Posts Tagged ‘crisi finanziaria’

Grazie Benetazzo, Del Maestro, Milano. Grazie Villafranca

12 febbraio, 2009

AGGIORNAMENTO (18/02/2009): Articolo su L’Arena

AGGIORNAMENTO (13/02/2009): “votiamo ogni volta che facciamo la spesa“: stasera a Valeggio parleremo dell’esperienza dei Gruppi di Acquisto Solidale. Vi aspettiamo.

AGGIORNAMENTO (12/02/2009): ieri sera Benetazzo ci ha anticipato la pubblicazione della sua classificazione degli istituti bancari in base alla loro “presunzione di affidabilità“. Eccola.

Tre ore tirate con una sala piena (250 posti a sedere, ma c’era anche gente in piedi!).

Parole forti, anche pesanti, analisi impietose, ma anche squarci di speranza: penso che tutti noi siamo usciti dall’aula magna dell’istituto Anti con una buona dose di indignazione e tanta voglia di fare la nostra parte, indisponibili a subire in silenzio scelte fatte sulla nostra pelle e non nell’ interesse dei cittadini.

Per quanto mi rigurda, sono rimasto davvero emozionato ieri e ancora oggi ripensando all’immagine di tutti voi seduti davanti a me.
La sala strapiena, i tantissimi complimenti alla fine della serata, gli inviti ad insistere, le richieste di altri eventi, l’offerta di Benetazzo di organizzare uno spettacolo con lui a Verona (ci stiamo già lavorando!)… davvero troppo!

Le nostre cassette hanno raccolto 303 250 euro, più un paio di manciate di monete che ieri notte non sono riuscito a contare . Abbiamo esaurito in un attimo i DVD che avevamo preparato con materiale da noi prodotto negli ultimi mesi.

Simone ha già caricato i video integrali della serata. Abbiamo anche i DVD della serata già pronti: mandate una mail a grilliparlanti.villafranca@gmail.com che ve li spediamo.

Carlo Reggiani

PS: un GRAZIE speciale al preside Pardini per la splendida disponibilità della super attrezzata sala; un grazie ad Elia per aver gestito l’organizzazione dell’evento con grande impegno. E ovviamente un immenso grazie al nostro staff tecnologico: Sara e Corrado al video, Simone alla conversione per il web, Lorenzo per la grafica, Stefania per le foto. Grazie per la presenza e il supporto anche agli amici del Meetup di Mantova, i Grilli Verona e grazie ai tanti arrivati anche da lontano (dal modenese, dal vicentino, dal bresciano).

Serata con Eugenio Benetazzo: Scenario macroeconomico della nostra epoca

3 febbraio, 2009

[AGGIORNAMENTO 25/04/2009]


4 MAGGIO 2009 ORE 20:30

Crisi economica & Territorio, la svolta di “Verona Provincia Virtuosa”

OSPITI

EUGENIO BENETAZZO

E

MARCO BOSCHINI
(ASSOCIAZIONE COMUNI VIRTUOSI)

SALA LUCCHI (ZONA STADIO) A VERONA

NEI PROSSIMI GIORNI MAGGIORI INFORMAZIONI SUL BLOG

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AGGIORNAMENTO (12/02/2009): GRAZIE! Una emozione che continua ancora oggi. Nel pomeriggio il video della serata online sul blog. Le prime foto della serata già online.

AGGIORNAMENTO (11/02/2009): il dott.Maggiolaro ha avuto un impedimento dell’ultimo minuto. Parteciperà alla serata al sul posto il dott. Riccardo Milano.

AGGIORNAMENTO (06/02/2009): Domenica mattina (8 gennaio) saremo in piazza a Villafranca (vicino al Duomo) per pubblicizzare la serata. Venite a trovarci!

Cosa sta accedendo al nostro mondo occidentale? Un mondo basato sul teorema della crescita infinita, dei “soldi di carta“, delle improvvise fortune basate sulla speculazione finanziaria (ricordate la “bolla di internet“?), delle grandi operazioni di acquisto di società importanti fatte senza soldi veri (limitiamoci a citare il piu’ eclatante: Telecom).

Da qualche mese questo mondo non esiste più: il sistema è collassato, trascinando in una crisi senza precedenti l’intero pianeta. Una crisi profetizzata da tempo da analisti finanziari indipendenti come Eugenio Benetazzo. Una crisi che sta colpendo progressivamente anche l’Italia e noi cittadini. Una crisi che deve diventare una opportunità per ripensare il nostro modello di sviluppo, rendendolo più vicino a concetti come sostenibilità, solidarietà, equità.

Mercoledì 11 febbraio 2009 (ore 20:30), nell’aula magna dell’Istituto Anti di Villafranca,  abbiamo organizzato una serata con Eugenio Benetazzo per capire come sta evolvendo il quadro economico complessivo, per capire come il mondo sta affrontando la crisi e l’efficacia delle azioni che si stanno mettendo in campo le istituzioni finanziarie e politiche.

