L’assessore Alessio Adami risponde

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L’assessore Alessio Adami ha risposto alla lettera aperta di Nadia Zulian pubblicata sul blog l’altro giorno:

In risposta alla gentile Sig.ra Zulian sono a precisare che non siamo rimasti con le mani in mano in questi mesi di amministrazione:

1)Nel mese di settembre comincerà il servizio porta a porta nelle zone industriali di Villafranca e Dossobuono ed in alcune strade di collegamento
2) Giusto oggi (perchè ho atteso alcuni ritorni dalle ferie ) andrò in AMIA a parlare del porta a porta nelle frazioni che intendo anticipare il prima possibile (il mio intento è gia per gli ultimi mesi del 2009) proprio per non rimanere fanalino di coda della Provincia
3) per il centro storico di Villafranca, appunto per preservare una determinata immagine dello stesso, sto esaminando alcune proposte di mini isole da porre nel centro e comunque un servizio di porta a porta che valorizzi la zona in cui dovrà essere implementato

Credo che Lei si sia confusa per ciò che riguarda il discorso del costo del porta a porta ed ora sintetico e puntuale nel precisarle la mia posizione:
Il servizio porta a porta è più costoso della raccolta con cassonetti e questo non è un paliativo ma un dato reale inoltre per passare da un sistema di raccolta ad un altro occorre avere la volontà e trovare le risorse per farlo. Fatto salvo che da parte mia la volontà esiste resta l’aspetto di ponderare molto bene le scelte e costruire un programma degli interventi coordinato al fine di implementare il servizio in modo organico ed efficiente. Il vantaggio che ne deriva è sia di tipo ambientale (più differenziazione = più riciclo), sia di tipo economico ( meno secco e più materiale riciclato), non dimenticherei inoltre il discorso di una maggiore educazione ambientale e la diffusione di un pensare “Green”.

Villafranca quindi deve far molto per non restare indietro, alcune timide scelte sono state prese nel passato ma sono morte sul nascere o non si sono adeguate al passare dei tempi ed al mutare del contesto. In questi mesi ho analizzato la macchina e ne ho riacceso il motore (ecologico) , il primo risultato tangibile lo avremo a settembre e poi il processo si estenderà su tutto il territorio.

Ho avuto inoltre il piacere di ricevere una relazione tecnica sul modello Vedelago e sono intenzionato a indire un tavolo per discuterne con altri colleghi dei comuni limitrofi.

Voglio ringraziarla della lettera che mi ha permesso di chiarire alcuni aspetti.

Cordialmente
Alessio Adami

Con grandissimo piacere apprendiamo dall’assessore Adami (che ringrazio personalmente per la risposta ricevuta sul blog) che i nostri inviti all’amministrazione di diventare capofila di un progetto innovativo nel campo della filiera dei rifiuti sulla base del “modello Vedelago” sta avendo soddisfazione!

L’introduzione del porta a porta oramai non è più una opzione, ma una necessità! Soprattutto ora che il comune di Verona ha iniziato a togliere i cassonetti in molte strade a sud dell’autostrada A4.

Villafranca ha una grande opportunità: trasformare il nostro territorio (uno dei pochi in provincia ad aver peggiorato il dato della raccolta differenziata) in un progetto pilota per una gestione integrata del ciclo dei rifiuti alternativo all’incenerimento e alle discariche, in grado di far diventare la gestione dei rifiuti una importante risorsa per l’economia del territorio, per la tutela dell’ambiente e fonte di risparmio per le tasche di tutti i cittadini.

Carlo Reggiani

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3 Risposte to “L’assessore Alessio Adami risponde”

  1. nadia zulian Says:

    Sono onorata della risposta dell’Assessore Adami e apprezzo la sua disponibilità e la sua sensibilità riguardo le tematiche ambientali!
    Per quanto riguarda la mia confusione per i costi del porta a porta, non sono di certo un tecnico nè un economo, ma so di certo che realtà meno ricche della nostra Villafranca hanno attuato questo srevizo già da anni. Il problema non è se un servizio possa essere più o meno costoso (…anche perchè sembra che per l’Amministrazione qualsiasi servizio alla collettività costi sembre troppo!…), ma quanto lo stesso possa portare benefici a lungo termine alla collettività stessa! In questo caso è da considerarsi un investimento, come di investimento si può parlare della campagna di informazione a cui Lei fa riferimento. Il pensiero “Green” à apprezzabilissimo anche se io lo trasformerei in “pensiero virtuoso” in modo da abbracciare tutti i campi del benessere al cittadino (faccio riferimento al BIL…..), e non solo quello ecologico…
    Per concludere a quando i primi progetti di diffusione di questo nuovo pensiero? Potremo contare sull’appoggio dell’Amministrazione o dovremo come sempre aspettare la “prossima primavera” (…di quale anno però non si sa!…)

  2. Bernabe' Simone Says:

    Anche a me fa molto piacere che l’assessore Adami abbia preso in considerazione di costruire un centro riciclo come Vedelago anche nel Veronese, come il fatto di estendere piano a piano il porta a porta su tutto il territorio (o quasi), per il discorso costo presumo che inizialmente costi di più ma che questo sia un investimento per risparmiare e guadagnare soldi poi in poco tempo.
    Carla Poli imprenditrice di Treviso famosa per il centro riciclo di Vedelago
    ha fatto passare la raccolta differenziata dal 7% al 48% in un mese nei comuni gestiti dal centro costruito in Sardegna.

    https://pervillafranca.wordpress.com/2008/05/23/il-rifiuto-e-una-risorsa/

    Vorrei poi ricordare che non stiamo inventando niente per sapere come ponderare le scelte e costruire un servizio in modo organico ed efficiente basta fare tesoro delle tante esperienze che abbiamo in comuni che gia lo fanno come Sommacampagna dove che io sappia il sistema funziona egregiamente.
    Si tratta quindi con la volontà politica e la capacità dei cittadini di portare la macchina a regime i risultati poi arrivano e si vede su diversi fronti prima di tutto ambientali e civiche, poi anche economiche.

  3. nadia zulian Says:

    Spero che l’assessore Adami continui a seguire il nostro blog…
    Oggi dopo mesi ho conferito un mio piccolo sacchettino di secco che sostava in casa da settimane in uno dei cassonetti verdi di Corso Vittorio Emanuele (dove risiedo) e …per un attimo ho temuto di aver sbagliato contenitore perchè era stracolmo di cartoni ed imballaggi vari…
    Egregio Assessore a quando dei controlli ai negozi del centro?… Dia per favore dei consigli o meglio delle regole chiare ai nostri negozianti (…sicuramente non tutti, forse solo quelli che vengono da fuori…) su dove devono conferire i loro rifiuti!!!!….o tolga quei cassonetti enormi dal centro storico! Sono troppo invitanti per buttarci dentro qualsiasi cosa!!!!!

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