Finita la kermesse elettorale (a proposito: domani alle 16:30 saremo presenti alla prima seduta del nuovo consiglio provinciale di Verona), sono riprese le sedute del consiglio comunale anche a Villafranca: nessuna buona notizia sulle nostre Stelle! Si continua con il canovaccio che vede nuove discariche (con l’unica novità della tardiva informazione dell’opposizione della nostra amministrazione contro la nuova discarica a Caluri), un ospedale sempre più fantasma (arriverà addirittura la quinta commissione della Regione Veneto con tanto di assessore alla sanità nei prossimi giorni a Villafranca, ma il problema è che i soldi non ci sono e la nostra ASL è messa male), nessun progetto di mobilità sostenibile (se non hai l’auto privata rimani a casa e basta), nessuna nuova su biblioteca e teatro e cinema e centro sociale per i giovani (anzi qui sembra proprio che non si farà), nessun progetto di copertura wifi per connettere adi internet i cittadini di Villafranca (al contrario si moltiplicano le esperienze intorno a noi: l’ultima è del comune di San Giovanni Lupatoto) e sempre più difficoltà ad avere una connessione ADSL funzionante (ad Alpo siamo al collasso).
Ah, quasi dimenticavo: giugno è finito e non si ha notizie dell’estensione della raccolta porta a porta dei rifiuti in zona industriale Postumia. Aspettiamo fiduciosi qualche notizia.
In questo deserto, uno squarcio di speranza arriva dai bambini con questa virtuosa iniziativa promossa dagli animatori del Grest parrocchiale del Duomo al quale va tutta la nostra ammirazione ed il nostro sostegno. Magari un giorno, i nostri consiglieri li copieranno e faranno sparire le bottiglie di acqua minerale almeno dai banchi del consiglio comunale. Magari un giorno riusciranno anche a promuovere simili iniziative per incentivare la buona e sana alimentazione, oltre ai comportamenti sostenibili contro la produzione di rifiuti anche negli asili e nelle scuole del nostro comune. Noi siamo sempre disponibili a dare una mano: le idee non ci mancano! La parola ad Ivo.
Carlo Reggiani
Ieri sera (mercoledì 24/06, ndr) i 2 figli grandi sono andati alla riunione come animatori del Grest parrocchiale del Duomo; durante la serata il presidente del Circolo Noi, Maurizio ha informato che durante il Grest non saranno più ditribuite bottigliette d’acqua usa e getta, perchè alla fine delle 4 settimane erano circa 1500 e avrebbero prodotto un bel po’ di rifiuto in plastica. In sostituzione verranno fornite ai bambini e ragazzi delle borracce in plastica dura riutilizzabili non solo per l’attività estiva; intanto le hanno consegnate agli animatori spiegando loro che “l’acqua pubblica di Villafranca è molto buona, è supercontrollata, è ricca di calcio che combatte le malattie cardiovascolari“. L’altra buona notizia è che nel bar del circolo Noi saranno messi in vendita prodotti biologici del mercato equo e solidale distribuiti dal circuito della Buona terra; ad esempio al posto delle terribili bibite tipo coca cola i ragazzi potranno assaggiare delle “bibite al sapore di semi di guaranà, un tonificante usato dagli sportivi”.
Naturalmente ieri sera saranno state dette anche altre cose molto interessanti che i figli non sempre colgono con esattezza, ma tanto basta per essere contenti e congratularci con la Parrocchia del Duomo, con i responsabili del circolo Noi e del Grest e con le altre parrocchie che volessero avviare i ragazzi ad uno sitle di vita più sobrio, più solidale con i loro coetanei del terzo o quarto mondo e in sostanza più critico verso i modelli occidentali consumistici e spreconi.
Che un paio delle nostre stelle (acqua pubblica e sviluppo equo, solidale e compatibile) si siano accese a Villafranca ci fa davvero piacere, soprattutto quando la politica e i suoi rappresentanti a livello comunale e provinciale continuano ad ignorale, fingendo che i cittadini non siano interessati al tema dell’acqua pubblica, della salute e della difesa della vita in generale.
Oggi giovedi 25/06/2009 dalle ore 21:00 è convocato il tredicesimo consiglio comunale di Villafranca.
Saremo presenti con il nostro LIVEBLOGGING e con la diretta in streaming sulla nostra webtv: tornate a trovarci su questa pagina a partire dalle 21:00:
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All’ordine del giorno la societa’ GSI e la commissione per il monitoraggio della crisi economica.
Volevamo inserire più dettagli magari indicando la pagina del sito del comune ma l’ordine del giorno si può leggere solo sui manifesti appesi essendo il sito fermo al N° 3 del 27/04/2009 e visualizzabile solo con Internet Explorer, rinnoviamo da qui l’invito al comune per agevolare l’informazione dei cittadini.
Come sempre il nostro invito a partecipare con noi alla seduta del consiglio!
Il 4 giugno scorso si è tenuto a Povegliano (Vr) un incontro-dibattito organizzato dai gruppi WWF di Povegliano e Villafranca il cui scopo era quello di tentare un approccio scientifico e razionale ai prossimi interventi urbanistici previsti sul nostro territorio, primo fra tutti il progetto Motorcity.
Tra i relatori , oltre al sindaco di Povegliano avv.Anna Maria Bigon, hanno esposto le loro interessanti valutazioni il prof. Silvino Salgaro docente di Geografia politica ed economica all’Università di Verona, il dott. Giampaolo Cordioli della Divisione di Pneumologia di Mantova e la prof.ssa Daniela Zumiani, docente di Architettura del Paesaggio all’università di Verona.
Comune denominatore nella sintesi dei relatori presenti è la totale assenza di logica e razionalità nella programmazione di un intervento di così enorme inpatto sul nostro territorio per gli squilibri sociali che provocherà in tutti i comuni limitrofi e non solo, per il consumo irreversibile delle risorse, per l’ulteriore peggioramento della qualità dell’aria e per le relative conseguenze sulla salute e sulla vita delle persone.
Il prof.Salgaro ci fa riflettere sulla Valutazione di ImpattoAmbientale: un fatto abbastanza soggettivo che può essere giocato a piacimento semplicemente scegliendo come si vuole quantificare il “vantaggio” e lo “svantaggio”. Ne analizza alcuni aspetti in relazione alla qualità della vita.
Il dott. Cordioli ci informa che l’epidemiologia moderna permetterebbe addirittura di stimare il numero di malattie respiratorie e di tumori del polmone attribuibili ad uno sfruttamento del territorio di questo tipo!
La prof.ssa Zuminai ci parla della vocazione autodistruttiva della civiltà in cui viviamo che, pur capendo quanto sono negativi determinati modi di usare ed usurare il paesaggio, continua a farlo trovando sempre delle giustificazioni perchè questo si possa anzi si debba fare.
Interessante infine, durante il dibattito finale, ascoltare le posizioni dei rappresentanti di Confcommercio e Confesercenti.
Di seguito i video della serata.
Cristiano Cinotti
Introduzione del moderatore prof Giovanni Biasi ed intervento del sindaco di Povegliano avv. Anna Maria Bigon:
Intervento del prof Silvino Salgaro, docente di Geografia politica ed economica all’universita’ di Verona:
Intervento del dott.Giampaolo Cordioli, divisione di Pneumologia di Mantova:
Intervento della dott.sa Daniela Zumiani, docente di Architettura del paesaggion all’universita’ di Verona:
AGGIORNAMENTO (17/06/2009): Articolo su L’Arena sull’annuncio del Sindaco Mario Faccioli del ricorso al TAR contro la nuova discarica di Caluri.
Oggi lunedì 15/06/2009 dalle ore 20:30 è convocato il dodicesimo consiglio comunale di Villafranca.
Saremo presenti con il nostro liveblogging e con la diretta in streaming sulla nostra webtv: tornate a trovarci su questa pagina a partire dalle 20:30:
Mozione in materia ambientale/1 presentata dai consiglieri di minoranza.
Mozione in materia ambientale/2 presentata dai consiglieri di minoranza.
Interrogazione ospedale Magalini.
Interrogazione sul centro giovanile.
Approvazione regolamento per installazione impianti di radiocomunicazione – Aggiornamento
Mantenimento partecipazioni societarie (art.3 comma 28 Legge 244/2008) art.96 dlgs 267/2000 individuazione degli organi collegiali con funzioni amministrative ritenuti indispensabili per la realizzazione ai fini istituzionali.
Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 159 del 29/05/2009 ad oggetto: “Variazione al bilancio di previsione ed al piano esecutivo di gestione”
Come sempre il nostro invito a partecipare con noi alla seduta del consiglio!
