Posts Tagged ‘porta la sporta’

Tuteliamo la nostra acqua e il nostro territorio

19 marzo, 2010

AGGIORNAMENTO (20/03/2010): Vigasio Comune Virtuoso e Nogara Virtuosa in piazza a sostegno della manifestazione di Roma.

Mi è capitato in questi giorni, di ricevere a casa una borsa di plastica contenente una bottiglietta vuota e un foglietto dove c’era scritto che una nota ditta che vende acqua in boccioni e filtri ad osmosi inversa per impianti domestici, si proponeva di fare le analisi dell’acqua visti gli ultimi esiti delle nostre zone.

Quanti cittadini presi dalla paura di bere acqua non potabile ci staranno cascando? Una domanda sorge spontanea:  secondo voi per gli acquedotti comunali, non abbiamo già le migliori tecnologie a disposizione per avere acqua potabile? Se non è cosi, vi sembra giusto pagare un’ulteriore somma, perchè un privato venga ad installarvi un filtro aggiuntivo o vi porti acqua in boccione proveniente da chissà dove, incentivando l’aumento di plastica buttata e di inquinamento come trasporto?

L’ultimo articolo dell’Arena uscito a riguardo insieme alla campagna che sta facendo il comune di Verona parlano chiaro:

l’acqua di  Verona infatti:

  • è tra le migliori  acque d’Italia
  • è  controllata costantemente con oltre 6000 analisi all’anno
  • è economica: 1000 litri costano circa 1 euro. Bevendo l’acqua del rubinetto una famiglia di 4 persone può rispamiare in 1 anno fino a 300 euro
  • non inquina: non produce rifiuti nè consuma petrolio per imballaggi e trasporti
  • sgorga sempre fresca direttamente a casa e non ingombra

Detto ciò posso capire che in alcune zone dove c’e’ stato un inquinamento reale e dove le analisi hanno sforato i limiti (deroghe escluse) che si debbano prendere delle precauzioni,  non capisco perchè però queste debbano essere prese da un cittadino in privato visto che paghiamo già nelle nostre bollette questo costo.

Certo continuiamo ad aspettarci sempre maggiore impegno dalla società Acque Veronesi che ha preso in concessione questo bene comune, da loro pretendiamo la pubblicazione delle analisi puntuali e approfondite (da tempo chiediamo la pubblicazione con la bolletta) anche con metalli pesanti, pestici e quant’altro, lasciando inoltre anche uno storico sul loro sito in modo che il cittadino sappia valutare se si sta procedendo nel verso giusto.

Nella nostra campagna elettorale portiamo con noi questi valori, promuovendo il consumo e la difesa dell’acqua pubblica insieme all’eliminazione delle borse usa e getta in plastica vi aspettiamo questa settimana Sabato e Domenica nei comuni di Vigasio e Nogara!

Buona Informazione!

Annunci

“Porta la sporta” nei Comuni Virtuosi. E Villafranca?

31 marzo, 2009

ATTENZIONE: stasera 1/4/2009 Beppe Grillo in diretta da Bruxelles dalle ore 21:10 ospite della trasmissione Exit (LA7) condotta da Ilaria D’Amico Grillo interverrà su un tema che lo vede impegnato in prima persona: la privatizzazione dei servizi pubblici. Al centro della prima parte della puntata, i pro e i contro della gestione privata dei servizi pubblici: dall´acqua potabile, ai trasporti urbani, dai rifiuti, al verde cittadino.

Sabato mattina siamo andati a trovare Alessio Adami, assessore all’ecologia del nostro comune. Andiamo a trovarlo ad intervalli regolari, a partire dal suo insediamento lo scorso maggio. La nostra battaglia per l’eliminazione dei cassonetti dalla nostra città e l’estensione del servizio “porta a porta” per la raccolta dei “rifiuti” (ma abituiamoci a chiamarli materiali post-cosumo) parte dall’informazione ai cittadini, ma si concretizza con la sensibilizzazione dei nostri dipendenti per la corretta organizzazione dei servizi.

Facciamo il punto: l’assessore ci ha confermato il suo impegno personale nell’attivazione del porta-a-porta nel nostro territorio: si partirà entro l’estate (giugno?) con la zona industriale Postumia, compresi i residenti della zona. L’estensione alle frazioni del porta a porta avverrà nel corso del prossimo anno. Per la città ci ha confermato un progetto di riorganizzazione del sistema in città basato su “microisole ecologiche”. Si dovrà attendere il 2010 perchè non ci sono soldi da spendere quest’anno per gli investimenti necessari alla partenza del porta-a-porta su tutto il territorio!

Ad Adami abbiamo ribadito che si profila un aumento dei costi per i cittadini della gestione rifiuti da combattere con l’attivazione di un sistema di valorizzazione di carta, plastica, vetro, metalli, umido. Un circolo virtuoso che che si può concretizzare SOLO con il sistema porta-a-porta e successiva vendita sul mercato dei materiali; il tutto da attuare con una importante campagna di sensibilizzazione dei cittadini. L’assessore ci ha detto che mancano i soldi per gli investimenti necessari a far partire il porta a porta in tutto il territorio. Ne prendiamo atto, contestando le priorità di spesa di questa amministrazione; valuteranno i cittadini al prossimo rincaro della tassa rifiuti.

Ma ovviamente non ci basta: abbiamo rilanciato con un impegno (accolto dall’assessore) ad aumentare l’informazione ai cittadini: per esempio applicando degli adesivi sui mal utilizzati cassonetti per spiegare cosa va e cosa NON va conferito e inviando materiale informativo aggiornato alle famiglie per spiegare come conferire correttamente i rifiuti e come usare le isole ecologiche.

Dopo aver rilanciato sul blog l’iniziativa di Treviso “Rifiuti Zero a Costo Zero“, facciamo una ulteriore proposta: aderiamo come Comune di Villafranca alla campagna nazionale “Porta al Sporta” promossa dall’Associazione dei Comuni Virtuosi! Tanti comuni, associazioni (WWF), Province (Torino) stanno aderendo.

L’obiettivo dell’iniziativa è eliminare i sacchetti di plastica per fare la spesa: un semplice gesto che ogni cittadino può fare da subito e che ha un grande impatto sulla tutela del nostro ambiente.

Qualche dato:

  • La produzione di plastica assorbe l’ 8% della produzione mondiale di petrolio
  • Al ritmo di crescita attuale il mondo produce 200 milioni di tonnellate di plastica all’anno di cui solamente il 3% viene riciclato; in altre parole 96% della plastica prodotta a livello mondiale non viene riciclata
  • La produzione mondiale della plastica sta crescendo al ritmo del 3,5% all’anno e questo significa che ogni 20 anni la quantità di plastica prodotta raddoppia
  • La produzione di 200 milioni di tonnellate prodotte annualmente circa la metà viene usata per produrre articoli monouso o imballaggi che vengono buttati entro l’anno

I relativi detriti si accumulano nell’ambiente e il problema è in rapida crescita.

Villafranca: proviamo a darci una scossa?

Carlo Reggiani


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: