Posts Tagged ‘pannolini lavabili’

Raccolta Porta a Porta si parte? Ma in che modo?

22 marzo, 2011

Dopo ripetuti ripensamenti (ricordate il mitologico “A Villafranca siamo diversi” del nostro Supermario in consiglio comunale un annetto fa) e continue “false partenze”, sembra che anche a Villafranca l’amministrazione si sia convinta della necessità di darci ascolto e introdurre la raccolta “Porta a Porta” su tutto il territorio comunale. Del resto vi sarete resi conto che nel frattempo (è dal 2008 che continuiamo a denunciare l’assurdità economica e ambientale di questa situazione) siamo rimasti gli unici in provincia di Verona ad avere i cassonetti per strada!

Ma adesso che l’amministrazione si dichiara pronta per partire con il porta a porta su tutto il territorio Villafranchese, i cittadini sono pronti? Un buon piano di raccolta per riuscire DEVE prevedere anche un coinvolgimento dei cittadini nelle pratiche che questa scelta comporterà, ma fin’ora non si è ancora visto niente. Avete mai messo la testa nei cassonetti per vedere come differenziano i rifiuti i villafranchesi? Avete mai controllato nei bidoni dell’umido per vedere cosa ci finisce? Per far partire un buon sistema di raccolta porta a porta spinto, occorre coinvolgere le persone per tempo, questo serve sia a diminuire  i tempi per andare a regime, ma soprattutto ad aiutare le persone che si troveranno ad iniziare questa nuova esperienza.

L’amministrazione comunale dovrebbe parlarci anche di compostaggio e di azioni per la riduzione della produzione di rifiuti per esempio attraverso l’incentivazione del consumo dell’acqua del rubinetto (ma per fare questo dovrebbe avere anche la trasparenza di pubblicare le analisi in maniera puntuale e approfondita considerato che Acque Veronesi le pubblica solo sul sito web ogni 6 mesi e con generici parametri indicatori). Vorrei sentire anche parlare di detersivi alla spina e di vere e incisive campagne per i pannolini lavabili. E vogliamo sapere come è composto quel 45% di raccolta differenziata di cui si parla, quanto viene pagato e come utilizza il comune questo introito.

E’ dal 2008 che chiediamo il porta a porta a Villafranca, insieme all’isola ecologica per il centro che avevamo e non è stata più ripristinata!  Quanti soldi avremmo risparmiato?

La raccolta differenziata con il porta a porta sta abbassando le tariffe in molti comuni (Verona compresa): ora ci spetta un rimborso per questi 3 anni di ritardo e di costi in più per i cittadini!

Per fare le cose fatte bene, come sempre non dobbiamo inventare niente, basta copiare da chi le cose le ha già fatte.

Guardate che risultati ha raggiunto il comune di Capannori con più di 45 mila abitanti e una differenziata a Giugno 2010 dell’82%. E noi quando incominciamo?

[AGGIORNAMENTO] Bambini a costo zero: il Comune di Padova regala kit pannolini lavabili a tutti i nuovi nati del 2010!

16 marzo, 2010

AGGIORNAMENTO (16/03/2010):

Segnaliamo una bellissima notizia (fonte Venetoinfo) che arriva dal comune di Padova. L’amministrazione patavina ha deciso di regalare un kit con 3 pannolini lavabili a tutti i nuovi nati nel suo comune nel corso del 2010 (circa 1800)!

Finalmente una VERA iniziativa anticrisi a sostegno delle famiglia, ma anche a sostegno delle casse comunali grazie alla riduzione dei rifiuti conferiti dai cittadini e quindi alla riduzione dei costi di smaltimento (quasi il 20% dei rifiuti urbani indifferenziati sono pannolini). Un progetto nel quale vincono tutti, bambini compresi (come abbiamo imparato grazie alla bellissima serata organizzata dalla nostra Francesca lo scorso 10 febbraio 2010, chiudere i nostri bambini dentro dei sacchetti di plastica non è proprio il massimo per il loro benessere).

Una iniziativa virtuosa da copiare al più presto da tutti i comuni veronesi. Villafranca compresa, ovviamente.

Carlo Reggiani

Pannolini ecologici

Venerdì 05 Marzo 2010 11:38
PADOVA – Il Comune di Padova, in collaborazione con AcegasAps, distribuirà ad ogni nuovo nato tre pannolini ecologici: lo scopo dell’iniziativa è mostrare alle famiglie una soluzione alternativa, ecosostenibile e economica rispetto ai pannolini usa e getta. L’iniziativa è dedicata a tutti i nuovi nati nel comune di Padova nel 2010 e quindi avrà anche valore retroattivo. È prevista la consegna di tre pannolini per ogni nuovo nato e questo dovrebbe comportare un riduzione di rifiuti prodotti pari a 1800 tonnellate all’anno, considerato che ogni anno a Padova nascono all’incirca 1800 bambini.
A differenza dei pannolini più diffusi, infatti, il pannolino che verrà distribuito è completamente riutilizzabile e quindi non produce rifiuti. Sono facilmente immaginabili le conseguenze ambientali, minor impatto sull’ambiente, minori costi della raccolta, riduzione dei volumi totali di rifiuti; inoltre questo tipo di pannolino comporta un risparmio stimato di 1500 euro l’anno per ogni bambino. La distribuzione dei pannolini avverrà secondo le seguenti modalità: a partire dai prossimi giorni sarà consegnato a casa alle famiglie dei nati nei primi mesi dell’anno, il kit contenente i 3 pannolini. A seguire tutti i nuovi nati si vedranno recapitare a casa il kit.


Serata “Bambini a Costo Zero” – 10 Febbraio 2010

20 gennaio, 2010

CLICCA SULLA CICOGNA PER VEDERE IL VIDEO DELLA SERATA!

 

AGGIORNAMENTO (16/03/2010): Segnaliamo una bellissima notizia che arriva dal comune di Padova. L’amministrazione patavina ha deciso di regalare un kit con 3 pannolini lavabili a tutti i nuovi nati nel suo comune nel corso del 2010! Una iniziativa da copiare al più presto da tutti i comuni veronesi. Villafranca compresa, ovviamente.

AGGIORNAMENTO (11/02/2010): Come Gruppo Amici di Bepppe Grillo di Villafranca siamo contenti che amministrazioni vicine a casa nostra stiamo finalmente prendendo a cuore il sostegno concreto alle famiglie: l’incentivo all’acquisto dei pannolini lavabili deciso dal comune di Vigasio, dopo Verona e Sommacampagna, e’ un ottimo segnale, che si aggiunge alla grande partecipazione all’evento “Bambini a Costo Zero” da noi organizzato ieri sera a Villafranca. Rinnoviamo l’invito al sindaco Faccioli e agli assessori competenti (Adami, Cordioli, Maraia) a portare in consiglio comunale la nostra proposta di incentivo all’acquisto dei pannolini lavabili anche a Villafranca, unito ad uno sgravio della tassa rifiuti (il 20% del rifiuto secco non differenziato e’ costituito da pannolini). Ieri sera, grazie alle nostre relatrici, abbiamo imparato quanto i pannolini lavabili, insieme all’allattamento al seno e al riutilizzo di vestiario e passeggini, siamo risposte economiche importanti e immediate a sostegno delle famiglie, oltre che alle casse comunali per l’importante riduzione dei rifiuti da smaltire.

Vi invitiamo mercoledì 10 Febbraio 2010 alle 20.30 presso l’aula magna del Liceo E. Medi di Villafranca in Via Magenta, 7/A alla serata:

BAMBINI A COSTO ZERO

Promuoviamo l’allattamento al seno, l’utilizzo dei pannolini lavabili, le fasce porta-bebè, il riuso e il riutilizzo delle attrezzature per l’infanzia il tutto per prenderci cura dei nostri piccoli risparmiando un sacco di soldini.

