2 settembre, 2010 di carloreggiani

Al sig. Presidente del Consiglio Comunale
Comune di Villafranca (VR)
E p.c.
Al sig. Sindaco del Comune di Villafranca (VR)
Al sig. Assessore comunale Alessio Adami
Villafranca di Verona, 02/09/2010
Oggetto: Interrogazione al Consiglio comunale (art. 21 dello Statuto e art. 47 del Regolamento comunale) - “Notte bianca: gestione dei rifiuti urbani per le manifestazioni nel territorio comunale”
I sottoscritti cittadini di Villafranca
PREMESSO CHE
- Sabato 4 settembre 2010 nel comune di di Villafranca si terrà la terza edizione della “Notte Bianca”
- Sulla base dell’esperienza delle precedenti edizioni della manifestazione, in città dal tardo pomeriggio di sabato a notte inoltrata sono attese circa 60.000 persone provenienti da tutta la provincia
- Nella delibera di giunta 121/2010 del 20/07/2010 relativa all’utilizzo di aree pubbliche per eventi e manifestazioni nel Castello Scaligero e Giardini di Palazzo Bottagisio si precisa al punto 2.a che “nel caso di manifestazioni organizzate e programmate dal Comune di Villafranca il costo delle pulizie, sarà assunto dal medesimo, a mezzo del Responsabile dell’ufficio preposto per gli eventi in programma, e graverà sulle proprie risorse assegnate dal PEG“
- Nella delibera di giunta 137/2010 del 12/08/2010 relativo a “NOTTE BIANCA 2010. PROVVEDIMENTI. VARIAZIONE BILANCIO DI PREVISIONE 2010“, nel dettaglio delle previsioni di spesa per i servizi a carico dell’amministrazione, interamente compensati dai privati organizzatori dell’evento, non compaiono le spese di smaltimento dei rifiuti urbani prodotti durante la manifestazione:
| NAVETTE DA E PER I PARCHEGGI |
1.100,00 |
| SPESE SIAE |
800,00 |
| PUBBLICITA’ MOBILE |
1.250,00 |
| SPESE ELETTRICISTA |
1.000,00 |
| COMMEDIE E SPETTACOLI |
2.400,00 |
| PUBBLICITA’ RADIOFONICA |
1.500,00 |
| PUBBLICITA’ SU QUOTIDIANO L’ARENA |
1.000,00 |
| PUBBLICITA’ “TARGET INSERTO SPECIALE” |
2.000,00 |
| NOLEGGIO BAGNI CHIMICI |
1.800,00 |
| SPESE FACCHINAGIO (PALCHI ETC..) |
500,00 |
| SPESE PER ASSISTENZA PRONTO INTERVENTO |
2.000,00 |
| VARIE |
1.150,00 |
| TOTALE |
16.500,00 |
CONSIDERATO CHE
- Il sindaco di Verona Flavio Tosi ha emanato lo scorso 18/05/2010 una ordinanza (n. 43) che prevede che dal 1° giugno 2010 il materiale delle stoviglie “usa e getta” per il consumo di alimenti e bevande, in occasione di manifestazioni temporanee che si svolgono su aree pubbliche, dovrà essere di tipo biodegradabile, prevedendo attraverso una specifica richiesta all’AMIA, la possibilità di ottenere l’esenzione dalla T.I.A. (tariffa di igiene ambientale) per gli organizzatori
- Il comune di San Martino Buon Alberto con delibera di giunta n. 89 del 22/05/2009 ha approvato la modifica del regolamento comunale per introdurre l’obbligo dal 01/01/2010 dell’utilizzo di materiali biodegradabili per asporto e/o consumazione alimenti in occasione di manifestazioni temporanee
- L’utilizzo di stoviglie biodegradabili, oltre a ridurre l’impatto ambientale ed i costi sopportati dai cittadini per lo smaltimento, potrebbe avere risvolti occupazionali nel veronese per la presenza di aziende operanti nel settore
- Da parte di Legambiente, Wwf, Italia Nostra, Il Carpino, Amici della Bicicletta, Lipu e Naturalmente Verona è stata presentata ai consiglieri regionali veronesi una proposta di legge regionale per bandire le stoviglie di plastica nelle sagre e fiere in Veneto e sostituirle con quelle in materiale biodegradabile
TUTTO CIO’ PREMESSO
CHIEDONO
- di conoscere la quantità di rifiuti prodotti durante la prossima e le scorse edizioni dell’evento “Notte Bianca” nel comune di Villafranca, i relativi costi sostenuti per lo smaltimento con indicazione del soggetto che ha sostenuto tali costi, i dettagli del piano di raccolta differenziata per i materiali ricilabili previsto all’articolo 37 del regolamento TARSU 2009
- di raccogliere l’invito degli assessori Corsi e Sboardina del Comune di Verona (vedi articolo su L’Arena del 27/02/2010) di seguire l’esempio del Comune di Verona predisponendo una ordinanza di obbligo dell’utilizzo di stoviglie biodegradabili per tutte le manifestazioni organizzate sul territorio comunale.
Con osservanza
Carlo Reggiani - Villafranca (VR)
Ivo Mondini – Villafranca (VR)
Simone Bernabè – Villafranca (VR)
Tag: biodegradabili, fainotizia, manifestazioni, notte bianca, ordinanza, San Martino Buon Albergo, stoviglie, verona, Villafranca
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2 agosto, 2010 di carloreggiani

AGGIORNAMENTO (28/08/2010): Articolo su L’Arena
Al sig. Presidente del Consiglio Comunale
Comune di Villafranca (VR)
E p.c. Al sig. Sindaco del Comune di Villafranca (VR)
Al sig. Assessore comunale Alessio Adami
Villafranca di Verona, 29/07/2010
Oggetto: Interrogazione al Consiglio comunale (art. 21 dello Statuto e art. 47 del Regolamento comunale) - “Qual è la situazione della raccolta differenziata dei Rifiuti e quali interventi s’intendono prendere per ridurli e migliorar e il servizio?”
I sottoscritti cittadini di Villafranca
PREMESSO
- che l’assessore all’ecologia, alla richiesta di estendere la sperimentazione del sistema di raccolta porta a porta su tutto il territorio, nel luglio 2008 affermò sulle pagine de L’Arena che presto saremo diventati anche noi un “comune riciclone”;
- che nella seduta del Consiglio comunale dello scorso 7 aprile 2010 l’assessore Adami affermò che entro giugno 2010 ci sarebbe stato il nuovo bando di gara, con scadenza 31 dicembre 2010, per la gestione dei rifiuti urbani;
- che, in base ai dati forniti dall’assessore Adami, la raccolta differenziata nel nostro comune è ben al di sotto della soglia al 50%, fissata dal D.Lgs 152/06 e legge 206/06 come obiettivo dello scorso 31 dicembre 2009;
- che in più occasioni l’assessore Adami ci rassicurò e condivise le nostre proposte e sollecitazioni su interventi quali: “porta la sporta”– “pannolini lavabili”–“compostaggio domestico”–“isola ecologica del capoluogo”–“disincentivazione dell’uso dell’acqua in bottiglia”–“detersivi e latte alla spina”-“2012 rifiuti zero”;
- che ad oggi non c’è stato seguito alla nostra proposta di realizzare sul nostro territorio comunale un conveniente “centro di riciclo” di bacino Consorzio Verona Due, sul modello del Centro Riciclo di Vedelago;
CHIEDONO
1) di avere informazioni sul bando per l’affidamento del servizio di gestione dei rifiuti urbani (organizzazione servizio, ente gestore, durata contratto, costo);
2) di conoscere quale sia l’obiettivo di raccolta differenziata assegnato dal Consorzio di Bacino al comune di Villafranca per gli anni 2010 e 2011, al fine del raggiungimento, per l’intero ambito territoriale, delle percentuali previste dalle disposizioni di legge vigenti in materia (vedi statuto Consorzio di Bacino Due, articolo 3 punto g);
3) la pubblicazione e l’aggiornamento sul sito web del Comune i dati della raccolta dei rifiuti sul territorio comunale aggregati per l’intero territorio comunale e con dettaglio sulle singole frazioni/quartieri del capoluogo: kg/pro-capite raccolti, percentuale di raccolta differenziata, % raccolta per tipologia di materiale, ricavi dalla vendita dei materiali e incidenza sulla TARSU;
4) di conoscere il luogo individuato ed i tempi di realizzazione dell’isola ecologica per il capoluogo;
5) quali interventi s’intendono adottare per migliorare il servizio e renderlo più sostenibile ed economico per i cittadini villafranchesi;
Con osservanza
Carlo Reggiani - Villafranca (VR)
Ivo Mondini - Villafranca (VR)
Tag: consiglio comunale, porta a porta, gestione rifiuti, isola ecologica, villafranca di verona, fainotizia, interrogazione, bando, servizio integrato, comuni ricicloni, Consorzio di Bacino Verona Due
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23 luglio, 2010 di carloreggiani
Martedì 27/07/2010 dalle ore 20:30 è convocato il ventiseiesimo consiglio comunale di Villafranca.
COLLEGATEVI ALLA NOSTRA DIRETTA E AL NOSTRO LIVEBLOGGING DALLE ORE 20:30
AGGIORNAMENTO: non riusciamo a fare la diretta video a causa delle ferie del nostro tecnico, ma stiamo registrando e quindi metteremo online nei prossimi giorni. seguite il liveblogging!!! Quello e’ LIVE!
C’è il rischio che l’elefante partorisca il topolino (come già accaduto con la mozione votata lo scorso novembre 2008), ma di sicuro noi, insieme a 2.500 villafranchesi, 25.000 veronesi e 1.400.000 italiani, l’impegno ce l’abbiamo messo tutto per dare la possibilità al consiglio comunale di Villafranca di deliberare nella direzione giusta!
PS: anche il consiglio comunale di Vigasio nell’ultima seduta aveva in odg la nostra mozione per la modifica dello statuto. La discussione è però stata rimandata alla prossima convocazione.
All’ordine del giorno della seduta pubblica:
- APPROVAZIONE VERBALI SEDUTE PRECEDENTI
- PROPOSTA DI MOZIONE SU IMPORTANZA ACQUA QUALE BENE COMUNE
- APPROVAZIONE VARIANTE URBANISTICA RELATIVA ALLA SISTEMAZIONE DELL’INTERSEZIONE DI VIA PORTA CON VIA DOSSI IN LOC. DOSSI DI PRABIANO
- P.I.R.U.E.A. – APPROVAZIONE DELLA VARIANTE AL PROGRAMMA INTEGRATO DI RIQUALIFICAZIONE URBANISTICA, EDILIZIA E AMBIENTALE VOLTURNO 90 S.A.S. IN VILLAFRANCA CAPOLUOGO – ESAME OSSERVAZIONI E CONTRODEDUZIONI
- APPROVAZIONE INTEGRAZIONI PRESCRITTE DAL COMITATO PROVINCIALE DI PROTECIONE CIVILE PER LA VALIDAZIONE DEL PIANO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE
Tag: meetup, beppe grillo, referendum, fiato sul collo, fainotizia, acqua bene comune, Maurizio Facincani, privatizzazione, modifica statuto comunale
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14 luglio, 2010 di carloreggiani
AGGIORNAMENTO (01/08/2010): Articolo su L’Arena di Verona
AGGIORNAMENTO (19/07/2010): Caro Beniamino Sandrini, ci auguriamo che la tua battaglia dal blog Vivicaselle.eu per la VAS del Quadrante Europa faccia il paio con la nostra per Motorcity e tutte le opere relative al District Park. Per ora festeggiamo la richiesta di chiarimenti sulle opere di compensazione del Quadrante Europa (Aeroporto Catullo e dintorni) chiesta dal ministero dell’Ambiente alla Regione Veneto.

Abbiamo studiato, ci siamo informati, abbiamo chiesto pareri e opinioni a comitati, associazioni, amministratori; abbiamo frequentato i consigli comunali di Villafranca, Povegliano, Sommacampagna, Nogara, Vigasio, Trevenzuolo.
Abbiamo assistito da spettatori al lavori del Consiglio Provinciale di Verona e poi partecipato con una nostra lista civica alle elezioni amministrative del 2009, impegnandoci a proporre un’alternativa concreta ai cittadini per un uso virtuoso del territorio e dei nostri beni comuni. Abbiamo continuato a sfruttare l’occasione della campagna elettorale di questa primavera 2010 presentando liste civiche “virtuose” nei comuni di Vigasio e Nogara, anche per poter parlare di questo progetto oramai arrivato alla fine del suo percorso di approvazione. Abbiamo avuto conferma, con grande amarezza, che solo pochissimi cittadini veronesi hanno qualche informazione su cosa sta per accadere ad oltre 12 milioni di metri quadrati di territorio agricolo famoso per le produzioni di riso pregiato e per le sue oasi faunistiche. Un territorio che parla del nostro passato e che ci potrebbe raccontare il nostro futuro.
Lo scorso gennaio la giunta del Veneto ha approvato il documento di VIA regionale sul progetto Motorcity. 4,5 milioni di cemento dedicati all’automobile nel secolo che vedrà la morte dell’automobile. Dopo i ricorsi al TAR presentati da Legambiente di Verona e dalla Provincia di Mantova, ci proviamo anche noi a dire la nostra.
Lo scorso 30 giugno 2010 abbiamo presentato un ricorso al Presidente della Repubblica per chiedere l’annullamento dell’autorizzazione alla costruzione del progetto. Il nostro ricorso è stato sottoscritto da decine di cittadini da tutta la provincia di Verona e da altre province e regioni d’Italia.
Non abbiamo chiesto aiuto ad avvocati o fini giuristi. Ci appelliamo al presidente Napolitano da cittadini, portando nostre osservazioni originali e ponendo domande ancora ad oggi rimaste senza risposta (per esempio abbiamo chiesto di avere una valutazione complessiva dell’impatto sul territorio e sull’inquinamento dell’aria provocato dall’insieme degli interventi progettati e singolarmente approvati nella fascia che va da Mozzecane e Isola della Scala).
Un grazie agli amici de I Grilli di Verona, all’Associazione Giuseppe e Paolo Borsellino, agli Amici di Beppe Grillo di Vigasio, al Circolo Legambiente Il Tiglio di Vigasio, all’Associazione Nogara 5 Stelle, al PoveglianoATuttoGAS e tutti i cittadini che hanno firmato e sostenuto il ricorso.
E permettemi a nome di tutto il gruppo degli Amici di Beppe Grillo di Villafranca di ringraziare Ivo Mondini per il grande lavoro che ha portato avanti per preparare il ricorso. Un altro pezzo di esperienza da mettere a disposizione di tutti i cittadini che vogliono dire la loro.
Carlo Reggiani

Tag: autodromno, fainotizia, Giorgio Napolitano, Giuseppe e Paolo Borsellino, I Grilli di Verona, motorcity, nogara, Nogara 5 Stelle, PoveglianoATuttoGAS, provincia di verona, regione veneto, ricorso al Predidente della Repubblica, trevenzuolo, valutazione impatto ambientale, via, vigasio, Villafranca
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12 luglio, 2010 di Bernabe' Simone

Per capire quali controlli vengono fatti e se un cittadino ha realmente la possibilità di visionarli, ho chiesto le analisi dell’acqua di Villafranca anche all’ARPAV di Verona, il quale mi ha indirizzato al SIAN dell’Ulss22.
Vi pubblico di seguito le mail di risposta:
ARPAV VERONA:
Il laboratorio ARPAV di VERONA esegue le analisi sulle acque destinate al consumo umano per conto delle ULSS competenti per territorio. I dati relativi ai controlli effettuati sulla base di quanto previsto dal D.Lgs. 31/01 sono pertanto in possesso dei SIAN ( servizio igiene degli alimenti e nutrizione ) delle varie ULSS. Per il caso che a Lei interessa, può rivolgersi al SIAN dell’ULSS 22 con sede a Valeggio n.di telefono 045/6338552-6338571, E-mail sian@ulss22.ven.it.
SIAN ULSS22:
Buongiorno,
La contatto in relazione alla sua e-mail indirizzata a sian@ulss22.ven.it in cui richiede copia delle analisi dell’acqua di Villafranca di Verona.
Cortesemente avremmo bisogno di un recapito telefonico per poter chiarire l’oggetto della sua richiesta, in quanto il nostro servizio:
1. non si occupa direttamente di analisi (vengono effettuate dall’ARPAV);
2. copia delle analisi viene periodicamente mandata in copia al Sindaco del Comune e all’Ente Gestore (Acque Veronesi di Verona), dove potrebbe più comodamente prenderne visione.
Le lascio i recapiti telefonici della segreteria nell’eventualità volesse contatarci Lei.
Distinti saluti. Segreteria SIAN 045.63385552
Buongiorno sig. Bernabè.
Ricevo la Sua email a proposito della richiesta di chiarimenti sui campionamenti di acqua del Comune di Villafranca con la quale si avanzano due richieste: frequenza dei campionamenti ai fini analitici e tipologia di analisi eseguite sull’acqua.
Per quanto riguarda la prima richiesta lo scrivente Servizio ha in programma l’esecuzione di 19 campionamenti di acqua distribuiti nell’arco del corrente anno e nei vari punti di prelievo.
Le tipologie di analisi previste sono le seguenti: routine: n. 6, routine + erbicidi: n. 11, verifica: n. 2.
Con la analisi degli erbicidi si ricercano la Atrazina e il suo metabolita, la Terbutilazina e il suo metabolita e la Simazina e il suo metabolita.
Con le analisi di verifica, oltre ad altri pesticidi, si ricercano i metalli e tra questi quelli da lei indicati.
Tutti gli accertamenti analitici vengono spediti sia al Sindaco che all’Ente gestore (Acque Veronesi). Quest’ultimo esegue numerosi accertamenti analitici (controlli interni) che vanno ad integrare quelli eseguiti dal nostro Servizio (controlli esterni).
Sperando di aver corrisposto a quanto richiesto e disponibile ad eventuali integrazioni si porgono distinti saluti.
A questo punto siamo sicuri che le analisi approfondite dell’ULSS22 sono in possesso sia del sindaco, che di Acque Veronesi e ci chiediamo: dopo l’istanza che abbiamo fatto al comune e l’emergenza che abbiamo avuto, perchè nonostante le richieste non si sta migliorando la trasparenza e l’informazione dei cittadini? Se le analisi sono in possesso del sindaco, perchè non vengono messe a disposizione dei cittadini, in bacheca o sul sito del comune? Perchè se abbiamo cosi spesso i controlli, Acque Veronesi impiega 6 mesi per pubblicare le analisi e non ce le fornisce nella bolletta?
Rinnoviamo perciò il nostro appello dal blog al sindaco responsabile della nostra salute, all’assessore Adami e al presidente Maurizio Facincani, perchè si attivino presto in merito.
Qui il video del consiglio comunale dove al minuto 59 circa il sindaco insieme all’assessore Adami parlano dei controlli sull’acqua del gestore.
Il sindaco Faccioli afferma: “Possono essere mensili o bimestrali a seconda del periodo”, ma l’assessore Adami li ha richiesti settimanali.
Qualcuno ha saputo come è andata a finire?
Simone Bernabè
Tag: Acque Veronesi, analisi, ARPAV, atrazina, bolletta, controlli, mercurio, nitrati, piombo, SIAN, sindaco, ULSS22, verona, Villafranca
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6 luglio, 2010 di carloreggiani

Passano gli anni, ci continuano a dire di stare tranquilli che ci stanno pensando “loro”, che stanno cercando la miglior soluzione, che si stanno informando ma oramai ci siamo… hanno deciso….
Vi ricordate le assicurazioni dell’allora neo-assessore Alessio Adami? Alle nostre richieste di introdurre SUBITO il porta a porta spinto anche a Villafranca, estendendo la sperimentazione di Alpo e Rizza a tutto il territorio comunale, ci rispondeva nel luglio 2008 alle pagine de L’Arena di portare pazienza, che presto saremmo anche noi diventati anche noi un comune “riciclone”. Le stesse identiche rassicurazioni le abbiamo sentite in consiglio comunale un paio di mesi fa, con l’ennesima data limite per la decisione del nuovo bando di gara per la gestione dei rifiuti urbani (giugno 2010 con gara entro 31/12/2010).
Sono passati i mesi, gli anni, oramai non contiamo più le nostre proposte e sollecitazioni (Rifiuti Zero 2012, Porta la Sporta, pannolini lavabili, compostaggio domestico, isole ecologiche, disincentivazione acqua in bottiglia, detersivi e latte alla spina).
Abbiamo anche proposto un progetto per la realizzazione di un centro riciclo sul modello Vedelago per il nostro consorzio di bacino, da ospitare a Villafranca.
