Il Parco del Tione protagonista nella campagna referendaria per l’Acqua Pubblica

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Lo scorso weekend ci ha visto ancora impegnati a raccogliere  tantissime firme di cittadini convinti come noi della necessità di mantenere pubblica la gestione, oltre che la proprietà, dell’acqua.

Alla battaglia per l’acqua bene comune abbiamo unito la rivendicazione del diritto per i cittadini di Villafranca di avere un parco pubblico, soprattutto dopo che ci è costato 750.000 euro per la sua sistemazione (terminata mesi fa) e che ora versa in abbandono.

La parola al nostro Elia. (Grazie a Nadia per le foto)

Carlo Reggiani

PS: vi aspettiamo anche nei prossimi giorni per firmare: saremo domenica a Madonna del Popolo! Sul blog http://acquabenecomuneverona.org tutti i banchetti veronesi.

Carissime amiche e amici,

sabato 8 maggio potrebbe essere una giornata storica di svolta per Villafranca.
L’occasione della campagna referendaria per “ACQUA bene comune” ci ha consentito di aprire alla cittadinanza l’area dell’ex mercato delle pesche destinata al Parco del Tione: intervento che è costato alle “nostre” tasche 750.000 euro….

Alla mattina abbiamo aperto (e lasciate aperte) le transenne in via della Speranza, abbiamo montato il gazebo e il banchetto per la raccolta firme nel centro del Parco (che è in pieno abbandono), ci siamo sistemati in modo significativo accanto a una delle due “fontanelle”, in proposito una cittadina ci ha segnalato che lì l’acqua è stata chiusa da tempo…

E’ grande la mia soddisfazione per la piena riuscita dell’intento di consentire l’apertura del Parco del Tione alla cittadinanza e, nonostante la frettolosa diffusione di 150 volantini -distribuiti nelle vie adiacenti il parco-, i cavalletti con il manifesto e qualche messaggio personale a chi incontravo- sono state raccolte 22 firme, mentre qualche decina di persone, senza documenti, ci ha promesso che firmerà nei prossimi giorni.
E’ venuto  pure
un giornalista della stampa locale (senza averlo chiamato) a fotografare il gazebo e le mappe esplicative del parco “ideale” e dell’annunciato progetto pro Calcio-Chievo che “dovrebbe” sostituire l’attuale struttura: un mese fa il capogruppo della maggioranza consiliare Ortombina ha fatto approvare la delibera per eliminare il parco esistente e realizzare al suo posto i centro sportivo del Chievo.

Sabato
in assistenza come, anche per interessamento di Nadia e la collaborazione di Luigi Riggi, sono venuti Silvana, Leonardo (Sommacampagna) e Sebastiano (di Verona) e due vecchi amici Emilio e Franco; poi nel pomeriggio hanno fatto una visitina Corrado con il suo bimbo in carrozzella (a lui ho suggerito che: è qui che devi venire a passeggiare e non per le vie inquinate del centro…) e verso sera sono arrivati Nadia e Luigi, a spasso con due cani, che hanno fotografato la compagnia presente mentre un cittadino stava firmando….
Durante il giorno sono arrivati i visitatori: c’era chi faceva footing passando più volte per il viale con al seguito il suo cane, una coppia capitata lì per caso da un quartiere lontano dal Tione, degli abitanti nelle case vicine convinti che i campi del Chievo non si sarebbero fatti sul parco esistente, ma più a sud vicino agli altri impianti sportivi esistenti, altre coppie più informate brontolavano per l’insana scelta di sostituire il parco con dei campi di calcio…
Un ex dipendente dell’acquedotto comunale mi ricordava la vicenda dei cittadini di un comune del Lazio (segnalata da Report) che ancora si rifiutano di pagare l’acqua per le esose tariffe
praticate dalla società erogatrice…
A un cittadino, con due bambine montate sulla sua bicicletta, che mi chiedeva il motivo della presenza così fuori mano dal passaggio della gente ho risposto con le stesse parole già dette al giornalista:
– la nostra presenza qui oggi ha il duplice scopo, la promozione della campagna referendaria “Acqua bene comune” e la dimostrazione ai cittadini di Villafranca che il parco si può utilizzare, entrando da via della Speranza che è strada chiusa al traffico  e dotata di parcheggi…
In più con ciò lanciamo al Sindaco l’appello che questo bene pubblico venga curato con il taglio dell’erba, la sistemazione di alcune panchine e magari pure il riempimento del vallo circolare destinato a specchio d’acqua, ciò almeno finché non sarà (e se lo sarà) sostituito dai campi di calcio….

saluti e a tutti voi auguri di un’attiva partecipazione alle vicende pubbliche cittadine

Elìa Di Giovine

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Una Risposta to “Il Parco del Tione protagonista nella campagna referendaria per l’Acqua Pubblica”

  1. Elìa Says:

    Adesso frequentiamolo, non lasciamoci perdere l’occasione x dimostrare che un parco cittadino è indispensabile…

    Spero che le associazioni ambientaliste WWF e Legambiente si facciano carico pure loro di chiedere al Sindaco di tagliare l’erba, riaprire l’ACQUA alle fontanelle -servirà specialmente nei giorni caldi!- del parco e mettere alcune panchine…

    La CITTA’ E’ MORTA? VIVA la CITTA’ !

    Elìa

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