Posts Tagged ‘valeggio’

FIRMA DAY LISTE DEL M5S A VILLAFRANCA!

14 dicembre, 2012

AGGIORNAMENTOBellissimo sabato pomeriggio! Abbiamo le mani congelate ma la gente ha fatto la fila al freddo per firmare e RINGRAZIARCI per quello che facciamo. Siamo emozionati e felici. Domani mattina ore 9:30 riapre il banchetto. Possono venire a firmate tutti i residenti in provincia di Verona, in particolare tutti coloro che abitano a Mozzecane, Sommacampagna, Povegliano, Valeggio, Castel D’Azzano, Vigasio, Trevenzuolo, Nogarole Rocca

Anche Villafranca partecipa all’impresa della raccolta firme per la presentazione delle liste del MoVimento 5 Stelle alle prossime elezioni politiche del febbraio 2013!

Dobbiamo raccogliere 120.000 firme in tutta Italia in pochissimo tempo: serve l’aiuto di tutti i cittadini, anche non elettori del M5S, per dimostrare che le regole di questa nostra democrazia non si possono usare come un arma per escludere chicchessia!

I moduli sono in arrivo: saremo in piazza sabato 15/12/2012 dalle ore 14:30 e poi, meteo permettendo, anche domenica 16/12/2012 (mattina, sempre piazza Duomo).

Nelle nostre liste ci sono tantissimi veronesi e in particolare per la Camera dei Deputati troverete due nomi villafranchesi: venite a firmare!!!

Ai banchetti sarà anche possibile firmare per le nostre osservazioni all’accordo di programma del progetto Calcio Chievo. Serve l’aiuto di tutti per difendere il nostro diritto ad avere un parco urbano!

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Possiamo preoccuparci solo delle discariche di Valeggio? Beniamimo Sandrini

7 giugno, 2012

Quando si aprono i comitati, iniziano le danze.

Abbiamo visto come funziona, se non ci si mette seriamente a protestare le cose restano sempre in secondo piano e a volte non basta nemmeno quello.

Come finirà con questa nuova discarica a ridosso di Quaderni? Vedremo, ma visto che siamo in un momento di attenzione della politica su questi temi, ci chiediamo: possiamo preoccuparci solo delle discariche di Ca Balestra/Baldassarre?

Da tempo ci chiediamo (e chiediamo alla nostra amministrazione di Villafranca):

Il comune fa assemblee pubbliche per la discarica Ca’ Balestra, ma perché non informa i cittadini anche su quella di Caluri? Quali zone rimangono ancora da bonificare? Quando verranno bonificate? Esiste un piano? Da dove arriveranno i finanziamenti per farlo? Esistono sul territorio altre problematiche da risolvere anche al di fuori del nostro comune dove è necessario intervenire?

Infatti non solo il comune di Valeggio con le sue scelte sta mettendo in pericolo la salute e l’ambiente anche a Villafranca: Beniamino Sandrini dal blog ViviCaselle scrive al nostro sindaco Mario Faccioli per sapere se Villafranca si sta preoccupando della bomba ambientale ai confini settentrionali del suo comune chiamata discarica Siberie di Sommacampagna:

Al Sindaco di Villafranca: “Richiesta di intervento “interessato”, in merito al FINTO Recupero Ambientale della ex Cava Siberie, ma VERA Discarica di Rifiuti, i cui effetti – in caso di incidente – possono “interessare” anche i territori del Comune di Villafranca, un Comune che è posto “a valle” di una Discarica [le cui pareti, già collassate, sono state… ripristinate]”

SuperMario: raccogliamo il tuo saggio avvertimento dalle pagine de L’Arena e te lo rilanciamo subito: vogliamo evitare di rincorrere situazioni sulle quali si può mettere la parola fine oggi, con uno sforzo politico collettivo.

Grazie Beniamino.

Simone Bernabè
Carlo Reggiani

Giù le mani dal nostro tesoro!

22 maggio, 2012

Abbiamo partecipato alla serata “LA VALEGGIO CHE VOGLIAMO” organizzata dal gruppo “El Morar” che ringraziamo! questo video merita di essere visto non solo dai cittadini di Valeggio, ma da chiunque abbia a cuore il futuro delle prossime generazioni!

Paolo Biondani giornalista dell’Espresso ha fatto una bellissima introduzione:

L’Italia non è famosa perche ricchissima di petrolio o di gas, ma per il suo paesaggio!

Lo dimostrano tanti turisti che vengono per ammirare questo tesoro immenso formatosi dopo migliaia di anni.  Una composizione perfetta, ineguagliabile  fra ambiente e opere storiche costruite dall’uomo.  Una caratteristica cosi preziosa che abbiamo solo in Italia e invece di valorizzarla, la stiamo abbandonando e piano a piano distruggendo, attraverso una continua opera di nuova urbanizzazione e cementificazione.

Bisogna favorire lo sviluppo si dice e quindi l’edilizia che ha bisogno di nuove case. Cosi ogni anno in Italia paese già abbastanza urbanizzato, secondo l’ISTAT dal 1981 ci troviamo con 261 milioni di metri cubi di cemento in più (capannoni, centri commerciali e fabbricati residenziali).

Dal 1991 (quindi finita la grande emigrazione dal sud al nord) al 2006 la cementificazione del territorio ha accumulato 3 miliardi 339 milioni di metri cubi, come se a ciascun italiano in 15 anni gli avessero regalato 55 scatoloni di cemento di un metro di lato (solo in Veneto 98).

Dall’ultimo censimento risulta che dal 1991 al 2001 (anni dell’immigrazione straniera)  la popolazione è aumentata del 4 per 1000 immigrati compresi. Senza di loro saremmo calati! Eppure i terreni edificati sono aumentati del 15%.

Il PAT prevede aumenti insensati di abitanti e le amministrazioni con l’interesse di far cassa lasciano fabbricare palazzine ecomostri e tante case che poi restano in affitto. Chi se non la mafia può permettersi di spendere tutti questi soldi per speculazione? Basta fare delle visure sulle società costruttrici dove a capo ci sono fiduciarie anonime. La mafia ancor prima della droga si è arricchita con la speculazione edilizia e continua a farlo.

Fino al 2008 c’e’ stato un boom edilizio a credito delle banche che hanno anche rivenduto lo stesso debito attraverso strumenti finanziari molto complessi. Si è generata cosi una bolla finanziaria che è scoppiata quando i finanziatori hanno smesso di pagare.

Il nostro territorio non è di proprietà dei politici! ma è un bene comune che va salvaguardato.

Il gruppo “El Morar” a un certo punto ha proiettato una frase, un motto dei giovani americani migliori, da contrapporre al menefreghismo con la scritta: “I CARE”, tradotto mi importa, mi sta a cuore.

Anche a noi sta molto a cuore la sorte dei nostri luoghi storici e paesaggistici nei quali siamo nati! Prima o poi anche il nostro PAT arriverà al traguardo, prepariamoci!

Simone Bernabè

E noi che Villafranca vogliamo?

15 maggio, 2012

E’ veramente come essere in guerra!

Ti svegli al mattino fuori c’è il sole, è una stupenda giornata primaverile, ma gìà sai che come accenderai il pc o aprirai il giornale locale qualcosa o qualcuno ti sta minacciando. Non la tua persona fisica, non ancora. ma i tuoi diritti di cittadino, i diritti dei tuoi figli e nipoti di avere un presente vivilbile e un futuro possibile.

Sia nel comune di Villafranca che nel raggio di poco più di 10 km dalla nostra bella (lo potrebbe essere veramente….) città si stanno progettando delle opere discutibili che come obbiettivo sicuro avranno quello di consumare territorio, quel poco che fino ad oggi si è salvato dalla speculazione edilizia di questi ultimi decenni. Basta pensare a quel poco di verde boschivo dei Monti Mamaor e Vento che si sono salvati sino ad ora solo perchè basi militari,  ora dismesse, a rischio vendita da parte del demanio, e lascio solo  immaginare chi, in questo momento di grande crisi, ha la disponibilità econimica per poter acquistare!!!

Ti sposti di pochi chilometri e come per incanto la società Adige Ambiente vuole riempirti una cava sul confine tra Valeggio e Villafranca con rifiuti industriali speciali anche putrescibili, in una delicata zona  di ricarica degli acquiferi.

