Posts Tagged ‘cave’

La Regione continua a scavare

23 settembre, 2009

AGGIORNAMENTO (29/09/2009): Il nostro post ha avuto risalto sulla stampa locale – Articolo su L’Arena

Non è passato tanto tempo che l’Arena riportava questo articolo:

L’Arena 08/08/2009

Cave, otto richieste e soltanto un via libera

  • VILLAFRANCA. Unica autorizzazione da Venezia per il sito di Pezze Corte vicino all’aeroportoLa commissione regionale blocca anche l’ampliamento dell’impianto a Quaderni Il sindaco soddisfatto

Una ruspa nella cava di Quaderni

Un piano del Comune per limitare le nuove cave ed impedire lo scempio del territorio. Lo propongono il sindaco Mario Faccioli e il suo vice Alessio Adami, reduci dall’incontro a Venezia con la commissione tecnica regionale, convocata per valutare otto richieste di apertura di siti per lo scavo di sabbia e ghiaia nel territorio villafranchese. Il risultato della riunione a Venezia, per il Comune, è stato confortante. La commissione ha dato il via libera solo a un impianto, quello di Pezze Corte, vicino all’aeroporto. Ha sospeso il giudizio per altri due interventi: l’ampliamento della cava Quaderni, a ovest della frazione, e la realizzazione della cava Colombara, vicina alla località Colombarotto.
Sull’allargamento della Quaderni, proposto dalla Bastian Beton, la Regione vuole ulteriori verifiche di compatibilità con le norme ambientali. Per il sito della Colombara, progettato dalla Sartori Movimento Terra, sarà necessario un sopralluogo dei tecnici per valutare l’impatto sulla viabilità. Cinque le richieste bocciate: furono presentate, assieme alle altre, tra il 2003 e il 2006. La prima istanza respinta è quella della Bastian Beton di abbassare il fondo della cava Quaderni già aperta. La commissione, ha bocciato quattro nuovi siti, proposte da ditte diverse: Quaderni, Quaderni ovest, Morenica e Rosegaferro.
«Le cinque richieste sono state respinte perché i siti che le riguardano sono nell’area tutelata dalla variante al piano regolatore approvata nel 2003», osserva soddisfatto il sindaco, «quando ero assessore all’ecologia». In quell’occasione il Comune definì un confine che taglia trasversalmente il territorio villafranchese, dalla località Coronini fino ad Alpo, a sud del quale la zona è tutelata dal Piano d’area Quadrante Europa (Paqe), che vieta l’apertura di nuove cave.
«È stato raggiunto un risultato positivo anche su Pezze Corte», osserva Adami, «perché i lotti scavati verranno riempiti, man mano che si esauriranno, con materiale di riporto, evitando la trasformazione in discarica, com’è avvenuto, invece, in altri casi». Assieme ai tecnici regionali, il Comune calcolerà quanta superficie manca per raggiungere la soglia del 3 per cento del totale delle aree agricole comunali, oltre la quale non è possibile l’apertura di nuove cave. I nuovi impianti di scavo saranno disciplinati con il piano cave del Comune.
«Lo allegheremo al Piano di assetto del territorio (Pat)», rivela il sindaco, «e servirà ad individuare sul territorio un’area dove potranno insediarsi le ditte per le escavazioni, applicando poi il principio di ricomposizione ambientale. Non vogliamo che il nostro territorio si riduca a groviera». «Il piano servirà a risolvere in via urgente il problema della continua richiesta di aprire cave», spiega Adami, «e la zona di Quaderni è la più bersagliata. Il territorio è fragile dal punto di vista idrogeologico. L’area destinata alle nuove cave deve essere ancora definita. È una proposta su cui possono convergere i Comuni limitrofi , vincolando a loro volta delle zone. Il piano, nel rispetto di chi investe sul territorio, sarà rivolto soprattutto alla tutela del cittadino, al quale verranno fornite le giuste spiegazioni».
Sulla questione dell’ampliamento della cava di Quaderni è intervenuto Andrea Marani, presidente della sezione di Verona dell’Associazione nazionale costruttori edili (Ance). «Finalmente in provincia di Verona c’è la possibilità di aprire una cava per reperire materie prime per il nostro lavoro», ha detto, «e per questo vogliamo che tutto si svolga nel pieno rispetto delle regole: siamo i primi che non vogliono deturpare il territorio, ma salvaguardarlo. È fondamentale un tavolo di confronto coordinato dalla Regione per trovare un punto di incontro».

Intanto la Regione Veneto ha approvato la VIA e relativo ampliamento della cava “Colombarotto”, ancora una volta le decisioni prese da questo ente non tengono conto di quanto il territorio Villafranchese sia gia abbastanza martoriato, senza rappresentare chi dovrebbe avere maggiore voce in capitolo su queste decisioni in primis i cittadini che lo abitano e in secondo luogo il Comune.

