Vigasio a 5 Stelle

8 Novembre, 2009 di carloreggiani

I cittadini di Vigasio hanno raccolto la sfida e si mettono in campo per le prossime elezioni amministrative del marzo 2010: lunedì 9 novembre 2009 alle ore 20:45 in sala civica di Viale Bassini (sopra la palestra) comincieranno a parlare anche per il loro comune di acqua pubblica, moblità sostenibili, risparmio energetico e fonti rinnovabili, stop al consumo del territorio, rifiuti zero, accesso internet gratuto a tutti i cittadini, il tutto all’insegna della massima trasparenza dell’attività di sindaco assessori e consiglieri e con la partecipazione attiva dei cittadini nelle scelte che riguardano il loro territorio.

Vigasio è un comune che in questi anni ha proposto degli amministratori capaci di assumersi responsabilià importanti per tutta la provincia di Verona e di Mantova, ma contemporaneamente contrari a dare trasparenza al loro agire e di far partecipare i cittadini.

Siamo convinti che Vigasio e i suoi cittadini meritino di essere protagonisti nel costruire un Comune a 5 Stelle. Per loro, per i loro figli e per tutti gli abitanti della nostra provincia.

Il primo incontro si terrà lunedì 9 novembre 2009 alle ore 20:45 in sala civica di Viale Bassini (sopra la palestra).

In bocca al lupo, Vigasio a 5 Stelle!

Carlo Reggiani

PS: Il MoVimento a 5 Stelle lanciato da Beppe Grillo il 4 Ottobre a Milano si sta organizzando anche in Veneto! Iscrivetevi alla pagina su FaceBook e partecipate!

Diciassettesimo Consiglio Comunale di Villafranca

29 Ottobre, 2009 di carloreggiani

AGGIORNAMENTO: PRESENTI I VIDEO DEL SEDICESIMO CONSIGLIO DA SCARICARE

Oggi Giovedì 29/10/2009 dalle ore 20:00 è convocato il diciassettesimo consiglio comunale di Villafranca.

Saremo presenti con il nostro LIVEBLOGGING e con la diretta in streaming sulla nostra webtv: tornate a trovarci su questa pagina a partire dalle 20:30:

COLLEGATEVI ALLA NOSTRA DIRETTA IN LIVEBLOGGING E COMMENTATE CON NOI

All’ordine del giorno:

1) COMUNICAZIONI (PRELIEVO DAL FONDO DI RISERVA)
2) AEROPORTO VALERIO CATULLO – ADESIONE ALLA PROPOSTA DI AUMENTO DI CAPITALE SOCIALE – PARZIALE APPLICAZIONE DELL’AVANZO DI AMMINISTRAZIONE 2008 AL BILANCIO DI PREVISIONE 2009 – VIII^ VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2009
3) APPLICAZIONE DELLA LEGGE REGIONALE VENETO 8 LUGLIO 2009, N. 14 “INTERVENTO REGIONALE A SOSTEGNO DEL SETTORE EDILIZIO E PER FAVORIRE L’UTILIZZO DELL’EDILIZIA SOSTENIBILE E MODIFICHE ALLA LEGGE REGIONALE 12 LUGLIO 2007, N. 16 IN MATERIA DI BARRIERE ARCHITETTONICHE” [qualche suggerimento per i nostri amministratori sull'applicazione del "Piano Casa"]
4) ESAME INTERPELLANZE ED INTERROGAZIONI
5) MOZIONE DA INVIARE AL MINISTERO DELL’ECONOMIA PERCHE’ NEL 2010 SIA PREVISTO UNO SCONTO DEL 10% MINIMO SULLE TASSE DOVUTE, ALLA CONDIZIONE CHE NEL DECENNIO PRECEDENTE NON SI ABBIA MAI BENEFICIATO DI SCUDI, CONDONI DI QUALSIVOGLIA NATURA, INDULTI E AMNISTIE DI QUALSIVOGLIA GENERE O TIPO
6) TRASFORMAZIONE DEL DIRITTO DI SUPERFICIE IN PROPRIETA’ DELLE AREE P.E.E.P. – LEGGE N. 448 DEL 23/12/1998, ART. 31, COMMI 45, 47, 48, 49 E 50. APPROVAZIONE DELLA CONVENZIONE TIPO AI SENSI ART. 8 LEGGE 28/10/1997 N. 10, SUCCESSIVAMENTE INTEGRATA DALLA LEGGE REGIONALE N. 42/1999
7) MODIFICA DEI VINCOLI DI CONVENZIONE SU AREE P.E.E.P. GIA’ CEDUTE IN PROPRIETA’ – LEGGE N. 448 DEL 23/12/1998, ART. 31, COMMI 45, 47, 48, 49 E 50. APPROVAZIONE DELLA CONVENZIONE TIPO AI SENSI ART. 8 LEGGE 28/10/1997 N. 10, SUCCESSIVAMENTE INTEGRATA DALLA LEGGE REGIONALE N. 42/1999
8 ) ACQUISIZIONE GRATUITA DAI SIGG.RI ZENARI DELLA PROPRIETA’ DELL’AREA ESTERNA ALLA RECINZIONE PER ALLARGAMENTO STRADALE
9) ACQUISIZIONE GRATUITA AREE PER ALLARGAMENTO STRADALE DI PROPRIETA’ DEI SIGG.RI CANTERI.
10) APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI
11) REGOLAMENTO COMUNALE DI POLIZIA MORTUARIA – MODIFICHE
12) ADESIONE ALLA CARTA EUROPEA PER L’UGUAGLIANZA E LA PARITA’ DELLE DONNE E DEGLI UOMINI NELLA VITA LOCALE

Come sempre il nostro invito a partecipare con noi alla seduta del consiglio!

Domani Linux Day 2009 anche a Villafranca

23 Ottobre, 2009 di carloreggiani

linuxday_fullcolor

Domani 24 ottobre dalle 10:00 alle 18:00 presso Binario Zero (ex stazione treni) si terrà, come ogni anno, il consueto appuntamento con il mondo Linux e Open Source.

LinuxLudus, il LUG di Villafranca di Verona, organizza una serie di presentazioni e dimostrazioni rivolte principalmente a nuovi utenti. Sarebbe molto opportuno che qualche politico o qualche amministratore partecipasse all’evento per scoprire e conoscere i vantaggi e le opportunità del software libero. Ricordiamo che anche all’Università di Verona è stato avviato un programma per sostituire entro qualche anno i software disponibili sui computer. Qui potrete trovare il programma della giornata.

Sette buoni motivi per partecipare a questo evento:

  1. Libertà delle licenze: GNU/Linux utilizza una licenza che non pone alcun limite all’utilizzo, e anzi ne incoraggia la condivisione e diffusione;
  2. Convenienza: considerando che una distribuzione GNU/Linux è già dotata di molte applicazioni anche di altissimo livello (come OpenOffice.org, Mozilla Firefox, il web server Apache, etc), che non devono quindi essere acquistate a parte, è facile dimostrarne la convenienza in termini monetari;
  3. Un sistema sempre aggiornato: GNU/Linux è sempre al passo con i tempi e viene aggiornato costantemente. A ogni rilascio i programmi vengono migliorati, arricchiti di nuove funzionalità e i problemi di sicurezza vengono risolti tempestivamente;
  4. Il supporto di una comunità di persone: usando GNU/Linux diventi parte di una comunità composta da utenti come te, persone più o meno appassionate degli aspetti ideali e tecnologici del Software Libero, LUG e FSUG, che nello svolgimento delle loro attività aiutano i novizi a risolvere le prime difficoltà. Non mancano professionisti che svolgono assistenza e consulenza a pagamento che garantiscono un buon funzionamento ed alta qualità del risultato;
  5. Non preoccuparsi dei virus: è un dato di fatto che i sistemi GNU/Linux non soffrano gli attacchi di virus, spyware e altri malware. Ciò non significa abbassare la guardia e dimenticare il problema della sicurezza informatica, ma con GNU/Linux non si vive in una condizione di perenne difficoltà, instabilità e paura.
  6. Prestazioni dignitose anche su macchine vecchie: negli anni è risultato evidente che il mercato del software traina quello dell’hardware. I programmi esigono sempre più risorse, e rendono i computer obsoleti nel giro di poco tempo. La necessità di avere hardware sempre più potente sta generando seri problemi ambientali per la quantità di rifiuti elettronici prodotta. Gli sviluppatori di Software Libero invece solitamente hanno interesse a coniugare le innovazioni con l’efficienza, con il risultato di prolungare la durata della vita delle macchine: ogni distribuzione può essere ottimizzata dopo l’installazione e ne esistono perfino alcune pensate appositamente per l’utilizzo su PC vecchi, anche di diversi anni fa;
  7. Interfaccia grafica evoluta: i programmi liberi non sono i fratelli ‘poveri’ del mondo del software proprietario nemmeno dal punto di vista grafico. Le attuali interfacce grafiche sono state sviluppate proprio per essere ergonomiche, coniugando l’estetica estremamente accattivante (di cui un ottimo esempio sono gli effetti grafici di Compiz Fusion http://compiz.org) con una grande praticità d’uso.

Vi lasciamo con il link del vademecum in formato PDF© per il software libero. A domani!

Carlo Reggiani, Simone Bernabè [Verona Provincia Virtuosa], Mirko Moreschi [NogaraOnLine]

Parte la raccolta dei rifiuti urbani “porta a porta” nelle ZAI Villafranca Capoluogo e Dossobuono

21 Ottobre, 2009 di Bernabe' Simone

PortaleComuneVillafranca

AGGIORNAMENTO (23/10/2009): Articolo su L’Arena

Finalmente il sito web del Comune di Villafranca di Verona comincia ad essere utilizzato per dare informazioni ai cittadini! Oggi sul portale sono state pubblicarte due notizie importanti e che aspettavamo da molto tempo: la partenza del porta a porta (annunciato su questo blog dall’assessore Adami ieri mattina) e la sospirata e sofferta apertura della nuova biblioteca a “Villafranchetta” (ricordate la nostra istanza di quest’estate?).

L’uso del sito web del comune, da noi continuamente auspicato e sollecitato, è un passo importante nella direzione di una concreta trasparenza e informazione da parte dell’amministrazione. Speriamo si continui su questa strada, magari introducendo spazi di confronto e dialogo con i cittadini.

A nome di tutto il gruppo degli Amici di Beppe Grillo di Villafranca ringraziamo il sindaco Faccioli e l’assessore Adami per essere riusciti finalmente ad estendere il servizio  “PORTA A PORTA” nel nostro comune, rimanendo per altro in attesa di vedere anche il capoluogo e le altre frazione coinvolte. E magari di sapere qualcosa sul secondo punto in oggetto nella nostra istanza del 19/10/2009: le isole ecologiche.

Ci permettiamo di dare qualche suggerimento “a caldo” dopo una prima lettura del materiale pubblicato.

  • Per integrare le informazioni presenti nel vademecum da distribuire ai cittadini,  nella descrizione dei materiali da conferiere come “secco” si parla genericamente di lampadine, senza specificare che le lampadine a basso consumo sono da conferire separatamente riportandole nei negozi o nelle isole ecologiche;  manca inoltre l’indicazione di dove conferire l’olio da cucina usato e la raccolta del RAEE (materiale elettronico), previsto nelle isole ecoloche, altro punto dolente del nostro comune.
  • Nel nostro territorio non tutti parlano italiano. Per facilitare la comunicazione con le comunità straniere che vivono nelle nostre città, soprattutto extracomunitarie, molti comuni hanno prodotto il materiale informativo in varie lingue (per esempio Viadana). Invitiamo anche la nostra amministrazione a seguire questa strada per aiutare tutti a contribuire alla riuscita del sistema di raccolta porta a porta.
  • Suggeriamo inoltre di fare opera di trasparenza ed informazione sui risultati ottenuti con il servizio porta a porta nelle frazioni di Alpo e Rizza (in vigore dal 2006), procedendo ad implementare sistemi premianti dal punto di vista economico per i cittadini che collaborano conseguendo obiettivi virtuosi di raccolta, identificando e affrontando i comportamenti non coerenti con il sistema di raccolta ancora esistenti in queste frazioni.