Ma soprattutto cercheremo di capire cosa possiamo fare noi cittadini: Daniele De Maestro ci aiuterà a comprendere i difficili strumenti finanziari che anche il nostro Comune ha adottato (i prodotto derivati), mentre Mauro Meggiolario ci spiegherà come gli istituti bancari stanno operando in questi mesi.

Invitiamo tutti i cittadini veronesi e tutti gli amministratori a partecipare alla serata. Vi aspettiamo (anche su FaceBook).

Carlo Reggiani

PS: in preparazione dell’incontro, segnaliamo il post di beppe Grillo di oggi e, sulla questione “prodotti derivati”, questo articolo su Il Sole 24 Ore.

La Crisi finanziaria

22 dicembre, 2008

Sabato 20 Novembre il gruppo MO.VE.TE. (presenti Aldo Masconale e Luciano Merzari), in collaborazione con l’analista finanziario indipendente Daniele Del Maestro, ha organizzato un incontro a Villafranca per cercava di spiegare la crisi finanziaria che stiamo vivendo.

Quello che mi ha più colpito è stata la particolarità di questa crisi:  non si riesce a quantificare e sarà una crisi che coinvolgerà il mondo per diversi anni. Tutte le immissioni di liquidità nel mercato, gli aiuti dello Stato, le nazionalizzazioni non possono fermare una crisi che si è fatta spazio da anni, accentuata da un mercato che ha snaturato il modo di arricchirsi e che ha moltiplicato in maniera esponenziale il debito e il rischio.

Come sia stato possibile arrivare a questo scenario mondiale ve lo spiegherà meglio Daniele Del Maestro nella registrazione che vi proponiamo. La soluzione a questa crisi non si avrà certo spendendo, perchè occorre ridisegnare tutto il modo di fare economia, mai come ora è necessario risparmiare e il processo di una nuova ripresa sarà possibile solo attraverso i piccoli ma importanti passi dei prossimi anni. La vera ricchezza, l’ultima risorsa di ossigeno che abbiamo si trova proprio nelle nostre mani, siamo noi che con le nostre scelte economiche andremo a decretare il destino di questa crisi. Ancora una volta il cittadino ricopre un ruolo primario di scelta nel suo paese, perciò  l’appello che facciamo è sempre lo stesso informiamoci molto bene e pensiamo con estrema cura dove andiamo a spendere i nostri soldi.

Risposte alle domande dal pubblico:

Vi riproponiamo i nostri precedenti post sulla crisi:

Le banche ci spiegano la crisi finanziaria

L’informazione passa per Eugenio Benetazzo

Le banche ci spiegano la crisi finanziaria.

30 ottobre, 2008

Mercoledì 29 ottobre, alle ore 20.45 nella sala al primo piano di Palazzo Terzi a Sommacampagna, Giovanni Sartori direttore Generale Banca Valpolicella, Marco Spadini direttore Generale Eurobanca del Trentino, Riccardo Milano responsabile relazioni culturali Banca Etica hanno relazionato sulla crisi finanziaria che da qualche settimana ha messo tutti noi cittadini e i nostri risparmi in prima linea.

Dopo un’introduzione storica su come sono nate le banche partendo dai Francescani nel medioevo, siamo entrati nel merito del tema: la nostra economia è molto diversa da quella americana fondata sul risparmio, al contrario dell’America dove i cittadini sono stati forzati a spendere anche ben oltre le loro possibilità. Si è poi finalmente arrivati dell’affidabilità delle banche italiane e del fondo interbancario (una sorta di accordo fra banche nel quale ogni aderente si impegna ad intervenire nel caso in cui una o piu delle stesse si trovi in difficoltà economico/finanziaria per non dire fallimento) e di come noi correntisti possiamo considerarci al sicuro da questa crisi.

Non tutti i cittadini sono dei maestri della finanza, ma se ci fermiamo a pensare un secondo, per vedere se una cosa è vera o falsa, basta prendere un’affermazione e fare la giusta domanda. Siamo stati recentemente ad un incontro gratuito organizzato dal meetup di  Creazzo dal titolo “Economia di carta“. Abbiamo potuto conoscere Eugenio Benetazzo, un giovane operatore finanziario indipendente considerato solo marginalmente dalla maggiorparte di tv e giornali: da anni Benetazzo sta lanciando avvertimenti sulle dimensioni di questa crisi, tentando di farci aprire gli occhi su questa grande crisi globale che ora si sta concretizzando.

Benetazzo ci ha parlato di questo fondo interbancario di garanzia e di come in realtà in Italia questo fondo sia un cassetto vuoto: i soldi per avere questa garanzia sui conti correnti fino a 103.000 euro non ci sono! Contrariamente a quanto accade negli altri paesi europei, il fondo non viene effettivamente alimentato con liquidità dalle banche, bensì si tratta di un accordi di muto soccorso tra istituti di credito nel caso di qualche problema di un singolo istituto. Dopo aver ascoltato questo a Creazzo, quale migliore occasione di una serata dove erano le banche a risponderci su questa crisi?

Carlo Reggiani, ormai penso lo conoscete, ha rivolto alle banche per noi cittadini questa  domanda:

I soldi che devono garantire i conti correnti con il fondo interbancario vengono versati ogni anno dalle banche aderenti o sono solo una sorta di accordo?

I direttori di banca presenti ieri sera hanno dovuto confermare che le cose stanno così, tra la sorpresa generale del pubblico in sala. Questa e numerose altre questioni sono emerse in questa serata, ma non voglio dilungarmi vi lascio ai video che verranno pubblicati a breve in questo spazio, non mi resta che augurarvi una buona visione.

Vodpod videos no longer available.

Come Gruppo Grillo per Villafranca ci stiamo attivando per organizzare una serata sul tema anche a Villafranca: abbiamo già invitato Eugenio Benetazzo e stiamo contattando altri relatori per aiutarci ad affrontare questo “caldo” e importante  tema che vede coinvolti i nostri risparmi come correntisti in primis, ma anche la gestione del nostro Comune e delle sue finanze… insomma sempre e comunque soldi nostri!

Simone Bernabè

PS: vi invito ancora una volta a guardarvi il dvd che ho trovato su Youtube: BlekGek di Eugenio Benetazzo. Siete sempre invitati a commentare su questo spazio.

L’informazione passa per… Eugenio Benetazzo

20 ottobre, 2008

AGGIORNAMENTO (20/01/2009): Benetazzo sarà nostro ospite a Villafranca l’11 febbraio 2009 (anche sul sito di Benetazzo)!

AGGIORNAMENTO (31/10/2008 ): video serata

Venerdì sera siamo stati ospiti del Meetup di Creazzo, in provincia di Vicenza, per la tavola rotonda “Economia di Carta”.

Io e Simone avevamo i posti prenotati in prima fila. Non eravamo armati di videocamera (la serata è stata ripresa dai ragazzi del Meetup e presto sarà online), ma ammetto di non aver resistito alla tentazione di portare a casa del materiale per il blog.

Eugenio Benetazzo per me è una scoperta molto recente: è stato Simone a parlarmente e a propormi di andare a Creazzo a sentirlo. Eugenio è giovane, preparato e con nessun timore di dire le cose che pensa.

Molto disponibile a rispondere alle domande dal pubblico, compresa la mia sulla questione dei prodotti derivati acquistati dai comuni, compreso quello di Villafranca!

I ragazzi del Meetup di Creazzo lo hanno soprannominato “Il Beppe Grillo della finanza” è devo dire che hanno ragione! Da questa serato sono uscito come dopo uno spettacolo del Beppe: tante informazioni nuove unite ad un grande indignazione e voglia di fare qualcosa per cambiare le cose!

Provo a riassumere quanto ho capito del ragionamento di Eugenio:

La crisi finanziaria attuale era prevista da qualche anno ed è stata causata dalla serie di bolle speculative che si sono succedute negli ultimi 15 anni. L’ultimo atto della crisi è stato innescato dal peso dei mutui subprime americani venduti non a poveracci, ma al ceto medio americano e auropeo. Siamo solo all’inizio della crisi: USA e borse anticipano di 8/10 mesi l’impatto sull’economia reale che sarà molto forte anche in Veneto dove si possono prevedere crisi di liquidità e disoccupazione anche del 20%. Come se ne esce? RISPARMIO e taglio nelle famiglie di tutto ciò che è superfluo! Tenere la testa lucida e aspettare che passi la tempesta, che probabilmente farà nascere una seconda moneta (“Euro di serie B”) per gli stati europei mediterranei (Italia, Grecia, Spagna, Portogallo, Grecia, Cipro) sganciata dall’Euro “tedesco”. E attenzione alle banche grandi: spostarsi su quelle più piccole e dotate di maggior capitale reale a copertura delle esposizioni.

Morale della favola: dobbiamo smettere di finire nel “parco buoi“, dobbiamo informarci e non fidarci di quello che scrivono i giornali e di quello che ci rifilano le banche! Bisogna essere cittadini attenti e critici, come con la politica del resto!

Vi lascio a qualche pillola registrata con il mio cellulare.

Un nuovo ’29 e chi sono i poveracci pieni di mutui subprime (purtroppo anche Report ieri sera ha continuato a sostenere che i mutui subprime sono stati venduti ai poveracci. La stragrande maggioranza dei poveracci con i subprime sono come noi, ceto medio!)

Il mercato immobiliare

Nuovo Euro di serie B

Islam e cristianesimo – I Media e la Comunicazione della Crisi

Le pensioni

Prodotti Derivati venduti ai Comuni

Conti Correnti: sono al sicuro?

Carlo Reggiani

PS: a fine serata, Eugenio si è offerto di partecipare ad altri incontri in giro per il Veneto. Io e Simone lo abbiamo subito invitato a Villafranca.


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