Posts Tagged ‘partecipazione’

Prime risposte ai cittadini, ma che fatica!

8 aprile, 2010

Giornata storica per Villafranca, ieri: dopo quasi due anni di assordante silenzio nei confronti delle innumerevoli istanze presentate a nome del gruppo “Grillo per Villafranca” da me, Ivo, Elia, Simone, Corrado, Giuseppe, Sara, Francesca, finalmente ieri sera in consiglio comunale il sindaco Mario Faccioli e il presidente Maurizio Facincani hanno dato qualche risposta articolata.

Risposte esaustive come nel caso dell’istanza sui cibi biologici nelle mense scolastiche, di impegno alla collaborazione e all’approfondimento sulla nostra proposta di modifica statuto in difesa dell’acqua pubblica, più fumose e annegate nella polemica con la minoranza nel caso del parco del Tione e dell’ospedale Magalini.

Per ora ci limitiamo a osservare il cambio di atteggiamento da parte di questa amministrazione nei confronti delle nostra istanze, finalmente riconosciute come utili per tutta la cittadinanza villafranchese e meritevoli di ammissione alla discussione in consiglio comunale a norma dello statuto e regolamento comunale.

Siamo intenzionati a insistere: nei prossimi giorni faremo le nostre considerazioni in merito alle risposte ricevute e rilanciamo le istanze presentate e ancora in attesa di risposta (come per esempio l‘istanza sui pannolini lavabili presentata lo scorso settembre).

Vogliamo anche augurare buon lavoro al nuovo segretario comunale, la dottoressa Ilaria Sacchetti e ringraziare il dott. Francesco Botta per il lavoro fatto in questi mesi.

PS: ieri sera record anche nel numeri di utenti contemporanei connessi alla nostra diretta web del consiglio comunale. Complimenti a Simone per l’ottimo servizio di streaming e a Corrado per le riprese di backup!

Carlo Reggiani

Cittadini attivi… 10 minuti a seduta

25 febbraio, 2009

Il consiglio comunale di Verona crede nella partecipazione dei cittadini alle istituzioni e al dibattito democratico e stipula accordi con l’Università di Verona per collaborare a progetti e iniziative di stimolo per una “cittadinanza attiva“.

A qualche centinaia di metri da Palazzo Barbieri un altro ente politico, un’assise di confronto democratico e di trasparenza amministrativa, declina il concetto di “cittadinanza attiva” dandogli una connotazione “temporale”: il presidente del consiglio provinciale di Verona, il dott. Massimo Galli Righi, ha risposto alla nostra richiesta di videoripresa e trasmissione sul blog dei lavori del consiglio provinciale.

Ecco la risposta alla nostra lettera:

Non riteniamo di consentire la ripresa di tutto il consiglio, ma riconosciamo il diritto di cronaca, per cui si potranno effettuare riprese per una decina di minuti.

Egregio Presidente, le assicuro che la nostra richiesta di poter partecipare attivamente ai consigli provinciali in qualità di cittadini interessati ai lavori di un’assemblea democratica di nostri rappresentanti ha la sola motivazione della partecipazione e non certo quella del “diritto di cronaca“, funzione che non si addice certo a dei cittadini! Una partecipazione, la nostra, motivata anche dalla volontà di comprendere il ruolo e le funzioni di un ente sotto accusa da parte dei partiti e dei media che, sempre con più insistenza, ne chiedono l’eliminazione.

A questo punto, il giudizio che da cittadini dobbiamo trarre da questa vicenda è che il consiglio provinciale veronese (e non tanto la Provincia come Ente amministrativo, sia ben chiaro) non manifesta alcun interesse nei confronti dei cittadini elettori.

Ovviamente avremo modo di affrontare ulteriormente la questione e di chiarire eventuali equivoci.

Auguriamo buon lavoro a tutto il consiglio provinciale di Verona.

Carlo Reggiani

Referendum consultivi a Vigasio? Non si può!

19 novembre, 2008

AGGIORNAMENTO (25/11/2008): Ancora su L’Arena

AGGIORNAMENTO (23/11/2008): Siamo sul blog di Beppe Grillo.

AGGIORNAMENTO (20/11/2008): Articoli su L’Arena

Ieri sera siamo tornati a Vigasio.

Siamo andati convinti del fatto che il sindaco e la giunta, dopo l’incredibile risposta di questa estate alla nostra richiesta di riprendere e pubblicare su internet le sedute del consiglio comunale, avesse cambiato idea.

Abbiamo piazzato la nostra videocamera, ci siamo accomodati per l’inizio dei lavori.

E’ arrivato il sindaco, con il segretario e la vigilessa al seguito, brandendo le fotocopie di un estratto del regolamento comunale nel quale, sottolineate con l’evidenziatore, c’era scritto che era facolta’ del presidente del consiglio comunale (leggi sindaco a Vigasio) permettere o meno le riprese delle sedure del consiglio.

Ci hanno requisito la videocamera, tenuta in custodia sotto chiave dal vigile urbano durante i lavori. Non abbiamo forzato: volevamo assistere alla seduta! E abbiamo fatto bene!

Abbiamo fatto a caldo un’intervista al consigliere della minoranza Cesare Nicolis: quello che e’ successo durante la seduta è di una gravità incredibile.

Alla richiesta di introdurre un regolamento per dar seguito a quanto previsto dallo statuto in materia di referendum consultivo locale ci ha lasciati davvero a bocca aperta.

A Vigasio abbiamo assistito ad un attacco arrogante al concetto stesso di democrazia. Torneremo sicuramente sull’argomento, ma soprattutto tornere a frequentare il consiglio comunale di Vigasio.

Per adesso potete leggere il mio liveblogging con le parole dette dal sindaco. Non ci credo ancora che un sindaco possa esprimersi in questo modo.

Non è una minaccia, ma una promessa.

Buona visione.

Carlo Reggiani

PS: tenetevi liberi giovedì sera. Abbiamo un invito a Nogara!

Adunanza Adunanza!

6 maggio, 2008

Risultati ufficiali elezioni 2008

Giovedì 8 maggio 2008 ci sarà la prima adunanza pubblica del nuovo Consiglio Comunale.

Noi ci saremo: saremo presenti per raccontare se a Villafranca si può ricominciare a fare politica dopo il blackout del commissariamento.

Magari(!) non serve ai nostri amministratori, ma per aiutare noi cittadini ricordiamo quali siano gli interessi che devono guidare l’operato dei nostri “nuovi” dipendenti,  gli impegni solenni alla trasparenza e al controllo di gestione, la necessità di rapportarsi con i cittadini durante l’azione amministrativa.

Proprio sull’ultimo punto cominceremo subito a verificare quanto lo Statuto del nostro Comune sarà applicato per garantire la partecipazione dei cittadini anche dopo la campagna elettorale: l’avversione del neo-sindaco ai consigli di frazione e quartiere è stata dichiarata più volte motivandola con una necessità di autonomia nell’azione amministrativa in coerenza al mandato elettorale.

Cominciamo comunque positivi e facciamo gli auguri di buon lavoro a tutti.


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