E qual’è la situazione? In attesa delle mirabolanti soluzioni per trasformare in “ricicloni” anche i villafranchesi, il nostro comune è tristemente assente nella lista dei comuni del nostro Consorzio di Bacino Verona Due che stanno concretamente riospettando se non addirittura superando le percentuali minime di raccolta differenzata previste dalla legge (Decreto Legislativo 152/2006 e Legge 296/2006) che fissa i seguenti obiettivi:
- il 35% entro 31 dicembre 2006;
- il 40% entro il 31 dicembre 2007;
- il 45% entro il 31 dicembre 2008;
- il 50% entro il 31 dicembre 2009;
- il 60% entro il 31 dicembre 2011;
- il 65% entro il 31 dicembre 2012.
Noi non perdiamo la speranza, ma di certo non possiamo andare fieri dai pessimi risultati ottenuti dalla nostra amministrazione sul tema della gestione dei rifiuti urbani in confronto a quanto stanno facendo altri comuni veronesi.
La “politica del fare” per noi è tutta un’altra cosa.
Carlo Reggiani
PS: ovviamente le multe per il mancato rispetto delle soglie minime previste dalla legge le paghiamo noi cittadini come aggravio in bolletta, sia chiaro.
Tag: Consorzio di bacino, porta a porta, raccolta differenziata, Rifiuti, Verona due, Villafranca
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10 giugno, 2010 di Bernabe' Simone


Egr Signor Simone Bernabè, in risposta alla Sua gentile richiesta dell’8/6/2010, Le comunico che le analisi sul sito internet di Acque Veronesi vengono aggiornate con cadenza semestrale.
Come avrà certamente notato vengono pubblicati i parametri che caratterizzano la tipologia di acqua erogata allo scopo di permettere ai consumatori un raffronto con le etichette delle acque minerali poste in commercio ed effettuare una scelta consapevole.
Ovviamente a fronte di puntuali richieste come la Sua, Le comunichiamo in allegato i valori dei parametri relativi alle ultime analisi effettuate sull’acqua erogata nella zona di Suo interesse.
Allo scopo di chiarire il nostro modo di operare si rende noto che i nostri controlli per verificare la qualità dell’acqua, vengono effettuati ai punti di prelievo predefiniti, rispettando le scadenze previste da un piano di campionamenti redatto dalla Ns. società e concordato con l’Azienda ULSS territorialmente competente (Ai sensi dell’art. 5 comma 1 lettera a del D.Lgs 31/2001: il gestore dell’acquedotto è tenuto a rispettare i valori di parametro al punto di consegna, ovvero in un punto prossimo alla rete di distribuzione rappresentativo).
Anche l’Azienda ULSS competente per territorio effettua controlli sull’acqua destinata al consumo umano distribuita da Acque Veronesi scarl (controlli esterni) per una valutazione igienico-sanitaria della stessa e per una verifica incrociata del rispetto dei valori di parametro previsti dalla vigente normativa.
A disposizione per eventuali chiarimenti.
UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO
AGGIORNAMENTO 17 Giugno: Istituito il comitato consultivo degli utenti, ne fa parte anche un membro del Comitato Acqua Bene Comune.
Ringrazio Acque Veronesi per la risposta, ma io ribadisco, non è possibile ogni volta mandare richiesta per avere delle analisi, che devono essere pubblicate frequentemente e in maniera dettagliata.
Riguardo al fatto del raffronto con le acque minerali, non so quanti di voi hanno ancora dubbi in merito e in ogni caso io preferisco sapere tutti i valori misurati disponibili.
Comunque ora cittadini siete avvisati, se volete sapere le analisi della vostra acqua mandate una mail ad Acque Veronesi.
Simone Bernabè
Tag: Acque Veronesi, analisi, atrazina, richiesta, risultati
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7 giugno, 2010 di Bernabe' Simone

AGGIORNAMENTO: Tea s.p.a società che gestisce l’acqua a Mantova, fornisce le analisi in bolletta e a richiesta.
Stiamo entrando piano a piano nell’estate, momento in cui il consumo di acqua raggiunge il picco e la responsabilità del cittadino inizia a farsi sentire.
Ricordandovi le 10 semplici regole per risparmiare questo bene prezioso e nel contempo riempire un pò il portafoglio vorrei ritornare con questo post a Dicembre 2009 quando il comune, insieme con Acque Veronesi ed esperti dell’Ulss 22 facevano il punto sulla situazione di alcuni pozzi. A seguito dell’inquinamento dovuto all’Atrazina, sono stati cambiati dei filtri in carbonio e ritirata l’ordinanza del sindaco che bloccava il consumo di acqua potabile per certe zone, tutto è tornato alla normalità. Qualcuno ha più avuto notizie sui risultati recenti delle analisi della nostra acqua? Ci siamo lamentati molte volte del fatto, che vengono effettuati tanti controlli, ma non vengono pubblicati online in maniera frequente.
E se una persona non possiede internet? Perchè non inserirli nella bolletta? E’ cosi grande il costo di una pagina in più per aumentare trasparenza e tempestività all’insegna della sicurezza del cittadino? E se così fosse, perchè non esporli frequentemente nella bacheca in comune?
Ho guardato per scrupolo sul sito di Acque Veronesi, la data delle analisi è ferma al secondo semestre 2009 e siamo al 7 Giugno 2010 non vi sembra un po’ troppo? E’ facile aumentare le bollette quando è ora, un po’ meno garantire un buon servizio per il cittadino.
Cosi ho provato a vedere un’altra società di gestione Brianza acque, sul loro sito le analisi sono puntualmente bimestrali e non semestrali e i valori pubblicati vanno ben oltre i semplici elementi dell’acqua. Sulle analisi pubblicate infatti troviamo inoltre: Batteri Coliformi, Escherichia Coli, Enterococchi, Ferro, Cadmio, Cromo, Piombo, Alluminio e molto altro. Perchè Acque Veronesi è cosi sintetica sulle pubblicazioni?
Come cittadini non pensate sia giusto pretendere che questi dati siano puntuali e dettagliati?
In attesa che qualcuno possa darci spiegazioni in merito, invito i cittadini a tenere controllato oltre che la bolletta, anche la bontà e l’accuratezza delle analisi dell’acqua, siamo più sicuri con l’acqua del rubinetto questo è un dato di fatto, ma bere con gli occhi chiusi non so se possa essere la scelta migliore, visti anche i problemi che abbiamo avuto.
p.s. La nostra richiesta di modifica dello statuto comunale in riferimento all’acqua come bene pubblico privo di rilevanza economica sta aspettando una scelta politica ben precisa.
Torino lo ha già fatto, come tanti altri comuni e vista la risposta al referendum ormai a 800.000 firme (solo a Villafranca 1600) penso che per tutti i cittadini, questo gesto abbia un valore molto importante, rinnoviamo quindi il nostro appello a tutta l’amministrazione.
E invito tutti a sollecitare un migliore servizio qui nello spazio riservato dal gestore.
Simone Bernabè
Tag: Acqua, Acque Veronesi, analisi, atrazina, bollette, Brianzacque, controlli
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6 giugno, 2010 di Bernabe' Simone
Serviva proprio una giornata mondiale del gioco, per vedere finalmente utilizzato il parco giochi di via Isonzo.
Passando per il mio solito giro in bici sul Tione, mi sono fermato Sabato pomeriggio con piacere a vedere quanto si stavano divertendo i tanti bambini che sono accorsi per l’evento organizzato dall’associazione “Gioco anch’io”.
Dobbiamo assolutamente aumentare questi “polmoni” cittadini indispensabili per la nostra città. Villafranca ha molto traffico di attraversamento sia su gomma che aereo e le zone verdi per i cittadini si contano sulle dita e non sono mai abbastanza.
Sevono molte più piante in una città come la nostra, per assorbire un pò di tutto quello smog che immettiamo in aria. In questi giorni è comparso fra l’altro sull’Arena, un articolo sulla situazione di degrado dell’area intorno al castello, alla quale il comune non ha dato risposte confortanti.
Nel frattempo il “mezzo” parco del Tione giace ancora in uno stato di abbandono: le fontanelle non sono funzionanti e l’erba è da tagliare.
Perciò abbiamo deciso di fare un’istanza al sindaco mario Faccioli.

Simone Bernabè
Tag: aree verdi, castello, parco, parco giochi, via isonzo, Villafranca
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