PS: sembra che all’ecomostro di via Sommacampagna della ditta Colfer di Cobelli Roberto siano stati tolti i sigilli

Problema dei Rifiuti in Provincia di Verona – Stato dell’arte 1

4 novembre, 2008

La questione rifiuti è un problema sempre più scottante per le amministrazioni e per la politica in generale, ma vissuto spesso da cittadini come un aromento antipatico, noioso; l’assurda situazione di Napoli ha aiutato a far capire quanto invece la gestione dei rifiuti (urbani e industriali) sia è un problema importante per il nostro futuro e per le conseguenze derivanti dalla loro gestione.

Penso che, oltre alle nuove frontiere di recupero e riutilizzo della risorsa rifiuto, sia necessario fare uno stato dell’arte della gestione dei rifiuti nella provincia di Verona. Questo diventa necessario se si vuole dare uno sguardo di insieme e allo stesso tempo entrare nel dettaglio delle problematiche di tutta quella serie di situazioni che ci stanno accadendo attorno, che sono accaduti nel passato e che accadranno nel futuro (inceneritori si/no, nuove cave/discariche, problemi di inquinamento delle falde, lucro a discapito della sicurezza, incremento del traffico pesante, ecc ecc) .

La prima domanda che mi sono posto affrontando questo tema è stata: Quante discariche ci sono nella provincia di Verona? Dove sono?

Devo dire che mi è stato facile trovare le informazioni, sul sito della Provincia ho trovato molti dati. Mi sono reso conto che però queste informazioni non sono di facile analisi così ho pensato di creare la mappa delle discariche della provincia di Verona:

discarichevr


In più abbiamo riassunto in un documento consultabile in rete le principali indicazioni delle cave e discariche di rifiuti urbani e industriali della provincia di Verona a partire dai documenti disponibili sui siti della Regione Veneto e della Provincia di Verona.

Non siamo riusciti a segnalare tutte la discariche della provincia, ma speriamo nel vostro aiuto per aggiustare il tiro di eventuali segnalibri errati e ad aggiungere quelli mancanti: segnalate i siti mancanti, anche se esauriti e magari dimenticati sotto prati e sterpaglie.

Lorenzo Serpelloni

Sesto consiglio comunale

30 settembre, 2008

Vodpod videos no longer available.

AVVISO: il consiglio è durato ben 5 ore. Cercheremo di caricare nelle prossime ore le prime parti della seduta.

Stasera 30 settembre, dalle ore 20:30, ci sarà il sesto consiglio comunale di Villafranca.

Per la prima volta proveremo a trasmettere in diretta anche audio/video sulla nostra Webtv: sintonizzatevi! Cercheremo anche di fare Liveblogging.

Ovviamente l’invito per chi può è quello di venire a seguire con noi i lavori del consiglio.

Ricordo che siamo ancora in attesa di avere le risposte da parte di sindaco e assessori competenti relativamente alla 3 istanze presentate.

L’ordine del giorno ha ben 16 punti:

1. COMUNICAZIONI DEL SINDACO

2. ESAME INTERPELLANZE ED INTERROGAZIONI

3. MOZIONE URGENTE. APPLICAZIONE CONCRETA ART. 187 CODICE DELLA STRADA. GUIDA IN STATO DI ALTERAZONE PSICO-FISICA PER USO DI SOSTANZE STUPEFACENTI.

4. NOMINA COMPONENTI CONSULTA PERMANENTE “AMBIENTE E TERRITORIO”

5. NOMINA COMPONENTI CONSULTA PERMANENTE “LAVORI PUBBLICI”

6. NOMINA COMPONENTI CONSULTA PERMANENTE “FAMIGLIA”

7. NOMINA COMPONENTI CONSULTA PERMANENTE “SOCIO ASSISTENZIALE”

8. ISTITUZIONE DELLA COMMISSIONE PER LA DISCIPLINA DELLE AREE NELLE ZONE PRODUTTIVE

9. ISTITUZIONE DELLE COMMISSIONE PER LA DISCIPLINA DELL’ASSEGNAZIONE DELLE AREE IN ZONA PEEP

10. RATIFICA DELIBERAZIONE GIUNTA COMUNALE N. 69 DEL 29/8/2008 AD OGGETTO: FONDO IN SOSTEGNO ALLE ABITAZIONI IN LOCAZIONE – VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE ED AL PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE

11. VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2008 ED AL PIANO DEGLI INVESTIMENTI

12. BILANCIO DI PREVISIONE 2008 – RICOGNIZIONE SULLO STATO DI ATTIVAZIONE DEI PROGRAMMI DELL’ESERCIZIO E PRESA D’ATTO DEL PERDURARE DEGLI EQUILIBRI FINANZIARI

13. PROROGA DELL’EFFICACIA DEL PIANO PARTICOLAREGGIATO DETTO TIONE – COMPARTO 17.2 – IN CENTRO STORICO DI VILLAFRANCA, AI SENSI DELL’ART. 20 L.R.V. N. 11/2004

