ACQUA: Villafranca batte un colpo

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Venerdì sono arrivate due belle notizie.

La prima: il consiglio comunale di Torino ha approvato la modifica dello statuto comunale per inserire le proposte arrivate dai cittadini riuniti e dai comitati riuniti nel Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua. I cittadini chiedevano di inserire nello statuto, la “carta costituzionale” del proprio Comune, parole chiare e inequivocabili a difesa dell’acqua come bene comune non mercificabile in nessun modo, un atto politico forte in contrapposizione con quanto i governi di sinistra (Prodi) e di destra (Berlusconi) stanno cercando di fare: privatizzare il servizio idrico nazionale aprendo le porte alle grandi multinazionali, soprattuto estere, specializzate nel settore. Torino si aggiunge alle decine di comuni italiani che hanno già modificato il loro statuto comunale.

In cassetta della posta la seconda buona notizia: il presidente del consiglio comunale di Villafranca, dott. Maurizio Facincani, ci ha inviato la risposta scritta alla nostra proposta di modifica dello statuto comunale. Già il fatto di aver finalmente ricevuto una risposta coerente con i dettami del nostro regolamento comunale è una notizia (rimaniamo in fiduciosa attesa di risposta per le decine di istanze presentante negli ultimi mesi). Ci scrive il presidente del consiglio comunale, Maurizio Facincani:

Oggetto: Interrogazione al Consiglio comunale, art. 21 dello Statuto comunale – art. 42 del Regolamento –  “Modifica ed integrazione dello statuto comunale, definizione dei servizi pubblici comunali privi di rilevanza economica” presentata dai signori: prof. Ivo Mondini, Simone Bernabè, Caro Reggiani e Della Valle Giuseppe.”

Trasmetto il parere del segretario reggente formulato a seguito della mia richiesta di inserimento del punto, in oggetto indicato, per esame-approvazione del Consiglio Comunale.

Se ritenete possiamo affrontare il tema di grande rilevanza con modalità propositive quali una proposta di mozione.

Cordiali saluti

Il Presidente del Consiglio Comunale (dott. Maurizio Facincani)”

Le note prodotte dal segretario reggente, dott. Francesco Botta, recitano:

(…) Le modifiche richieste rientrano in una materia coperta da riserva di legge e, pertanto, esorbitano dalle competenze dello statuto. Infatti la definizione di servizi pubblici locali a rilevanza economica o meno e le relative forme di gestione sono disciplinate dall’art. 113 del Dlgs 267/2000 (oggetto di recenti normative introdotte dal D.L. 135/2009).

Pertanto è possibile effettuare le convocazioni richieste (commissioni e capigruppo) ma nel corso delle riunioni occorre evidenziare quanto sopra.

Ma certo che la tutela dell’acqua come bene pubblico non rientra nei poteri delle amministrazioni comunali. Lo sappiamo! Come bene lo sanno i consiglieri comunali di Torino insieme alle decine di amministratori comunali che hanno già deciso di impegnare politicamente i consigli comunali e tutti i loro cittadini per difendere un bene primario per la vita dagli attacchi delle potenti lobby dell’acqua privata.

Una scelta POLITICA: questo chiediamo ai nostri amministratori.

Grazie Presidente per la risposta: attendiamo ora di vedere un deciso atto politico coerente con le posizioni del sindaco (sulla stampa subito dopo il voto in Parlamento che ha imposto la privatizzazione dei servizi idrici), di vari assessori e consiglieri di maggioranza e minoranza da me personalmente interpellati. Speriamo di vedere presto inserito nell’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale di Villafranca la proposta di modifica dello statuto.

Difendiamo insieme il diritto all’acqua pubblica!

Carlo Reggiani

PS: Visitate il blog e sostenete con noi il Comitato Veronese Acqua Bene Comune.

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4 Risposte to “ACQUA: Villafranca batte un colpo”

  1. Acque Veronesi, vogliamo maggiore trasparenza e tempestività! « Grillo per Villafranca Says:

    […] La nostra richiesta di modifica dello statuto comunale in riferimento all’acqua come bene pubb… sta aspettando una scelta politica ben […]

  2. Ventiseiesimo consiglio comunale « Grillo per Villafranca Says:

    […] 2008), ma di sicuro noi, insieme a 2.500 villafranchesi, 25.000 veronesi e 1.400.000 italiani, l’impegno ce l’abbiamo messo tutto per dare la possibilità al consiglio comunale di Villafranca di deliberare nella direzione […]

  3. Acqua, obbiettivo statuto comunale e referendum « Grillo per Villafranca Says:

    […] iniziativa è il proseguimento di un percorso che è iniziato con una nostra interrogazione al consiglio comunale,  dall’iniziativa “Operazione Trasparenza” (le  richieste ad Acque Veronesi, […]

  4. Adesso basta speculare sui beni comuni! Iniziamo dall’acqua. « Grillo per Villafranca Says:

    […] iniziare a prendere decisioni serie e immediate, facendo intanto una scelta politica chiara, occorre modificare gli statuti di tutti i comuni e inserendo che questo bene primario deve essere pr…. Dobbiamo inoltre incentivare al massimo il consumo dell’acqua del rubinetto e creare fin da […]

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