Archive for the ‘Energia’ Category

Si! Siamo sempre noi!

10 maggio, 2013
gruppovillavirtuo

Composizione della lista:
Candidata Sindaco:  SILVANA BICEGO

CANDIDATI IN LISTA:
Bernabè Simone, Della Valle Giuseppe, Mastrodonato Luca
Martino Roberto, Zulian Nadia, De Berti Francesca
Barzacola Novella, Serpelloni Mariapia, Vallan Sara
Garagna Florian, Coltri Enrico Maria, Mondini Giovanni
Occhino Diana, Turina Antonio, Di Giovine Elia
Montresor Ivan, Magagnoti Stefano, Samsa Massimiliano

1) AMBIENTE
Riqualificazione, tutela e aumento delle aree verdi sul territorio comunale.
Parco del tione.
Stop definitivo al consumo del territorio.
Incentivo a ristrutturare e riqualificare aree dismesse.
Strategia Rifiuti zero.
2) SALUTE
Monitoraggio dei campi magnetici provocati dalle antenne telefoniche installate sul territorio comunale.
Monitoraggio della qualità dell’aria tramite installazione da parte di ARPAV di centraline fisse per il rilevamento di PM10 ,PM 2,5.
Incentivo alla conversione all’agricoltura biologica e creazione di una filiera che coinvolga anche le mense sulle strutture pubbliche.
3) MOBILITA’
Piano di studio del traffico con prorità per la mobilità dolce pedonale e ciclabile.
Incentivi alla mobilità pubblica e ai collegamenti fra le varie forme di trasporto (Treno, Autobus, Bici)
Abbattimento delle barriere architettoniche per i disabili.
Sviluppo di reti di piste ciclabili protette estese a tutta l’area urbana ed extraurbana.
Istituzione dei parcheggi per le biciclette nelle aree urbane
Incentivazione dei mercati locali con produzioni provenienti dal territorio
4) ENERGIA
Piano Energia Comunale con priorità per la riduzione, efficienza dei consumi, produzione energia da fonti rinnovabili e coogenerazione.
Analisi dei consumi delle strutture pubbliche.
Pubblicazione dei consumi pubblici su sito web.
Sportello assistenza cittadino su situazione incentivi e normativa per energie rinnovabili.
5) AMMINISTRAZIONE E CITTADINI
Democrazia diretta con referendum abrogativo, consultivo, propositivo senza quorum e vincolanti.
Obbligatorietà della discussione in sala consiliare di istanze e petizioni presentate da cittadini e associazioni.
Pubblicizzazione online delle delibere comunali almeno un mese prima del passaggio al consiglio comunale per ricevere i commenti dei cittadini.
Trasparenza delle informazioni pubbliche con pubblicazione dei dati sul sito web del comune attraverso il sistema di “Open Data” e “Open Municipio”.
Introduzione di software e soluzioni Open-Source come Linux.
Accesso internet gratuito nella sede comunale, nelle delegazioni (Dossobuono etc.), nei centri sociali, nelle sale civiche e in tutti i centri di aggregazione giovanile.
Piano comunale di accesso internet attraverso la tecnologia WiMax su tutto il territorio.
Filo diretto di domande e relative risposte tra cittadini e Amministrazione sul sito del comune e tramite apposito ufficio.
6) ECONOMIA E SVILUPPO
Azione programmatica per un percorso normativo che riporti Acqua e Gas in gestione completamente comunale con l’istituzione di strumenti che permettano ai cittadini di esercitare l’attività di controllo e monitoraggio.
Adozione della tariffa puntuale sul secco non riciclabile seguendo la regola chi più ricicla meno paga.
Analisi bilanci delle partecipate (aeroporto, acque veronese, agsm etc) e stipendi consigli di ammistrazione
Istituzione e promozione di un gruppo di acquisto solidale nell comune.
7) ISTRUZIONE E CULTURA
Istituzione della Pro-Loco di Villafranca di Verona con ufficio dedicato a informazioni di carattere turistico, commerciale e culturale in contatto con le varie realtà gastronomico-culturali del territorio.
Ripristino attività del Teatro Verdi.
Valorizzazione del castello con eventi a tema, cinema, concerti.
Centro giovanile.
8) PARI OPPORTUNITA’
L’introduzione di una figura denominata “maggiordomo aziendale e/o comunale”

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Salute e incenerimento dei rifiuti: sentiamo i tecnici non i politici

15 ottobre, 2011

Abbiamo partecipato come gruppo alla serata organizzata dall’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Verona che ringraziamo.

Moderatori: GP. Velo e G. Beghini

Vi pubblichiamo gli interventi dei relatori:

Monitoraggio degli inquinanti nei suoli del Veneto:  Paolo Giandon, ARPAV, Dipartimento di Treviso

Effetti respiratori degli inquinanti ambientali: Silvia Tognella, ULSS 22, U.O. di Pneumologia, Bussolengo (VR)

Che aria respiriamo? Sorgenti e inquinanti aerodispersi a Verona: Francesca Predicatori, ARPAV, Dipartimento di Verona

Esperienze e nuove sfide sulla conoscenza degli effetti sulla salute in aree prossime ad inceneritori nella Regione Emilia-Romagna: Paolo Lauriola, ARPAER, Dipartimento di Modena

Rischi per la salute infantile da esposizione ad inceneritori: Patrizia Gentilini, Associazione Medici per l’Ambiente – ISDE ITALIA, Sezione Provinciale di Forlì

Rischio di sarcoma ed emissione di diossina da inceneritori: Paolo Ricci, Osservatorio Epidemiologico, ASL Mantova.

Se li avete ascoltati attentamente, rimane da fare una sola cosa: facciamoci sentire! Partecipiamo alla manifestazione del 22 Ottobre! la salute nostra e quella dei nostri figli non può passare al di sotto di altri interessi. Non abbiamo bisogno di questi impianti, oggi serve RIUSARE RIDURRE RICICLARE! 

Simone Bernabè

4 SI un orgasmo democratico!

15 giugno, 2011

possiamo solo dire hanno vinto i cittadini!

GRAZIE VILLAFRANCHESI!

GRAZIE ITALIANI!

Energia, serve un Piano Energetico Comunale

29 marzo, 2011

AGGIORNAMENTO 30/03/2011:  Energia, mille città autosufficienti. Solare sulle case Veneto primo  (Morgex provincia di Aosta e Brunico provincia Bolzano, due Comuni al 100% rinnovabili).

Come dice Maurizio Pallante il nostro sistema di riscaldamento trasporto e produzione spreca il 70 percento dell’energia.  Il futuro non è l’aumento dell’offerta energetica, ma la diminuzione dello spreco, trovando delle soluzioni fattibili in breve tempo, che sfruttino al massimo la produzione e siano economiche e attente all’ambiente.

Un comune efficiente che pensa al futuro dei suoi cittadini, deve avere un Piano Energetico Comunale (P.E.C.),  se non ce l’ha diventa come un cittadino che decide di costruirsi  la casa in base al suo intuito e quando l’ha finita se vuole risparmiare dovrà iniziare a modificarla, spendendo maggiore tempo e denaro del suo vicino che magari ha seguito un progetto mirato al risparmio energetico.

Perciò ci fa piacere vedere che l’amministrazione è sensibile a questi temi, tutti penso abbiamo apprezzato il cambio di illuminazione dei semafori e dei lampioni con il sistema a led, ma la questione principale è:

Il comune ha un piano energetico? E’ stata fatta una programmazione degli interventi? Quanto costa la realizzazione di questo piano? A che punto siamo arrivati nella sua realizzazione? Quello che stiamo realizzando è la prima priorità per Villafranca? I cittadini che lo finanziano con le loro tasse sono d’accordo? Quale risparmio ha ottenuto fin’ora il comune attuando questo piano?

Se un’amministrazione non sa rispondere a queste domande, vuol dire che nonostante stia facendo degli interventi finalizzati al risparmio energetico, ammesso che sia sulla strada giusta, porterà ritardi e sprechi di  risorse.

Anche questa volta abbiamo qualcuno da cui copiare, il comune di Padova sta realizzando un bellissimo progetto su uno studio energetico durato 8 mesi, dove è stata condotta una analisi dei dati storici, degli interventi da sostenere, degli oneri economici e dei benefici ambientali.

Finita la realizzazzione dei punti in progetto tutta la cittadinanza avrà un risparmio di energia elettrica pari a 6.543.000 Kwh/y, per oltre 600.000,00 euro sulla bolletta del comune, ai cui bisogna aggiungere una riduzione delle emissioni di CO2 pari a 4.318 t/y.

Da questo piano possiamo imparare anche noi cittadini che controlliamo i consumi solo quando compriamo un’auto che perde il 70% dell’energia e rimane per la maggiorparte della giornata parcheggiata, mentre per la casa non abbiamo la minima idea di quale sia il costo energetico.  Dobbiamo conoscere e ottimizzare i consumi energetici, i contatori andrebbero messi in casa davanti ai nostri occhi, perchè stiamo buttando un sacco di energia e non ce ne accorgiamo.

La direttiva 2010/31/UE dell’Unione Europea entrata in vigore l’8 Luglio 2010, impone certificazione energetica e consumo zero di energia su tutti gli edifici nuovi entro il 2020 (2018 per i pubblici).

Non voglio più sentire parlare di centrali nucleari! Prima di produrre nuova energia dobbiamo imparare a consumarla.

p.s. a Giugno ci sarà il referendum tra cui uno dei punti sarà il nucleare, penso che non avremo dubbi, VOTIAMO SI per fermare questa imposizione assurda.


Simone Bernabè

ENERGIA: CONOSCILA RISPARMIALA TRASFORMALA

17 febbraio, 2011

Ad Isola della Scala si sta lavorando per le prossime elezioni amminsitrative.

Dallo scorso autunno come Gruppo Amici di Beppe Grillo di Villafranca – Villafranca5Stelle, stiamo supportando il progetto Isola5Stelle con grande impegno e soddisfazione.

Insieme a noi stanno lavorando per Isola della Scala anche gli amici di Bovolone e Nogara, ma gli eventi di questo inizio anno ci stanno chiamando ad un superlavoro di supporto: oltre ad Isola della Scala, anche Nogara e (molto probabilmente) Bovolone andranno al voto il prossimo 15 maggio e anche qui LE NOSTRE 5 STELLE SARANNO SULLA SCHEDA ELETTORALE!

Invitiamo tutti a partecipare alle iniziative di informazione e di partecipazione che stiamo mettendo in campo. La prossima venerdì 18/2/2011 sulla nostra STELLA ENERGIA!

dal blog: http://isola5stelle.wordpress.com

Nuova serata organizzata dal Movimento 5 Stelle di Isola dela Scala

ENERGIA:
CONOSCILA RISPARMIALA TRASFORMALA

VENERDì 18 FEBBRAIO 2011
SALA CIVICA
VIA CAVOUR 1
ISOLA DELLA SCALA

Relatori della serata:

Mariano Tagetti del Comitato antinucleare di Legnago e Bassa Veronese
Donatella Ramorino di Legambiente
Sandro Campagnola dell’Associazione PAEA

La serata aderisce alla campagna “M’ILLUMINO DI MENO” di CATERPILLAR.RAI.IT

Ingresso gratuito: prenota la tua presenza sul Meetup dei Grilli della Bassa!

VI ASPETTIAMO NUMEROSI!

“Patto dei sindaci” per il nostro futuro: Villafranca cosa vuole fare?