A chi è neo-genitore, a chi è in attesa di un bambino e a chi sta solo pensando di diventarlo in un prossimo futuro, dimostreremo che per essere genitori non serve il conto corrente di Zio Paperone!!!

Alcuni consigli pratici che riscoprono in chiave moderna la tradizione delle nostre nonne, ci aiuteranno ad essere genitori più consapevoli salvaguardando il portafoglio e l’ambiente.

Interverranno:

L’associazione Mamme Insieme di Castel D’Azzano che da anni prepara le mamme in gravidanza e le aiuta nei primi mesi di vita del bambino

Emilia Cristofori del sito Babymio.it che illustrerà il mondo dei pannolini lavabili amici della salute del nostro bambino, dell’ambiente e non solo

L’associazione Giracose di Nogarole Rocca che propone il riciclo e riutilizzo come vera fonte di risparmio e nuova vita delle cose.

Argomenti di questo tipo non vengono mai divulgati dalle pubblicità e dalle riviste specializzate che spingono ad un consumo a tutti i costi puntando sul senso che ogni genitore ha di non voler far mancare nulla ai propri piccoli.

Essere informati in questo senso ci aiuta a non sprecare, non riempirci la casa di oggetti non solo inutili ma spesso dannosi ed essere genitori più attenti e consapevoli delle VERE esigenze dei nostri bambini.

Vi aspettiamo quindi numerosi ricordando che l’ingresso è gratuito.

Ringraziamo con l’occasione i relatori che interverranno per la disponibilità e l’entusiasmo dimostrati nell’organizzare la serata.

Ringraziamo tutti voi preventivamente per la partecipazione dimostrando che gli argomenti proposti hanno solleticato il vostro interesse.

Scarica il volantino della serata.

Francesca De Berti

Proposta di mozione al Sindaco: “Sensibilizzazione all’uso dei pannolini lavabili e richiesta contributo”

9 settembre, 2009

PropostaMozionePannolini

Al Signor Sindaco del Comune di Villafranca Mario Faccioli

All’Ufficio Protocollo del Comune di Villafranca

All’Assessore all’Ambiente Alessio Adami


Oggetto: sensibilizzazione all’uso dei pannolini lavabili e richiesta contributo.

Premesso

–           che la nostra società negli ultimi trent’anni è stata orientata verso i consumi e verso le modalità “usa e getta” di articoli di uso quotidiano che hanno contribuito ad una crescente e smisurata produzione di rifiuti,

–           che la gestione dei rifiuti è diventata un problema di stampo ambientale  sentito ovunque con l’utilizzo per la maggiore di tecnologie produttive ad alto impatto sanitario ed ambientale,

–           che il VI programma d’azione ambientale dell’Unione Europea conferma che la prevenzione e la riduzione dei rifiuti siano da considerarsi fra gli aspetti prioritari per tutela dell’ambiente

Considerato

– che separare, compostare e riciclare i rifiuti è un approccio più sostenibile rispetto a quello dello smaltimento, in quanto riduce gli impatti ambientali e sanitari, diminuisce i costi di gestione e può creare posti di lavoro,

– che i pannolini usa e getta sono costituiti in gran parte da materie plastiche, e che inquinano pesantemente l’ambiente già dalla fase della loro produzione,  richiedendo considerevoli consumi di acqua, energia e cellulosa,

– che producono quantità enormi di rifiuti in quanto in Italia si stima che si consumino almeno 6 milioni di pannolini al giorno, per ogni bambino circa una tonnellata che finiscono in discarica come rifiuto non riciclabile e che impiegano 500 anni per decomporsi,

–  stimando il prezzo medio di un pannolino usa e getta (considerando le diverse taglie e le varie marche in commercio ) è di circa 0,30 centesimi, calcolando che in media un bambino venga cambiato cinque volte al giorno per tre anni si spendono circa 1650 euro contro i 300 circa (dipende dai modelli e dalle marche) di quelli lavabili, senza contare che si possono eventualmente riutilizzare per un altro figlio,

visto

–       che i bambini sono spesso soggetti a dermatiti causate dall’uso dei pannolini sintetici con il rischio di infezioni,

–       che i pannolini ecologici sono lavabili e riutilizzabili, con una forma simile a quella degli usa e getta,  realizzati in fibra naturale al cui interno si inserisce un sottile velo biodegradabile nel quale si raccolgono le feci destinato ad essere eliminato nel water.

–       poichè molti comuni ( Verona, Arco, Dro, Riva del Garda….) in forme diverse hanno incentivato l’uso dei pannolini lavabili, sia promuovendo incontri informativi e formativi, sia favorendone l’acquisto (con un contributo monetario o con la messa a disposizione – a prezzo ridotto, magari presso le farmacie comunali- di un kit base per l’uso).

si invita l’Amministrazione Comunale

1)    ad attivare fin da quest’anno un’iniziativa per incentivare l’uso dei pannolini lavabili per bambini/e fino ai tre anni di età:

2)    a promuovere una campagna di informazione e formazione per la diffusione dell’uso degli stessi che ne evidenzi i vantaggi sia  per i bambini che per le famiglie e per l’ambiente attraverso:

  1. a. la predisposizione e la distribuzione di materiale informativo
  2. b. il coordinamento nelle farmacie comunali
  3. c. interventi ai corsi pre-parto
  4. d. informazioni presso i medici pediatri
  5. e. l’introduzione dei pannolini negli asili nido comunali

3)   a sostenere l’acquisto di pannolini ecologici per le famiglie residenti con un incentivo  economico che ne abbatta parzialmente i costi

L’uso degli eco-pannolini presenta una serie di vantaggi per la famiglia che li usa e per la comunità in quanto:

–          diminuiscono i rifiuti prodotti

–          aumenta il benessere dei bambini

–          si tutela maggiormente l’ambiente

–          si riduce il costo complessivo dei pannolini per il singolo bambino/a e i costi per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti

–          si sviluppa una coscienza ecologica.

I componenti della lista civica Amici di Beppe Grillo sono a disposizione per fornire supporto e collaborazione con l’Amministrazione comunale nell’attivare l’ iniziativa sopra richiamata.

Cordiali saluti

Villafranca di Verona,       29 agosto 2009

Per il la lista civica Amici di Beppe Grillo

Ivo Mondini

Al Signor Sindaco del Comune di Villafranca Mario Faccioli

All’Ufficio Protocollo del Comune di Villafranca

All’Assessore all’Ambiente Alessio Adami

Oggetto: sensibilizzazione all’uso dei pannolini lavabili e richiesta contributo.

Premesso

–           che la nostra società negli ultimi trent’anni è stata orientata verso i consumi e verso le modalità “usa e getta” di articoli di uso quotidiano che hanno contribuito ad una crescente e smisurata produzione di rifiuti,

–           che la gestione dei rifiuti è diventata un problema di stampo ambientale  sentito ovunque con l’utilizzo per la maggiore di tecnologie produttive ad alto impatto sanitario ed ambientale,

–           che il VI programma d’azione ambientale dell’Unione Europea conferma che la prevenzione e la riduzione dei rifiuti siano da considerarsi fra gli aspetti prioritari per tutela dell’ambiente

Considerato

– che separare, compostare e riciclare i rifiuti è un approccio più sostenibile rispetto a quello dello smaltimento, in quanto riduce gli impatti ambientali e sanitari, diminuisce i costi di gestione e può creare posti di lavoro,

– che i pannolini usa e getta sono costituiti in gran parte da materie plastiche, e che inquinano pesantemente l’ambiente già dalla fase della loro produzione,  richiedendo considerevoli consumi di acqua, energia e cellulosa,

– che producono quantità enormi di rifiuti in quanto in Italia si stima che si consumino almeno 6 milioni di pannolini al giorno, per ogni bambino circa una tonnellata che finiscono in discarica come rifiuto non riciclabile e che impiegano 500 anni per decomporsi,

–  stimando il prezzo medio di un pannolino usa e getta (considerando le diverse taglie e le varie marche in commercio ) è di circa 0,30 centesimi, calcolando che in media un bambino venga cambiato cinque volte al giorno per tre anni si spendono circa 1650 euro contro i 300 circa (dipende dai modelli e dalle marche) di quelli lavabili, senza contare che si possono eventualmente riutilizzare per un altro figlio,

visto

che i bambini sono spesso soggetti a dermatiti causate dall’uso dei pannolini sintetici con il rischio di infezioni,

che i pannolini ecologici sono lavabili e riutilizzabili, con una forma simile a quella degli usa e getta,  realizzati in fibra naturale al cui interno si inserisce un sottile velo biodegradabile nel quale si raccolgono le feci destinato ad essere eliminato nel water.

poichè molti comuni ( Verona, Arco, Dro, Riva del Garda….) in forme diverse hanno incentivato l’uso dei pannolini lavabili, sia promuovendo incontri informativi e formativi, sia favorendone l’acquisto (con un contributo monetario o con la messa a disposizione – a prezzo ridotto, magari presso le farmacie comunali- di un kit base per l’uso).

si invita l’Amministrazione Comunale

1) ad attivare fin da quest’anno un’iniziativa per incentivare l’uso dei pannolini lavabili per bambini/e fino ai tre anni di età:

2) a promuovere una campagna di informazione e formazione per la diffusione dell’uso degli stessi che ne evidenzi i vantaggi sia  per i bambini che per le famiglie e per l’ambiente attraverso:

a. la predisposizione e la distribuzione di materiale informativo

b. il coordinamento nelle farmacie comunali

c. interventi ai corsi pre-parto

d. informazioni presso i medici pediatri

e. l’introduzione dei pannolini negli asili nido comunali

3) a sostenere l’acquisto di pannolini ecologici per le famiglie residenti con un incentivo  economico che ne abbatta parzialmente i costi

L’uso degli eco-pannolini presenta una serie di vantaggi per la famiglia che li usa e per la comunità in quanto:

diminuiscono i rifiuti prodotti

aumenta il benessere dei bambini

si tutela maggiormente l’ambiente

si riduce il costo complessivo dei pannolini per il singolo bambino/a e i costi per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti

si sviluppa una coscienza ecologica.

I componenti della lista civica Amici di Beppe Grillo sono a disposizione per fornire supporto e collaborazione con l’Amministrazione comunale nell’attivare l’ iniziativa sopra richiamata.

Cordiali saluti

Villafranca di Verona,       29 agosto 2009

Per il la lista civica Amici di Beppe Grillo

Ivo Mondini

Incentiviamo l’uso dei pannolini lavabili per i nostri bimbi: un grosso risparmio per la famiglia e per tutta la comunità!

3 agosto, 2009

pannolino

“La nostra esperienza nell’uso dei pannolini lavabili”

Siamo una coppia di neogenitori di Villafranca di Verona, divenuti papà e mamma a giugno di quest’anno.

Abbiamo deciso da subito di adottare l’uso dei pannolini lavabili per il nostro bimbo; ne siamo venuti a conoscenza durante la gravidanza all’interno del meetup del nostro gruppo e visitando il sito dei Comuni Virtuosi d’Italia, per poi approfondirne materia durante il corso pre parto organizzato dal Consultorio famigliare di Villafranca di Verona.

Il sistema è semplice, si ritorna ai vecchi tempi con un po’ di tecnologia in più:una volta si utilizzavano mutandine impermeabili con triangolini di cotone ora le mutandine sono in micro fibra con inserti assorbenti in spugna di cotone.

Questo sistema “della nonna” non è però pubblicizzato le informazioni sono divulgate su internet in siti e forum per le mamme dove ci si scambiano le esperienze.

Digitando “pannolini lavabili” sul motore di ricerca ci si apre un mondo infinito di soluzioni e alternative, più o meno pratiche e apparentemente dispendiose di denaro ed energia ma non è così, il sistema è assolutamente semplice, economico e da ultimo ma non meno importante, salvaguardia la salute dei bambini.

In generale i pannolini lavabili si dividono in “Poket” formati da una mutandina in micro fibra nella quale si interiscono gli inserti assorbenti in spugna di cotone e i “Tutto in uno” che hanno gli inserti già cuciti nella mutandina e che quindi assomigliano in tutto e per tutto a quelli usa e getta. Ci sono modelli a taglia unica con bottoncini e strap in velcro che si adattano al bambino dai 3 ai 13 chiligrammi e modelli di taglie diverse a seconda della grandezza dei bambini.

Tra il sederino ed il pannolino si dovrà inserire un foglio di carta tessuto biodegradabile che raccoglierà la cacca e che andrà gettato nel water ad ogni cambio. Il pannolino e gli inserti invece non si buttano nel cestino ma si lavano comodamente in lavatrice a 60 gradi usando solo pochissimo detersivo e un pochino di aceto o di bicarbonato. L’importante è non usare ammorbidenti o additivi che non servono assolutamente e che rovinano i tessuti. Le mutandine, essendo in tessuto tecnico escono dal lavaggio che sono praticamente asciutte, gli inserti invece impiegano un pochino più di tempo ad asciugare ma si possono mettere tranquillamente in asciugatrice oppure, d’inverno, sopra i termosifoni senza che si rovinino.

Con un kit iniziale di circa 15 pannolini lavabili a taglia unica, per una spesa iniziale di circa 300 euro, non si dovrà più pensare alla spesa per i pannolini fino ai 2 anni del bambino. La spesa media totale dei pannolini usa e getta è di circa 1500,00 euro quindi il risparmio è notevolissimo, non bisogna quindi spaventarsi della spesa iniziale dei pannolini lavabili che viene ammortizzata in brevissimo tempo.

Con i pannolini lavabili si salvaguardia la salute dei nostri bambini che non hanno sulla pelle strati di plastica e gel ricavati della lavorazione del petrolio che assorbono pipì e cacca dei nostri piccoli ma che non lasciano traspirare la pelle, ma tessuti di cotone che sono naturali, non arrossano ed irritano il sederino delicato dei nostri cuccioli. Il vero controsenso nel consumo dei pannolini usa e getta che promettono bambini asciutti e felici è il fatto che nessuna mamma lascia il proprio bimbo sporco per tante ore, e quindi non ha senso acquistare pannolini super assorbenti che vengono cambiati in media ogni 3 ore soprattutto nei primi mesi di vita dei nostri piccoli.

Il bambino percepisce il senso di bagnato con i pannolini lavabili e mediamente riesce ad abituarsi prima al vasino.

Un altro vantaggio è la salvaguardia dell’ambiente:i pannolini usa e getta sono rifiuti che non possono essere smaltiti essendo formati da tessuti di plastica uniti a sostanze organiche.

Per questo motivo soprattutto ma anche per quelli sopra elencati ci chiediamo il motivo per cui questi prodotti non vengano pubblicizzati a livello nazionale e perchè non venga incentivato il loro utilizzo da parte delle amministrazioni comunali con buoni spesa per il loro acquisto o la loro adozione negli asili nido del comune. In molti comuni virtuosi questa politica viene già adottata e promossa ma nel nostro e in moltissimi altri paesi nulla si fa per aiutare ed incentivare le famiglie che vogliono adottare questo sistema che protegge la salute del bambino, dell’ambiente e del portafoglio!

La nostra esperienza è positiva e ci sentiamo di consigliarne l’uso alle neomamme e papà.

Vi lasciamo alcuni link utili per le informazioni e l’acquisto dei pannolini:

http://www.babymio.it

http://portale.comune.verona.it/nqcontent.cfm?a_id=14497

http://www.comunivirtuosi.org/index.php/progetti-realizzati/75-i-pannolini-lavabili-di-maserada-sul-piave

Corrado, Francesca ed il piccolo Davide

Decrescita, sviluppo sostenibile e stili di vita

10 settembre, 2008


Riciclare vuol dire prevenire la produzione di rifiuti! Sul blog di Beppe Grillo è stato pubblicato questo video del Meetup di Bologna che parla di cosa può comportare il fatto di consumare latte alla spina piuttosto che acquistarlo in qualche punto vendita già confezionato. Dal video possiamo vedere come al posto di accumulare un sacco di tetrapack e plastica, si può riutilizzare una sola bottiglia di vetro. Ma non guardiamo solo il lato ambientale: attraverso un prodotto fresco, possiamo anche evitare di introdurre nel nostro organismo molti conservanti, insieme al fatto che saltando gran parte della filiera della vendita e del trasporto, abbiamo un prodotto che costa molto meno. Guardiamo bene dentro le nostre case, osserviamo i nostri comportamenti per capire che siamo noi per primi, con il nostro stile di vita, a creare il problema dei rifiuti. Lo stesso esempio del latte possiamo applicarlo per l’acqua (beviamo l’acqua del rubinetto e non nelle bottiglie di plastica), per i detersivi (prendiamoli alla spina riutilizzando il contenitore), per la frutta e verdura (acquistiamo prodotti biologici direttamente dal produttore/cooperative certificate o diventiamo produttori costruendoci un piccolo orto in casa aumentando la qualità in maniera sostenibile), rifiutiamo i sacchetti di plastica riutilizzando borse di tela quando andiamo a fare spesa. Se dobbiamo comprare una nuova auto, indirizziamo la nostra scelta verso impianti a metano/gpl o elettrico. Se abbiamo bambini piccoli, possiamo acquistare pannolini lavabili (la Provincia di Verona ha appena finanziato un progetto per diffonderne l’uso) e sfatare il mito del latte in polvere, facendo il possibile per allattare al seno (il latte che riceve il bambino è impagabile per le sue qualità naturali e digestive). I nostri dipendenti non hanno ancora trovato la soluzione giusta al problema rifiuti, continuano a riproporre l’idea ormai fallita di inceneritori e discariche. Dobbiamo essere noi i primi, a togliere la fonte dei loro problemi, diminuendo ciò che distrugge il nostro territorio e la nostra salute. Vi sembrano grandi scoperte o novità queste? No non credo. Ciò che conta è metterle in pratica nella vita di tutti i giorni. Il cittadino deve pretendere che l’acqua resti pubblica e che ciò che esce dal suo rubinetto sia potabile, oltre che vengano pubblicati i controlli in modo da sapere cosa si sta bevendo. Il comune in contatto continuo con l’ente che gestisce la cosa pubblica, deve assicurarsi di avere le condizioni per mantenerne il corretto controllo. I nostri beni devono essere preservati, non è compito nostro rivedere tutta la filiera della vendita, in modo che vengano eliminati gli sprechi sugli imballaggi e che siano equi i guadagni dal produttore al venditore; il nostro compito però è quello di scegliere non secondo il denaro, ma secondo la qualità di quello che mangiamo. Un appello per la Nostra vita, per la Nostra salute, ma sopratutto per quella dei Nostri figli, cambiare stile, non ci costa proprio tanto, entrare nella mentalità della decrescita e di uno sviluppo sostenibile sicuramente non aumenterà il PIL, ma lo farà la qualità della nostra vita.

Simone Bernabè

PS: nel nostro territorio ci sono tre distributori di latte fresco alla spina: in centro a Villafranca, (via Pace), in periferia Villafranca via Portogallo e in località Casotti di Povegliano, sul confine con Alpo.


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