Ecco le informazioni pubblicate SITO DEL COMUNE:

 - Clicca per ingrandireA partire dal 25 ottobre 2009 la raccolta dei rifiuti urbani con il sistema del “porta a porta” si estenderà alle Zone Industriali / Artigianali di Villafranca Capoluogo e Dossobuono, sia per le utenze domestiche che non domestiche ivi insediate.

In tali aree, nei giorni compresi fra il 19 ed il 24 ottobre p.v., la ditta Amia Verona S.p.a. provvederà a ritirare i cassonetti stradali del secco non differenziato, della carta e cartone, dell’umido e della plastica e contestualmente provvederà alla consegna del materiale informativo e dei contenitori dedicati (contenitori vari per le utenze non domestiche e bidoncino umido per le utenze domestiche). Il ritiro “porta a porta” avverrà per il rifiuto secco, il rifiuto umido, la carta e cartone e la plastica, mentre per le rimanenti tipologie di rifiuto urbano (vetro e lattine, pile esauste e farmaci, verde e ramaglie, ecc.) il sistema di raccolta rimarrà invariato come nel resto del territorio comunale.

Le vie interessate dal nuovo servizio sono:

  • VIA A. VOLTA
  • VIA DELL’ARTIGIANATO
  • VIA STAFFALI
  • VIA BORGO BELLO
  • VIALE POSTUMIA
  • VIA PASUBIO (a partire dall’incrocio con Via Tofane)
  • LOCALITA’ CASA AVER
  • LOCALITA’ CASCINA VERDE
  • VIA TOFANE
  • VIA ADAMELLO
  • VIA BELGIO
  • LOCALITA’ COLOMBARE FIORIO
  • LOCALITA’ GANFARDINE
  • VIA SOMMACAMPAGNA
  • VIA SPAGNA
  • VIALE PRIMO MAGGIO
  • VIA PORTOGALLO
  • VIA FRANCIA
  • VIALE DEL LAVORO
  • VIA LUSSEMBURGO

Per ulteriori informazioni vedere il materiale informativo allegato o contattare la Segreteria dell’Area Tecnica (045 6339391) o l’Ufficio Ecologia (045 6339357 / 358).

File allegati: le lettere del Sindaco Mario Faccioli e dell’Assessore Alessio Adami, il calendario della raccolta settimanale e dell’anno 2009, il vademecum sulla tipologia di rifiuti urbani con la corretta forma di conferimento

Dobbiamo ridurre i consumi di energia! ma con attenzione

20 Ottobre, 2009 di Bernabe' Simone

Il provvedimento dell’Unione Europea prevede quattro fasi per arrivare alla completa eliminazione delle vecchie lampadine a incandescenza: da settembre 2009 nei negozi non si troveranno più le lampade da 100 W; da settembre 2010 verranno eliminate quelle da 75 W; da settembre 2011 toccherà a quelle da 60 W; l’ultima fase, infine, scatterà a settembre 2012, quando verranno messe al bando quelle da 40, 25 e 15 W.

Resta solo un problema:

Quanti sanno come smaltire correttamente le nuove lampadine a risparmio energetico? (attendiamo sempre maggiori informazioni dal comune)

Quando le lampadine sono da buttare diventano rifiuti pericolosi e oltre alla grande tossicità sono anche molto fragili essendo costituite per il 90% di vetro.

Durante la sostituzione vanno maneggiate con cura evitandone la rottura in quanto  al loro interno sono presenti mercurio e polveri fluorescenti e non devono essere gettate nella pattumiera o nel cassonetto, ma vanno portati all’isola ecologica (speriamo che arrivi in fretta).

