Posts Tagged ‘energie rinnovabili’

Meglio la pollina oggi! che l’uovo domani

20 agosto, 2009

L’Articolo dell’Arena in merito.

Ormai siamo arrivati ad un livello di schizzofrenia cronico, non abbiamo solo i piromani per quel che riguarda il nostro patrimonio boschivo  oltre che per i rifiuti, siamo andati ben oltre, il nostro governo dopo 10 anni per recepire la direttiva europea contro l’abbattimento dei nitrati, ha considerato la pollina come biomassa e con un disegno di legge il 20 febbraio scorso l’ha fatta rientrare nelle energie rinnovabili da incentivare. La regione Veneto ha dato attuazione alla direttiva europea e con una delibera il 29 Luglio ci ha indicato che per risolvere il problema  dei nitrati occorre bruciarli. Ecco dove finiranno i soldi che paghiamo per incentivare le vere energie rinnovabili, dopo i termovalorizzatori abbiamo un nuovo pericolo i pirogassificatori. Abbiamo l’imbarazzo della scelta gassificazione o dissociazione molecolare? Belli i nuovi nomi ma la sostanza non cambia, bruciando produciamo diossina e piu’ la temperatura è alta più produciamo nanopolveri pericolose per la nostra salute. Può un avicoltore guadagnare di più bruciando pollina che vendendo uova? Sarà forse il caso di rivedere queste scelte prima di aggiungere alla Pianura Padana oltre che il primato Europeo di produzione di azoto da smaltire, anche quello per maggiori casi di tumore?

Simone Bernabè

Annunci

Energie rinnovabili: il nostro futuro

11 agosto, 2008

L’energia fornita da fonti fossili non ha futuro, il petrolio sta raggiungendo il suo picco massimo di produzione, dopo del quale sarà sempre più difficile e più costoso produrre energia attraverso di esso, perchè allora non ci guardiamo intorno?

Con Il protocollo di Kyoto, noi dovremmo iniziare a preoccuparci non solo di come produrre la nostra energia, ma di farlo inquinando il meno possibile, per questo le energie rinnovabili sono il nostro futuro.

Una stella, forse la più importante, del nostro programma (non ce ne siamo dimenticati!) si occupava proprio di questo. La prossima crisi partirà proprio dall’energia e noi volevamo proporre una soluzione nell’immediato per concorrere a questo. Nel nostro programma avevamo inserito cosa occorre fare nel nostro comune, per salvaguardare gli sprechi di questa energia cosi costosa da produrre, rivediamo insieme:

  1. introdurre vincoli di progettazione per edifici a basso consumo di energia (casa passiva) su tutto il territorio comunale.
  2. incentivare la realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili (solare termico, fotovoltaico, geotermico, biomasse).
  3. semplificare e incentivare gli interventi per la riqualificazione energetica degli edifici privati esistenti.
  4. stendere un piano pluriennale per la riqualificazione energetica degli edifici pubblici.

La situazione economica per la maggiorparte dei nostri nonni non era delle migliori, vi ricordate la frase “STRASI OSI E FERO VECIO”, si recuperava e ci si ingegnava per riutilizzare tutto perche’ buttare voleva dire sprecare denaro e in quel tempo non potevano permetterselo. Oggi abbiamo il benessere e una tecnologia che possiamo sfruttare, abbiamo tante possibilità per produrre energia pulita e consumarla intelligentemente, ma non abbiamo più gli occhi allenati a vedere ciò che realmente ci serve, forse dobbiamo guardarci ancora una volta dietro le spalle, ma non per regredire ma per imparare a non lasciare da parte quella mentalità di economia e parsimonia che sono nelle nostre radici e che ci hanno permesso con tanta fatica di arrivare dove siamo.

Perchè l’energia non ci basta mai? perchè non sappiamo consumarla e produrla intelligentemente. Il nostro governo rincorre sistemi centralizzati costosi e pericolosi come il nucleare, quando la nostra soluzione è l’esatto opposto. Possiamo mantenere il nostro progresso anche senza sprechi, questo dev’essere il nostro futuro. L’obbiettivo e’ quindi produrre energia nel modo meno inquinante e consumarla in quello più intelligente.

Abbiamo tanti esempi di come si puo’ fare, sul nostro meetup li raccogliamo giornalmente, ci serve solo un po’ di coerenza per poter portare questo nel concreto.

Durante l’ultimo consiglio comunale abbiamo sentito che almeno le buoni intenzioni ci sono: si parlava di case popolari e criteri di costruzione vincolati a parametri di risparmio energetico (ah, lo so’ che siamo in Italia e le leggi ci sono ma non si rispettano: anche qui le normativa esiste dal 2006!)… speriamo non restino solo belle e inutili parole.


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: