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Gestione rifiuti: ancora una nostra interrogazione

2 agosto, 2010

AGGIORNAMENTO (28/08/2010)Articolo su L’Arena

Al sig. Presidente del Consiglio Comunale
Comune di Villafranca (VR)

E p.c. Al sig. Sindaco del Comune di Villafranca (VR)
Al sig. Assessore comunale Alessio Adami

Villafranca di Verona, 29/07/2010

Oggetto: Interrogazione al Consiglio comunale (art. 21 dello Statuto e art. 47 del Regolamento comunale)  –Qual è la situazione della raccolta differenziata dei Rifiuti e quali interventi s’intendono prendere per ridurli e migliorar e il servizio?”

I sottoscritti cittadini di Villafranca

PREMESSO

–       che l’assessore all’ecologia, alla richiesta di estendere la sperimentazione del sistema di raccolta porta a porta su tutto il territorio, nel luglio 2008 affermò sulle pagine de L’Arena che presto saremo diventati anche noi un “comune riciclone”;

–       che nella seduta del Consiglio comunale dello scorso 7 aprile 2010 l’assessore Adami affermò che entro giugno 2010 ci sarebbe stato il nuovo bando di gara, con scadenza 31 dicembre 2010, per la gestione dei rifiuti urbani;

–       che, in base ai dati forniti dall’assessore Adami, la raccolta differenziata nel nostro comune è ben al di sotto della soglia al 50%, fissata dal D.Lgs 152/06 e legge 206/06 come obiettivo dello scorso 31 dicembre 2009;

–       che in più occasioni l’assessore Adami ci rassicurò e condivise le nostre proposte e sollecitazioni su interventi quali: “porta la sporta”– “pannolini lavabili”–“compostaggio domestico”–“isola ecologica del capoluogo”–“disincentivazione dell’uso dell’acqua in bottiglia”–“detersivi e latte alla spina”-“2012 rifiuti zero”;

–       che ad oggi non c’è stato seguito alla nostra proposta di realizzare sul nostro territorio comunale un conveniente “centro di riciclo” di bacino Consorzio Verona Due, sul modello del Centro Riciclo di Vedelago;

CHIEDONO

1)    di avere informazioni sul bando per l’affidamento del servizio di gestione dei rifiuti  urbani (organizzazione servizio, ente gestore, durata contratto, costo);

2)    di conoscere quale sia l’obiettivo di raccolta differenziata assegnato dal Consorzio di Bacino al comune di Villafranca per gli anni 2010 e 2011, al fine del raggiungimento, per l’intero ambito territoriale, delle percentuali previste dalle disposizioni di legge vigenti in materia (vedi statuto Consorzio di Bacino Due, articolo 3 punto g);

3)    la pubblicazione e l’aggiornamento sul sito web del Comune i dati della raccolta dei rifiuti sul territorio comunale  aggregati per l’intero territorio comunale e con dettaglio sulle singole frazioni/quartieri del capoluogo: kg/pro-capite raccolti, percentuale di raccolta differenziata, % raccolta per tipologia di materiale, ricavi dalla vendita dei materiali e incidenza sulla TARSU;

4)    di conoscere il luogo individuato ed i tempi di realizzazione dell’isola ecologica per il capoluogo;

5)    quali interventi s’intendono adottare per migliorare il servizio e renderlo più sostenibile ed economico per i cittadini villafranchesi;

Con osservanza

Carlo Reggiani –    Villafranca (VR)
Ivo Mondini –   Villafranca (VR)

Acqua: un bene pubblico da pretendere!

25 agosto, 2008

AGGIORNAMENTO 27/08/2008:

Cari cittadini Villafranchesi mentre aspettiamo di ricevere sempre e costantemente le analisi approfondite ma in modo semplificato dell’acqua che beviamo dai nostri rubinetti,vi riporto se vi può essere di sollievo l’articolo apparso sull’Arena il 22 Luglio. Leggendolo si può capire, ma ormai si sa, che l’acqua in bottiglia è diventata solo un affare economico alimentato dal consumismo e dallo spreco.

Un’altro punto del nostro programma, un’altra delle nostre 5 stelle per il nostro comune riguarda l’acqua.

L’acqua deve essere pubblica, deve essere costantemente controllata, e i cittadini devono poter sapere cosa bevono dal loro rubinetto, in qualsiasi momento e da casa.

Ci servono sia i valori dei controlli di routine, che di quelli approfonditi. Tutto deve essere trasparente e accessibile da parte dei cittadini sia in bolletta sia attraverso il sito del gestore. Il comune deve incentivare l’uso dell’acqua di rubinetto, non di quella minerale in bottiglia. La finalità è duplice: dare dimostrazione dell’efficienza del mandato verso i cittadini per aiutare i bilanci famigliari (contribuendo anche a diminuire le quantità di rifiuto della parte plastica ed i relativi costi per lo smaltimento) e aiutare a ridurre le emissioni di CO2 e la saturazione delle autostrade di questa nostra Italia piena di camion che trasportano casse di acqua per la penisola.

Oggi sul blog del Beppe Grillo è stato segnalato il comune di Acquanegra Cremonese come esempio di un comune a 5 stelle che si prende cura dei suoi cittadini!

L’amministrazione del Comune di Acquanegra distribuisce a tutti un volantino informativo spiegando i vantaggi economici di bere l’acqua dal proprio rubinetto, viene creato un incontro pubblico con il responsabile del laboratorio per le analisi della ditta che gestisce la rete idrica pubblica, nel quale vengono raffrontate le analisi chimiche dell’acqua in bottiglia con quelle dell’acqua che sgorga dal rubinetto (nel nostro caso “Acque Veronesi”). Vengono anche mostrate le analisi dell’acqua dal nostro rubinetto dopo la filtrazione a struttura composita.

Il comune fornisce in comodato gratuito ai cittadini che ne fanno richiesta e che hanno acquistato un set di 3 filtri, brocche filtranti oppure il rimborso di una parte del costo per l’installazione di un filtro a struttura composita, conforme ai requisiti di legge, da applicare sotto il lavello.

Spetta anche al comune coinvolgere le scuole e gli insegnanti nelle scelte che spetteranno anche ai nostri figli, che derivano suprattutto da un’educazione ambientale, attivando magari i filtri a struttura composita anche nelle mense scolastiche e abituando i bambini a bere l’acqua del proprio acquedotto.

Ma l’acqua di Villafranca e frazioni che valori contiene? Non c’e’ nessun dato facilmente accessibile ai cittadini sulla qualità dell’acqua che sgorga dai nostri rubinetti. Il sito di “Acque Veronesi” fornisce dati aggregati per macrozone e aggiornati lo scorso febbraio, se non la scorsa estate. Non ci basta sapere che è tutto “a norma di legge”!

La nostra richiesta di avere i dati delle analisi oltre che sul sito del comune anche nelle nostre bollette non ha sortito ancora nessuna replica!

E intanto aspettiamo anche la replica del nostro sindaco sulla richiesta di informazioni in merito alla  discarica di Caluri.

Portiamo pazienza… fino a domenica!

10 luglio, 2008

Gazette

AGGIORNAMENTO 12/08/2008: ecco la nostra prima GAZETTE!

Domenica (dalle 9:30) saremo in piazza a Villafranca e porteremo il nostro blog tra la gente!

Il blog diventa reale, le nostre parole saranno su carta, offerte nelle mani dei cittadini. Vogliamo portare proposte, sensibilizzare sui temi che ci stanno appassionando, ma soprattutto preoccupando: troppe questioni stanno passando sulle nostre teste, troppe situazioni nelle quali sembra che la nostra opinione, la nostra voce non sia per nulla considerata.

La questione dei rifiuti diventerà sempre più grave: non ci sarà solo da pagare di più! Si parlerà presto di nuove discariche da realizzare in provincia di Verona (sul tema discarica terremo sempre alta l’attenzione su Caluri e Gazii).

Dopo il sequestro della discarica di Pescantina non passa giorno che si millantino i miracolosi benefici degli inceneritori in grado di salvaguardare la salute di tutti noi e di renderci ricchi e felici, cercando magari di far dimenticare che CADELBUE è ben nota ai veronesi come il simbolo della nostra domestica tangentopoli degli anni ’90! Altro che interessi dei cittadini! Qui i cittadini hanno già pagato, pagato profumatamente!

Abbiamo apprezzato il nostro sindaco che si è chiaramente espresso contro questo progetto di riattivazione dell’inceneritore di CADELBUE; apprezziamo l’impegno che l’assessore all’ecologia sta dimostrando sul tema. Ma allora, nel frattempo che le decisioni maturano, che fare? Pagare e basta (la gestione rifiuti è una voce molto corposa del bilancio comunale)?

Il messaggio che vogliamo dare ai cittadini è semplice: BASTA PORTARE PAZIENZA! BASTA DELEGARE LE AZIONI che decidono la nostra qualità della vita e la vivibilità delle nostre città oltre che i costi che paghiamo per le tariffe!

I cittadini possono fare la loro parte DA SUBITO:

  1. RIFIUTARE i sacchetti di plastica alle casse del supermercato e utilizzare sacchetti che abbiamo già in casa, ma ancora meglio borse di tela
  2. SELEZIONARE i prodotti che acquistiamo cercando di eliminare dal proprio carrello quelli eccessivamente confezionati, selezionando imballi di carta/cartone (per esempio per le confezioni delle uova!), in vetro e limitando al massimo imballi plastici
  3. Evitare il più possibile di usare prodotti usa e getta
  4. DIFFERENZIARE senza eccezioni i nostri rifiuti, compresi quelli che non sappiamo come buttare (olio delle fritture, piccoli elettrodomestici, oggetti in plastica) , portandoli alle isole ecologiche dove il sistema di raccolta è maggiormente controllato e meno costoso (anzi remunerativo!) rispetto alla gestione dei cassonetti (in attesa del porta a porta)

Vi aspettiamo domenica! Venite a parlare con noi, diteci cosa ne pensate!


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