Posts Tagged ‘interrogazione’

Acqua, obiettivo statuto comunale e referendum

18 novembre, 2010

Continua il nostro percorso di informazione e di sostegno alla campagna referendaria sull’acqua.

Ricordando a tutti la manifestazione nazionale che si terrà a Venezia il 4 Dicembre per chiedere al Governo una moratoria sull’applicazione delle norme per la privatizzazione del servizio idrico in ttesa del risultato del referendum chiusto da un milione e 400 mila italiani, vi invitiamo:

Martedi 23 Novembre 2010 (ore 20:45) in Sala Consigliare a Villafranca in via Rinaldo (entrata laterale del Municipio) per la proiezione del dvd: “Per Amore dell’acqua FLOW”, un bellissimo film di Irene Salinas.

Questa iniziativa è il proseguimento di un percorso che è iniziato con una nostra interrogazione al consiglio comunale,  continuando con  “Operazione Trasparenza” (le  richieste ad Acque Veronesi, all’Ulss22),  seguito dalla recente delibera dell’amministrazione all’unanimità nell’ultimo consiglio, nella quale viene dichiarato che l’acqua è un bene comune e il servizio idrico è privo di rilevanza economica.

Ci auguriamo che questa mozione acceleri il lavoro della commissione statuto per arrivare alla modifica dello statuto comunale con l’inserimento di questi principi.

Due gli appuntamenti anche questo weekend:

– Sabato pomeriggio  (20/11, ore 15-18) parteciperemo al presidio a Verona in piazza Brà organizzato dal Comitato Acqua bene Comune. Sono previsti interventi di comitati e associazione di Verona provincia a sostegno della richiesta di moratoria

– Domenica mattina (21/11, ore 9:30-12:30) ci troverete a Villafranca in piazza davanti al Duomo: distribuiremo i volantini per entrambe le giornate e spiegheremo ai cittadini i motivi della richiesta di moratoria.

Vi aspettiamo come sempre numerosi!

PS: Ringraziamo il Presidente del Consiglio Comunale di Villafanca Maurizio Facincani ed il Sindaco Mario Faccioli per averci concesso per la prima volta l’uso gratuito della sala consigliare e invitiamo tutto il consiglio comunale a partecipare alla serata.

Tione: un amico da rispettare

15 novembre, 2010

AGGIORNAMENTO (24/011/2010): Il Tione lunedì scorso è diventato una concreta minaccia per Villafranca. Vediamo se le nostre richieste di attenzione per il Tione verranno finalmente ascoltate!

AGGIORNAMENTO (19/11/2010): Articolo su L’Arena con le prime risposte dal sindaco Faccioli

AGGIORNAMENTO (16/11/2011): Comunicato stampa del Comitato Parco Urbano del Tione

Da questa estate stiamo frequentando il Parco del Tione e osserviamo con più attenzione anche il corso d’acqua che delimita il parco. Il fiume Tione dei Monti è una risorsa per la nostra città perchè, oltre a garantirci un angolo verde, ci ricorda le origini del borgo ed il suo sviluppo nei secoli.

E proprio durante una passeggiata sul Tione lo scorso settembre Elia Di Giovine (autore delle foto e dell’interrogazione) ha notato vari alberi, anche di grandi dimensioni, franati dalle rive nel fiume in più punti del tratto.

I gravissimi eventi delle scorse settimane che hanno flagellato con inondazioni la nostra provincia (Soave, Monteforte d’Alpone, San Bonifacio), quella di Vicenza (compresa la città capolluogo) e di Padova, ci hanno spinto a presentare una interrogazione al consiglio comunale di Villafranca per chiedere di procedere con priorità ai previsti interventi di messa in sicurezza del Tione.

Interventi per garantire la convivenza pacifica ed il rispetto reciproco tra il fiume e la città. Un rispetto che chiediamo con forza venga rispettato anche nel nuovo piano di assetto territoriale, in discussione per la nostra città. Un rispetto che nella maggioranza dei comuni del nostro Veneto ci si è “dimenticati” di onorare, con i disastrosi risultati che tanti nostri concittadini, ai quali vanno tutta la nostra solidarietà e sostegno, stanno vivendo in queste ore.

Al Signor Presidente del Consiglio Comunale
del Comune di Villafranca (VR)

e  p.c. Al Signor Sindaco del Comune di Villafranca

All’Assessore all’Ecologia del Comune di Villafranca

Al Responsabile della Protezione Civile del Villafranca

Alla Direzione del Co.Na.Gro. di Verona

Villafranca, 10 novembre 2010

Oggetto: Interrogazione al Consiglio comunale (art. 21 dello Statuto comunale e all’art. 47 Regolamento)Emergenza Tione: perchè da anni non viene eseguita la manutenzione del fiume?”

I sottoscritti cittadini di Villafranca,

PREMESSO

–       che le recenti alluvioni del Veneto dimostrano le gravi carenze nella manutenzione dei corsi fluviali,

–       che da molti anni non viene effettuata la manutenzione delle rive del fiume Tione,

–       che parecchi alberi sono caduti nel letto del fiume, anche con le ultime piene, e ostacolano il fluire delle acque, come risulta nelle foto allegate, mentre altre piante di grosse dimensioni stanno per ribaltarsi sulla riva opposta dal lato del sentiero pedonale,

CHIEDONO

* se non si ritiene urgente effettuare la manutenzione lungo le rive del Tione per ripulire il letto del fiume e per eliminare i pericoli all’incolumità dei frequentatori del parco

e

* se si stanno attuando con sollecitudine gli “interventi di mitigazione del livello di piena del Tione” di 300.000,00 euro programmati per il 2010, allo scopo di evitare le esondazioni in via N. Bixio, analoghe a quella che il 18 giungo u.s. allagò mezza città.

Gestione rifiuti: ancora una nostra interrogazione

2 agosto, 2010

AGGIORNAMENTO (28/08/2010)Articolo su L’Arena

Al sig. Presidente del Consiglio Comunale
Comune di Villafranca (VR)

E p.c. Al sig. Sindaco del Comune di Villafranca (VR)
Al sig. Assessore comunale Alessio Adami

Villafranca di Verona, 29/07/2010

Oggetto: Interrogazione al Consiglio comunale (art. 21 dello Statuto e art. 47 del Regolamento comunale)  –Qual è la situazione della raccolta differenziata dei Rifiuti e quali interventi s’intendono prendere per ridurli e migliorar e il servizio?”

I sottoscritti cittadini di Villafranca

PREMESSO

–       che l’assessore all’ecologia, alla richiesta di estendere la sperimentazione del sistema di raccolta porta a porta su tutto il territorio, nel luglio 2008 affermò sulle pagine de L’Arena che presto saremo diventati anche noi un “comune riciclone”;

–       che nella seduta del Consiglio comunale dello scorso 7 aprile 2010 l’assessore Adami affermò che entro giugno 2010 ci sarebbe stato il nuovo bando di gara, con scadenza 31 dicembre 2010, per la gestione dei rifiuti urbani;

–       che, in base ai dati forniti dall’assessore Adami, la raccolta differenziata nel nostro comune è ben al di sotto della soglia al 50%, fissata dal D.Lgs 152/06 e legge 206/06 come obiettivo dello scorso 31 dicembre 2009;

–       che in più occasioni l’assessore Adami ci rassicurò e condivise le nostre proposte e sollecitazioni su interventi quali: “porta la sporta”– “pannolini lavabili”–“compostaggio domestico”–“isola ecologica del capoluogo”–“disincentivazione dell’uso dell’acqua in bottiglia”–“detersivi e latte alla spina”-“2012 rifiuti zero”;

–       che ad oggi non c’è stato seguito alla nostra proposta di realizzare sul nostro territorio comunale un conveniente “centro di riciclo” di bacino Consorzio Verona Due, sul modello del Centro Riciclo di Vedelago;

CHIEDONO

1)    di avere informazioni sul bando per l’affidamento del servizio di gestione dei rifiuti  urbani (organizzazione servizio, ente gestore, durata contratto, costo);

2)    di conoscere quale sia l’obiettivo di raccolta differenziata assegnato dal Consorzio di Bacino al comune di Villafranca per gli anni 2010 e 2011, al fine del raggiungimento, per l’intero ambito territoriale, delle percentuali previste dalle disposizioni di legge vigenti in materia (vedi statuto Consorzio di Bacino Due, articolo 3 punto g);

3)    la pubblicazione e l’aggiornamento sul sito web del Comune i dati della raccolta dei rifiuti sul territorio comunale  aggregati per l’intero territorio comunale e con dettaglio sulle singole frazioni/quartieri del capoluogo: kg/pro-capite raccolti, percentuale di raccolta differenziata, % raccolta per tipologia di materiale, ricavi dalla vendita dei materiali e incidenza sulla TARSU;

4)    di conoscere il luogo individuato ed i tempi di realizzazione dell’isola ecologica per il capoluogo;

5)    quali interventi s’intendono adottare per migliorare il servizio e renderlo più sostenibile ed economico per i cittadini villafranchesi;

Con osservanza

Carlo Reggiani –    Villafranca (VR)
Ivo Mondini –   Villafranca (VR)

Interrogazione sui prodotti biologici nelle mense scolastiche

18 febbraio, 2010

CLICCA QUI PER SCARICARE L’INTERROGAZIONE

Al Signor Presidente del Consiglio Comunale
del Comune di Villafranca (VR)

e p.c. Al Sindaco del Comune di Villafranca
All’Assessore all’Istruzione del Comune di Villafranca

Villafranca, 16 febbraio 2010

Oggetto: Interrogazione al Consiglio comunale, art. 21 dello Statuto comunale e all’art. 41 Regolamento – Introduzione dei prodotti biologici nelle mense scolastiche ai sensi della legge nazionale 488/1999 e legge regionale 6/2002.

