Ancora l’assessore Giancarlo Conta: cosa volete che sia un inceneritore!

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Giuro che non l’ho fatto apposta!

Neanche avevo fatto caso che tra i relatori al convegno Acqua&Rifiuti organizzato a Padova venerdì 12 dicembre scorso dalla Settima Commissione della Regione Veneto presieduta dal leghista Maurizio Conte (comunicato stampa), era atteso anche l’assessore regionale all’ecologia Giancarlo Conta.

In effetti l’assessore è arrivato oramai a lavori conclusi, con una sala quasi deserta (i lavori più seguiti sono stati durante la mattinata, con la presenza di un centinaio di amministratori e tecnici comunali da tutto il Veneto), giusto il tempo di lasciarci un’altra sua “perla”. Fortunatamente ho avuto l’accortezza di estrarre il mio cellulare e riprendere il suo monologo (interrotto per un attimo dagli amici della Lista civica “Amici di Beppe Grillo” di Padova, anche loro presenti alla giornata).

Parla di rifiuti, del fatto che il Veneto ha raggiunto il 54% di raccolta differenziata (raccolta o smaltimento? mah) e che per il restante 46% il piano regionale prevede 6 inceneritori (Schio, Padova e Fusina in funzione, Cadelbue in riattivazione, altri due impianti per Treviso/Belluno e Rovigo) più la discarica strategica di Sant’Urbano.

Parla dell’ineluttabilità della crescita dei rifiuti urbani (dopo aver detto che per il 2012 saliremo al 65% di differenziata), che oramai le famiglie sono state circuite dalla multinazionali e vogliono bere acqua minerale in bottiglia.., e poi di come sia diventato difficile trovare sindaci disposti a fare inceneritori, tutta colpa della cattiva informazione fatta dai comitati contro, incapaci di proporre dati concreti e alternative (hei ragazzi dei GrilliVerona: mi sa’ che l’assessore sta parlando di voi e del sindaco di San Giovanni Lupatoto).

Lui, l’assessore, ha visitato 30 impianti in questi 3 anni e non ha mai riscontrato problemi per la salute dei cittadini e l’ambiente!

Ma poi… prendendo ad esempio proprio l’impianto di Cadelbue lungo l’autostrada A4, esclama:

Ma sapete quanto inquina di più l’autostrada rispetto a quel camino che c’e li’ a 50 metri?

Assessore, ho capito che forse l’analisi delle cause dell’inquinamento e la ricerca delle soluzioni non sono il suo mestiere, che lei è sinceramente convinto che per abbattere l’inquinamento nella zona di Vigasio e Trevenzuolo (c’è un’altra autostrada del resto) bisogna costruire 4.5 milioni di metri quadrati di insediamento in Classe B, ma questa se la poteva anche risparmiare!

Ho trascritto i primi 12 minuti dell’intervento dell’assessore. Ho indicato i minuti dei passaggi più eclatanti… e pensare che la giornata era stata molto utile e produttiva (si parlava di come organizzare i servizi idrici integrati e di gestione dei rifiuti, analizzando le varie esperienze in giro per il Veneto e l’Italia).

Buona visione e lettura.

Intervento dell’assessore regionale Gianfranco Conto (FI):

Rifiuti. Noi come Veneto siamo la prima regione in Italia: abbiamo raggiunto proprio in questi giorni il 54% come media regionale di raccolta differenziata e come obiettivo al 2012 ci siamo posti il 65%.

E’ indubbio che il merito va ai cittadini, va ai sindaci, va a tutte quelle amministrazioni che da anni hanno perseguito questa strada incentivando la raccolta differenziata. Sui 4 milioni di tonnellate all’anno di rifiuti, vuol dire che 2 milioni li abbiamo gia’ risolti.