Il mercurio, come è noto, è estremamente nocivo per l’uomo, la fauna, e l’ambiente. “Anche una singola lampadina di quelle con meno di 1 milligrammo di mercurio– affermano i ricercatori dell’Università di Stanford sulla rivista ‘Environmental Research’ - può contaminare 4 mila litri di acqua”. Le piante e alcune specie di pesci rappresentano l’anello finale che è causa dell’introduzione di mercurio nella catena alimentare umana con danni che vanno dall’apparato neurologico al sistema cardiovascolare, da quello riproduttivo a quello immunitario.

Le sorgenti luminose energy saver esaurite sono classificate come RAEE,Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, dal Dlgs. 151/05 di recepimento delle Direttive UE 2002/95/CE, 2002/96/CE e 2003/108/CE. Dal 1° gennaio 2008, anche in Italia i Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (AEE), sono chiamati a farsi carico del fine vita dei loro prodotti, nel pieno rispetto dell’ambiente.

I maggiori produttori nazionali ed internazionali di apparecchiature di illuminazione hanno costituito un Consorzio chiamato EcoLamp, che si occupa di assicurare il corretto riciclo dei rifiuti illuminotecnici sull’intero territorio nazionale. Con l’inizio del 2008, lampade a scarica e a risparmio di energia, ma anche apparecchi di illuminazione (lampadari, plafoniere, ecc.) non sono più inviati alle discariche, occupando spazi già insufficienti, ma vengono destinati ad impianti specializzati in cui è possibile recuperare il vetro, i metalli (alluminio, rame), le plastiche mettere in sicurezza le sostanze pericolose presenti al loro interno (mercurio e polveri fluorescenti).

Pensate che senza raccolta porta a porta su tutto il territorio sarà tutelata la nostra salute? In ogni caso siamo noi i primi a doverlo fare.

Simone Bernabè

Istanza su mancata attivazione raccolta rifiuti porta a porta e isola ecologica

19 Ottobre, 2009 di carloreggiani

IstanzaRifiutiPortaaPorta

Al Presidente del Consiglio Comunale

Al Signor Sindaco del Comune di Villafranca

All’Assessore all’Ambiente

Villafranca, 19 ottobre 2009

Oggetto - Istanza ai sensi dell’art 21 dello Statuto comunale:

1) QUALI  CAUSE IMPEDISCANO L’AVVIO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA NELLA ZONA INDUSTRIALE E IN ALCUNE FRAZIONI

2) SOLLECITO PER ATTIVARE AL PIU’ PRESTO L’ISOLA ECOLOGICA NEL CAPOLUOGO

PREMESSO CHE

-       nel corso dell’incontro della scorsa primavera con l’assessore all’ecologia Alessio Adami, era stato concordato una migliore comunicazione ai cittadini sulla modalità della raccolta differenziata nei cassonetti; inoltre come gruppo politico in quell’occasione abbiamo chiesto pure l’impegno ad accelerare il sistema di “raccolta porta a porta” in tutto il territorio comunale, capoluogo incluso

-       il 21 agosto l’assessore Adami è intervenuto in risposta ad una lettera pubblica della signora Zulian Nadia, fornendo precisazioni interessanti e puntuali che di seguito riportiamo “In risposta alla gentile Sig.ra Zulian sono a precisare che non siamo rimasti con le mani in mano in questi mesi di amministrazione:
1)Nel mese di settembre comincerà il servizio porta a porta nelle zone industriali di Villafranca e Dossobuono ed in alcune strade di collegamento
2) Giusto oggi (perchè ho atteso alcuni ritorni dalle ferie ) andrò in AMIA a parlare del porta a porta nelle frazioni che intendo anticipare il prima possibile (il mio intento è gia per gli ultimi mesi del 2009) proprio per non rimanere fanalino di coda della Provincia
3) per il centro storico di Villafranca, appunto per preservare una determinata immagine dello stesso, sto esaminando alcune proposte di mini isole da porre nel centro e comunque un servizio di porta a porta che valorizzi la zona in cui dovrà essere implementato”

la mancanza di un’isola ecologica nel capoluogo e la difficoltà ad accedere a quelle di Alpo o Quaderni per le distanza o gli orari poco consoni alle esigenze dell’utenza, favorisce implicitamente comportamenti scorretti di abbandono di rifuti ingombranti, ma anche nocivi, nelle vicinanze dei cassonetti, come documentano queste foto scattate nei gironi scorsi

