Posts Tagged ‘Biblioteca’

Finalmente arriva il Wifi in biblioteca…. A PAGAMENTO!

6 settembre, 2011

AGGIORNAMENTO: Nessun refuso sul sito del Comune. Ancora la nostra Sara:

No Carlo, non è un errore!
Ho avuto la conferma dall’impiegato della biblioteca, il costo è di € 0.50 per una tessera con una durata di 5 ore. A Villafranca il diritto all’informazione è ancora utopia!

Non so ancora se devo ringraziare il sindaco Mario Faccioli o qualche assessore della sua giunta.

Stasera ho capito fino in fondo per quale motivo ho partecipato alle elezioni della primavera del 2008 come candidato sindaco per il Comune di Villafranca, ma soprattutto per quale motivo sono ancora qui insieme ad un gruppo di tenaci “grillini” a continuare ad interessarmi della vita della mia comunità.

Insieme agli amici con i quali abbiamo intrapreso questa avventura che ci sta appassionando da oramai 4 anni avevamo e continuiamo ad avere un sogno: mettere in pratica con i nostri concittadini tutte le belle esperienze che si stanno facendo nel mondo (Italia compresa) portando avanti la nostra civiltà basata sui principi dei diritti universali dell’uomo, della convivenza civile, del rispetto, della solidarietà, della difesa e condivisione dei beni comuni.

Studiare, selezionare e poi copiare e mettere in pratica buoni progetti e utili azioni: esattamente ciò che amministratori di tutta Italia e di tutti gli orientamenti stanno facendo con ottimi risultati per i propri cittadini e i loro paesi (soprattutto in questi anni di pesante crisi economica) e che invece alla giunta Faccioli sembra essere “magicamente” impedito, come da una maledizione (ancora nessun pannello fotovoltaico sui tetti degli edifici comunali, gestione dei rifiuti porta a porta imposta dall’esterno e non progettata con e per i cittadini, alberi tagliati invece che piantati, mobilità sostenibile non pervenuta,…).

Tecnicamente abilitare nelle nostre città un accesso wifi è una cosa banale da eseguire nel 2011 e un costo irrisorio, ma dal significato politico fortissimo: l’accesso ad internet libero e gratuito per tutti rappresenta la nostra battaglia per il diritto alla cittadinanza digitale, contro il digital divide, le barriere (economiche tecniche culturali) che si frappongono fra un diritto potenziale e la sua efficacia. Un diritto che permette a tutti di partecipare attivamente alla vita democratica del proprio paese senza mediazioni, senza delega, collegando le persone tra loro, facilitandole al dialogo e al confronto.

Sara stasera mi ha segnalato che finalmente la connessione internet senza fili è stata attivata in biblioteca a Villafranca e nella delegazione di Dossobuono. Benissimo. Leggo sul sito del Comune la notizia:

Da pochi giorni è attivo presso i locali della Biblioteca comunale e del Centro di lettura di Dossobuono il servizio Internet “wireless”. La copertura del segnale è assicurata anche all’esterno, nel raggio di circa 30-50 metri. Il personale fornisce informazioni sulle caratteristiche del servizio e sui costi.

Caro sindaco, cari assessori, cari consiglieri: Internet è un diritto e il suo accesso deve essere garantito a tutti, come garantiamo l’utilizzo delle strade, dei marciapiedi, dell’acqua pubblica dalle fontane, della luce nelle strade. Spero con tutto il cuore per la vostra credibilità di amministratori della seconda città della provincia di Verona che l’indicazione dell’esistenza di COSTI per accedere ad internet in biblioteca e nella piazza antistante sia un refuso, un errore.

Non serve fare tanti km per vedere un esempio pilota a livello Europeo: il Comune di Verona ha la superficie urbana (in continua espansione) di copertura più ampia tra le città italiana con WIFI LIBERO E GRATUITO PER TUTTI, permettendo la navigazione nelle strade, nelle piazze, nelle biblioteche, nelle scuole, nei parchi, allo stadio.

L’accesso internet libero e gratuito per tutti era e rimane una delle nostre 5 stelle. Ora più che mai. SVEGLIA VILLAFRANCA.

Dal programma della Lista Civica Grillo per Villafranca

Connettività: accesso internet gratuito nella sede comunale, nelle delegazione di Dossobuono, nel Centro Sociale di Villafranca e nelle sale civiche delle frazioni, in tutti i centri di aggregazione giovanile; piano comunale di accesso internet attraverso la tecnologia WiMax su tutto il territorio.

Carlo Reggiani
Grillo per Villafranca
http://villafranca5stelle.org

Seconda edizione della Notte Bianca. Buon divertimento

4 settembre, 2009
In attesa di avere qualche risposta alla nostra istanza sullo stato della biblioteca di Villafranca, sugli spazi per i giovani, qualche notizia sulla riapertura di un teatro e di un cinema, auguriamo a tutti buon divertimento nella nostra città con la seconda edizione della Notte Bianca di Villafranca di sabato 5 settembre 2009 con la saggezza della “Olga”.
L’Arena Mercoledì 26 Agosto 2009 CRONACA Pagina 7

LaPostaDiOlga

Un bravo sindaco
deve saper fare
dei bei fóghi

«Come dice il ragionier Dolimàn nel libro di cui sta buttando giù la brutta copia», scrive la Olga, «i sindaci, specie dei paesi, non devono fare grandi cose per ottenere il consenso dei loro cittadini e garantirsi la rielezione. Basta che almeno un volta all’anno facciano una sagra con i fóghi e che i fóghi li facciano nelle notti d’estate perché sennò poi, con l’arrivo delle nebbie, i fóghi si vedono sfógati o magari non si vedono per niente. Diciamo che i fóghi che non si vedono per niente vengono comunque visti dal sindaco che li ha voluti e da quelli del suo partito ma ciò non toglie che è sempre meglio farli lontano dal periodo delle brume. Il ragioniere cita un sindaco della Bassa che, avendo deciso di fare la sagra senza fóghi perché i schei che sarebbero stati brusàti in coéte e girandole gli servivano per stupàre le buse di una strada, così tante e fonde che non ci passavano neanche i carretti coi mussi, non è stato riconfermato alle elezioni successive». Da questo il ragioniere deduce che le sagre senza fóghi non bastano a fare rieleggere un sindaco e che prima vengono i fóghi e poi, se avanzano schei, le opere pubbliche».
«Il sindaco che al primo punto del suo programma mette i fóghi deve spendere molto perché riescano bene. Nella brutta copia del suo libro il ragioniere fa un altro esempio, quello di un sindaco di un paese del Veronese che, pur avendo fatto molto per i suoi cittadini mettendo anche la luce nei campi ma avendo risparmiato sui fóghi facendoli stràssi, alle successive elezioni non ha preso neanche un voto perché ritenuto “gnànca bon de far i fóghi”. Insomma bisogna dare alle gente quello che vuole e i sindaci furbi l’hanno capito. Si guadagnano più consensi con i fóghi, le sagre e le notti bianche che costruendo palazzetti dello sport o asili o stupàndo le buse delle strade. Gli assessori alla Cultura in realtà non sono che assessori ai fóghi e questo io e il mio Gino lo sapevamo perché un assessore che conosciamo per vie traverse ha la libreria piena di volumi sui fóghi che un giorno hanno anche ciapàto fógo».
«Gli schei che i Comuni tirano su con le multe vengono in parte spesi in fóghi, così la gente si diverte con i schei che le hanno ciavàto i vigili ma se lo sapesse non si divertirebbe affatto e ostierebbe molto. Il ragionier Dolimàn dice di voler dimostrare col suo libro che la politica, da quella grande a quella piccola, più che sulle cose concrete, e cioè sui fighi, fa affidamento sui fóghi, intendendo per fógo tutto ciò che slusegàndo e scoppiettando, lusinga e abbindola la gente che la le ciàpa in quel posto esclamando “ohhh” che bèlo».

PS: i retroscena dell’organizzazione della manifestazione “culturale” sul post di oggi de IlVillafranchese.


Istanza sulla biblioteca

29 dicembre, 2008

20081229_istanzabiblioteca1

AGGIORNAMENTO: Articolo su L’Arena del 2/1/2009

Durante il settimo consiglio comunale il nostro sindaco ha dichiarato la sua preoccupazione per la situazione di dilagante disagio giovanile esistente in città: fenomeni di bullismo e violenza in tutte le scuole (medie e superiori), violenza per strada e atti di vandalismo, droga e alcolismo anche nei giovanissimi. Faccioli ha richiamato tutti i cittadini a non essere omertosi sull’argomento e denunciarele situazioni di disagio!

