Posts Tagged ‘verona’

23° Consiglio comunale

24 aprile, 2015

Il giorno 14/04/2015  dalle ore 18:00 è convocato il 23° consiglio comunale di Villafranca. per la trattazione dei seguenti argomenti:

  1. APPROVAZIONE VERBALI DELLA PRECEDENTE SEDUTA DEL 31/03/2015
  2. APPROVAZIONE DEL RENDICONTO DELL’ESERCIZIO FINANZIARIO DEL 2014
  3. MAPPE DI VINCOLO E LIMITAZIONI RELATIVE AGLI OSTACOLI ED AI PERICOLI PER LA NAVIGAZIONE AEREA

22° Consiglio Comunale

25 marzo, 2015

Il giorno 31/03/2015  dalle ore 19:00 è convocato il 22° consiglio comunale di Villafranca.

per la trattazione dei seguenti argomenti:

1. APPROVAZIONE VERBALI DELLA PRECEDENTE SEDUTA DEL 12/02/2015

2. ESAME INTERPELLANZE

3. MOZIONE COLDIRETTI

4. VERTENZA COMUNE DI VILLAFRANCA DI VERONA / BENEDETTI – SENT. CONSIGLIO DI STATO N. 33/15 – RICONOSCIMENTO DEBITO FUORI BILANCIO

5. APPROVAZIONE DEL PIANO DI RAZIONALIZZAZIONE DELLE SOCIETA’ PARTECIPATE

6. PROGETTO DEFINITIVO PER LA REALIZZAZIONE DI “FOGNATURE IN VARIE VIE SPROVVISTE DI RETE – STRALCIO FUNZIONALE (COMUNE DI VILLAFRANCA DI VERONA)” DI ACQUE VERONESI S.C.A.R.L. APPROVAZIONE DELLA VARIANTE URBANISTICA AI SENSI DEL COMMA 1 DELL’ART. 48 DELLA L.R. 11/2004 E APPROVAZIONE DEL PROGETTO IN DEROGA AI SENSI DELL’ART. 14 DEL TESTO UNICO EDILIZIA D.P.R. 380/2001

7. ADOZIONE DI VARIANTE URBANISTICA AL PIANO REGOLATORE GENERALE COMUNALE PER L’INDIVIDUAZIONE DI AREE PER ATTREZZATURE PUBBLICHE CON SUPERFICIE INFERIORE AI 10.000 MQ. NUOVA AREA A SERVIZI IN Z.T.O. F02 – SCUOLA D’INFANZIA

8. CESSIONE IN PROPRIETÀ DELLE AREE COMPRESE NEI PIANI DI ZONA GIÀ  CONCESSE IN DIRITTO DI SUPERFICIE – LEGGE 12 DICEMBRE 2002 N. 273 – E SVINCOLO DEGLI OBBLIGHI DI CUI ALLE CONVENZIONI STIPULATE, IN DIRITTO DI PROPRIETA’ E DI SUPERFICIE, PER I PIANI DI ZONA DI INSEDIAMENTI PRODUTTIVI SUL TERRITORIO COMUNALE. ESTENSIONE DELL’APPLICAZIONE DELLE PROCEDURE ALLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE COMPRESE NELL’AMBITO P.I.P. SITO TRA VIA SPAGNA E VIA PASUBIO IN VILLAFRANCA DI VERONA, ED A QUELLE RICADENTI NEGLI AMBITI AVENTI STIPULATO LA CONVENZIONE P.I.P. SUCCESSIVAMENTE ALLA DCC N. 106 DEL 15/12/2006.

Emmaus – Confronto Europee 2014 Villafranca

21 maggio, 2014

Vi invitiamo a vedere il video della serata confronto organizzata da Emmaus Villafranca che ringraziamo.

Presenti alla serata:

Niko Cordioli – Nuovo Centro Destra

Riccardo Petrella – Lista Tsipras

Cobello Stefano – Movimento 5 Stelle

Unico assente Federico Vantini – Partito Democratico.

Buona informazione e buon voto!

Arena di pace e disarmo

25 aprile, 2014

Vi presentiamo il video della conferenza stampa organizzata da Francesco Badalini del movimento Decrescita Felice di Verona che ringraziamo insieme ai relatori.

Fra i temi discussi si è parlato di dove investire i soldi risparmiati dal disarmo: agricoltura biologica, cibo buono e giusto, sociale, alternative alle grandi opere, efficientamento energetico e bioeconomia.

Presenti in sala gli interventi di:

arenapace_1

365 no alla violenza sulle donne

12 aprile, 2014

Abbiamo partecipato alla serata al Tirtha di Pescantina a tema “365 no alla violenza sulle donne”

ringraziamo Boca Elena, Antonella Rinco e Chiara che hanno organizzato questa bellissima serata in difesa di tutte quelle donne che subiscono violenza fisica e psicologica e molto spesso rischiano la vita senza sapere quali sono il loro diritti e a chi è possibile rivolgersi.

Relatori della serata:

  • FRANCA CONSORTE  volontaria e consulente psicologa del Telefono Rosa di Verona,“Mal d’amore luci ed ombre in un rapporto affettivo”
  • ANNA TANTINI volontaria e consulente avvocata del Telefono Rosa di Verona,“Varie forme di violenza, cosa fare quando si è vittime”
  • FRANCESCO MILARDI capitano dei Carabinieri. Comandante della Tenenza di Peschiera del Garda, “Violenza domestica e stalking”
  • CRISTINA MAZZI responsabile Consultori Familiari Azienda Ulss 22, “Violenza domestica: i Servizi di cura e protezione del territorio”
  • MARISA MAZZI presidente Associazione Isolina e…  e l’avvocata ROSA MARIA VADALA’, “Il femminicidio non è un fatto privato perchè offende il diritto di esistere di tutte le donne”
  • ANNALISA REBONATO presidente Associazione ASAV, “Lo sportello per le vittime di reato a Verona. Esperienze e prospettive”
  • SUOR ADELINA docente corsi di conoscenza e autogestione della mente, “Differenze di rapporto fra uomo e donna“

Presentazione nuovo Piano Assetto Territorio

18 marzo, 2014

Abbiamo partecipato alla presentazione del nuovo P.A.T. Piano Assetto Territorio, che fissa le linee guida di sviluppo della città di Villafranca per i prossimi anni.

Lascia perplessi la previsione di  5000 nuovi abitanti entro il prossimo decennio e forse ci si aspettava una scelta più coraggiosa in merito allo ” Stop al consumo di territorio”, per la quale l’amministrazione si limita ad indicare i volumi massimi di consumo.

Per il resto abbiamo accolto favorevolmente la previsione di redazione di vari piani:

  • il P.A.E.S. Piano di azione per l’energia sostenibile, che vista l’adesione al “Patto dei  sindaci”, sarà un documento molto importante per capire quali saranno la azione future concrete  per aumentare l’efficienza energetica,  l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili e per ridurre del 20% le emissioni di Co2.
  • il P.U.M. (Piano della mobilità urbano) e P.G.T.U. (Piano generale traffico urbano)
  • il P.E.C. (Piano energetico comunale)
  • il P.R.I.C (Piano regolatore illuminazione comunale)

Le novità sono: l’assegnazione di 9 ambiti  A.T.O. raggruppati per caratteristiche comuni di sviluppo, ciascuna delle quali ha un suo piano personalizzato.

Nella presentazione si è data rilevanza ai nuovi poli che si prevedono come: l’ospedale, il centro sicurezza (vigili, carabinieri e guardia di finanza) zona scuola materna “Collodi”, il centro scolastico (nido, infanzia, primaria, secondaria di I° grado) a sud Capoluogo, una zona commerciale “aperta” al posto delle vecchie scuole in centro e un potenziamento del polo scolastico delle superiori in via Prina.

Aumenta la fascia di rispetto aeroportuale di 1 km rispetto la parte in lunghezza della pista, è prevista inoltre una circonvallazione che comprende la “Grezzanella” e che ruota tutto intorno alla città per eliminare il traffico in centro.

Per il Parco del Tione, sarà realizzata solo una palestra e si stanno prendendo accordi con i comuni limitrofi per valorizzare la parte storico turistica e ambientale che corre lungo il Tione.

Insomma c’e’ di tutto e di piu’ ma occorre aspettare i P.I. Piani di intervento per capire poi come tutto questo si tradurrà in concreto.