14. RIATTIVAZIONE DELLA PROCEDURA PER LA CESSIONE IN PROPRIETA’ DELLE AREE COMPRESE NEI PIANI DI ZONA GIA’ CONCESSE IN DIRITTO DI SUPERFICIE – LEGGE 12 DICEMBRE 2002 N. 273 – E SVINCOLO DEGLI OBBLIGHI DI CUI ALLE CONVENZIONI STIPULATE, IN DIRITTO DI PROPRIETA’ E DI SUPERFICIE, PER I PIANI DI ZONA DI INSEDIAMENTI PRODUTTIVI SUL TERRITORIO COMUNALE

15. RICHIESTA DI ATTIVAZIONE DI CAVA IN LOCALITA’ CASCINA POZZI DITTA ME.MA.P. SRL – PARERE CONTRARIO

16. RICHIESTA DI ATTIVAZIONE DI CAVA IN LOCALITA’ DOSSETTO. DITTA CONCAVE MANTOVA SRL – PARERE CONTRARIO

Comunicato Stampa

30 marzo, 2008

Per troppi anni il nostro comune è stato “terra di conquista” di imprenditori e affaristi, pronti a sfruttare le risorse del territorio scavando cave per l’estrazione della ghiaia (di altissima qualità, esportata fuori provincia e regione) da riempire poi con rifiuti tossico-nocivi provenienti da fuori provincia/regione (vedi discarica di Caluri); lottizzando terreni agricoli per costruire case senza realizzare adeguati servizi di mobilità pubblica; un’assistenza sanitaria inadeguata priva di un pronto soccorso (lo scandalo del Magalini); le infrastrutture fognarie nelle frazioni ancora da completare, verde pubblico abbandonato nell’incuria (vedi gli scarichi abusivi nel Tione); farmacie comunali, asili, scuole primarie e secondarie, centri giovanili e sociali del tutto carenti e insufficienti rispetto alla crescita della popolazione scolastica e giovanile; infine il trasporto pesante che attraversa il nostro territorio ed il nostro centro storico, provocando inquinamento dell’aria, rumore, traffico da metropoli e relativi incidenti anche mortali.

Questa Lista Civica è composta da giovani del Meetup 482 Amici di Beppe Grillo di Villafranca e da cittadini stufi di una politica autoreferenziale che non risolve i problemi delle persone e non progetta un territorio in maniera sostenibile.

La LISTA CIVICA GRILLO PER VILLAFRANCA aderisce alle regole per la certificazione www.beppegrillo.it per cui i candidati non hanno pendenze penali, non sono iscritti a partiti e non hanno avuto precedenti incarichi amministrativi; la lista non si apparenterà con nessuna altra lista o parte politica per l’amministrazione della città.

Ci presentiamo alle elezioni amministrative 2008 per il Comune di Villafranca di Verona (secondo comune nel veronese con 32.000 abitanti) per riportare l’amministrazione della città nelle mani dei cittadini: il nostro slogan e’ “Per un Comune a 5 stelle, dalla parte dei cittadini” puntando su 5 punti:

  • politiche di disincentivo del traffico pesante di attraversamento (EcoPass) e realizzazione di sistemi di trasporto pubblico sostenibile (metropolitana leggera di collegamento con l’aeroporto e Verona) e sviluppo/collegamento delle piste ciclabili nel centro storico e nelle frazioni
  • rifiuti urbani (porta a porta SUBITO) e forte presenza in tutti gli organi provinciali e regionali contro nuove cave e discariche
  • politica di risparmio energetico per gli edifici residenziali e commerciali e incentivi per la produzione di energia da fonti rinnovabili (sole, biomasse, geotermia)
  • tutela e controllo delle risorse idriche in un territorio complesso (agricoltura, allevamenti, cave e discariche, insediamenti urbani e industriali, infrastrutture di comunicazione)
  • connettività internet gratuita per i cittadini nelle sedi comunali e di aggregazione sociale, progetto copertura WiMax a gestione comunale

Vogliamo una amministrazione trasparente, capace di interrogare i cittadini sulle scelte attraverso consigli di frazione e quartiere, capace di comunicare le scelte attraverso un sito internet in grado di mostrare lo stato di avanzamento dei vari progetti, spiegare i bilanci consuntivi e previsionali sui vari capitoli.

Una amministrazione che non si ricorda dei cittadini solo in campagna elettorale, che non si interroga sui problemi solo per chiedere un voto.

Una lista civica di cittadini dalla parte dei cittadini! Non parteciperemo a nessun “mercato del voto” per l’eventuale ballottaggio e, se verremo eletti in consiglio, non appoggeremo nessuna maggioranza , mantenendo l’autonomia nell’appoggiare o meno i singoli provvedimenti che verranno proposti.

Villafranca di Verona, 29 marzo 2008


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