3 febbraio, 2011

AGGIORNAMENTO (13/03/2011): Dopo aver ascoltato la risposta del sindaco Faccioli alla nostra domanda (“Ora i nostri uffici sono tutti impegnati per la partenza del Porta a Porta in tutto il territorio comunale. Concluso questo progetto aderiremo al Patto dei Sindaci”), un drappello di una ventina di comuni della nostra provincia stanno proponendo progetti in Europa per avere i finanziamenti. I nostri vicini bresciani partono in grave ritardo ma con altri numeri: 206 municipi della provincia di Brescia scendono in campo con l’aiuto di una banca per supportare la fase di preparazione dei progetti. Speriamo che resti qualche briciola anche per noi, in Europa 😦

 

Al Signor Presidente del Consiglio Comunale
del Comune di Villafranca (VR)

e  p.c.    Al Signor Sindaco del Comune di Villafranca

 

Villafranca, 31 Gennaio 2011

 

Oggetto: Domanda di attualità al Presidente del Consiglio Comunale (art. 21 dello Statuto comunale, art. 47 Regolamento) circa l’adesione al documento “Il patto dei Sindaci” al fine di ridurre le emissione di CO2 nell’atmosfera

I sottoscritti cittadini di Villafranca,

Premesso

  • che il 29 Gennaio 2008, nell’ambito della seconda edizione della Settimana europea dell’energia sostenibile, la Commissione Europea ha lanciato il Patto dei Sindaci (Covenant of Mayors), un’iniziativa per coinvolgere attivamente le città europee nel percorso verso la sostenibilità energetica ed ambientale che impegna le città europee, su base volontaria, a predisporre un “Piano di Azione” vincolante con l’obiettivo di ridurre di oltre il 20% le proprie emissioni di gas serra attraverso politiche e misure locali che aumentino il ricorso alle fonti di energia rinnovabile, che migliorino l’efficienza energetica e attuino programmi ad hoc sul risparmio energetico e l’uso razionale dell’energia

NOI, SINDACI, CIIMPEGNAM

  • che il testo del Patto dei Sindaci, scaricabile dal sito UE http://www.eumayors.eu/mm/staging/library/com_lt_lang/docs/Texte_Convention_IT.pdf consta di una premessa, un impegno dei Sindaci  “ad andare oltre gli obiettivi fissati per l’UE al 2020, riducendo le emissioni di CO2 nelle rispettive città di oltre il 20% attraverso l’attuazione di un Piano di Azione per l’Energia Sostenibile, a preparare un inventario base delle emissioni (baseline) come punto di partenza per il Piano di Azione per l’Energia Sostenibile; a presentare il Piano di Azione per l’Energia Sostenibile; ad adattare le strutture della città, inclusa l’allocazione di adeguate risorse umane, al fi ne di perseguire le azioni necessarie; a mobilitare la società civile nelle nostre aree geografi che al fi ne di sviluppare, insieme a loro, il Piano di Azione che indichi le politiche e misure da attuare per raggiungere gli obiettivi del Piano stesso, a diffondere il messaggio del Patto nelle sedi appropriate e, in particolare, ad incoraggiare gli altri Sindaci ad aderire al Patto”
  • che notizie recenti di stampa (L’Arena del 27/01/2011) informano che “la Provincia di Verona è tra le prime in Italia ad essere diventata “struttura di supporto” dell’Ue (…) col compito  di coordinamento delle azioni sul territorio per condividere le singole esperienze e fungere da raccordo tra la Ue ed i Comuni per facilitare i percorsi”
  • Che ben 27 Comuni della Provincia di Verona hanno già aderito al Patto dei Sindaci denominato “20x20x20” e che altri sono in procinto di farlo

Chiedono

Se il Consiglio Comunale è disponibile a sollecitare il Sindaco e la Giunta Comunale ad aderire al “Patto dei Sindaci” illustrato in premessa e ad adottare gli atti formali conseguenti, avvalendosi del supporto degli Uffici della Provincia di Verona predisposti per questo compito.

Cordialmente

Mondini Ivo
Reggiani Carlo
Bernabè Simone


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