Archive for the ‘Raccolta firme’ Category

Una firma contro la casta: domenica mattina a Villafranca ZeroPrivilegi Veneto

29 settembre, 2012

A Villafranca banchetto
DOMENICA 30/9/2012 DALLE 9:30 ALLE 13
in Piazza Duomo: VI ASPETTIAMO!

Dallo scorso aprile in tutto il Veneto è in corso una campagna di raccolta firme a sostegno di unaproposta di legge popolare per iniziare, anche in Veneto, a dare dignità ad una politica oramai priva di ogni credibilità nei confronti dei cittadini.
Sabato 29 e domenica 30 settembre 2012 ci sarà ancora la possibilità per i cittadini veronesi di dare il loro contributo per dare un forte segnale al Consiglio Regionale del Veneto finalmente sotto i riflettori dell’opinione pubblica nazionale.
Ci saranno banchetti a Verona sabato mattina 29/9 al mercato dello Stadio e domenica mattina 30/9 in via Roma (MoVimento 5 Stelle Verona), a Villafranca in piazza Duomo (Meetup Grillo per Villafranca) e a San Giovanni Lupatoto sul viale pedonale di piazza Umberto (MoVimento 5 Stelle S.Giovanni Lupatoto).
Il comitato promotore, composto da consiglieri del M5S e componenti dei Meetup degli Amici di Beppe Grillo, ha elaborato un testo di legge per eliminare privilegi di casta, privilegi che anche in Veneto stanno finalmente emergendo all’opinione pubblica: dimezzamento dell’indennità di consigliere regionale, eliminazione delle diarie e dei rimborsi spesa forfettarilimitazione dei rimborsi spese a piè di lista per le sole attività istituzionali (no campagna elettorale, no autostrada gratis, no cene con elettori, no convegni di partito), rimborsi a km per uso auto propria con tabelle ACI per auto media cilindrata con disincentivo a favore dei mezzi pubblici, stop a auto e barche blu eassegnazione dei mezzi esistenti ai Comuni per servizi socio-assistenzialistop da subito ai vitalizistop da subito a indennità di fine mandato, obbligo di rendicontazione e dettagliata sul web di ogni utilizzo di fondi pubblici.
Le firme raccolte saranno portate entro il prossimo 11 ottobre 2012 al Consiglio Regionale del Veneto. Con la presentazione della proposta di legge regionale di iniziativa popolare ZeroPrivilegi Venetoinizia un percorso di analisi dei costi della Regione Veneto e trasparenza dell’utilizzo dei soldi pubblici:è in preparazione una nuova iniziativa per fare chiarezza sull’ammontare dei fondi ai gruppi consigliari e sul loro utilizzo. Ad oggi non esiste nessuna trasparenza su questi fondi e solamente le inchieste della magistratura stanno in questi giorni facendo emergere (con i casi del Lazio, della Campania e del Veneto) l’urgenza e la gravità dello sperpero di risorse pubbliche ai danni dei cittadini e delle istituzioni democratiche.

Verona, 26/9/2012

Comitato Promotore ZeroPrivilegi Veneto
sito: www.zeroprivilegiveneto.org
email: info@zeroprivilegiveneto.org
twitter: @ZeroPrivVeneto
facebook: ZeroPrivilegiVeneto

Cerca le differenze tra due sindaci del centro destra veronese

5 febbraio, 2011

AGGIORNAMENTO: Articolo su L’Arena di oggi

Vi proponiamo un gioco: “Cerca le differenze tra due sindaci del centro destra veronese“.

Gli indizi:

Villafranca di Verona, 26/1/2011:

Raccolta di firme per dire no alla «cittadella» del Chievo

[Il sindaco Mario Faccioli risponde alla petizione del Comitato per il Parco Urbano del Tione che vuole piantare alberi invece che trasformare il parco nella cittadella del Calcio Chievo]: (…) se vogliono che mettiamo, al loro posto, 500 piante, i promotori della raccolta di firme se lo possono scordare. L’obiettivo di valorizzazione dell’area c’è, ma dico no a dei parchi che poi si trasformerebbero in aree degradate. Deve essere una zona ricreativa, non ha senso mettervi solo piante. Se qualcuno vuole un “Central park” in città se lo scordi: lì non è fattibile. Bisogna pensare anche agli oneri, che deriveranno dalla gestione della superficie. Il parco deve costituire un’opportunità sociale, e il nostro è un progetto ambizioso».

San Giovanni Lupatoto, 4/2/2011:

In arrivo seimila piante il nuovo polmone verde

«Il nuovo piano verde di San Giovanni Lupatoto prevede la sistemazione di 6000 essenze, tra piante ad alto fusto, siepi e arbusti, che riqualificheranno molte aree pubbliche. Gli spazi verdi, rifatti o completati, saranno messi a disposizione della popolazione.
Gli interventi hanno lo scopo di migliorare la qualità dell’aria e insieme di rendere più gradevole l’arredo urbano», spiegano il sindaco Fabrizio Zerman e il presidente della Consulta per l’ambiente di San Giovanni Lupatoto Roberto Facci.

[da VeronaSera]: “L’amministrazione comunale intende offrire alle famiglie lupatotine luoghi in cui svagarsi – ricreando anche qualche esempio dell’antico bosco planiziale della pianura padana – pur essendo San Giovanni Lupatoto uno dei paesi della cintura metropolitana ad Est di Verona conosciuto per le numerose imprese industriali e artigianali e per le tante strade e tangenziali da cui è attraversato”.

Avete risolto il giochino? Non ancora? Aggiungiamo un “aiutino“:

Consiglio comunale di Villafranca del 25/1/2011: si discute di aeroporto e di impatto sulla città di questa infrastruttura; dal liveblogging della seduta:

Sindaco Mario Faccioli: “O l’aeroporto è una possibilità di sviluppo o è una devastazione”

Consigliere (di maggioranza) Lucio Cordioli: “Da qualche decennio questa infrastruttura pone dei problemi di inquinamento e dei vincoli alla città”, “La nostra città deve far sentire la nostra voce: non solo oneri a Villafranca”

Avete intuito che ci sono delle differenze tra gli stili tra il sindaco di Villafranca e di San Giovanni Lupatoto ma non avete ancora le idee chiare? Avete trovato le differenze e volete continuare a dire la vostra insieme aggiungendovi ad oltre 400 cittadini villafranchesi?

DOMENICA 6 FEBBRAIO

continua la raccolta firme per la petizione
promossa da Comitato Parco Urbano del Tione:

Piazzale della chiesa
di Madonna del Popolo

dalle ore 9 alle ore 12:30
dalle ore 16:30 alle ore 18

Motorcity: il nostro ricorso al Presidente Napolitano

14 luglio, 2010

AGGIORNAMENTO (01/08/2010): Articolo su L’Arena di Verona

AGGIORNAMENTO (19/07/2010): Caro Beniamino Sandrini, ci auguriamo che la tua battaglia dal blog Vivicaselle.eu per la VAS del Quadrante Europa faccia il paio con la nostra per Motorcity e tutte le opere relative al District Park. Per ora festeggiamo la richiesta di chiarimenti sulle opere di compensazione del Quadrante Europa (Aeroporto Catullo e dintorni) chiesta dal ministero dell’Ambiente alla Regione Veneto.

Abbiamo studiato, ci siamo informati, abbiamo chiesto pareri e opinioni a comitati, associazioni, amministratori; abbiamo frequentato i consigli comunali di Villafranca, Povegliano, Sommacampagna, Nogara, Vigasio, Trevenzuolo.

Abbiamo assistito da spettatori al lavori del Consiglio Provinciale di Verona e poi partecipato con una nostra lista civica alle elezioni amministrative del 2009, impegnandoci a proporre un’alternativa concreta ai cittadini per un uso virtuoso del territorio e dei nostri beni comuni. Abbiamo continuato a sfruttare l’occasione della campagna elettorale di questa primavera 2010 presentando liste civiche “virtuose” nei comuni di Vigasio e Nogara, anche per poter parlare di questo progetto oramai arrivato alla fine del suo percorso di approvazione. Abbiamo avuto conferma, con grande amarezza, che solo pochissimi cittadini veronesi hanno qualche informazione su cosa sta per accadere ad oltre 12 milioni di metri quadrati di territorio agricolo famoso per le produzioni di riso pregiato e per le sue oasi faunistiche. Un territorio che parla del nostro passato e che ci potrebbe raccontare il nostro futuro.

Lo scorso gennaio la giunta del Veneto ha approvato il documento di VIA regionale sul progetto Motorcity. 4,5 milioni di cemento dedicati all’automobile nel secolo che vedrà la morte dell’automobile. Dopo i ricorsi al TAR presentati da Legambiente di Verona e dalla Provincia di Mantova, ci proviamo anche noi a dire la nostra.

Lo scorso 30 giugno 2010 abbiamo presentato un ricorso al Presidente della Repubblica per chiedere l’annullamento dell’autorizzazione alla costruzione del progetto. Il nostro ricorso è stato sottoscritto da decine di cittadini da tutta la provincia di Verona e da altre province e regioni d’Italia.

Non abbiamo chiesto aiuto ad avvocati o fini giuristi. Ci appelliamo al presidente Napolitano da cittadini, portando nostre osservazioni originali e ponendo domande ancora ad oggi rimaste senza risposta (per esempio abbiamo chiesto di avere una valutazione complessiva dell’impatto sul territorio e sull’inquinamento dell’aria provocato dall’insieme degli interventi progettati e singolarmente approvati nella fascia che va da Mozzecane e Isola della Scala).

Un grazie agli amici de I Grilli di Verona, all’Associazione Giuseppe e Paolo Borsellino, agli Amici di Beppe Grillo di Vigasio, al Circolo Legambiente Il Tiglio di Vigasio, all’Associazione Nogara 5 Stelle, al PoveglianoATuttoGAS e tutti i cittadini che hanno firmato e sostenuto il ricorso.

E permettemi a nome di tutto il gruppo degli Amici di Beppe Grillo di Villafranca di ringraziare Ivo Mondini per il grande lavoro che ha portato avanti per preparare il ricorso. Un altro pezzo di esperienza da mettere a disposizione di tutti i cittadini che vogliono dire la loro.

Carlo Reggiani


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Il Parco del Tione protagonista nella campagna referendaria per l’Acqua Pubblica

12 maggio, 2010

Lo scorso weekend ci ha visto ancora impegnati a raccogliere  tantissime firme di cittadini convinti come noi della necessità di mantenere pubblica la gestione, oltre che la proprietà, dell’acqua.

Alla battaglia per l’acqua bene comune abbiamo unito la rivendicazione del diritto per i cittadini di Villafranca di avere un parco pubblico, soprattutto dopo che ci è costato 750.000 euro per la sua sistemazione (terminata mesi fa) e che ora versa in abbandono.

La parola al nostro Elia. (Grazie a Nadia per le foto)

Carlo Reggiani

PS: vi aspettiamo anche nei prossimi giorni per firmare: saremo domenica a Madonna del Popolo! Sul blog http://acquabenecomuneverona.org tutti i banchetti veronesi.

Carissime amiche e amici,

sabato 8 maggio potrebbe essere una giornata storica di svolta per Villafranca.
L’occasione della campagna referendaria per “ACQUA bene comune” ci ha consentito di aprire alla cittadinanza l’area dell’ex mercato delle pesche destinata al Parco del Tione: intervento che è costato alle “nostre” tasche 750.000 euro….

Alla mattina abbiamo aperto (e lasciate aperte) le transenne in via della Speranza, abbiamo montato il gazebo e il banchetto per la raccolta firme nel centro del Parco (che è in pieno abbandono), ci siamo sistemati in modo significativo accanto a una delle due “fontanelle”, in proposito una cittadina ci ha segnalato che lì l’acqua è stata chiusa da tempo…

E’ grande la mia soddisfazione per la piena riuscita dell’intento di consentire l’apertura del Parco del Tione alla cittadinanza e, nonostante la frettolosa diffusione di 150 volantini -distribuiti nelle vie adiacenti il parco-, i cavalletti con il manifesto e qualche messaggio personale a chi incontravo- sono state raccolte 22 firme, mentre qualche decina di persone, senza documenti, ci ha promesso che firmerà nei prossimi giorni.
E’ venuto  pure
un giornalista della stampa locale (senza averlo chiamato) a fotografare il gazebo e le mappe esplicative del parco “ideale” e dell’annunciato progetto pro Calcio-Chievo che “dovrebbe” sostituire l’attuale struttura: un mese fa il capogruppo della maggioranza consiliare Ortombina ha fatto approvare la delibera per eliminare il parco esistente e realizzare al suo posto i centro sportivo del Chievo.

Sabato
in assistenza come, anche per interessamento di Nadia e la collaborazione di Luigi Riggi, sono venuti Silvana, Leonardo (Sommacampagna) e Sebastiano (di Verona) e due vecchi amici Emilio e Franco; poi nel pomeriggio hanno fatto una visitina Corrado con il suo bimbo in carrozzella (a lui ho suggerito che: è qui che devi venire a passeggiare e non per le vie inquinate del centro…) e verso sera sono arrivati Nadia e Luigi, a spasso con due cani, che hanno fotografato la compagnia presente mentre un cittadino stava firmando….
Durante il giorno sono arrivati i visitatori: c’era chi faceva footing passando più volte per il viale con al seguito il suo cane, una coppia capitata lì per caso da un quartiere lontano dal Tione, degli abitanti nelle case vicine convinti che i campi del Chievo non si sarebbero fatti sul parco esistente, ma più a sud vicino agli altri impianti sportivi esistenti, altre coppie più informate brontolavano per l’insana scelta di sostituire il parco con dei campi di calcio…
Un ex dipendente dell’acquedotto comunale mi ricordava la vicenda dei cittadini di un comune del Lazio (segnalata da Report) che ancora si rifiutano di pagare l’acqua per le esose tariffe
praticate dalla società erogatrice…
A un cittadino, con due bambine montate sulla sua bicicletta, che mi chiedeva il motivo della presenza così fuori mano dal passaggio della gente ho risposto con le stesse parole già dette al giornalista:
– la nostra presenza qui oggi ha il duplice scopo, la promozione della campagna referendaria “Acqua bene comune” e la dimostrazione ai cittadini di Villafranca che il parco si può utilizzare, entrando da via della Speranza che è strada chiusa al traffico  e dotata di parcheggi…
In più con ciò lanciamo al Sindaco l’appello che questo bene pubblico venga curato con il taglio dell’erba, la sistemazione di alcune panchine e magari pure il riempimento del vallo circolare destinato a specchio d’acqua, ciò almeno finché non sarà (e se lo sarà) sostituito dai campi di calcio….

saluti e a tutti voi auguri di un’attiva partecipazione alle vicende pubbliche cittadine

Elìa Di Giovine

REFERENDUM “Acqua bene comune”: raccolta firme a Villafranca

30 aprile, 2010

1.276 firme a Verona, 100.000 in tutta Italia in 48 ore!

Parte alla grande la raccolta firme per il referendum per l’acqua pubblica

Il 24 aprile 2010 è iniziata la raccolta firme! Durerà fino al prossimo mese di luglio: obiettivo 700.000 firme in tutta Italia!

Gli Amici di Beppe Grillo di Villafranca e di Vigasio aderiscono al Comitato Veronese promotore dei referendum (http://www.acquabenecomuneverona.org).

A partire dal prossimo weekend saremo in piazza per la raccolta firme insieme a tutti i gruppi e alle associazioni che hanno aderito all’appello.

– Sabato 1/5/2010

Alpo (Villafranca) ore 10:30-13 – Circolo Noi
Vigasio
ore 15-18 – mercato

– Domenica 2/5/2010

Villafranca ore 9:30-13 piazza Duomo
Vigasio ore 9:30-12:30 – piazza chiesa

– Mercoledì 5/5/2010

Villafranca ore 10-12:30 mercato

– Sabato 8/5/2010

Dossobuono (Villafranca) ore 9:30-13 mercato

Domenica 9/5/2010

Villafranca ore 9:30-13 e 14:30-18:30 piazza Duomo

Per conoscere dove trovare i banchetti organizzati in tutta la provincia di Verona collgatevi al blog del Comitato Acqua Bene Comune di Verona.

Vi aspettiamo!

A Vigasio sono “timidi”, a Nogara un po’ “superficiali” e a Valeggio…

12 maggio, 2009

In questi ultimi mesi abbiamo frequentato varie realtà della nostra provincia: partendo dal consiglio comunale di Villafranca, dopo aver ascoltato la discussione sulle osservazioni al progetto Motorcity, abbiamo deciso di approfondire il tema partecipando ai consigli comunali di Vigasio. Poi abbiamo saputo che a Nogara non si potevano filmare per “futili motivi” i consigli comunali e abbiamo trovato nuovi amici (Mirko di NogaraOnline e tutta la banda del comitato). Siamo stati anche a Sommacampagna per approfondire il problema delle discariche, a Povegliano a seguire la delibera sull’acqua pubblica; a San Giovanni Lupatoto per la battaglia contro l’inceneritore di Cadelbue a favore di una gestione a freddo dei rifiuti.

Lo scorso sabato 2 maggio eravamo impegnati nel convincere centinaia di veronesi a dare fiducia con la loro firma alla nostra nuova lista civica provinciale. Eravamo con il nostro gazebo e i nostri volantini al mercato dello Stadio di Verona. Nello stesso momento eravamo anche a Valeggio, al mercato. E cosa scopriamo dietro la “porta di casa”? Che a Valeggio una ordinanza del 2002 impedisce di “disturbare il commercio” con banchetti e raccolte firme non solo di tipo politico, ma anche ad associazioni e comitati (compresi gli amici del Comitato che vuole salvaguardare il Monte Mamaor).

Questa situazione, critica per la nostra necessità di raggiungere le 500 firme minime per presentare la lista, ci è sembrata di una tale gravità da non poter passare inosservata agli occhi degli organi competenti, ma soprattutto dei cittadini. La nostra denuncia ha fatto “riflettere” l’attuale giunta di Valeggio (prossima al voto, tra l’altro).

Non abbiamo vinto noi, ma tutti i cittadini e le regole della nostra democrazia.

Ecco l’articolo su L’Arena di domenica:

L’Arena – Domenica 10 Maggio 2009 – PROVINCIA Pagina 32

VALEGGIO. Nuove disposizioni dopo la protesta del gruppo Verona Provincia Virtuosa al quale era stata negata l’occupazione di suolo pubblico per una raccolta firme

Sì alla campagna elettorale al mercato – Riunione con il sindaco dopo lo stop imposto agli esponenti di una lista – Spazi concessi a rotazione

Prima la campagna elettorale è stata vietata al mercato del sabato. Ieri, il dietrofront. È stata necessaria una riunione per mettere a punto le regole dopo un episodio avvenuto sabato 2 maggio, quando agli esponenti di una lista che corre per le provinciali non è stato concesso il permesso di occupare il suolo pubblico con un banchetto. A prendere la decisione di consentire la propaganda, invece, è stato il sindaco, Albino Pezzini, dopo un incontro con i rappresentanti delle liste che parteciperanno alle comunali. Alla fine, ha deciso che saranno individuati degli spazi appositi nel mercato, utilizzati a rotazione. Alla domenica invece, quando le vie del centro saranno occupate da varie manifestazioni, la propaganda elettorale si svolgerà nelle vicinanze. «Lo abbiamo fatto», dichiara Pezzini, «per garantire a tutti lo spazio necessario, andando al di là del regolamento del mercato (che risale al 2002) il quale impedisce un utilizzo diverso dell’area». Che ci fosse il divieto lo hanno scoperto alcuni attivisti della lista civica provinciale “Verona provincia virtuosa” ai quali sabato 2 maggio era stata negata la concessione dello spazio. Il giorno successivo hanno redatto un esposto-denuncia contro il comandante della polizia urbana ed il sindaco di Valeggio «per aver impedito una pubblica sottoscrizione per la campagna elettorale provinciale 2009» e lo hanno inoltrato al prefetto e alla procura della Repubblica. «Il comandante della polizia municipale», racconta Elia Di Giovine, promotore della lista in questione, «m’aveva fatto sapere da un suo subalterno che non era possibile raccogliere le firme al mercato. Sabato sono andato comunque a Valeggio per volantinare davanti al municipio e per chiedergli spiegazioni. Così m’ha confermato che c’è un regolamento comunale che vieta di concedere spazi nel giorno di mercato». Giovanni Tratta, comandante della polizia municipale, spiega: «Non ho avuto nemmeno il tempo di rispondere a una richiesta d’occupazione del suolo pubblico che ho visto solo quella mattina. La norma poi prescrive che queste richieste siano fatte tre giorni prima. Finora il regolamento comunale del mercato impediva lo svolgimento di attività diverse. Lo scopo era anche di evitare che nell’area vi fosse un proliferare di richieste di ogni tipo». Il secondo comma dell’articolo 3 del regolamento mercatale recita: «Nel mercato possono operare solamente commercianti su aree pubbliche in possesso della prescritta autorizzazione e gli imprenditori agricoli» Questo comma ha prodotto negli ultimi mesi un divieto sostanziale anche ad associazioni di volontariato, con alcune eccezioni (hanno trovato spazio la Lega, Forza Italia e la minoranza consiliare). «Lunedì metteremo in pratica», afferma Tratta, «questa nuova organizzazione degli spazi».A.F.

Carlo Reggiani

PS: Torneremo presto a Valeggio con nostri volantini!

Eugenio Benetazzo e Marco Boschini ci aiutano a costruire una Provincia Virtuosa

3 maggio, 2009

lucchifinale

AGGIORNAMENTO (8/5/2009) VIDEO DELLA SERATA:

AGGIORNAMENTO (4/5/2009): siamo sul blog dell’Associazione di Comuni Virtuosi e del Distretto Solidale di Verona “El Selese

Lunedì 4 maggio, alle ore 20:30 avremo ospiti in sala Lucchi a Verona (zona Stadio) Eugenio Benetazzo e Marco Boschini per una serata dal tema: “Crisi economia e territorio: Verona Provincia Virtuosa“.

Vogliamo andare oltre la crisi, farci aiutare a capire come trasformare un momento di crollo dei mercati e delle economie mondiali in un’occasione da non sprecare per “cambiare marcia“, per cominciare ad applicare sistematicamente comportamenti virtuosi sia come singoli cittadini sia come amministratori e politica.

I nostri ospiti presenteranno i loro libri (“Banca Rotta” di Eugenio Benetazzo e “Anticasta – L’Italia che funziona” di Marco Boschini) e ci aiuteranno a diventare concreti: la lista civica VERONA PROVINCIA VIRTUOSA che si presenta alle prossime elezioni amministrative per la Provincia di Verona vuole riprendere il lavoro cominciato con le 5 stelle presentate a Villafranca le scorse elezioni comunali, riproponendole a livello più esteso e forse nel luogo, la Provincia, più adatto ad un’opera di indirizzo e programmazione.

Eugenio Benetazzo è l’analista finanziario indipendente che da anni scrive e denuncia (anche attraverso spettacoli e trasmissioni televisive) ciò che stiamo vivendo in questi primi mesi del 2009. La sua analisi delle cause macroeconomiche che hanno portato alla crisi finanziaria e alle ricadute sull’economia e nella vita delle persone ci aiuta nel cercare una nuova strada, lontana dalla speculazione e attenta a costruire intorno a noi una economia dalle basi solide e concrete. Eugenio è già stato nostro ospite a Villafranca per una tavola rotonda molto apprezzata dal pubblico.

Marco Boschini è coordinatore dell’Associazione Comuni Virtuosi, e componente del consiglio direttivo  dell’associazione Decrescita Felice: i temi della decrescita sono il fondamento per le nostre 5 stelle che parlano di Acqua Pubblica e non mercificabile, Ambiente inteso come risorsa limitata e da valorizzare senza consumarla da lasciare alle prossime generazioni, Energia come risparmio energetico e uso delle fonti rinnovabili, Trasporti come superamento del modello di mobilità individuale (“l’auto è morta” come dice Beppe Grillo) in favore di una mobilità di massa per le persone e su ferro per le merci, Sviluppo come un abbandono della logica dell’aumento del PIL in favore di quella del BIL (Benessere Interno Lordo) con una attenzione al tema dell’economia solidale e delle reti tra le persone che si realizzano per esempio attraverso i GAS.

Vi aspettiamo!

Carlo Reggiani

PS: sala Lucchi sarà aperta dalle ore 19:30. Vi chiederemo un piccolo contributo per coprire le spese di organizzazione. Per informazioni chiamatemi al 393  7690102

Weekend lungo

30 maggio, 2008

Gestione rifiuti

Sta per cominciare un weekend impegnativo: come anticipato, domani mattina alle ore 9:30 saremo dall’assessore all’ecologia (nonchè vicesindaco) Alessio Adami per parlare di gestione rifiuti (consegneremo il materiale prodotto durante la visita a l centro ricilo di Vedelago); spero ci sarà il tempo per approfondire un altro tema a noi caro, quello dell’inquinamento dell’aria: di questi ultimi giorni l’iniziativa dell’amministrazione per il monitoraggio della qualità dell’aria sul nostro territorio.

V2day Logo

Il giorno dopo, domenica 1 giugno, saremo in piazza (vicino al Duomo) per raccogliere le firme a sostegno dei 3 referendum del V2DAY. Abbiamo già raccolto le 532 x 3 firme, ma non ci accontentiamo!

Ci vediamo domenica!

V2DAY RELOADED!

12 maggio, 2008

V2day Logo

Da oggi è possibile andare a firmare per i 3 referendum abrogativi “LIBERA INFORMAZIONE IN LIBERO STATO” nei comuni di Villafranca (municipio e delegazione di Dossobuono), Mozzecane, Valeggio, Pescantina, Bussolengo.

ATTENZIONE: Possono andare a firmare anche i cittadini di altri comuni sia della provincia di Verona sia di altre province/regioni.

Anticipo che DOMENICA 1 GIUGNO 2008 saremo ancora in piazza a Villafranca per raccogliere le firme. Stiamo organizzando il banchetto. Se volete darci una mano contattateci!

Domenica 1 giugno consegneremo anche le magliette prenotate il 25 aprile. Contattateci per averne altre.

Video primo consiglio comunale

10 maggio, 2008

[news delle 14:53 ecco il video integrale]


Ricordo ai nostri lettori che per vedere il video occorre almeno un’adsl (cosa rara a Villafranca, lo sappiamo bene!). Se non riuscite a vedere il video comunicatecelo: il nostro desiderio è far partecipare a tutti i cittadini di Villafranca il consiglio comunale.
Per chi non possiede un adsl ci attrezzeremo per mettere solo la parte audio in mp3 sul sito (podcast)  oppure, a richiesta, fornire il dvd del video con una piccolo contributo spese a offerta libera.

Come promesso stiamo facendo il possibile per pubblicare online al più presto il primo consiglio comunale nella sua completezza e senza tagli.

Per ora vi lascio l’intervento di Terilli Nicola che fra l’altro ci ha nominato durante il suo discorso.

[Carlo Reggiani] Simone, permettimi di precisare che Terilli ha citato la nostra raccolta di firme in piazza il 25 aprile sbagliando referendum: il V2DAY è per una Informazione libera in Libero stato, non per la riforma elettorale [da lunedì è possibile firmare per i 3 referendum del V2DAY in municipio a Villafranca e in delegazione a Dossobuono, in municipio a Mozzecane, Valeggio, Bussolengo, Pescantina]. Ulteriore precisazione: non abbiamo chiesto esplicitamente al Sindaco la possibilità di riprendere il consiglio (in campagna elettorale abbiamo comunque più volte ribadito il progetto); ci siamo preventivamente confrontati con i giornalisti presenti che ci hanno confermato la non necessità di una esplicita autorizzazione. Ci confronteremo sicuramente con il neopresidente del Consiglio Comunale per i prossimi consigli pubblici.


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