Posts Tagged ‘la7’

L’aeroporto Catullo arriva a LA7 “Gli Intoccabili”… ed è subito scandalo!

3 febbraio, 2012

AGGIORNAMENTO (5/2/2012): ASSUNZIONI PERSONALE Il capitolo assunzioni è uno di quelli già messi a fuoco dalla Procura dopo le dichiarazioni dell’ex consigliere di amministrazione Franco Pennacchia che di questo si occupava. Maresciallo dell’aeronautica in pensione, titolare di un’azienda, è lui che all’inviato di La7 spiega che pretende il 27% di assunzioni. Lui aveva la delega per occuparsi di questo. E negli uffici delle risorse umane nella primavera 2011 arrivavano pacchi di curriculum vitae e segnalazioni, mettendo in grave imbarazzo i funzionari.

AGGIORNAMENTO (4/2/2012): Il procuratore di Verona Schinaia apre un’inchiesta sul Catullo. Consigliere (nonchè capogruppo PDL e primo sostegno della giunta Faccioli) Pennacchia: forse non solo a noi le tue dichiarazioni hanno fatto venire in mente una parola: DIMISSIONI!

L’aeroporto di Brescia è di proprietà  di quello di Verona che a sua volta è di proprietà degli enti locali: Provincia di Verona, Trento, Brescia e dei comuni di Villafranca e Sommacampagna.

Ogni anno Montichiari perde 5 milioni di euro e negli ultimi 10 anni ha prodotto un buco di 90 milioni di euro.

Finiti i contributi per incentivare le compagnie low cost l’aeroporto di Brescia è diventato un fantasma che nell’ultimo anno ha perso 4 milioni 600 mila euro.

Bortolazzi, ex presidente del Catullo, nella sua intervista dice chiaramente che le persone che compongono il consiglio di amministrazione sono nomine puramente politiche che rispondono solo ai partiti di appartenenza.

E Francesco Pennacchia, consigliere nonchè nuovo capogruppo del pdl nel consiglio comunale di Villafranca, rincara la dose affermando che è un obbligo prendere le persone segnalate a seconda delle quote proprietarie dell’ente. Infatti dice:

“La provincia di Verona quanto ha di quote?   il 20…22…23… e il comune di Villafranca quanto ha il 4%? siamo a 27 quindi “NINO”  ìo voglio il 27% delle assunzioni”.

Insomma non c’e che dire: un vero esempio di  trasparenza e meritocrazia! Specialmente alla spalle dei cittadini di Villafranca che da anni non hanno ancora visto un minimo di compensazione ambientale!

Lo scorso 30 Settebre 2011 abbiamo protocollato un’istanza al Comune di Villafranca sull’aeroporto Catullo: sono passati più di 4 mesi e non abbiamo ancora ricevuto risposta!

Caro sindaco Mario Faccioli, invece di mandare le ruspe per togliere un innocuo cartello donato dai cittadini al NOSTRO Parco Urbano del Tione, sarebbe ora che insieme alla tua giunta facessi veramente qualcosa per salvaguardare la salute dei tuoi cittadini. A cominciare dal verde che è sempre poco per tutto quello che subiamo dal traffico di attraversamento sia stradale che aereo (ricordiamoci che la giunta Faccioli per ora ha solo tagliato alberi, vedi via Bixio!).

Abbiamo bisogno di un parco a Villafranca! Un parco fatto di alberi, non di un parco giochi meccanici, notoriamente incapaci di produrre ossigeno e assorbire pm10!

Caro sindaco Faccioli, considerato che come cittadini di Villafranca possediamo (ancora per quanto non lo sappiamo) il 4% di quote della società Catullo, invece delle INUTILI “poltrone”, per una volta vuoi provare ad impegnarti veramente per il bene dei tuoi concittadini e portare a casa qualche compensazione ambientale per la città di Villafranca?

Simone Bernabè e Carlo Reggiani

PS: le elezioni amministrative si avvicinano e un nuovo comune veronese è stato abbandonato dalla “politica”! Un in bocca al lupo agli amici di Gazzo Veronese, ai quali continueremo a dare tutto il nostro supporto insieme ai gruppi di Verona e San Giovanni Lupatoto. Noi non molleremo mai.

Annunci

“Porta la sporta” nei Comuni Virtuosi. E Villafranca?

31 marzo, 2009

ATTENZIONE: stasera 1/4/2009 Beppe Grillo in diretta da Bruxelles dalle ore 21:10 ospite della trasmissione Exit (LA7) condotta da Ilaria D’Amico Grillo interverrà su un tema che lo vede impegnato in prima persona: la privatizzazione dei servizi pubblici. Al centro della prima parte della puntata, i pro e i contro della gestione privata dei servizi pubblici: dall´acqua potabile, ai trasporti urbani, dai rifiuti, al verde cittadino.

Sabato mattina siamo andati a trovare Alessio Adami, assessore all’ecologia del nostro comune. Andiamo a trovarlo ad intervalli regolari, a partire dal suo insediamento lo scorso maggio. La nostra battaglia per l’eliminazione dei cassonetti dalla nostra città e l’estensione del servizio “porta a porta” per la raccolta dei “rifiuti” (ma abituiamoci a chiamarli materiali post-cosumo) parte dall’informazione ai cittadini, ma si concretizza con la sensibilizzazione dei nostri dipendenti per la corretta organizzazione dei servizi.

Facciamo il punto: l’assessore ci ha confermato il suo impegno personale nell’attivazione del porta-a-porta nel nostro territorio: si partirà entro l’estate (giugno?) con la zona industriale Postumia, compresi i residenti della zona. L’estensione alle frazioni del porta a porta avverrà nel corso del prossimo anno. Per la città ci ha confermato un progetto di riorganizzazione del sistema in città basato su “microisole ecologiche”. Si dovrà attendere il 2010 perchè non ci sono soldi da spendere quest’anno per gli investimenti necessari alla partenza del porta-a-porta su tutto il territorio!

Ad Adami abbiamo ribadito che si profila un aumento dei costi per i cittadini della gestione rifiuti da combattere con l’attivazione di un sistema di valorizzazione di carta, plastica, vetro, metalli, umido. Un circolo virtuoso che che si può concretizzare SOLO con il sistema porta-a-porta e successiva vendita sul mercato dei materiali; il tutto da attuare con una importante campagna di sensibilizzazione dei cittadini. L’assessore ci ha detto che mancano i soldi per gli investimenti necessari a far partire il porta a porta in tutto il territorio. Ne prendiamo atto, contestando le priorità di spesa di questa amministrazione; valuteranno i cittadini al prossimo rincaro della tassa rifiuti.

Ma ovviamente non ci basta: abbiamo rilanciato con un impegno (accolto dall’assessore) ad aumentare l’informazione ai cittadini: per esempio applicando degli adesivi sui mal utilizzati cassonetti per spiegare cosa va e cosa NON va conferito e inviando materiale informativo aggiornato alle famiglie per spiegare come conferire correttamente i rifiuti e come usare le isole ecologiche.

Dopo aver rilanciato sul blog l’iniziativa di Treviso “Rifiuti Zero a Costo Zero“, facciamo una ulteriore proposta: aderiamo come Comune di Villafranca alla campagna nazionale “Porta al Sporta” promossa dall’Associazione dei Comuni Virtuosi! Tanti comuni, associazioni (WWF), Province (Torino) stanno aderendo.

L’obiettivo dell’iniziativa è eliminare i sacchetti di plastica per fare la spesa: un semplice gesto che ogni cittadino può fare da subito e che ha un grande impatto sulla tutela del nostro ambiente.

Qualche dato:

  • La produzione di plastica assorbe l’ 8% della produzione mondiale di petrolio
  • Al ritmo di crescita attuale il mondo produce 200 milioni di tonnellate di plastica all’anno di cui solamente il 3% viene riciclato; in altre parole 96% della plastica prodotta a livello mondiale non viene riciclata
  • La produzione mondiale della plastica sta crescendo al ritmo del 3,5% all’anno e questo significa che ogni 20 anni la quantità di plastica prodotta raddoppia
  • La produzione di 200 milioni di tonnellate prodotte annualmente circa la metà viene usata per produrre articoli monouso o imballaggi che vengono buttati entro l’anno

I relativi detriti si accumulano nell’ambiente e il problema è in rapida crescita.

Villafranca: proviamo a darci una scossa?

Carlo Reggiani


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: