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Eugenio Benetazzo e Marco Boschini ci aiutano a costruire una Provincia Virtuosa

3 maggio, 2009

lucchifinale

AGGIORNAMENTO (8/5/2009) VIDEO DELLA SERATA:

AGGIORNAMENTO (4/5/2009): siamo sul blog dell’Associazione di Comuni Virtuosi e del Distretto Solidale di Verona “El Selese

Lunedì 4 maggio, alle ore 20:30 avremo ospiti in sala Lucchi a Verona (zona Stadio) Eugenio Benetazzo e Marco Boschini per una serata dal tema: “Crisi economia e territorio: Verona Provincia Virtuosa“.

Vogliamo andare oltre la crisi, farci aiutare a capire come trasformare un momento di crollo dei mercati e delle economie mondiali in un’occasione da non sprecare per “cambiare marcia“, per cominciare ad applicare sistematicamente comportamenti virtuosi sia come singoli cittadini sia come amministratori e politica.

I nostri ospiti presenteranno i loro libri (“Banca Rotta” di Eugenio Benetazzo e “Anticasta – L’Italia che funziona” di Marco Boschini) e ci aiuteranno a diventare concreti: la lista civica VERONA PROVINCIA VIRTUOSA che si presenta alle prossime elezioni amministrative per la Provincia di Verona vuole riprendere il lavoro cominciato con le 5 stelle presentate a Villafranca le scorse elezioni comunali, riproponendole a livello più esteso e forse nel luogo, la Provincia, più adatto ad un’opera di indirizzo e programmazione.

Eugenio Benetazzo è l’analista finanziario indipendente che da anni scrive e denuncia (anche attraverso spettacoli e trasmissioni televisive) ciò che stiamo vivendo in questi primi mesi del 2009. La sua analisi delle cause macroeconomiche che hanno portato alla crisi finanziaria e alle ricadute sull’economia e nella vita delle persone ci aiuta nel cercare una nuova strada, lontana dalla speculazione e attenta a costruire intorno a noi una economia dalle basi solide e concrete. Eugenio è già stato nostro ospite a Villafranca per una tavola rotonda molto apprezzata dal pubblico.

Marco Boschini è coordinatore dell’Associazione Comuni Virtuosi, e componente del consiglio direttivo  dell’associazione Decrescita Felice: i temi della decrescita sono il fondamento per le nostre 5 stelle che parlano di Acqua Pubblica e non mercificabile, Ambiente inteso come risorsa limitata e da valorizzare senza consumarla da lasciare alle prossime generazioni, Energia come risparmio energetico e uso delle fonti rinnovabili, Trasporti come superamento del modello di mobilità individuale (“l’auto è morta” come dice Beppe Grillo) in favore di una mobilità di massa per le persone e su ferro per le merci, Sviluppo come un abbandono della logica dell’aumento del PIL in favore di quella del BIL (Benessere Interno Lordo) con una attenzione al tema dell’economia solidale e delle reti tra le persone che si realizzano per esempio attraverso i GAS.

Vi aspettiamo!

Carlo Reggiani

PS: sala Lucchi sarà aperta dalle ore 19:30. Vi chiederemo un piccolo contributo per coprire le spese di organizzazione. Per informazioni chiamatemi al 393  7690102

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Grazie Benetazzo, Del Maestro, Milano. Grazie Villafranca

12 febbraio, 2009

AGGIORNAMENTO (18/02/2009): Articolo su L’Arena

AGGIORNAMENTO (13/02/2009): “votiamo ogni volta che facciamo la spesa“: stasera a Valeggio parleremo dell’esperienza dei Gruppi di Acquisto Solidale. Vi aspettiamo.

AGGIORNAMENTO (12/02/2009): ieri sera Benetazzo ci ha anticipato la pubblicazione della sua classificazione degli istituti bancari in base alla loro “presunzione di affidabilità“. Eccola.

Tre ore tirate con una sala piena (250 posti a sedere, ma c’era anche gente in piedi!).

Parole forti, anche pesanti, analisi impietose, ma anche squarci di speranza: penso che tutti noi siamo usciti dall’aula magna dell’istituto Anti con una buona dose di indignazione e tanta voglia di fare la nostra parte, indisponibili a subire in silenzio scelte fatte sulla nostra pelle e non nell’ interesse dei cittadini.

Per quanto mi rigurda, sono rimasto davvero emozionato ieri e ancora oggi ripensando all’immagine di tutti voi seduti davanti a me.
La sala strapiena, i tantissimi complimenti alla fine della serata, gli inviti ad insistere, le richieste di altri eventi, l’offerta di Benetazzo di organizzare uno spettacolo con lui a Verona (ci stiamo già lavorando!)… davvero troppo!

Le nostre cassette hanno raccolto 303 250 euro, più un paio di manciate di monete che ieri notte non sono riuscito a contare . Abbiamo esaurito in un attimo i DVD che avevamo preparato con materiale da noi prodotto negli ultimi mesi.

Simone ha già caricato i video integrali della serata. Abbiamo anche i DVD della serata già pronti: mandate una mail a grilliparlanti.villafranca@gmail.com che ve li spediamo.

Carlo Reggiani

PS: un GRAZIE speciale al preside Pardini per la splendida disponibilità della super attrezzata sala; un grazie ad Elia per aver gestito l’organizzazione dell’evento con grande impegno. E ovviamente un immenso grazie al nostro staff tecnologico: Sara e Corrado al video, Simone alla conversione per il web, Lorenzo per la grafica, Stefania per le foto. Grazie per la presenza e il supporto anche agli amici del Meetup di Mantova, i Grilli Verona e grazie ai tanti arrivati anche da lontano (dal modenese, dal vicentino, dal bresciano).

Serata con Eugenio Benetazzo: Scenario macroeconomico della nostra epoca

3 febbraio, 2009

[AGGIORNAMENTO 25/04/2009]


4 MAGGIO 2009 ORE 20:30

Crisi economica & Territorio, la svolta di “Verona Provincia Virtuosa”

OSPITI

EUGENIO BENETAZZO

E

MARCO BOSCHINI
(ASSOCIAZIONE COMUNI VIRTUOSI)

SALA LUCCHI (ZONA STADIO) A VERONA

NEI PROSSIMI GIORNI MAGGIORI INFORMAZIONI SUL BLOG

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AGGIORNAMENTO (12/02/2009): GRAZIE! Una emozione che continua ancora oggi. Nel pomeriggio il video della serata online sul blog. Le prime foto della serata già online.

AGGIORNAMENTO (11/02/2009): il dott.Maggiolaro ha avuto un impedimento dell’ultimo minuto. Parteciperà alla serata al sul posto il dott. Riccardo Milano.

AGGIORNAMENTO (06/02/2009): Domenica mattina (8 gennaio) saremo in piazza a Villafranca (vicino al Duomo) per pubblicizzare la serata. Venite a trovarci!

Cosa sta accedendo al nostro mondo occidentale? Un mondo basato sul teorema della crescita infinita, dei “soldi di carta“, delle improvvise fortune basate sulla speculazione finanziaria (ricordate la “bolla di internet“?), delle grandi operazioni di acquisto di società importanti fatte senza soldi veri (limitiamoci a citare il piu’ eclatante: Telecom).

Da qualche mese questo mondo non esiste più: il sistema è collassato, trascinando in una crisi senza precedenti l’intero pianeta. Una crisi profetizzata da tempo da analisti finanziari indipendenti come Eugenio Benetazzo. Una crisi che sta colpendo progressivamente anche l’Italia e noi cittadini. Una crisi che deve diventare una opportunità per ripensare il nostro modello di sviluppo, rendendolo più vicino a concetti come sostenibilità, solidarietà, equità.

Mercoledì 11 febbraio 2009 (ore 20:30), nell’aula magna dell’Istituto Anti di Villafranca,  abbiamo organizzato una serata con Eugenio Benetazzo per capire come sta evolvendo il quadro economico complessivo, per capire come il mondo sta affrontando la crisi e l’efficacia delle azioni che si stanno mettendo in campo le istituzioni finanziarie e politiche.

Ma soprattutto cercheremo di capire cosa possiamo fare noi cittadini: Daniele De Maestro ci aiuterà a comprendere i difficili strumenti finanziari che anche il nostro Comune ha adottato (i prodotto derivati), mentre Mauro Meggiolario ci spiegherà come gli istituti bancari stanno operando in questi mesi.

Invitiamo tutti i cittadini veronesi e tutti gli amministratori a partecipare alla serata. Vi aspettiamo (anche su FaceBook).

Carlo Reggiani

PS: in preparazione dell’incontro, segnaliamo il post di beppe Grillo di oggi e, sulla questione “prodotti derivati”, questo articolo su Il Sole 24 Ore.

Risposta al sindaco e proposte concrete per affrontare la crisi

23 gennaio, 2009

La crisi che avanza fa paura.

Una paura palpabile ieri sera in consiglio comunale: la discussione sul bilancio di previsione ha visto una pacata e rispettosa discussione tra maggioranza e minoranza sul contesto macroeconomico (crisi finanziaria, patto di stabilità, bilanci comunali strozzati dai mancati trasferimenti), ma nessuna formale richiesta di modifica da parte dei consiglieri sulle delle voci di spesa, al punto di arrivare ad un voto senza nessun contrario (la minoranza si è astenuta).

I nostri dipendenti si stanno arroccando, stanno preparando punti di osservazione per guardare dall’alto la crisi distendersi anche sul nostro territorio. Ieri sera hanno approvato un bilancio attenti più alle promesse elettorali della scorsa primavera rispetto a costruire le basi per una società diversa, fatta di comportamenti sostenibili e più responsabili da parte di tutti i cittadini (a proposito, nessuna notizia della nostra istanza sulla biblioteca).

Tutto il mondo sta reagendo a questa crisi con espliciti e convinti “mea culpa” (Stati Uniti davanti a tutti), con continui impegni per affrontare questo momento difficile come una grande opportunità, un’occasione storica per riconsiderare il nostro stile di vita, il nostro modello di sviluppo occidentale, riqualificando il nostro ruolo di cittadini all’interno della comunità (ricordate le parole di Serge Latouche?).

Per il nostro sindaco (e la maggioranza che in consiglio lo sostiene) i cittadini villafranchesi invece sono diversi, forse addirittura “superiori” (Faccioli ha citato i nostri grandi eventi che ci rendono ben diversi da Castel D’Azzano e altri paesi qui vicino). Forse i villafranchesi non sono stati ancora toccati dalla crisi (“ci sono poche situazioni di povertà nel nostro comune“) al punto di non aver bisogno di ripensare al loro stile di vita.

I nostri dipendenti sono preoccupati di disturbare i loro concittadini: Faccioli ci ha intrattenuto con alcune perle, che pensavo fossero parimonio esclusivo del nostro assessore regionale Gianfranco Conta (oramai famose le sue recenti uscite sull’Autodromo e sull’inceneritore di Cadelbue): il nostro sindaco ha sostenuto che la raccolta dei rifiuti con il sistema porta a porta è inutile per Villafranca, perchè è solo un problema di cultura altrimenti si possono usare benissimo i cassonetti per aumentare la percentuale di raccolta differenziata (che infatti negli ultimi mesi a Villafranc è scesa soto il 40%):

[Mario Faccioli] (…) Non capisco capisco perchè non ce la facciamo con i cassonetti, è un problema di cultura. Non capisco perchè ci dobbiamo ammazzare con i sacchetti, porta la carta stasera, domani la plastica…


Sempre Faccioli ha sostenuto che se introducessimo il porta a porta, ciò non comporterebbe una diminuzione della produzione dei rifiuti da parte dei cittadini… in pratica un delirio (senza infierire ulteriormente, consiglio la visione del video della nostra visita a Vedelago con la relazione della sig. Carla Poli sul funzionamento del ciclo integrato per i rifiuti).

Da cittadini villafranchesi rivendichiamo il fatto di essere cittadini come tutti gli altri veronesi, cittadini veronesi che in tutta la provincia hanno aderito con convinzione alle modalità di raccolta porta a porta arrivando a risultati altissimi di differenziazione, con vantaggi documentati per i bilanci comunali e i piani provinciali e regionali di gestione dei rifiuti (ricordo al nostro sindaco che il costo di conferimento dei rifiuti è per la parte secca non riciclabile, mentre dai materiali differenziati si hanno ritorni economici che ripagano i costi operativi di gestione).

Non è ovviamente solo una questione di soldi (riciclare costa meno!), ma soprattutto un contributo concreto alla difesa dell’ambiente e della salute dei cittadini. Non ci stancheremo mai di chiedere l’attivazione del Porta a porta SUBITO in tutto il territorio villafranchese attraverso l’estensione del servizio già oggi attivo ad Alpo-Rizza.

Ci offriamo di collaborare con l’amministrazione comunale per attivare iniziative di educazione nelle scuole e sensibilizzazione verso i cittadini, andando a “disturbarli” per coinvolgerli in un progetto di civiltà.

Per rispondere a questo clima generale di paura e incertezza per il futuro, abbiamo un’altra proposta per i cittadini di Villafranca e di tutta la provincia: l’11 febbraio, alle ore 20:30 nell’aula magna dell’Istituto Anti, organizzeremo una serata di approfondimento sulla crisi finanziaria e su cosa possiamo fare per affrontarla.

Abbiamo invitato Eugenio Benetazzo (analista finaziario indipendente), Daniele Del Maestro (analista specializzato in prodotti derivati), Mario Cavani (vicepresidente Banca Etica).

Siete tutti invitati (seguiranno dettagli – per informazioni: grilliparlanti.villafranca@gmail.com – 045 4852724)

Carlo Reggiani


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