Vi lasciamo al video di presentazione, sul sito del comune sono anche presenti tutti i documenti da consultare con il relativo modulo per le eventuali osservazioni dei cittadini come ben spiegato anche nel video.

Buona visione!

Alla difesa dei beni comuni con “La valle che vorrei 3”

1 marzo, 2014

Vi propongo questa bellissima serata, attraverso la quale possiamo imparare a capire come mangiare con la bocca ma anche con la testa.

E’ un piacere sentire parlare produttori che hanno messo nel loro lavoro la passione, l’amore per la terra, per l’ambiente e per i beni comuni.

Sono sicuro che ogni consumatore che la vedrà ne uscirà arricchito personalmente, l’atto di comprare è un atto politico vuol dire incentivare qualcosa, appoggiare un modo di produrre, aderire ad un progetto che non è solo fine a riempirsi lo stomaco. 

organizzata da: Gianluca Godi del gruppo “Pescantina Comune Virtuoso” che ringrazio.

moderatrice: Eliana Rapisarda di VeronaGreen.it

Relatori:

Maurizio Gritta: presidente della cooperativa agricola IRIS BIO Il progetto del nuovo pastificio a Casteldidone e strutture sociali Costruzioni ecologiche e innovative a consumo zero. Progetto Mutualità.

Marcello Volanti: veterinario progetto pecora Brogna: “La pecora torna in Lessinia” Agricoltura/Allevamento sostenibile contro lo spopolamento della Lessinia

Antonio Nicolini: Intergas Verona progetto filiera corta del grano.

Giampietro Masella: bioagriturismo Thirta esperienza orti collettivi, apiario sociale.

Giovanni Beghini e Vittorio Betteloni: Associazione Terraviva monocultura pesticidi e salute “Impatto si questa agricoltura sull’ambiente e sulla salute” “Esperienze pratiche dal basso”

Lo stato delle acque in provincia di Verona

2 febbraio, 2014

L’acqua è un bene da preservare con atteggiamenti virtuosi pubblici e privati.

L’acqua potabile, e cioè con caratteristiche organolettiche tali da renderla adatta all’uso umano,non è illimitata. Acqua pulita e biodiversità sono e devono restare beni comuni. Senza la tutela della biodiversità i costi della purificazione con i mezzi bio-tecnologici (depuratori, ecc.), diventeranno sempre più insostenibili per la comunità umana e anche per l’agricoltura, che hanno bisogno di acqua pulita.

Si evidenzia sempre più la necessità di riunire tutti gli elementi conoscitivi in una unica banca dati, con informazioni chiare e leggibili, a cui possano accedere tutti: tecnici, ricercatori, medici, ispettori e privati cittadini.

A breve tutti i video degli interventi:

Luca Cecchi per comitato Acqua Bene Comune Verona:

Tiziano Quaini per Associazione Veneta dei Produttori Biologici:

Giampaolo Velo per ISDE Verona Associazione Medici per l’Ambiente:

Giovanni Beghini per ISDE  Verona Associazione Medici per l’Ambiente:

Rassegna dei casi di inquinamento nelle acque sia superficiali che profonde a Verona e Provincia – Lorenzo Albi, Presidente Legambiente Verona:

Modello idrogeologico del sottosuolo, con particolare riferimento a Verona e provincia – Mirco Meneghel, geografo e geologo dell’università di Padova:

Rapporto fra inquinamento e tutela della biodiversità – Braioni Maria Giovanna, biologa, prof. senior dello Studium patavinum, Università di Padova. Michele Dall’O’, PhD Modellistica Matematica dei Sistemi Ambientali:

Il sistema di approvvigionamento provinciale, le variazioni nel tempo della qualità delle falde, i controlli dell’Ente Gestore, i punti di criticità – Mario Dal Grande – Acque Veronesi:

Incidenza dei fitofarmaci nell’inquinamento delle acque sia superficiali che profonde – ARPAV:

I problemi di salute pubblica, i punti di criticità e le proposte di miglioramento – Massimo Valsecchi, Direttore del Dipartimento di Prevenzione ULSS 20:

Sostenibilità tecnica, economica ed ambientale nel trattamento e gestione delle acque reflue – Ing. Francesco Fatone, PhD Dipartimento di Biotecnologie dell’Università di Verona:

Buona visione!

