Diretta Verona – Scontro su Ca’ Del Bue

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AGGIORNAMENTO (2/3/2009): Il dott. Stefano Montanari commenta la trasmissione.

AGGIORNAMENTO (1/3/2003): Raggiunti i 250 sostenitori della causa su Facebook del comitato di San Giovanni Lupatoto

Ieri Giovedi 26 Febbraio, la redazione di Telearena attraverso “Diretta Verona”, ha parlato dello scontro che è in corso per la riapertura del nuovo impianto di incenerimento di Cà Del Bue. Ringraziamo in anticipo il direttore Mario Pugliero per averci dato una possibilità di replicare pubblicamente.

Ospiti della serata:

Daniele Nottegar rappresentante dell’associazione “Verona Reattiva”, il sindaco di S.Giovanni Lupatoto Fabrizio Zerman, l’assessore regionale all’ambiente Giancarlo Conta, Il presidente Agsm Gian Paolo Sardos Albertini,  l’assessore del comune di Verona alle aziende partecipate Toffali, in sala fra il pubblico sono intervenuti Silvano Massaro rappresentante del comitato contro l’inceneritore, Carlo Reggiani per il nostro gruppo,  il presidente del consiglio comunale di S.Giovanni Daniele Turella, il vicesindaco Giuseppe Stoppato e Maurizio Franciosi funzionario commerciale dell’azienda “ARROW-BIO” per “trattamento a freddo” dei rifiuti.

La serata si è mantenuta su un tono acceso, tanti interventi dal pubblico e molta partecipazione, anche attraverso le tante telefonate che sono arrivate in studio, riscontrante che il tema della serata è molto sentito in tutta la provincia. Il tempo a disposizione è sempre poco,  ma la speranza rimane quella di aver fatto attraverso un confronto diretto della buona informazione.

Ringraziamo in particolar modo “Verona Reattiva” che da sempre portano avanti questa lotta per tutta la provincia, con lo scopo di migliorare la salute di tutti i cittadini.

La speranza rimane ora che la regione e la provincia si accorgano e prendano in seria considerazione il fatto che esistono delle soluzioni alternative come il trattamento meccanico biologico detto anche “trattamento a freddo”, che riescono con minore spesa e un impatto ambientale più sostenibile a risolvere in maniera più corretta il problema dei rifiuti per il nostro territorio.  Ovviamente questo metodo di riciclo va affiancato ad una riduzione degli imballaggi a monte prodotto dalle aziende e a una attenta selezione dei rifiuti attraverso un porta a porta spinto.

Simone Bernabè

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29 Risposte to “Diretta Verona – Scontro su Ca’ Del Bue”

  1. sara Says:

    L’assessore regionale Conta ha detto che se il sindaco Tosi decide di non fare il forno a griglia può benissimo non farlo… ma allora lui che c’entra? Non era meglio che venisse Tosi al confronto?
    E poi non hanno comunque risposto alla domanda di “dove andranno a finire le ceneri tossiche” visto che lo stesso assessore ha detto che si stanno impegnando per chiudere le discariche esistenti?
    Ha parlato bene invece il sindaco Zerman, che ha sostenuto l’importanza del riciclo e non dell’incenerire sia dal punto di vista della salute che del costo. Tanto Conta ha detto CHE L’INCENERITORE NON LO PAGHIAMO NOI !?!?!?

  2. Damiano Says:

    Dopo averlo sentito ieri sera dal vivo ho voluto rivedere il video per averne conferma.
    L’assessore Conta e la Regione Veneto non “commissionano” gli studi medici, ma li “COMMISSARIANO”!!!!
    Lo Studio Casula-Ricci-Zambon infatti l’hanno “COMMISSARIATO” loro!!!!!
    Penso che solo questa piccola vaccata sia indicativa del grado di conoscenza degli argomenti trattati e dello spessore culturale messo in campo…

    Per rispondere quasi a Sara, l’altra chicca fenomenale è appunto quella sulle ceneri! non è un problema per la regione o per i nostri amministratori! Le ceneri, in quanto rifiuti speciali, sono soggette al “libero mercato”! quindi problema risolto, no???