Sul resto la posizione della Regione e’ chiara ed e’ semplice: c’e’ un piano regionale per i rifiuti urbani che stabiliva un percorso, che prendeva atto che in regione ci sono 4 impianti dei quali 3 funzionanti (Schio, Padova e Fusina) e uno che proprio in questi giorni, grazie il bando di AGSM di Verona per rimettere a regime l’impianto di Cadelbue.

La nostra legge regionale individuava poi per essere autonomi e autosufficienti in questo settore importante e delicato la possibilita’ di individuare altri due impianti per la zona di Belluno/Treviso e per la provincia di Rovigo che andava anche a soddisfare le esigenze di parte del basso veronese e parte della bassa padovana.

Io mi rendo conto che il rifiuto negli ultimi 15 anni, soprattutto negli ultimi 5 anni e’ cambiato notevolmente: e’ cambiata la societa’, oggi abbiamo piu’ single, le ditte fanno la confezione anche del singolo bicchiere perche’ queste sono le necessita’ di mercato. E’ cambiata tutta una certa impostazione del rifiuto che ci aiuta in qualche maniera ad aumentare la quota della raccolta differenziata, ma comunque non ci aiuta a diminuire quella che e’ la produzione del rifiuto.

E sull’acqua: noi abbiamo un’acqua tra le migliore che abbiamo in Italia, ma oramai e’ una questione di pressing commerciale che in tutti questi anni e’ stato fatto a livello delle grandi multinazionali e grandi aziende che producono l’acqua minerale che hanno convinto noi cittadini che l’acqua che esce dai nostri rubinetti non e’ un’acqua buona. Cosa che non e’ vera soprattutto per il Veneto, almeno per la stragrande maggioranza del nostro Veneto.
Sarebbe per noi importante, soprattutto per il momento delicato che stiamo vivendo, dove le spese fisse che incidono sulle nostre famiglie… penso che l’acqua minerale sia un spesa fissa che oramai sia entrata nelle nostre famiglie, cioe’ le nostre signore o anche noi stessi (perche’ pesano troppo) andiamo a prenderci le sei bottiglie  di acqua gasata o naturale e ce le portiamo a casa… Sarebbe da fare un grosso lavoro su questo.

Dicevo… e’ ambiato il settore del rifiuto, e’ cambiato il rifiuto e probabilmente sono cambiate le necessita’ riferite al piano regionale. Dicevo che noi abbiamo 3 impianti funzionanti, uno sta ripartendo (ormai il bando e’ approvato e partira’ la gara) e quindi nell’arco di due/tre anni avremo in funzione l’impianto di Verona.

In questi tre anni di mia esperienza in questo settore importantissimo e anche delicato da affrontare e da capire, da entrare nelle problematiche che ripeto finalmente sono giunte all’attenzione di tutti, io ho sempre insisto ce in quesot settore che e’ appunto delicato due sono i punti piu’ importanti sui quali dobbiamo lavorare. Che sono la formazione e la corretta informazione.

(5 e 40) E’ facile fare la strumentalizzazione in un settore quando si va a toccare la salute dei cittadini, la sicurezza ambientale… e ne ho sentite i tutti i colori in questi tre anni, a partire dai comitati contro.

Io sono uno che non si e’ mai tirato indietro, sono sempre andato ad ascoltarli, a sentire.. speravo sempre di attingere qualche dato anche tecnico rilevante perche’ non penso che noi che noi, provvisoriamente siamo al di qua del tavolo, e che dobbiamo dare delle risposte a delle problematiche siamo dei pazzi o dei fuori di testa. Penso che il buon senso sia quello che ci detta anche le scelte che strategiche, le scelte strutturali, le scelte che dobbiamo fare come amministratori.

E quindi mi sono reso conto che per porre fine al nostro piano regionale e quindi per realizzare gli altri due impianti regionali…. ho visitato 30 impianti e mi hanno assicurato tutti che questi impianti garantiscono la sicurezza ambientale e della salute dei cittadini… tutti i parametri sono 10 volte sotto i limiti europei. A Cadelbue quel poco che ha funzionato, una cosa che ha veramente funzionato benissimo sono stati i controlli.

Ora, visto che non abbiamo il petroli, che non abbiamo il gas, che non abbiamo energia e visto che abbiamo ancora il 50% dei rifiuti da risolvere, la strada piu’ di buon senso e piu’ logica penso sia quello di bruciarli dando in assoluto, come prerequisiti, il fatto che sia garantita la sicurezza dei cittadini e la sicurezza ambientale.

E quindi sono convinto che per le nostre necessita’ di regione veneto, probabilmente oggi con un altro impianto, aggiunto ai quattro esistenti, potremo essere definitivamente autonomi per un lungo periodo, visto che la scelta nostra come regione veneto e’ quella di non avere piu’ discariche.

Ma il problema e’ sempre quello. trovare un sindaco disponibile… e’ il problema della corretta informazione ai cittadini.. e ovvio che un camino da’ fastidio.

(minuti 10 e 20): Vi faccio l’esempio di Cadebue a Verona: ma sapete quanto inquina di piu’ l’autostrada di quel camino che c’e’ li’ a 50 metri?

Pero’ mi sono reso conto che e’ difficilissimo realizzarlo, non si trova un sito, non si trova un sindaco disposto a farlo… e quindi mi sta venendo l’idea, siccome in maniera intelligente era stata prevista una discarica tattica regionale (quella di Sant’Urbano nel padovano), potrebbe essere forse il caso che qualcuno si assumesse la responsabilita’ di scegliere un sito per realizzare un termovalorizzatore… e che questa responsabilita’ se la prendesse la Regione se nessuno vuole farlo.

Per chi volesse dare qualche consiglio al nostro assessore scrivete a: ass.ambiente@regione.veneto.it


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11 Risposte to “Ancora l’assessore Giancarlo Conta: cosa volete che sia un inceneritore!”

  1. Elìa Says:

    ABBIAMO ELETTO degli eccellenti ASSESSORI, competenti e aggiornati….!!!

    Carlo, ora comprendi quanto sia importante partecipare alle elezioni regionali con una lista GRILLO?

    Elìa

  2. Bernabe' Simone Says:

    Assessore Conta sei proprio un ignorante! e queste sarebbero le persone che abbiamo in regione che decidono della nostra salute?
    Quello che da piu’ fastidio è l’impotenza del cittadino di fronte a queste cose.
    Ci stiamo piano a piano consumando con le nostre mani.

  3. federica Says:

    Elia, gli assessori non si eleggono.

    Si eleggono i consiglieri regionali che a loro volta NOMINANO gli assessori.
    Per presentarsi alle elezioni, o anche solo per pensare di organizzare una lista di «salvatori della patria», credo che possa aver senso conoscere le differenze fra rappresentanti e amministratori; fra assemblee elettive e potere esecutivo.

    Non sono sciocchezze, non sono formalismi inutili, come pure vorrebbe farci credere proprio chi propaganda una politica «sostanzialista», chi parla di «teatrini della politica», chi vorrebbe poter decidere da solo come un imperatore: è ciò che ci consente di capire come funzionano le cose e come si possa – in ipotesi, ma io sono molto più che scettica – intervenire.

    Ed è ovvio che non sto difendendo Conta.

  4. Silvia Dida Says:

    Chiedo scusa ma… si elegge il Presidente della Giunta che a sua volta nomina gli Assessori, quindi votando un candidato Presidente si scelgono di conseguenza gli Assessori, si sa bene che squadra viene proposta. Presidente e Assessori costituiscono la Giunta, poi si eleggono i componenti del Consiglio. Il Consiglio in alcun modo nomina o revoca gli Assessori, questo è un diritto che spetta al Presidente.