Mentre Villafranca sonnecchia e solo nella frazione di Quaderni ci si rende conto della pericolosità di questo progetto, a Valeggio i cittadini reagiscono e organizzano un incontro venerdi 18 maggio al teatro Smeraldo a cui in tanti dovremo sicuramente partecipare per cercare di cominciare uniti a vincere qualche battaglia…. una delle tante.

Il Parco del Tione con la Cittadella dello Sport e i suoi campi da calcio in erba sintetica  a Villafranca, il casello autostradale a Dossobuono.

Per non parlare del devastante progetto del Motorcity nella campagna tra Vigasio e Trevenzuolo  solo a due passi da noi!

Quel poco suolo che resta libero in tutta l’Italia è continuamente minacciato!

Questa è la nuova guerra, e il nemico è la cementificazione mascherata da progresso, crescita e posti li lavoro!

Io non mi  arrendo, e voi?

Nadia Zulian
Grillo per Villafranca

Monte Mamaor e Monte Vento: polmone verde o colata di cemento?

13 gennaio, 2012

AGGIORNAMENTO 23/01/2011 il video della serata:

Saremo presenti all’incontro pubblico organizzato da:

Il Gruppo Etico Territoriale
“El morar” di Valeggio

organizza

VENERDÌ 13 GENNAIO 2012 ore 20.45

presso la Sala Conferenze della Casa di Riposo “G.Toffoli” Via Roma, 9 Valeggio sul Mincio


Monte Mamaor e Monte Vento: polmone verde o colata di cemento?

Il Parco Naturale di Interesse Locale può essere una strada per tutelare e valorizzare i monti Mamaor e Vento.

Durante la serata cercheremo di capire le ragioni di questa proposta.

Interverranno:

  • Fabrizio Gagliardi – Gruppo Etico Territoriale “El morar”

I perchè di un Parco Naturale di Interesse Naturale per Monte Mamaor e Monte Vento

  • Ernesto Cavallini – Associazione WWF SudOvest Veronese

Le valenze naturalistiche di Monte Mamaor e Monte Vento

  • Emilio Crosato  – Presidente del Comitato “Parco Colline Moreniche del Garda”

L’azione del Comitato per la tutela delle colline moreniche e del Garda

  • Gabriele Lovisetto – Segretario del Comitato “Parco Colline Moreniche del Garda”

L’esperienza del Parco Locale di Interesse Sovracomunale della Valtenesi

  • Roberto Facci – Presidente della Consulta per l’Abiente di San Giovanni Lupatoto

L’esperienza del Parco Naturale Intercomunale di Pontoncello

Villafranca ed i finanziamenti europei: un’occasione persa

4 ottobre, 2010

Durante il consiglio comunale della settimana scorsa abbiamo appreso che Villafranca, insieme con i comuni di Sona, Valeggio, Sommacampagna e Bussolengo, stanno partecipando, attraverso la Regione, ad un bando europeo per ricevere finanziamenti di progetti per la promozione del nostro territorio attraverso la creazione di piste ciclabili e aree verdi, percorsi enogastronomici, promozione del turismo, sistemazione e manutenzione degli edifici di pregio architettonico e artistico.

La domanda preliminare il progetto, è già stata accolta dalla regione. La somma che arriverà come finanziamento, una volta vinto il bando, sarà per il nostro Comune di 400.000 euro (1.2 milioni in totale). Il finanziamento dei progetti sarà parziale, con una percentuale a carico del Comune a seconda del tipo di progetto: 25% per restauri, 30% per percorsi cicloturistici, 50% per promozione turistica.

Il tecnico consultente che sta curando la stesura dei progetti, illustrando il suo lavoro, ha raccontato che, tra gli ambiti a disposizione per ricevere i finanziamenti, c’era la possibilità di scegliere anche il  risparmio energetico e le fonti rinnovabili. L’assessore Adami, sentento salire dal pubblico il rumore di disappunto per l’esclusione di tale tema nelle scelte fatte dai politici dei 5 comuni, ha tentato di spiegare che si potevano fare poche cose con quei finanziamenti nel campo del risparmio energetico e che quindi hanno preferito la promozione turistica.

Caro assessore Adami e sindaco Faccioli, purtroppo abbiamo capito bene la limitatezza della politica che queste amministrazioni riscono a mettere in campo. Dopo aver perso più di tre anni per decidere di attivare il porta a porta per la gestione dei rifiuti a Villafranca, ora siamo a rivendicare tre anni di richieste ed offerta di disponibilità a collaborare alla stesura di un piano energetico comunale (PEC), necessario per far decollare anche nel nostro territorio una responsabilità diretta nella sfida mondiale per il superamento dell’energia di origine fossile.

Per non parlare della necessità di ripensare al modo con il quale facciamo agricoltura nei nostri territori: in un periodo nel quale l’agricoltura è in perenne sofferenza e alla ricerca di nuovi modelli (vedi filiera corta e minor impatto inquinante sull’ambiente per evitare altri casi atrazina e nitrati nei nostri rubinetti), non si vedono iniziative che, oltre a valorizzare i nostri prodotti come la pesca, cerchino di dare un impulso verso una decisa conversione al biologico. Se si volesse davvero, potremo trasformare tutta la produzione italiana in biologico, oggi!

E invece si continua a scegliere il profilo basso, il continuo rimando a enti superiori che devono decidere per noi mentre oramai è chiaro che i cittadini e i loro amministratori saranno sempre più responsabili diretti del proprio territorio sia in termini di tutela che di modello di sviluppo.

Ci riempiamo tanto la bocca di parole come “federalismo” e “autonomia”, per poi ridurci a scegliere i seppur favolosi  tortellini, sfogliatine e vino Custozza invece di politiche di risparmio energetico negli edifici, sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili, riduzione impatto sull’ambiente del mondo agricolo!

L’ennesima brutta pagina di questa politica incapace di reagire alle sfide del nostro tempo. Siamo convinti che si possa fare di meglio, magari prendendo spunto dai Comuni Virtuosi!

PS: proviamo a recuperare un qualche senso nell’usare questi soldi pubblici? Rilanciamo il concetto di valorizzazione del territorio e della vocazione turistica attivando la copertura WIFI nei 5 comuni per garantire accesso ad internet gratuito a cittadini e turisti. Esiste il progetto Guglielmo, molto ben implementato dal Comune di Verona grazie all’assessore Di Dio e attivato nei comune di Sommacampagna e Peschiera.

Simone Bernabè e Carlo Reggiani

Video primo consiglio comunale

10 maggio, 2008

[news delle 14:53 ecco il video integrale]


Ricordo ai nostri lettori che per vedere il video occorre almeno un’adsl (cosa rara a Villafranca, lo sappiamo bene!). Se non riuscite a vedere il video comunicatecelo: il nostro desiderio è far partecipare a tutti i cittadini di Villafranca il consiglio comunale.
Per chi non possiede un adsl ci attrezzeremo per mettere solo la parte audio in mp3 sul sito (podcast)  oppure, a richiesta, fornire il dvd del video con una piccolo contributo spese a offerta libera.

Come promesso stiamo facendo il possibile per pubblicare online al più presto il primo consiglio comunale nella sua completezza e senza tagli.

Per ora vi lascio l’intervento di Terilli Nicola che fra l’altro ci ha nominato durante il suo discorso.

[Carlo Reggiani] Simone, permettimi di precisare che Terilli ha citato la nostra raccolta di firme in piazza il 25 aprile sbagliando referendum: il V2DAY è per una Informazione libera in Libero stato, non per la riforma elettorale [da lunedì è possibile firmare per i 3 referendum del V2DAY in municipio a Villafranca e in delegazione a Dossobuono, in municipio a Mozzecane, Valeggio, Bussolengo, Pescantina]. Ulteriore precisazione: non abbiamo chiesto esplicitamente al Sindaco la possibilità di riprendere il consiglio (in campagna elettorale abbiamo comunque più volte ribadito il progetto); ci siamo preventivamente confrontati con i giornalisti presenti che ci hanno confermato la non necessità di una esplicita autorizzazione. Ci confronteremo sicuramente con il neopresidente del Consiglio Comunale per i prossimi consigli pubblici.


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