANCA E AI SUOI CITTADINI! GRAZIE AMMINISTRATORI!

Se vi capita, provata a leggere il testo della nostra istanza dello scorso 31 luglio 2008 e confrontatela con la mozione approvata nel consiglio “semi-aperto” di lunedì. Ma se il consiglio comunale di Villafranca e la giunta alla fine era d’accordo con noi, perchè nessuno ci ha risposto? Perchè non abbiamo avuto possibilità di parlare anche noi cittadini durante il consiglio “semi-aperto” di lunedi (per la cronaca, volevamo intervenire anche noi ma non ci è stato concesso)?

Aggiungiamo, già che ci siamo, la questione del nostro micro-ospedale (se avete visto Report domenica scorsa, non siamo tanto distanti dalla logica applicata nella sanità calabrese con i suoi 39 piccoli e disastrati ospedali, uno per ogni paese e nessuno utile ai cittadini) tanto ricercato dal politico locale per accaparrarsi consenso, senza minimamente curarsi dello spreco di denaro pubblico che da decenni si perpetua su quella e altre strutture veronesi.

Ma mettiamo anche l’altra grande “melina” in corso da oramai un decennio, un progetto studiato su tavoli non certo vicini agli interessi del bene comune del nostro territorio (ancora una volta la parola magica dello SVILUPPO, magari con l’aggettivo SOSTENIBILE che va tanto di moda) e che la politica sta cercando, con tutte le strategie possibili, di far arrivare in porto. Il tutto ovviamente  senza troppo clamore e “disturbo” ai cittadini-elettori: il Motorcity di Vigasio e Trevenzuolo. Viene sangue agli occhi ripensando e rivedento la pantomima andata in scena in consiglio comunale la scorsa primavera e le acrobatiche posizioni degli esponenti leghisti espresse anche lunedì scorso nel dibattitito di Isoltalta (disponibile la prima parte del video; nelle prosime la seconda parte).

Stiamo assistendo ovunque a grandi prove di equilibrismo da parte di una politica totalmente autoreferenziale (“votate me perchè io ho gli amici giusti in Regione e a Roma” è stato lo slogan più sentito in campagna elettorale lo scorso aprile a Villafranca) o che si appella a tesi federaliste del tipo “padroni a casa nostra” per poi rifilarci progetti devastanti come l’incenerito di Cadelbue, la nuova autostrada (tangenziali a pagamento) con tanto di passante  a nord di Verona (detto traforo), nessun freno a cave e discariche (tanto non c’e’ il piano regionale e neppure il piano provinciale), aeroporto senza autorizzazioni (documenti di VIA e VAS non pervenuti), devastazioni di prezioso territorio agricolo con relativo piano di SVILUPPO che per il politico vuol dire capannoni (poi spesso vuoti) e camion.

Ah, ovviamente, per i piani di intervento per l’abbattimento dell’inquinamento dell’aria, di tutela del territorio (piano provinciale) e di istituzione dei nuovi parchi (per esempio quello Tartato e Tione) non rimane il tempo… per questi dettagli si può attendere. C’è la crisi da affrontare. E con una campagna elettorale alle porte, di tumori,  malattie e distruzione del territorio meglio non parlarne.

PS: Stasera saremo a Nogara ad ascoltare Salvatore Borsellino, Ferruccio Pinotti e Benny Calasalzio

Doppio appuntamento: Autodromo e Discarica Caluri

26 aprile, 2009

Lunedì 27 aprile saremo presenti a due appuntamenti concomitanti.

La “politica” prova a confrontarsi con i cittadini su due questioni che ci stanno molto a cuore: Motorcity e discarica di Caluri.

Sul progetto Motorcity abbiamo recentemente assistito a scene di equilibrismo in consiglio provinciale in occasione del voto sulle infrastrutture di collegamento all’impianto. Il voto è stato usato per dare dei “segnali” agli alleati da parte di Lega ed ex AN (il nostro sindaco ha tenuto banco per tutta la seduta!). Le decisioni riguardanti una aggressione senza precedenti al nostro territorio e al nostro stile di vita (20-25 milioni di visitatori all’anno, 25.000 abitanti in più in una zona che ora è completamente agricola) vengono utilizzate dai nostri dipendenti esclusivamente come palcoscenico per i loro atti di forza, per regolare alleanze e definire assetti in previsione delle prossime elezioni.

Un’altra gravissima ferita, questa volta nel nostro territorio comunale, sembra non insegnare nulla alla “politica”: la prossima settimana a Venezia la commissione VIA darà il suo consenso definitivo alla riapertura della discarica di Caluri. Ora che l’evidenza dell’incapacità dei nostri amministratori di compiere il loro dovere in difesa del NOSTRO territorio e della NOSTRA salute è alla luce del sole, le minoranze (che sono state anche maggioranze con relative responsabilità) hanno ottenuto la convocazione di un consiglio comunale straordinario. L’imbarazzo dei nostri amministratori è evidente e ben documentato da Fabio Tomelleri su L’Arena di oggi. Saremo presenti anche per avere delle risposte alle nostre ripetute istanze (prima e seconda), da mesi chiuse in qualche cassetto degli ufficio comunali.

– A Isolalta di Vigasio (VR) gli indipendenstisti Veneti ci hanno invitato a partecipare ad un dibattito pubblico dal titolo “A che punto è il progetto del Motorcity e quale sarà l’impatto sul territorio?”. Alla serata parteciperà Cesare Nicolis (minoranza consiglio comunale di Vigasio), due consiglieri regionali (Bonfante e Cancian), consiglieri comunali e provinciali. Dettagli sul nostro meetup.

– A Villafranca consiglio comunale straordinario sulla discarica di Caluri: il consiglio è stato richiesto dalle minoranze consigliari, su sollecitazione del comitato contro la discarica. Dettagli sul nostro meetup.

PS: stiamo iniziando una nuova avventura! CI SERVE ILTUO AIUTO!!!


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