    Grazie,

    Silvia

  5. Elìa Says:

    Ha ben detto Silvia.
    Io avevo inteso la “nostra” responsabilità in senso ampio.
    La legge elettorale regionale è già migliore di quella scelta per le politiche, ove a decidere sono le caste dei partiti e solo se sei “amico degli amici” puoi fare carriera politica: un lavoro ben retribuito -per alcuni anche per decenni-, ben lontano dal servizio disinteressato a favore della comunità.

    Il mio appello era di “farci sentire con i nostri contributi di CONCRETEZZA e conoscenza” partecipando alla futura contesa regionale del 2010 con una lista indipendente.
    Avete letto cosa dice GALAN della sanità ospedaliera veronese -gestita dagli assessori leghisti di Verona (certo l’ha fatto specialmente per denigrare i concorrenti del PdL: lui è responsabile su tutti). E avete letto cosa sproloquia l’assessore veronese all’ambiente CONTA (F.I.)?

    E ancora, avete notato come ha reagito l’elettorato abruzzese alle elezioni regionali di domenica? E pure….. che è stato inquisito (o arrestato) il sindaco di Pescara -segretario regionale PD-?

    PARTECIPARE, partecipare (per mettere in gioco le nostre idee, senza aver paura di critiche e di mettere in “piazza” la nostra immagine) e PROTESTARE, protestare….. se chi abbiamo eletto si dimostra incapace!

    Elìa

  6. Giancarlo Conta: “cosa volete che sia un inceneritore!” « Nogara On Line Says:

    […] Leggi il post di carlo Reggiani […]

  7. caraffa filtrante Says:

    Il problema è che le cifre sullo smaltimento, sulla tossicità degli impianti, sulle percentuali di diossina, restano sempre dei dilemmi… Non si capisce mai chi ha ragione.

    Il fatto reale è che se non ci mettiamo a ragionare su una politica di ricicliaggio seria, questioni del tipo “non nel mio giardino, meglio vicino al tuo” saranno all’ordine del giorno!

  8. roverchiaranoamianto Says:

    Amici in tema di discariche vi segnalo che a Roverchiara(VR) c’è in progetto di ralizzare una discarica di amianto su 80000 metri quadri alta 7 metri in un’area umida. Vi invito ad unirvi alla nostra battaglia perchè oggi l’amianto non serve più stoccarlo ma si potrebbe trattarlo termicamente. E la strada sembra spianata perchè voci di corridoio dicono che il nostro caro assessore regionale all’ambiente sia favorevole.
    AIUTATECI per piacere. Visitate il nostro blog.
    grazie

    • carloreggiani Says:

      Amici di Roverchiara stiamo arrivando!!! Non scherzo: proprio l’altra sera, al nostro Meetup, Mirko ci ha raccontato della vostra situazione con questo altro mostro nel nostro territorio!

      Grazie per aver postato i vostri riferimenti! Ci aggiorniamo nei prossimi giorni per venire a trovarvi e conoscerci. E se mercoledi’ sera volete venire alla nostra serata sulla crisi finananziaria con Benetazzo siete i benvenuti!

  9. Verona Provincia Virtuosa » Befana 2010 a Verona: ancora piromani in azione Says:

    […] Leggete bene il testo della diffida (“Decisioni, studio di fattibilità e bando di gara per la costruzione dell’inceneritore previsto a Verona in località Ca’del bue. Diffida e preavviso di azione legale“), poi in sequenza ascoltate la denuncia della dottoressa Gentilini sugli “errori di traduzione” operati sul testo degli studi scientifici di riferimento per le autorizzazioni degli incenetitori italiani. A questo punto provate a riascoltare le dichiarazioni dell’assessore all’ambiente Giancarlo Conta. […]

  10. Le “perle” dell’assessore Conta non convincono l’Europa: Veneto (e Italia) bocciate! « Verona Provincia Virtuosa Says:

    […] dell’assessore non è certo l’unica prodotta nel corso del solo ultimo anno: “Ma cosa volete che sia un inceneritore [parlando della riattivazione dell'inceneritore di Cadelbue]: inquinerà come tre auto e comunque […]

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