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SI CHIEDE

1) QUALI  CAUSE IMPEDISCANO L’AVVIO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA NELLA ZONA INDUSTRIALE E IN  ALCUNE FRAZIONI COSI COME SEGNALATO DALL’ASSESSORE ALL’ECOLOGIA

SI SOLLECITA

L’AMMINISTRAZIONE AD ATTIVARE AL PIU’ PRESTO L’APERTURA DI UN’ISOLA ECOLOGICA NEL CAPOLUOGO DI VILLAFRANCA

Per la lista civica “Grillo per Villafranca”

Ivo Mondini

“Terra Reloaded” a Villafranca!

5 Ottobre, 2009 di saravallan

Si celebra oggi il Blog Action Day 2009, la giornata dedicata ad un tema specifico che coinvolge tutti i blogger della rete: l’iniziativa di quest’anno è dedicata ai cambiamenti climatici.

SCARICATE IL VOLANTINO E DIFFONDETE! VI ASPETTIAMO NUMEROSI!

Beppe Grillo ha viaggiato dalla California a New York, da Bruxelles a Berlino ad intervistare i più grandi pensatori di questo mondo secondo gli ambientalisti. In collaborazione con Greenpeace, Beppe ha realizzato un documentario: Terra Reloaded.

Stiglitz, Rifkin, Wackernagel, Brown, Sachs, Pollan ci spiegano come è realmente la situazione ambientale del nostro pianeta e a cosa sta andando incontro l’umanità da oggi al 2050 (parliamo della nostra generazione!), ma soprattutto in quale direzione dobbiamo puntare tutti i nostri sforzi, sia come cittadini sia come governi.

Il Gruppo degli Amici di Beppe Grillo di Villafranca ha il piacere di presentare in prima visione per il Veneto questo spettacolare documentario il 15 Ottobre 2009 presso l’aula magna Istituto Anti di Villafranca via Magenta n° 7 alle ore 20:30.

Alla serata parteciperà anche il gruppo locale Greenpeace di Verona.

Ringraziamo il preside dell’Istituto Anti di Villafranca per l’ospitatilità.

Vi aspettiamo!

Istanza ai sensi dell’art 21 dello Statuto comunale sulla presenza di atrazina nell’acqua potabile del Comune di Villafranca

3 Ottobre, 2009 di carloreggiani

IstanzaAtrazina

Al Signor Sindaco del Comune di Villafranca

All’Assessore all’Ambiente

Al Presidente del Consiglio comunale

Al Presidente di Acque Veronesi  – s.c.a.r.l

Oggetto: Istanza ai sensi dell’art 21 dello Statuto comunale sulla presenza di Atrazina nell’acqua potabile del Comune

Premesso che

  1. da notizie di stampa, de L’Arena del 1 ottobre, si apprende che
  • sono state ritrovate tracce di atrazina nell’acqua potabile che serve le comunità di Dossobuono, Calzoni, Rizza e l’Aereoporto Catullo oltre i limiti di legge
  • il Sindaco in data 30 settembre ha emesso ordinanza di divieto  dell’uso alimentare dell’acqua dell’acquedotto nelle predette zone, in base ad una segnalazione del SIAN dell’Usl 22 in data 29 settembre
  • già nell’estate del 2005 fu riscontrato inquinamento di atrazina nel pozzo di Quaderni e successivamente nella frazione di Alpo e che “In via precauzionale fu chiuso anche uno dei tre pozzi vicini al paese, quello di Comotto. Come oggi, anche allora fu predisposto il rifornimento con autocisterne. Il problema fu risolto a fine novembre, dopo che il Consorzio intercomunale servizi integrati (Cisi), società che allora gestiva l’acquedotto, ebbe rigenerato i filtri dei pozzi di Cadelora e ripulito quelli della Maddalena e Comotto.” (Arena del 1 ottobre 2009, pag 25)
  • che il Sindaco ha dichiarato “«Sporgeremo denuncia contro ignoti», afferma il sindaco, «per scoprire la causa dell’inquinamento». Poi aggiunge: «Cadelora e Quaderni sono zone che, anche in passato, hanno presentato lo stesso problema. Sono in zone dove l’agricoltura intensiva ha fatto largo uso, in passato, di questi erbicidi».