Qualche decina di anni fa Villafranca era famosa in tutta la provincia di Verona per la sua discoteca, per il cinema, per le rassegne teatrali. Ora la nostra città è famosa per la Notte Bianca, per i numerosi bar e i locali notturni.

Un tessuto sociale si costruisce e alimenta con scelte di tipo urbanistico (quartieri con servizi e buon livello di vivibilità), educative (sistema scolastico), culturali (biblioteche, spazi per l’approfondimento), sportive (impianti sportivi, associazioni e societa’ sportive), sociali (associazioni, volontariato, civismo, cittadinanza attiva).

La nostra città oramai da mesi è priva di una biblioteca. Un amico mi racconta che non riesce a restituire gli ultimi libri presi in prestito (in Comune da mesi gli ripetono che se li deve tenere fino alla riapertura).

Ma “biblioteca” non vuol solo dire libri, ma soprattutto luogo di incontro e confronto per studenti e cittadini.

Per chiudere questo 2008 raccogliamo l’invito del nostro sindaco a non essere omertosi e denunciare!

Auguri a tutti voi e alle vostre famiglie: ci attende un 2009 ricco di iniziative e impegno per la nostra città.

Carlo Reggiani

Al Signor Sindaco del Comune di Villafranca
All’Assessore ai Lavori Pubblici
All’Assessore all’Istruzione e Cultura
All’Assessore alle Politiche Giovanili

Oggetto: Istanza ai sensi dell’art 21 dello Statuto comunale sulla Biblioteca Comunale

Premesso che

  • La costruzione della nuova biblioteca ha subito numerosi ritardi e rinvii negli anni, cambiando continuamente ubicazione, prima in via Messedaglia, edificio poi destinato alla sede dei vigili municipali e poi individuato nel nuovo edificio di Villafranchetta
  • Pochi giorni prima della consegna del nuovo edificio e dopo che erano già stati spostati i volumi della biblioteca comunale dalla vecchia sede al nuovo edificio, il piano terra è stato completamente allagato a causa di un’abbondante pioggia
  • Che l’allagamento ha danneggiato del tutto la pavimentazione a parquet, sollevandola in più punti e che nei giorni di pioggia abbondante il fenomeno si è ripetuto più volte anche in presenza di rovesci considerati di media intensità

Considerato

  • Che comunque una pavimentazione a piastrelle sarebbe del tutto inutile, se non viene risolto il problema dello scarico dell’acqua piovana che dalla piazzetta antistante confluisce tutto verso i locali della biblioteca, essendo questa il punto più basso dell’intero complesso
  • Che sono del tutto inefficaci gli scarichi predisposti per intercettare le acque piovane
  • Che l’Amministrazione comunale ha già traslocato i circa 50.000 volumi della biblioteca con un esborso di circa 15.000 Euro per il solo trasloco e che altri euro saranno spesi per la sistemazione definitiva dei volumi negli arredi

Si chiede

  • Quali azioni l’Amministrazione comunale intenda avviare presso i responsabili della progettazione ed esecuzione dei lavori (studi tecnici di progettazione e direzione lavori, ditte appaltatrici ed esecutrici) affinché i problemi di allagamento periodico dei locali siano risolti
  • Se sono state individuate procedure adeguate affinché i responsabili della ritardata consegna dello stabile e conseguente chiusura del servizio biblioteca, si siano attivati per risolvere in modo adeguato i problemi sopra richiamati
  • Quali interventi verranno attuati e con quali tempi di risoluzione del problema segnalato, in modo da garantire al più presto la riapertura del servizio di biblioteca
  • Se l’amministrazione intenda quantificare il danno economico subito per i giorni di chiusura del servizio di biblioteca, imputandolo a carico dei responsabili del disservizio

Si propone

  • che siano studiate soluzioni alternative, in modo da ripristinare al più presto il servizio di consulenza e prestito dei volumi, individuando locali idonei , in strutture pubbliche sottoutilizzate
  • che in via provvisoria vengano utilizzate i locali al piano terra di Palazzo Morelli Bugna, chiuso per la maggior parte dell’anno e solo occasionalmente adibito a mostre personali.

In attesa di una risposta, invia cordiali saluti.

Villafranca di Verona, 29 dicembre 2008


Per la Lista Civica Grillo per Villafranca

Ivo Mondini


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: