Archive for the ‘pannolini lavabili’ Category

Raccolta Porta a Porta si parte? Ma in che modo?

22 marzo, 2011

Dopo ripetuti ripensamenti (ricordate il mitologico “A Villafranca siamo diversi” del nostro Supermario in consiglio comunale un annetto fa) e continue “false partenze”, sembra che anche a Villafranca l’amministrazione si sia convinta della necessità di darci ascolto e introdurre la raccolta “Porta a Porta” su tutto il territorio comunale. Del resto vi sarete resi conto che nel frattempo (è dal 2008 che continuiamo a denunciare l’assurdità economica e ambientale di questa situazione) siamo rimasti gli unici in provincia di Verona ad avere i cassonetti per strada!

Ma adesso che l’amministrazione si dichiara pronta per partire con il porta a porta su tutto il territorio Villafranchese, i cittadini sono pronti? Un buon piano di raccolta per riuscire DEVE prevedere anche un coinvolgimento dei cittadini nelle pratiche che questa scelta comporterà, ma fin’ora non si è ancora visto niente. Avete mai messo la testa nei cassonetti per vedere come differenziano i rifiuti i villafranchesi? Avete mai controllato nei bidoni dell’umido per vedere cosa ci finisce? Per far partire un buon sistema di raccolta porta a porta spinto, occorre coinvolgere le persone per tempo, questo serve sia a diminuire  i tempi per andare a regime, ma soprattutto ad aiutare le persone che si troveranno ad iniziare questa nuova esperienza.

L’amministrazione comunale dovrebbe parlarci anche di compostaggio e di azioni per la riduzione della produzione di rifiuti per esempio attraverso l’incentivazione del consumo dell’acqua del rubinetto (ma per fare questo dovrebbe avere anche la trasparenza di pubblicare le analisi in maniera puntuale e approfondita considerato che Acque Veronesi le pubblica solo sul sito web ogni 6 mesi e con generici parametri indicatori). Vorrei sentire anche parlare di detersivi alla spina e di vere e incisive campagne per i pannolini lavabili. E vogliamo sapere come è composto quel 45% di raccolta differenziata di cui si parla, quanto viene pagato e come utilizza il comune questo introito.

E’ dal 2008 che chiediamo il porta a porta a Villafranca, insieme all’isola ecologica per il centro che avevamo e non è stata più ripristinata!  Quanti soldi avremmo risparmiato?

La raccolta differenziata con il porta a porta sta abbassando le tariffe in molti comuni (Verona compresa): ora ci spetta un rimborso per questi 3 anni di ritardo e di costi in più per i cittadini!

Per fare le cose fatte bene, come sempre non dobbiamo inventare niente, basta copiare da chi le cose le ha già fatte.

Guardate che risultati ha raggiunto il comune di Capannori con più di 45 mila abitanti e una differenziata a Giugno 2010 dell’82%. E noi quando incominciamo?

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Comuni virtuosi, quando iniziamo a copiare seriamente?

14 gennaio, 2011

Apprendiamo con molta soddisfazione che finalmente l’idea dei pannolini lavabili ha avuto dei risultati, come pure l’abolizione delle borse di plastica, iniziando  il riuso di quelle di stoffa. Tutto quello che abbiamo  proposto già da tempo sembra essere andato in porto, ma di buone pratiche che permettono di far guadagnare soldi, migliorando l’ambiente in cui viviamo ce ne sarebbero a bizzeffe. L’obbiettivo di un comune che vuole sconfiggere la crisi, migliorando le condizioni di vita dei suoi cittadini, deve essere quello di studiare e cercare tutte quelle politiche che permettono di arrivare a “RIFIUTI ZERO“. Non lo diciamo noi, ma lo dicono tanti comuni che hanno sperimentato sulle proprie finanze che si può fare!

Ecco un’altra iniziativa che merita l’attenzione del nostro assessore Adami e che proponiamo:

100.000 bottiglie di plastica in meno nelle scuole con l’acqua in brocca

Ogni settimana sono 1.890 le bottiglie di plastica non immesse nell’ambiente

OLTRE 100 MILA  BOTTIGLIE IN PLASTICA RISPARMIATE  CON  L’INTRODUZIONE DELL’ACQUA DI RUBINETTO SULLE MENSE  SCOLASTICHE
Grazie al progetto ‘Acqua Buona’ varato dal Comune insieme ad Acque spa

brocca49010_120_013 (Small)Oltre 100 mila bottiglie di acqua minerale in meno con un risparmio di 5.000 chilogrammi di plastica e di 3.000  chilogrammi di CO2 in atmosfera.
E’ l’ottimo risultato del progetto ‘Acqua Buona’ nelle mense scolastiche avviato nell’anno scolastico 2009-2010.
Un bilancio davvero lusinghiero per il progetto varato dal Comune di Capannori insieme ad ‘Acque spa’ a partire dal 2007 in via sperimentale e poi entrato  a pieno regime nel 2009 con il coinvolgimento di tutte le 22 scuole comunali grazie ad un protocollo firmato con i dirigenti scolastici degli istituti comprensivi.
Da tempo, quindi, sulle mense scolastiche i 2.500 studenti capannoresi interessati non trovano più la bottiglia di plastica con l’acqua minerale proveniente da varie parti d’Italia, bensì una brocca in vetro fornita da ‘Acque spa’ con l’acqua di rubinetto che viene periodicamente analizzata. I risultati delle analisi chimiche vengono anche affissi all’interno della scuola per dare evidenza dell’ottima qualità dell’acqua utilizzata.
“Siamo davvero molto soddisfatti dei risultati di questo progetto – dichiara l’assessore all’ambiente Alessio Ciacci -, che è una delle azioni più importanti portate avanti dall’amministrazione comunale per ridurre la produzione dei rifiuti e che ci ha portato un risparmio economico ed un risparmio ‘ambientale’. Una ‘buona pratica’  che ha  una forte valenza educativa per i giovani studenti, che fin da piccoli imparano il rispetto dell’ambiente e l’importanza delle risorse naturali locali come l’acqua. E’ importante infatti diffondere una corretta informazione sulla qualità dell’acqua di rubinetto e su quella minerale. La prima infatti ha sicuramente meno inquinanti, perché per legge questi devono essere inferiori rispetto a quelli presenti nell’acqua minerale. I controlli effettuati sulle acque in bottiglia inoltre sono molto meno frequenti di quelli realizzati sugli acquedotti. L’acqua è un bene comune fondamentale ed è importante che sia sottratta da pericolose logiche commerciali –  conclude Ciacci – e sia invece tutelata e valorizzata come un bene pubblico fondamentale per la comunità. Il messaggio che passa però è che le acque minerali siano migliori grazie a imponenti campagne pubblicitarie che fanno sì che l’Italia sia il paese europeo con il maggior consumo pro capite di acque in bottiglia”.
Visto il successo il progetto proseguirà anche nei prossimi anni scolastici.
Le scuole che partecipano ad ‘Aqcua buona’ sono: scuole dell’infanzia di Lunata, Badia Borgonuovo, Camigliano, Castelvecchio, Colognora, Guamo, Lammari, Lappato, Marlia, S. Leonardo in Treponzio. Scuole primarie di Lunata, Camigliano, Colle di Compito, Guamo, Lammari, Marlia, Massa Macinaia, Segromigno Monte, S.Ginese. Scuole medie di Lammari e Camigliano.

Simone Bernabè

Potremo un giorno essere anche noi dei “ricicloni”?

6 luglio, 2010

Passano gli anni, ci continuano a dire di stare tranquilli che ci stanno pensando “loro”, che stanno cercando la miglior soluzione, che si stanno informando ma oramai ci siamo… hanno deciso….

Vi ricordate le assicurazioni dell’allora neo-assessore Alessio Adami? Alle nostre richieste di introdurre SUBITO il porta a porta spinto anche a Villafranca, estendendo la sperimentazione di Alpo e Rizza a tutto il territorio comunale, ci rispondeva nel luglio 2008 alle pagine de L’Arena di portare pazienza, che presto saremmo anche noi diventati anche noi un comune “riciclone”. Le stesse identiche rassicurazioni le abbiamo sentite in consiglio comunale un paio di mesi fa, con l’ennesima data limite per la decisione del nuovo bando di gara per la gestione dei rifiuti urbani (giugno 2010 con gara entro 31/12/2010).

Sono passati i mesi, gli anni, oramai non contiamo più le nostre proposte e sollecitazioni (Rifiuti Zero 2012, Porta la Sporta, pannolini lavabili, compostaggio domestico, isole ecologiche, disincentivazione acqua in bottiglia, detersivi e latte alla spina).

Abbiamo anche proposto un progetto per la realizzazione di un centro riciclo sul modello Vedelago per il nostro consorzio di bacino, da ospitare a Villafranca.

E qual’è la situazione? In attesa delle mirabolanti soluzioni per trasformare in “ricicloni” anche i villafranchesi, il nostro comune è tristemente assente nella lista dei comuni del nostro Consorzio di Bacino Verona Due che stanno concretamente riospettando se non addirittura superando le percentuali minime di raccolta differenzata previste dalla legge (Decreto Legislativo 152/2006 e Legge 296/2006) che fissa i seguenti obiettivi:

  • il 35% entro 31 dicembre 2006;
  • il 40% entro il 31 dicembre 2007;
  • il 45% entro il 31 dicembre 2008;
  • il 50% entro il 31 dicembre 2009;
  • il 60% entro il 31 dicembre 2011;
  • il 65% entro il 31 dicembre 2012.

Noi non perdiamo la speranza, ma di certo non  possiamo andare fieri dai pessimi risultati ottenuti dalla nostra amministrazione sul tema della gestione dei rifiuti urbani in confronto a quanto stanno facendo altri comuni veronesi.

La “politica del fare” per noi è tutta un’altra cosa.

Carlo Reggiani

PS: ovviamente le multe per il mancato rispetto delle soglie minime previste dalla legge le paghiamo noi cittadini come aggravio in bolletta, sia chiaro.

[AGGIORNAMENTO] Bambini a costo zero: il Comune di Padova regala kit pannolini lavabili a tutti i nuovi nati del 2010!

16 marzo, 2010

AGGIORNAMENTO (16/03/2010):

Segnaliamo una bellissima notizia (fonte Venetoinfo) che arriva dal comune di Padova. L’amministrazione patavina ha deciso di regalare un kit con 3 pannolini lavabili a tutti i nuovi nati nel suo comune nel corso del 2010 (circa 1800)!

Finalmente una VERA iniziativa anticrisi a sostegno delle famiglia, ma anche a sostegno delle casse comunali grazie alla riduzione dei rifiuti conferiti dai cittadini e quindi alla riduzione dei costi di smaltimento (quasi il 20% dei rifiuti urbani indifferenziati sono pannolini). Un progetto nel quale vincono tutti, bambini compresi (come abbiamo imparato grazie alla bellissima serata organizzata dalla nostra Francesca lo scorso 10 febbraio 2010, chiudere i nostri bambini dentro dei sacchetti di plastica non è proprio il massimo per il loro benessere).

Una iniziativa virtuosa da copiare al più presto da tutti i comuni veronesi. Villafranca compresa, ovviamente.

Carlo Reggiani

Pannolini ecologici

Venerdì 05 Marzo 2010 11:38
PADOVA – Il Comune di Padova, in collaborazione con AcegasAps, distribuirà ad ogni nuovo nato tre pannolini ecologici: lo scopo dell’iniziativa è mostrare alle famiglie una soluzione alternativa, ecosostenibile e economica rispetto ai pannolini usa e getta. L’iniziativa è dedicata a tutti i nuovi nati nel comune di Padova nel 2010 e quindi avrà anche valore retroattivo. È prevista la consegna di tre pannolini per ogni nuovo nato e questo dovrebbe comportare un riduzione di rifiuti prodotti pari a 1800 tonnellate all’anno, considerato che ogni anno a Padova nascono all’incirca 1800 bambini.
A differenza dei pannolini più diffusi, infatti, il pannolino che verrà distribuito è completamente riutilizzabile e quindi non produce rifiuti. Sono facilmente immaginabili le conseguenze ambientali, minor impatto sull’ambiente, minori costi della raccolta, riduzione dei volumi totali di rifiuti; inoltre questo tipo di pannolino comporta un risparmio stimato di 1500 euro l’anno per ogni bambino. La distribuzione dei pannolini avverrà secondo le seguenti modalità: a partire dai prossimi giorni sarà consegnato a casa alle famiglie dei nati nei primi mesi dell’anno, il kit contenente i 3 pannolini. A seguire tutti i nuovi nati si vedranno recapitare a casa il kit.


Serata “Bambini a Costo Zero” – 10 Febbraio 2010

20 gennaio, 2010

CLICCA SULLA CICOGNA PER VEDERE IL VIDEO DELLA SERATA!

 

AGGIORNAMENTO (16/03/2010): Segnaliamo una bellissima notizia che arriva dal comune di Padova. L’amministrazione patavina ha deciso di regalare un kit con 3 pannolini lavabili a tutti i nuovi nati nel suo comune nel corso del 2010! Una iniziativa da copiare al più presto da tutti i comuni veronesi. Villafranca compresa, ovviamente.

AGGIORNAMENTO (11/02/2010): Come Gruppo Amici di Bepppe Grillo di Villafranca siamo contenti che amministrazioni vicine a casa nostra stiamo finalmente prendendo a cuore il sostegno concreto alle famiglie: l’incentivo all’acquisto dei pannolini lavabili deciso dal comune di Vigasio, dopo Verona e Sommacampagna, e’ un ottimo segnale, che si aggiunge alla grande partecipazione all’evento “Bambini a Costo Zero” da noi organizzato ieri sera a Villafranca. Rinnoviamo l’invito al sindaco Faccioli e agli assessori competenti (Adami, Cordioli, Maraia) a portare in consiglio comunale la nostra proposta di incentivo all’acquisto dei pannolini lavabili anche a Villafranca, unito ad uno sgravio della tassa rifiuti (il 20% del rifiuto secco non differenziato e’ costituito da pannolini). Ieri sera, grazie alle nostre relatrici, abbiamo imparato quanto i pannolini lavabili, insieme all’allattamento al seno e al riutilizzo di vestiario e passeggini, siamo risposte economiche importanti e immediate a sostegno delle famiglie, oltre che alle casse comunali per l’importante riduzione dei rifiuti da smaltire.

Vi invitiamo mercoledì 10 Febbraio 2010 alle 20.30 presso l’aula magna del Liceo E. Medi di Villafranca in Via Magenta, 7/A alla serata:

BAMBINI A COSTO ZERO

Promuoviamo l’allattamento al seno, l’utilizzo dei pannolini lavabili, le fasce porta-bebè, il riuso e il riutilizzo delle attrezzature per l’infanzia il tutto per prenderci cura dei nostri piccoli risparmiando un sacco di soldini.

A chi è neo-genitore, a chi è in attesa di un bambino e a chi sta solo pensando di diventarlo in un prossimo futuro, dimostreremo che per essere genitori non serve il conto corrente di Zio Paperone!!!

Alcuni consigli pratici che riscoprono in chiave moderna la tradizione delle nostre nonne, ci aiuteranno ad essere genitori più consapevoli salvaguardando il portafoglio e l’ambiente.

Interverranno:

L’associazione Mamme Insieme di Castel D’Azzano che da anni prepara le mamme in gravidanza e le aiuta nei primi mesi di vita del bambino

Emilia Cristofori del sito Babymio.it che illustrerà il mondo dei pannolini lavabili amici della salute del nostro bambino, dell’ambiente e non solo

L’associazione Giracose di Nogarole Rocca che propone il riciclo e riutilizzo come vera fonte di risparmio e nuova vita delle cose.

Argomenti di questo tipo non vengono mai divulgati dalle pubblicità e dalle riviste specializzate che spingono ad un consumo a tutti i costi puntando sul senso che ogni genitore ha di non voler far mancare nulla ai propri piccoli.

Essere informati in questo senso ci aiuta a non sprecare, non riempirci la casa di oggetti non solo inutili ma spesso dannosi ed essere genitori più attenti e consapevoli delle VERE esigenze dei nostri bambini.

Vi aspettiamo quindi numerosi ricordando che l’ingresso è gratuito.

Ringraziamo con l’occasione i relatori che interverranno per la disponibilità e l’entusiasmo dimostrati nell’organizzare la serata.

Ringraziamo tutti voi preventivamente per la partecipazione dimostrando che gli argomenti proposti hanno solleticato il vostro interesse.

Scarica il volantino della serata.

Francesca De Berti


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