Illustre Presidente Maurizio Facincani,

premesso

– che la legge nazionale n. 488/1999 all’art. 59, comma 4 recita: “Per garantire la promozione della produzione agricola biologica e di qualità, le istituzioni pubbliche che gestiscono mense scolastiche ed ospedaliere prevedono nelle diete giornaliere l’utilizzazione di prodotti biologici, tipici e tradizionali nonché di quelli a denominazione protetta, tenendo conto delle linee guida e delle altre raccomandazioni dell’Istituto nazionale della nutrizione. Gli appalti pubblici di servizi relativi alla ristorazione delle istituzioni suddette sono aggiudicati ai sensi dell’articolo 23, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 17 marzo 1995, n.157, e successive modificazioni, attribuendo valore preminente all’elemento relativo alla qualità dei prodotti agricoli offerti.

– che la legge regionale 6/2002 all’art 2 recita: “Utilizzo dei prodotti agricoli di origine regionale nei servizi di ristorazione collettiva affidati da enti pubblici

1. I servizi di ristorazione collettiva affidati da enti pubblici devono garantire che nella preparazione dei pasti siano utilizzati prodotti agricoli di origine regionale in misura non inferiore al 50 per cento, in termini di valore, dei prodotti agricoli, anche trasformati, complessivamente utilizzati su base annua.

2. Negli appalti pubblici di servizi o di forniture di prodotti alimentari ed agroalimentari destinati alla ristorazione collettiva costituisce titolo preferenziale per l’aggiudicazione, l’utilizzo di prodotti agricoli di origine regionale in misura superiore alla percentuale di cui al comma 1. Sono fatti salvi i contratti in essere al momento dell’entrata in vigore della presente legge, fino alla loro scadenza.

3. L’utilizzazione di prodotti agricoli di origine regionale nella preparazione dei pasti forniti dai gestori dei servizi di ristorazione collettiva affidati da enti pubblici deve risultare espressamente attraverso l’impiego di idonei strumenti di informazione agli utenti dei servizi.

– che il problema alimentare riveste oggi un ruolo di estrema importanza nel condizionare lo stato di salute dei cittadini

– che la certificazione biologica è un requisito importante per un’alimentazione sana, priva di pesticidi

– che non si tiene conto degli effetti dei pesticidi sui bambini che assorbono maggiori quantità di residui poichè mangiano di più in proporzione al loro peso corporeo e i cui organi sono ancora in fase di sviluppo, quindi più vulnerabili e che la compresenza di residui di più fitofarmaci contemporaneamente produce effetti dalle conseguenze ancora sconosciute

– che l’introduzione del cibo biologico a scuola asseconda la consapevolezza che le abitudini alimentari rappresentino un importante strumento di acquisizione dei modelli culturali e comportamentali che influiranno poi sulle scelte del bambino in tutte le fasi della crescita

– che mangiare biologico e locale vuol dire anche sostenere la “filiera corta” per incentivare i nostri produttori locali e nello stesso tempo tutelare l’ambiente nella misura in cui si evita l’inquinamento dei mezzi di trasporto e l’utilizzo di tecniche di produzione intensive

si chiede

quale tipologia di prodotti siano stati introdotti nelle mense scolastiche del nostro comune.

Inoltre si propone  nel caso vengano consumati esclusivamente o parzialmente prodotti convenzionali, che venga data priorità a prodotti esclusivamente biologici e locali in osservanza alla leggi di cui sopra e che nelle prossime assegnazioni di appalti di ristorazione delle mense scolastiche si preveda espressamente l’utilizzo di prodotti derivanti da agricoltura biologica certificata e di produzione locale.

Con osservanza

A nome del gruppo Amici di Beppe Grillo di Villafranca

Sara Vallan, Simone Bernabè

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Segnaliamo la serata organizzata con Piero Ricca dagli amici di  NogaraOnLine.net e Articolo54
Appuntamento a Nogara venerdì 19 febbraio, alle ore 21.00, sala consiliare.

Vi aspettiamo!


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