Sabato mattina, sole sulla piazza della chiesa di Isolalta, frazione del comune di Vigasio. Stamattina è convocato il consiglio comunale.
Sono le 10 e, insieme a qualche consigliere e assessore, attendiamo l’apertura della sala civica. Recentemente in questa sala sono stato invitato come relatore ad una serata per parlare di Motorcity, ma soprattutto di trasparenza della politica che amministra e che decide per il futuro di tutti noi.
Sede insolita, giorno e orario insolito per un consiglio comunale. Sul sito del comune di Vigasio da qualche mese non compaiono più neanche le convocazioni dei consigli (le delibere non ci sono da anni!).
Delle persone escono dalla loro casa di fianco alla sala civica e ci guardano come se fossimo marziani. Provo il contatto: “ma come, non sapete che stamattina il consiglio comunale è venuto a trovarvi a casa?“.
Noi siamo “armati” di videocamere: dobbiamo incutere davvero paura visto che ben due vigili si piantano davanti all’ingresso della sala e ci VIETANO di entrare nella sala con le videocamere, anche spente. Evidentemente stamattina io e Cristiano dovevamo farci la barba un po’ meglio (nel video di un cittadino che è venuto a vedere cosa succedeva stamattina si vede bene quanta aggressività avevamo!).
Rispondo gentilmente: “Se non ci fate entrare mi dovete fare un verbale con le motivazioni“. Un vigile entra in sala (la vigilessa resta a trattenerci sull’uscio) e va a consultarsi con sindaca e nuovo segretario comunale. Probabilmente non sanno cosa scrivere sul verbale (e cosa potrebbero scrivere, di grazia?). Ci fanno entrare.
Mi avvicino al tavolo: “Buongiorno Sindaco. Le rinnovo la richiesta di poter riprendere la seduta pubblica del consiglio comunale”. La replica del sindaco è scontata “Come vi ho già scritto non potete riprendere“. Rispondo “Visto che nei prossimi giorni andremo a parlare con il Prefetto, per favore mi ribadisce le motivazioni del rifiuto?”. Sono ancora timidi.
Non cerco lo scontro, non ci interessa: l’esperienza di Nogara (complimenti al sindaco Olivieri per aver riconosciuto il suo errore) insegna che la ragione e la perseveranza alla fine pagano sempre. Ci sediamo, con nuovi amici che si sono uniti al gruppo proprio stamattina. La seduta si apre con la domanda da parte della minoranza di chiarimenti sul perchè della convocazione a Isolata del consiglio comunale e non a Vigasio nella sala consigliare.
Vi riassumo la situazione: la giunta di Vigasio ha deciso in totale autonomia di non utilizzare più la sala utilizzata fino a oggi per i consigli comunali nel Municipio, con la motivazione di inagibilità dalla ex sala consigliare per lavori in corso che ne determineranno un cambio d’uso. Ma la cosa più assurda è che non si può sapere ne dove sarà spostata la nuova sede, ne sulla base di quale progetto, ne ovviamente con quali costi.
A Vigasio quindi: non si possono riprendere le sedute pubbliche del consiglio comunale, si convocano i consigli in giro per le frazioni (magari il sabato mattina così siamo sicuri che i cittadini se ne staranno tranquillamente a casa o a fare la spesa o magari in giro con la famiglia); il tutto senza dare nessuna spiegazione.
E ci credo che sono “timidi”!
L’operazione “Fiato sul collo” continuerà e si estenderà ad altri comuni veronesi.
Una mostra mercato di prodotti dell’agricoltura biologica e biodinamica, di prodotti di artigianato e manifattura realizzati eseguendo in proprio il completo ciclo di lavorazione utilizzando tecniche di lavorazione manuale ed in maniera eco-compatibile riducendo al minimo l’utilizzo di macchinari. Editoria specializzata in agricoltura biologica, tecnologie eco-compatibili, bioedilizia, consumo critico, medicina alternativa, associazioni no profit e volontariato.
Ristorazione a base di cucina vegetarianabiologica ed a filiera corta, un bar biologico ed equosolidale, uno spazio per il baratto di cose ed idee, laboratori didattici per bambini ed adulti.
Questo ed altro è CIBO PER LA MENTE , manifestazione organizzata dall’associazione Lucignolo la cui 9° edizione si terra sabato 13 e domenica 14 giugno nello splendido parco di Villa Venier a Sommacampagna.
Ogni anno un filo conduttore caratterizza la manifestazione per non farne una semplice esposizione ma un’occasione per discutere e confrontarsi su temi sempre legati all’uomo ed all’ambiente in cui vive.
IL RITO QUOTIDIANO :
È la cosa più naturale per gli esseri viventi. Una funzione corporale che consente l’eliminazione di sostanze nocive per il corpo e arricchisce il terreno per una crescita rigogliosa di alberi e fiori. Questo “rito” quotidiano apparentemente innocuo, nasconde però un rischio, anche grave, di natura ambientale. Minaccia che supera, in termini di impatto,quello dei SUV ingolla-petrolio, delle emissioni di metano dei bovini e degli scarichi dei motori dei jet. La colpa è da attribuire all’abitudine del mondo civilizzato di coccolare le sue parti intime con enormi quantità di carta igienica. Milioni di soffici rotoli, prodotti con fibre di pura cellulosa ricavate dall’abbattimento di importanti foreste secolari. Una pugnalata al cuore della nostra grande Madre Terra. Perdita di massa vegetale in grado di assorbire CO2 e regolare il clima, perdita di biodiversità e di patrimonio genetico sia animale che vegetale. Per la nostra sopravvivenza ci potremmo accontentare, senza troppi sforzi, di usare carta igienica riciclata magari non arricchita di inutili lozioni emollienti e profumi chimici oppure potremmo riscoprire e rielaborare tecnologicamente l’acqua, già utilizzata in passato come strumento di igiene. Malgrado le nostre radicate abitudini, non sarebbe poi un sacrificio così terribile!
CONSUMO ANNUO EUROPEO> 22.000.000.000 DI ROTOLI DI CARTA IGIENICA= 82.500.000 ALBERI ABBATTUTI
La strada per un mondo diverso parte dalla consapevolezza che un diverso modello di sviluppo e’ tanto possibile quanto necessario.
Partendo dalle piccole cose, dai gesti quotidiani , dalle scelte che compiamo nella vita di tutti i giorni possiamo fare la nostra parte!
Oggi alle ore 14.30 Beppe Grillo sarà ricevuto dalla Commissione Affari Costituzionali del Senato per discutere della proposta di legge di iniziativa popolare “Parlamento Pulito” che giace al Senato da 18 mesi.
Si può seguire la diretta anche da:
CANALE SATELLITARE DEL SENATO:
- chi utilizza la piattaforma “Sky” e opta per la sintonizzazione automatica, troverà il Senato al canale 525.
- per gli utenti che non utilizzano la piattaforma Sky: Satellite Eutelsat Hot Bird 2 – 13° Est, Polarizzazione Verticale, Trasponder 52, Frequenza 11.766 MHz, FEC 2/3, Symbol Rate 27.500, PID Video 8190, PID Audio 92
Domani sera, giovedì 4 giugno, Carlo Reggiani sarà ospite di Mario Puliero in diretta su Telearena alle ore 21 a “Diretta Verona”
In tanti pensano che l’automobile sia fondamentale nella nostra società, ma nella realtà è solo un peso, un’emergenza sanitaria ma anche economica. Cominciamo a fare due conti, cosa spendiamo in un anno? Abbiamo l’acquisto iniziale, l’assicurazione, il bollo, la manutenzione, senza tener conto del carburante e degli incidenti non coperti e poi in questa logica di mercato basata interamente sulla crescita del PIL, ogni 10 anni il ciclo si ripete. Con questa somma da ammortizzare, ci stiamo inquinando l’aria, muovendoci su un territorio che ha immense lacune sia per ciò che riguarda un piano di mobilità urbana, sia per qualità e progettazione delle infrastrutture.
Allora cerchiamo di essere realisti e guardiamo cosa ci dice un’indagine fatta fra l’altro dal comune di Verona nel 2002 sulle abitudini di spostamento dei cittadini (fonte ISFORT): la maggiorparte dei veronesi si sposta per lavoro (45%), e il 51% lo fa con la propria auto durante la settimana dal lunedì al venerdì raggiungendo una distanza di massimo 5 km per il 54%.
Questo ci fa riflettere su quali possono essere le soluzioni ai problemi che abbiamo per il traffico nelle nostre città. Utilizziamo tutti la nostra auto la mattina quando andiamo a portare i figli a scuola o all’asilo? Allora dobbiamo incentivare maggiormente la mobilità pubblica attraverso l’uso di autobus o meglio organizzando dei pedibus per far arrivare autonomamente i bambini a scuola. E poi guardando le percentuali sopracitate quando ci rechiamo al lavoro: la metà potrebbe farlo con una bici (rientrando nel 54%) e forse sarebbe anche più incentivata se la priorità del traffico fosse data alle ciclabili, ma quali? Le poche piste ciclabili esistenti non sono collegate tra loro e talvolta (a Villafranca è la norma!) ostacolate da cassonetti e auto parcheggiate. E nel frattempo andare in bici sulle strade diventa sempre più pericoloso!
Anche un buon servizio pubblico con un prezzo accettabile e un passaggio più frequente, realizzato con dei mezzi meno inquinanti aiuterebbe a disincentivare l’uso dell’auto privata, creando le condizioni per una maggiore qualità della vita. Dalle statistiche fornite vediamo poi come nel fine settimana il traffico si riduce notevolmente, per questo sarebbe buona cosa chiudere i centri storici, agevolando il passaggio pedonale e delle bici. Proprio oggi parlano sull’Arena di uno studio sulla mobilità urbana a Villafranca, cosa dire, tutto confermato, ma quando inizieremo a mettere in pratica una mobilità diversa? Anche a Report abbiamo appreso che all’estero come Germania e Francia stanno puntando tantissimo sul recupero delle costruzioni frenando la nuova cementificazione e incentivando il trasporto pubblico e la bicicletta.
Chi dovrebbe mobilitare le risorse (ma forse basta solo la volontà) per far sì che queste cose diventino realtà? Perchè non vengono realizzate queste politiche? Perchè la soluzione al traffico sono sempre nuove strade, continuando imperterriti a creare centri commerciali e parcheggi che sono attrattori di traffico?
L’immobilità è il nostro futuro, guardiamoci intorno abbiamo tutto quello che ci serve: dobbiamo incentivare le produzioni locali, bere la nostra acqua, valorizzare il nostro territorio e le nostre risorse, attuare il telelavoro queste sono le soluzioni per il traffico. Il futuro è stare fermi! E avere più tempo per la nostra vita.
“Verona Provincia Virtuosa” porterà avanti questi temi in provincia, se siete anche voi di questa idea, il 6/7 Giugno aspettiamo la Vostra fiducia.
Fa piacere scoprire che alcuni “nostri” rappresentanti in regione nel lontano 1998 si scambiano l’idea di fare ippodromi con autodromi come fossero figurine. Bisognava valorizzare in qualche modo quel territorio che si stava spopolando… Ed oggi si discute, poco di Motorcity, tanto di autodromo.. ma che volete: ormai è legge e s’ha da fare!
Abbiamo partecipato alla presentazione ufficiale di Motorcity tenutasi a Vigasio il 20 Maggio 2009. Abbiamo sentito parlare di progresso, di opportunità di crescita, di sviluppo, di modernità, di benessere! Non abbiamo sentito parlare di miglioramento della qualità della vita.
In nome dell’occupazione e della crescita perdiamo di vista quello che deve essere l’obbiettivo primario della nostra società : il miglioramento della qualità della vita, di tutti.
L’ aumento incontrollato della densità di popolazione, l’aumento del traffico, la diminuzione della già pessima qualità dell’aria vanno assolutamente nella direzione opposta.
Così aree agricole e rurali ancora integre, tutelate, scarsamente popolate ed in qualche parte abbandonate al degrado, diventano facile preda di grandi interessi economici pronti ad accalappiare milioni e milioni di persone dai paesi emergenti: i nuovi benestanti che nei prossimi decenni si affacceranno sul mercato turistico mondiale. Offrendo centri commerciali e parchi di divertimento in alternativa alle citta’ d’arte ed ai tesori naturalistici.
Viviamo già in un mondo in cui le risorse vengono consumate più velocemente di quanto la Terra sia capace di rigenerare, produciamo sempre piu’ rifiuti di quanto la Terra sia capace di ‘metabolizzare‘. Non possiamo più permetterci di vivere nell’illusione che le risorse a nostra disposizione siano infinite: la Terra è una sola.
Dobbiamo inoltre essere consapevoli che il “benessere” che noi pochi oggi possiamo permetterci è possibile solo grazie al “malessere” di molti..
La nostra Stella dello Sviluppo ha come primo importante obbiettivo lo stop alla cementificazione e l’incentivazione alla riqualificazione dell’esistente! La valorizzazione dell’agricoltura, delle attività locali, delle produzioni biologiche. La diffusione del commercio a Km zero, l’espansione del verde e delle piste ciclabili.
E’ iniziata ufficialmente la campagna elettorale per le elezioni provinciali, siamo in competizione, le varie liste, i partiti affilano le armi e ogni stratagemma è buono per accaparrarsi il voto degli elettori. Ormai la tecnica è sempre la stessa, la cosa più importante? Il numero raccolto. Ogni lista candidata ha a disposizione tre spazi in ogni stallo provinciale per affiggere i manifesti:uno doppio sopra e sotto e uno singolonel lato opposto; cittadini guardate con i vostri occhi lo spreco che si sta facendo!(ci hanno assegnato il numero 8 ma qualcuno deve sempre fare vedere quanto è furbo ricoprendo i manifesti degli altri)QUI LE FOTOOgni foglio A4 usato dai vigili per oscurare i manifesti illegali sono 103 euro di multa: è propaganda elettorale questa? Senza parlare delleASSURDE SPESE ELETTORALI CHE VENGONO FATTE RIPORTATE IN UN ARTICOLO DELL’ARENA!Forza allora partecipiamo alla campagna elettorale e vinca il migliore, cioè chi sa sprecare più soldi.
Cosa si può fare allora per convincere l’elettore? Abbiamo svariate opzioni dipende dal budget a disposizione: possiamo tappezzare ogni angolo di provincia con adesivi e manifesti, pagare risotti, anche qualche favore non guasta. Possiamo fare anche di meglio! dobbiamo risvegliare le tessere di partito che si sono addormentate per 5 anni, forza gente sveglia! E’ ora di raccolta voti! Ma possiamo fare anche di meglio: noleggiare furgoni che se ne vanno avanti e indietro per la provincia con il nostro faccione magari anche senza contenuti, basta qualche parola senza esagerare, non possiamo farci smascherare subito! Possiamo fare pubblicità ovunque, anche sui camion in autostrada! E le cassette delle poste? Forza sotto a chi tocca li dobbiamo nauseare questi cittadini, gli spazi vanno riempiti con cura più vedono e sentono meglio votano. Compriamo paginate di giornali, spazi pubblicitari, mica ci possono fare delle domande se siamo delle foto, ma anche alla radio, le trasmissioni preparate e pagate restano le migliori.
Se siamo appoggiati da qualche partito ben conosciuto meglio, non bisogna correre da soli, è sbagliato! la frammentazione non aiuta! Meglio aggregarsi, si c’è sempre un prezzo da pagare ma ne vale la pena! Vuoi mettere invece dello 0,8% a prendere l’1,5% ti senti un’altra persona! Per non parlare di prendere posto sulla poltrona grazie alla vittoria piena di 3 o 4 liste aggregate, ah non dimentichiamo il candidato presidente! Deve avere un nome e un volto noto, non possiamo candidare un cittadino qualunque, non ha speranza! Le idee non contano, l’importante è il risultato.
E cosi dopo anni fatti in questo modo, ci lamentiamo se la gente si stufa ed è distante se non indifferente? come può sentirsi partecipe un cittadino che viene informato una volta ogni 5 anni? Cittadini cosa ne pensate di riprendere in mano il timone? Vi dispiace cosi tanto avere l’opportunità di votare un gruppo che conoscete e di cui vi sentite partecipi?
Questi sono i nostri due blog: Verona5stelle e PerVillafrancae abbiamo anche un meetup dove discutere. Siamo cittadini della provincia che partono dal basso, le nostre armi? le nostre 5 stelle, la nostra trasparenza e la voglia di ricreare un senso di responsabiltà e di interesse verso la politica che decide il nostro futuro! Partecipate con noi, interessatevi a questa campagna elettorale, abbiamo tante cose interessanti da raccontarvi, ma siamo altrettanto interessati ad ascoltarvi, vi pubblicheremo tutto quanto, sarete voi a decidere se meritiamo la vostra fiducia! Forza allora “Verona Provincia Virtuosa“! Ritroviamo in noi stessi la voglia di cambiare.