  1. il Comunicato Acque veronesi del 1 ottobre 2009 pubblicato sul sito ufficiale ad un certo punto recita:


“Il pozzo Cadelora, che serve insieme ai pozzi Comotto e Maddalena, le frazioni di Dossobuono, Alpo e Rizza, in seguito ad ulteriori analisi svolte dal laboratorio di Acque Veronesi, è stato individuato come fonte del principio dell’inquinamento, che comunque presenta valori di poco al di sopra del valore limite previsto dal decreto legislativo. Il pozzo in questione è stato immediatamente posto fuori servizio nel giorno 30 settembre 2009 allo scopo di garantire che l’acqua distribuita nelle rete idrica delle frazioni interessate rientri nei limiti previsti. In contemporanea è stato aumentata l’erogazione dell’acqua dai pozzi limitrofi Comotto e Maddalena, che non presentano valori anomali, mantenendo così invariata la quantità d’acqua richiesta. In riferimento sempre al pozzo Cadelora, entro la fine della prossima settimana, è previsto il ripristino dell’impianto di trattamento dell’acqua. Operazione, questa, che consentirà la piena funzionalità del sistema idrico della zona con la riapertura del pozzo. Acque Veronesi, continuerà a monitorare il trend delle analisi con frequenti controlli

In considerazione del fatto che

  • Il gruppo Amici di Beppe Grillo di Villafranca ha tra le sue finalità principali la difesa e la promozione dell’uso dell’acqua pubblica, essendo una delle 5 stelle che hanno caratterizzato ben 2 campagne elettorali (Comunali  di Villafranca 2008 e Provinciali 2009 di Verona)
  • Ha dato il suo sostegno pubblico all’ente “Acque veronesi” nell’incentivazione del consumo di acqua pubblica e nell’incontro del 12 novembre 2008 col Direttore dell’ente il gruppo si era offerto di pubblicare i dati delle analisi periodiche
  • Sul blog da noi gestito http://pervillafranca.wordpress.com/ giungono in continuazione lamentele riguardo al ritardo e alla inadeguatezza dei mezzi di comunicazione messi in atto per segnalare il problema

TUTTO CIO’ PREMESSO E CONSIDERATO
SI CHIEDE

L’amministrazione comunale si adoperi affinchè l’ente Acque veronesi verifichi che tutte le procedure di tutela della salute siano state rispettate e che gli impianti di trattamento delle acque dei pozzi citati siano funzionanti allo stato ottimale

L’amministrazione comunale utilizzando il corpo dei vigili urbani adotti tutte le misure di controllo e prevenzione affinchè episodi del genere non si ripetano

L’ente Acque veronesi operi in completa trasparenza con i propri utenti, pubblicando con periodicità regolare sul proprio sito tutti i dati delle analisi effettuate nei vari comuni aderenti, compreso quello di Villafranca

Il Comune di Villafranca pubblichi gli stessi dati sul proprio sito con aggiornamento costante e diviso per le frazioni nei quali sono state effettuate le analisi.

Cordialmente

Villafranca di Verona, 2 ottobre 2009

Per la lista civica “Grillo per Villafranca”

Ivo Mondini

ULTIM’ORA: Ancora atrazina nei rubinetti di Alpo Dossobuono Rizza e Calzoni [sembra che Caluri sia esclusa]!

30 Settembre, 2009 di carloreggiani

AGGIORNAMENTO [4/10/2009]: emergenza rientrata, si torna a bere dai rubinetti. Ottimo articolo su Corriere della Sera a firma di Angiola Petronio su noi costretti a vivere nel “quadrilatero dell’atrazina”. Anche l’articolo di Matteo Sorio fotografa quanto abbiamo denunciato anche noi: troppa improvvisazione nella comunicazione verso i cittadini. Un piano non si inventa con l’emergenza, ma deve essere progettato e attuato. Magari usando anche il web, gli sms. E non solo per le emergenze, magari!

AGGIORNAMENTO [1/10/2009 ore 14]: Sono tornato a casa per pranzo e ho trovato un avviso a firma del Sindaco in cassetta della posta. Non viene citata la frazione di Caluri, ma solamente Calzoni. Non ho visto nessuna autobotte in via Dosdegà come annunciato su L’Arena di oggi. Probabile che siano in piazza della chiesa, come nel 2005.

AGGIORNAMENTO [1/10/2009 ore 9]: Finalmente sul sito del Comune di Villafranca compare l’ordinanza. Ora la domanda e’:  con quale frequenza vengono fatte le analisi per l’atrazina? Da quanti giorni/mesi stiamo bevendo acqua fuori limiti di legge? Ma soprattutto: verranno fatte ispezioni a tappeto da parte delle forze dell’ordine nelle aziende agricole della zona per verificare se qualche disgraziato usa ancora prodotti vietati? Noi siamo sempre in attesa di riceve dal direttore di Acque Veronesi le analisi periodiche dei pozzi, come concordato nel nostro incontro del 12 novembre 2008!

Era già successo nella primavera del 2005: stasera il sindaco Faccioli ha emesso una ordinanza di divieto per uso potabile dell’acqua nelle frazioni nord di Villafranca a causa della presenza di atrazina nell’acqua nei pozzi della zona. Le frazioni interessate sono Alpo, Rizza, Dossobuono e Caluri.

E come nel 2005 scopriamo dell’ordinanza dalla televisione! Nessun avviso sui portoni di casa, sulle cassette della posta… niente sul sito del comune

Nel servizio del TG di Telearena viene letta l’ordinanza del sindaco: niente uso potabile almeno per i prossimi 2 giorni. Poi vado in piazza ad Alpo a vedere se c’e’ l’autobotte.

NO COMMENT. Per ora.

Carlo Reggiani

PS: nel 2005 l’acquedotto di Villafranca era in gestione all’amministrazione comunale, oggi da Acque Veronesi… anche sul sito di Acque Veronesi nessuna traccia dell’ordinanza del sindaco di Villaranca.

Riaperto il cantiere dell’”Ecomostro”!

30 Settembre, 2009 di cosonat
Cancello d'ingresso ditta Colfer senza sigilli

Cancello d'ingresso ditta Colfer senza sigilli

Eccoci qua, come promesso abbiamo vigilato!

A circa un anno dalla chiusura del cantiere per la costruzione del fabbricato destinato a deposito materiale ferrosi della ditta Colfer in via Sommacampagna a Villafranca di Verona, si assiste ora alla sua ripertura con consegeunte proseguo dei lavori.

Alcune domande sorgono spontanee: tutto si è risolto con il pagamento di una sanzione amministrativa? E’ stato condonato il metro di altezza in più di fabbricato incriminato?

Mah! Considerato il silenzio al quale stiamo assistendo sulle nostre richieste di informazioni all’amministrazione (nessuna istanza/proposta ha avuto risposta, contravvenendo a quanto scritto nello statuto comunale che prevede massimo 30 giorni massimi per dare una risposta)… ai posteri ardua sentenza. Ma questa amministrazione non doveva essere quella “vicina ai cittadini”? Quella che “non servono le consulte di quartiere/frazione: tutti gli assessori saranno a disposizione dei cittadini e presenti sul territorio” (parole di Mario Faccioli in campagna elettorale)?

Corrado Sonato