La fine di un incubo: STOP AL MOTORCITY!

22 dicembre, 2012

La “fine del mondo” alla fine qualche effetto l’ha portato!

Non sappiamo se dobbiamo ringraziare i Maya, ma qualcosa di eclatante ieri a Venezia è successo: il consiglio regionale del Veneto ha bocciato un emendamento presentato dall’ex assessore all’ambiente Giancarlo Conta (quello che sostenne in assemblea pubblica a Vigasio che 70.000 auto verso l’Autodromo non inquinano perché sono parcheggiate!) che cercava di tutelare l’immenso spazio commerciale in deroga alla normativa regionale sugli spazi commerciali.

A Conta gli è andata male: la politica a Venezia sta soffrendo gli eventi nazionali e la maggiorana PDL-Lega oramai non esiste più.

E senza centro commerciale il Motorcity non ha più nessun senso. Amen.

Un GRAZIE a tutti i cittadini e le associazioni che in tutti questi anni hanno lottato insieme a noi per fermare questo scempio incivile e criminale.

E adesso rimangono due cose da fermare: l’inceneritore di Cadelbue e l’autostrada in città, il cosiddetto traforo delle Torricelle a Verona.

Solo dopo queste vittorie potremo cominciare a costruire il nostro futuro.

PS: siamo in piazza in tutta Italia e ovviamente anche a Villafranca con gli ultimi banchetti FirmaDay per presentare le liste del MoVimento 5 Stelle alle elezioni politiche! Orari e luoghi sul nostro Meetup.

Fabio Tomelleri su L’Arena:

Fatto a pezzi il progetto dell’autodromo

COLPO DI SCENA. Seduta burrascosa e clamoroso voltafaccia di una parte del Carroccio al Pdl sul mega insediamento da costruire sui territori di Vigasio e Trevenzuolo. Tre consiglieri veronesi non votano in Regione e affossano la legge su centro commerciale e hotel Conta furibondo: «Ora vediamo con Ca’ del Bue»

Un’immagine dell’autodromo elaborata al computer

Un'immagine dell'autodromo elaborata al computer

Villafranca. È bastata una manciata di minuti. E il progetto «Motorcity», l’autodromo già autorizzato da Venezia tra Vigasio e Trevenzuolo, in Consiglio regionale è rimasto azzoppato, per non dire affossato. Colpa delle numerose defezioni in maggioranza, soprattutto da parte della Lega, al momento del voto sulla nuova legge per lo sviluppo del commercio in Veneto. Il pacchetto normativo, alla fine, è stato varato, ma senza l’emendamento proposto dal consigliere del Pdl Giancarlo Conta, riguardante le nuove aree commerciali, il polo tecnologico, il parco divertimenti e la zona ricettivo-alberghiera che dovevano dare sostegno alla pista automobilistica veronese. A mettere in crisi il progetto tenacemente inseguito dalle amministrazioni di Vigasio e Trevenzuolo fin dal 1999 è stata l’abrogazione della precedente legge sul commercio, approvata a Venezia nel 2004, in base alla quale le nuove funzioni produttive e commerciali di «Motorcity» erano state approvate «in deroga agli obiettivi si sviluppo», ovvero conteggiate al di fuori della programmazione regionale complessiva in materia. Di questo, ieri mattina a Palazzo Ferro Fini, durante la discussione della legge, non si è certo parlato. A mezzogiorno e mezzo è iniziato l’esame dell’articolo 28 della nuova legge, e Isi Coppola, l’assessore al Commercio, ha presentato l’emendamento caldeggiato da Conta per eliminare un «vulnus», che soppiantava ogni precedente deroga relativa al «Motorcity». «Le iniziative commerciali legate all’autodromo, stabilite con legge del 1999 e nelle successive modifiche», recita il testo dell’emendamento che cercava di salvare capra e cavoli, «sono autorizzate direttamente dallo Sportello unico per le attività produttive (Suap) del Comune in cui ricade la superficie di vendita prevalente, nel rispetto delle normative previgenti». Poche righe che, tuttavia, sono state cassate in cinque minuti. Nonostante gli interventi contrari di Roberto Fasoli, del Pd e di Stefano Valdegamberi dell’Udc, nessuno, in maggioranza, ha aperto bocca. «State attenti», ha sussurrato allora Valdegamberi verso i banchi della Lega, «perché votando sì avvallate di fatto l’autodromo. Se è così sono pronto a sbugiardarvi con un comunicato stampa».  Detto fatto. Al momento del voto, tra chi è uscito a fare una telefonata e chi invece è rimasto in aula, ma ha sfilato la tesserina magnetica che certifica la presenza, l’emendamento è stato affossato. Alla fine i consiglieri favorevoli sono stati 21 (Lega-Pdl), i contrari 16 (Pd, Rifondazione, Udc e un consigliere leghista, Giovanni Furlanetto), e gli astenuti 7 (Idv e Unione nord Est). Le tante assenze (10 tra i leghisti, 4 pidiellini, Sandro Sandri del gruppo Misto e Lucio Tiozzo del Pd) hanno di fatto abbassato il quorum a 23 voti, affossando il provvedimento. Conta è andato su tutte le furie e se l’è presa soprattutto con gli otto leghisti che non hanno partecipato al voto, tra cui i veronesi Paolo Tosato, Bruno Cappon ed Andrea Bassi. «Conta, rivolto a Tosato ha tuonato “Adesso ve la faremo vedere noi, con l’ampliamento di Ca’ del Bue”», ha raccontato Valdegamberi, «e Tosato l’ha guardato con gli occhi persi nel vuoto». Anche il capogruppo della Lega Federico Caner, che aveva assicurato a Conta che tutti i suoi avrebbero votato a favore, si è dimostrato infastidito. Ora per l’autodromo la strada sembra farsi in salita. Venendo meno la legge regionale del 2004, sono mancati anche i requisiti che erano alla base dell’autorizzazione di Valutazione per l’impatto ambientale del «Motorcity». Ritorna in discussione tutta la trafila burocratica compiuta fin qui dal progetto.

Fabio Tomelleri

Le nostre osservazioni per fermare il cemento al Parco del Tione

19 dicembre, 2012

AccrodoProgrammaCalcioChievo

Ci siamo: domani 20/12/2012 scadranno i termini per presentare le osservazioni all’accordo di programma stipulato dal Comune di Villafranca, Calcio Chievo, privati e Regione Veneto per la realizzazione della “Città dello Sport“, ossia la concessione di uso esclusivo (e permesso a costruire) per 30 anni al Calcio Chievo quasi gratuita (1.5 milioni di euro) della parte più pregiata e tutelata del nostro Parco Urbano, o almeno dell’area che su tutti gli strumenti urbanistici esistenti dovrebbe essere un Parco Urbano.

Abbiamo sofferto molto leggendo a fondo il testo dell’accordo di documenti collegati all’accordo di programma, trovando parole e frasi che non possono coesistere in un medesimo documento!

Per “perseguire l’interesse pubblico“, cioè realizzare il Parco del Tione, abbiamo bisogno di utilizzare uno strumento che, sbianchettando gli strumenti di pianificazione urbanistica esistenti, permette di costruire palazzine e cemento in un’area vincolata a parco e verde pubblico: “(l’accordo di programma) sostituisce ad ogni effetto le intese, i pareri, le autorizzazioni, le approvazioni, i nulla osta e ogni altro provvedimento da rendersi da parte delle Amministrazioni che lo sottoscrivono e previsti da leggi regionali e comporta la variazioni integrativa degli strumenti urbanistici.

E l’organo superiore per il controllo della pianificazione del territorio, la Regione Veneto, si rende complice di tale azione con un atto che va in deroga alle sue stesse leggi. Le leggi devono essere scritte per tutelare l’interesse pubblico, non per essere derogate in favore di interessi privati!

Contro questa commedia dell’assurdo, insieme a tanti gruppi associazioni stiamo presentando varie osservazioni: invitiamo tutti i cittadini a stampare il nostro documento e protocollarlo in Comune antro la giornata di domani. Molti cittadini hanno già aderito e firmato ai nostri banchetti nel weekend (GRAZIE).

Un grazie particolare a Nadia, Silvana e a tutto il Comitato per il Parco Urbano del Tione per il loro grande contributo in questa battaglia per dare un polmone verde alla nostra città e fermare il cemento.


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