Posts Tagged ‘nucleare’

4 SI un orgasmo democratico!

15 giugno, 2011

possiamo solo dire hanno vinto i cittadini!

GRAZIE VILLAFRANCHESI!

GRAZIE ITALIANI!

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Energia, serve un Piano Energetico Comunale

29 marzo, 2011

AGGIORNAMENTO 30/03/2011:  Energia, mille città autosufficienti. Solare sulle case Veneto primo  (Morgex provincia di Aosta e Brunico provincia Bolzano, due Comuni al 100% rinnovabili).

Come dice Maurizio Pallante il nostro sistema di riscaldamento trasporto e produzione spreca il 70 percento dell’energia.  Il futuro non è l’aumento dell’offerta energetica, ma la diminuzione dello spreco, trovando delle soluzioni fattibili in breve tempo, che sfruttino al massimo la produzione e siano economiche e attente all’ambiente.

Un comune efficiente che pensa al futuro dei suoi cittadini, deve avere un Piano Energetico Comunale (P.E.C.),  se non ce l’ha diventa come un cittadino che decide di costruirsi  la casa in base al suo intuito e quando l’ha finita se vuole risparmiare dovrà iniziare a modificarla, spendendo maggiore tempo e denaro del suo vicino che magari ha seguito un progetto mirato al risparmio energetico.

Perciò ci fa piacere vedere che l’amministrazione è sensibile a questi temi, tutti penso abbiamo apprezzato il cambio di illuminazione dei semafori e dei lampioni con il sistema a led, ma la questione principale è:

Il comune ha un piano energetico? E’ stata fatta una programmazione degli interventi? Quanto costa la realizzazione di questo piano? A che punto siamo arrivati nella sua realizzazione? Quello che stiamo realizzando è la prima priorità per Villafranca? I cittadini che lo finanziano con le loro tasse sono d’accordo? Quale risparmio ha ottenuto fin’ora il comune attuando questo piano?

Se un’amministrazione non sa rispondere a queste domande, vuol dire che nonostante stia facendo degli interventi finalizzati al risparmio energetico, ammesso che sia sulla strada giusta, porterà ritardi e sprechi di  risorse.

Anche questa volta abbiamo qualcuno da cui copiare, il comune di Padova sta realizzando un bellissimo progetto su uno studio energetico durato 8 mesi, dove è stata condotta una analisi dei dati storici, degli interventi da sostenere, degli oneri economici e dei benefici ambientali.

Finita la realizzazzione dei punti in progetto tutta la cittadinanza avrà un risparmio di energia elettrica pari a 6.543.000 Kwh/y, per oltre 600.000,00 euro sulla bolletta del comune, ai cui bisogna aggiungere una riduzione delle emissioni di CO2 pari a 4.318 t/y.

Da questo piano possiamo imparare anche noi cittadini che controlliamo i consumi solo quando compriamo un’auto che perde il 70% dell’energia e rimane per la maggiorparte della giornata parcheggiata, mentre per la casa non abbiamo la minima idea di quale sia il costo energetico.  Dobbiamo conoscere e ottimizzare i consumi energetici, i contatori andrebbero messi in casa davanti ai nostri occhi, perchè stiamo buttando un sacco di energia e non ce ne accorgiamo.

La direttiva 2010/31/UE dell’Unione Europea entrata in vigore l’8 Luglio 2010, impone certificazione energetica e consumo zero di energia su tutti gli edifici nuovi entro il 2020 (2018 per i pubblici).

Non voglio più sentire parlare di centrali nucleari! Prima di produrre nuova energia dobbiamo imparare a consumarla.

p.s. a Giugno ci sarà il referendum tra cui uno dei punti sarà il nucleare, penso che non avremo dubbi, VOTIAMO SI per fermare questa imposizione assurda.


Simone Bernabè

Energie rinnovabili: il nostro futuro

11 agosto, 2008

L’energia fornita da fonti fossili non ha futuro, il petrolio sta raggiungendo il suo picco massimo di produzione, dopo del quale sarà sempre più difficile e più costoso produrre energia attraverso di esso, perchè allora non ci guardiamo intorno?

Con Il protocollo di Kyoto, noi dovremmo iniziare a preoccuparci non solo di come produrre la nostra energia, ma di farlo inquinando il meno possibile, per questo le energie rinnovabili sono il nostro futuro.

Una stella, forse la più importante, del nostro programma (non ce ne siamo dimenticati!) si occupava proprio di questo. La prossima crisi partirà proprio dall’energia e noi volevamo proporre una soluzione nell’immediato per concorrere a questo. Nel nostro programma avevamo inserito cosa occorre fare nel nostro comune, per salvaguardare gli sprechi di questa energia cosi costosa da produrre, rivediamo insieme:

  1. introdurre vincoli di progettazione per edifici a basso consumo di energia (casa passiva) su tutto il territorio comunale.
  2. incentivare la realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili (solare termico, fotovoltaico, geotermico, biomasse).
  3. semplificare e incentivare gli interventi per la riqualificazione energetica degli edifici privati esistenti.
  4. stendere un piano pluriennale per la riqualificazione energetica degli edifici pubblici.

La situazione economica per la maggiorparte dei nostri nonni non era delle migliori, vi ricordate la frase “STRASI OSI E FERO VECIO”, si recuperava e ci si ingegnava per riutilizzare tutto perche’ buttare voleva dire sprecare denaro e in quel tempo non potevano permetterselo. Oggi abbiamo il benessere e una tecnologia che possiamo sfruttare, abbiamo tante possibilità per produrre energia pulita e consumarla intelligentemente, ma non abbiamo più gli occhi allenati a vedere ciò che realmente ci serve, forse dobbiamo guardarci ancora una volta dietro le spalle, ma non per regredire ma per imparare a non lasciare da parte quella mentalità di economia e parsimonia che sono nelle nostre radici e che ci hanno permesso con tanta fatica di arrivare dove siamo.

Perchè l’energia non ci basta mai? perchè non sappiamo consumarla e produrla intelligentemente. Il nostro governo rincorre sistemi centralizzati costosi e pericolosi come il nucleare, quando la nostra soluzione è l’esatto opposto. Possiamo mantenere il nostro progresso anche senza sprechi, questo dev’essere il nostro futuro. L’obbiettivo e’ quindi produrre energia nel modo meno inquinante e consumarla in quello più intelligente.

Abbiamo tanti esempi di come si puo’ fare, sul nostro meetup li raccogliamo giornalmente, ci serve solo un po’ di coerenza per poter portare questo nel concreto.

Durante l’ultimo consiglio comunale abbiamo sentito che almeno le buoni intenzioni ci sono: si parlava di case popolari e criteri di costruzione vincolati a parametri di risparmio energetico (ah, lo so’ che siamo in Italia e le leggi ci sono ma non si rispettano: anche qui le normativa esiste dal 2006!)… speriamo non restino solo belle e inutili parole.


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