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Convegno P.A.N. e C.N.P.N.G. per la settimana senza pesticidi

25 marzo, 2014

Siamo orgogliosi di presentarvi questo convegno organizzato da PAN (Pesticide Action Network) Italia e dal CNPNG (Coordinamento nazionale pesticidi no grazie) che ringraziamo. Gli argomenti sono stati tanti e interessanti ed è stato un’incontro che a livello nazionale ha fatto emergere due importanti realtà che condividono gli stessi obbiettivi.  L’agricoltura ha bisogno di queste persone per ritrovare la sua natura, ma tutti in generale dobbiamo ripensare alle nostre azioni quotidiane, a cosa incentiviamo anche come consumatori, per salvaguardare la nostra salute e preservare la nostra terra e la nostra acqua. Le alternative ai pesticidi esistono e funzionano, un modo diverso di produrre ciò che mangiamo si può e si deve pretendere e oggi il futuro è senza alcun dubbio quello dell’agricoltura biologica. Mai come oggi abbiamo bisogno di tante piccole realtà legate al territorio, che producono principalmente per loro e per i consumatori di prossimità, dobbiamo ricreare quell’importante legame che si è perso fra contadino e consumatore perchè l’uno ha bisogno dell’altro. Argomenti affrontati (E’ possibile cliccare sui titoli per saltare ai singoli interventi) :

Domenica sarà Festa al Parco del Tione

16 settembre, 2010

Domenica finalmente è uscito il sole ed è stata subito festa!

GRAZIE A TUTTI!


Foto e video della festa sul blog del parco

http://parcodeltione.org

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Sabato sarà festa!

Sabato 18 settembre 2010 dalle ore 15 saremo al Parco del Tione (ingresso da Via della Speranza) insieme agli amici di AVSAWWF, Associazione Impulsiscout del gruppo Masc, Associazione culturale Linguafranca e cittadini disponibili a dare una mano.

Insieme abbiamo posizionato e fissate le panchine donate da commercianti e imprenditori di Villafranca, potato cespugli ed estirpato aiuole. Sabato ci sarà ancora da lavorare: pianteremo qualche nuovo albero per dare il segnale che il parco vive e con lui la nostra città. Gli alberi (nei prossimi mesi abbiamo intenzione di piantarne altri) saranno pagati con le donazioni di chi vorrà sostenere l’iniziativa.

Anche l’amministrazione comunale ha fatto la sua parte, attivandosi per sfalciare l’erba, riattivare l’impianto di irrigazione ed accettando formalmente la donazione delle panchine e degli alberi.

Sabato pomeriggio vi aspettiamo insieme ai vostri bambini: costruiremo nidi per gli uccelli e conosceremo le piante del parco, faremo giocare i più piccoli e poi merenda per tutti con torte e biscotti. Siete tutti invitati a portare anche i vostri dolci!

A sabato! [ In caso di pioggia, la festa la facciamo domenica (19/9/2010), sempre al pomeriggio ]

PS: su L’Arena di oggi l’articolo che annuncia la festa.

Motorcity: come influenzerà le nostre vite

18 giugno, 2009

Il 4 giugno scorso  si è tenuto a Povegliano (Vr) un incontro-dibattito organizzato dai gruppi WWF di Povegliano e Villafranca il cui scopo era quello di tentare un approccio scientifico e razionale ai prossimi interventi urbanistici previsti sul nostro territorio, primo fra tutti il progetto Motorcity.

Tra i relatori , oltre al sindaco di Povegliano avv.Anna Maria Bigon, hanno esposto le loro interessanti valutazioni il prof. Silvino Salgaro docente di Geografia politica ed economica all’Università di Verona, il dott. Giampaolo Cordioli della Divisione di Pneumologia  di Mantova e la prof.ssa Daniela Zumiani, docente di Architettura del Paesaggio all’università di Verona.

Comune denominatore nella sintesi dei relatori presenti è la totale assenza di logica e razionalità nella programmazione di un intervento di così enorme inpatto sul nostro territorio per gli squilibri sociali che provocherà in tutti i comuni limitrofi e non solo, per il consumo irreversibile delle risorse, per l’ulteriore peggioramento della qualità dell’aria e per le relative conseguenze sulla salute e sulla vita delle persone.

Il prof.Salgaro ci fa riflettere sulla Valutazione di Impatto Ambientale: un fatto abbastanza soggettivo che può essere giocato a piacimento semplicemente scegliendo come si vuole quantificare il “vantaggio” e lo “svantaggio”. Ne analizza alcuni aspetti in relazione alla qualità della vita.

Il dott. Cordioli ci informa che l’epidemiologia moderna permetterebbe addirittura di stimare il numero di malattie respiratorie e di tumori del polmone attribuibili ad uno sfruttamento del territorio  di questo tipo!

La prof.ssa Zuminai ci parla della vocazione autodistruttiva della civiltà in cui viviamo che, pur capendo quanto sono negativi determinati modi di usare ed usurare il paesaggio, continua a farlo trovando sempre delle giustificazioni perchè questo si possa anzi si debba fare.

Interessante infine, durante il dibattito finale, ascoltare le posizioni dei rappresentanti di Confcommercio e Confesercenti.

Di seguito i video della serata.

Cristiano Cinotti

Introduzione del moderatore prof Giovanni Biasi ed intervento del sindaco di Povegliano avv. Anna Maria Bigon:

Intervento del prof Silvino Salgaro, docente di Geografia politica ed economica all’universita’ di Verona:

Intervento del dott.Giampaolo Cordioli, divisione di Pneumologia di Mantova:

Intervento della dott.sa Daniela Zumiani, docente di Architettura del paesaggion all’universita’ di Verona:

Il dibattito conclusivo:

L’informazione passa per Nogara: centrale a biomasse

18 dicembre, 2008

Un sindaco decide di autorizzare la realizzazione di un impianto sul proprio territorio.

Decide con un voto blindato in consiglio comunale (convocato alle ore 18), uno di quei voti come se ne vedono tanti nei nostri consigli comunali, con i consiglieri che alzano la mano senza nemmeno aver idea di cosa stanno approvando. Ma lo dice il partito, lo dice il sindaco, lo dice lo spirito santo.

Il sindaco di un comune confinante scopre solo a cose fatte la cosa e inizia a protestare: “a noi i fumi dell’impianto e niente euro di indennizzo per le casse del mio municipio!”

Ma cosa si vuole approvare? Un impianto a biomasse per la produzione di energia e calore.

Ok, ma che tipo di impianto è? Con quali materiali verrà alimentato? Quante emissioni dirette dai camini e indirette dai camion che porteranno materiale combustibile? La produzione di CO2 della centrale sarà compensata da uguale eliminazione di CO2 prodotta nel territorio di Nogara (considerato che ci risulta che Nogara sia posizionata in Pianura Padana, una delle zone più inquinate del pianeta Terra come polveri sottili)?

Ma soprattutto: siamo sicuri che poi non ci ritroviamo con un inceneritore di rifiuti urbani a Nogara, vista la “passione” dei nostri amministratori locali e regionali per questi impianti?

Stasera dei cittadini ci daranno la possibilità di conoscere, di sapere almeno di cosa stiamo parlando!

E noi ci saremo: dalle ore 21 di giovedì 18 dicembre 2008 saremo in diretta sulla nostra WebTV

Vodpod videos no longer available.

Oggi ho ricevuto una lettera

12 settembre, 2008

Non mi capitava da parecchio: nella buca delle lettere stamattina ho trovato una bustona gialla con il mio indirizzo scritto a mano.

Giovanni Biasi di Vigasio mi manda la lettera che ha inviato in agosto agli amministratori regionali, provinciali e locali: è un documento-appello contro il progetto Motor City con documentazione fotografica.

Nella busta ci sono anche le osservazioni alla relazione di impatto ambientale inviate in commissione a Venezia e l’intervento che ha fatto al convegno su PAQUE dello scorso 7 luglio. Il tutto a nome suo e del Comitato GENIUS Loci – La Bassa per l’ambiente. Giovanni è anche membro della sezione provinciale del WWF di Verona.

Vi anticipo che sulla questione Motorcity/Autodromo torneremo presto. Anche sull’operazione Vigasio, a dire la verità.

Lascio la parola a Giovanni.

Il potere dei sindaci

7 giugno, 2008

Autodromo

Una cosa al convegno di stamattina si è capita: l’autodromo lo hanno voluto i sindaci di Vigasio, Trevenzuolo e un terzo comune veronese che nel 1999 hanno presentato 3 progetti distini (poi riuniti in un unico progetto) per partecipare al bando regionale previsto dalla legge 27/99.

Quelle amministrazioni non hanno cambiato colore, i sindaci di allora sono diventati vicesindaci e la staffetta delle responsabilità è arrivata fino ad oggi.

Fino al 2004 (data di introduzione della nuova legge regionale che ha ridefinito un ruolo di pianificazione territoriale alla Regione limitando l’autonomia decisionale delle amminsitrazioni comunali) i sindaci hanno avuto un gran potere di decidere del proprio territorio anche al di fuori di piani regionali e provinciali, con l’aggravante di un piano di salvaguardia regionale mai approvato.

Le conseguenze di scelte, pianificazioni e di strumenti amministrativi oggi superati, stanno arrivando ora a compimento, con oltre 20 anni di ritardo. E l’autodromo è uno di questi progetti!

Sembra che l’autodromo (si intende tutto il progettone completo, con anche i centri commerciali, le aree logistiche, uffici, residenziale, polo tecnologico… c’è un pò di tutto oramai!) sia stato giustificato ai propri concitadini dal sindaco di Vigasio con la prospettiva di incassare 3 milioni di ICI all’anno. Spero di aver capito male e di venir smentito!

A parte gli introiti degli comuni, sono anche altri gli iteressi che giustificano questo progetto: la società Autodromo Veneto Spa ha preventivato un miliardo e mezzo di euro di investimento per la realizzazione del progetto; possiamo solo immaginare quali immensi interessi economici esterni al territorio ci siano da soddisfare (ci sono in mezzo le famose “cordate bresciane”).

Proviamo a trarre una conclusione dalle 4 ore di convegno di stamattina, in attesa di ascoltare le osservazioni della nostra amministrazione comunale al progetto (Consiglio Comunale di Giovedì 12/06/2008): inquieta scoprire come il voto più o meno consapevole dei cittadini di Vigasio (6.800 abitanti) e di Trevenzuolo (2.400 abitanti) stia determinando delle scelte con un impatto così enorme a livello di intera area del Nord-Est, con degli effetti sociali che si prevedono traumatici a causa dell’inserimento repentino di circa 30.000 lavoratori (e con le loro famiglie arriveremo quasi subito ad almeno 50.000) per lo più extracomunitari, in un territorio dove il tasso di crescita della popolazione negli ultimi 10 anni e’ stato del 10%.

Quali benefici hanno promesso gli amministratori di questi comuni ai loro concittadini? Quale futuro hanno disegnato per queste terre, strappate dalla Serenissima alle paludi con lavoro di decenni se non secoli, arrivate alla certificazione IGP per il riso Vialone e ad una agricoltura di qualità?

“I talebani stanno convertendo le piantagioni di oppio in Afganistan in colture di frumento, i cinesi stanno acquistando aziende agricole in Europa. E noi sacrifichiamo 5 Km quadrati di terreno pregiato alla nostra agricoltura?” [dalla relazione dell’architetto Braioni]

PS: la documentazione completa del progetto è consultabile sul sito della Società Autodromo del Veneto Spa.

MotorCity

6 giugno, 2008

Convegno WWF MotorCity

A breve ci sarà un consiglio comunale straordinario per permettere di formulare le osservazioni al progetto MotorCity (più comunemente noto come “Autodromo di Vigasio”): dai segnali che si possono percepire sulla stampa sembra che i giochi siano oramai conclusi. Ci sono importanti interessi economici dietro a questo progetto nato come “Autodromo” con una legge regionale di qualche anno fa e diventato ora un intervento molto più articolato e invasivo sul territorio nel nome del progresso e dello sviluppo economico del sud della nostra provincia (posti di lavoro, commercio, infrastrutture).

Per approfondire il tema, segnaliamo un convegno organizzato dal WWF domani al Polo Zanotto dell’Università di Verona.

Andremo ad ascoltare per conoscere, capire cosa sia diventato oggi il progetto dopo le numerose “varianti”. Poi ascolteremo e valutaremo le osservazioni che la nostra amministrazione deciderà di inviare alla Regione Veneto.


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