    E poi quelle dichiarazioni sulla possibile autonomia decisionale del comune di Verona vorrei proprio sapere da quale cilindro le ha tirate fuori… Come dicevamo con Carlo ieri sera, adesso si deve andare di corsa da Tosi con in mano queste dichiarazioni!

    Gliegli ho fatti anche ieri sera dopo la trasmissione, ma ripeto anche qua i miei complimenti al Sindaco di San Giovanni Zerman!!!
    fossero tutti così gli amministratori leghisti….

    Adiòs!

  3. lisa da Ravenna Says:

    GRANDISSIMI COME SEMPRE!!!!!
    Grazie di tutto il lavoro che fate.
    Ciao

  4. Elìa Says:

    Il sindaco Zerman -forse ex-leghista- ha dimostrato di aver ben compreso qual’è la strada migliore, più salubre e più economica…

    Lo sapranno fare pure l’assessore Conta e il sindaco Tosi?

    Io ho mandato via e-mail le mie lodi e onore al coraggio che ha dimostrato, suggerendogli pure di cambiare gli striscioni con il motto:
    SI’ a Ca’ del Bue – primo centro regionale di trattamento a freddo dei rifiuti.
    La raccolta di firme serve a smuovere l’opinione dei politici poltroni e “mistificatori”: le elezioni stanno arrivando e credo che le temano….

    Bene il suggerimento di Conta: Abbattiamo le ciminiere e trasformiamo l’area con un sistema di riciclaggio analogo a quello del centro di Vedelago (TV).
    ORA lavoriamo per l’informazione e per EDUCARE Concittadini e politici a produrre meno rifiuti!!!

    Prodighiamoci a fare il massimo delle pressioni sul sindaco TOSI!!!

    AUGURI e coraggio andiamo avanti…
    Elìa

  5. ivo Says:

    Una rara trasmissione che parla dei problemi della gente e condotta dal giovane Puliero con grande professionalità, perchè si è fatta informazione aldilà dei battibecchi.
    Credo che i ns politici comincino a temere i comitatini, tanto derisi da Conta, dunque l’unione fa la forza e di questo dobbiamo tenre conto se vogliamo dare spessore ai ns progetti.
    Quindi avanti tutta, e battere il chiodo finchè è caldo.
    Perchè l’assesssore del comune di Verona non ha detto niente? era timido o aveva l’ordine di non dire niente? E quindi è possibile che qualcuno, cioè la giunta e il sindaco di verona, stiano ragionando un pò più a mente fredda su che cosa fare? In find ei conti hanno figli anche loro, ei tumori sono un problema trasversale, che non guarda il colore politico!!!
    Ivo Mondini

  6. Elia Says:

    Il confronto con gli esperti ci deve essere, oppure sarà la dimostrazione che i nostri politici sono intervenuti solo per fare propaganda e mala informazione. La mala-informazione si fa anche omettendo i particolari e non citando il contesto entro cui si dichiarano certe cose.
    Questa è la tecnica più seguita da tutti i media nazionali di oggi. E’ molto facile, come dice l’assessore Conta, far terrorismo sulla salute, e allo stesso modo, è molto facile omettere il contesto entro il quale vengono misurati i dati sulla salute. Entrambi sono metodi per fare mala-informazione. Dobbiamo far notare però che i vari comitati e i cittadini presenti citavano proprio relazioni di medici riferendosi ad un’ampia letteratura scientifica, non a invenzioni campate in aria e tanto meno a frasi dettate dall’emozione. Piacerebbe troppo ai nostri amministratori che fosse così.

  7. Matteo Says:

    Resto dell’opinione che la televisione sia il mezzo di mala-informazione per antonomasia. Mille spot pubblicitari (a volte fin troppo “opportuni”) qualche telefonata fatta “scivolare via” se non troncata, un gruppo intervistati assolutamente sbilanciato (3 contro 1) e un pubblico che per far sentire la sua ha dovuto faticare non poco, senza avere peraltro risposte concrete alle domande poste. Grazie comunque al mio sindaco (sono di San Giovanni) perchè si sta dimostrando veramente sensibile alla salute dei suoi concittadini e complimenti per come ha saputo gestire una situazione a mio avviso molto pericolosa, perchè il rischio era effettivamente quello di non far passare il suo messaggio e quello dei presenti tra il pubblico, con i quali pure mi complimento.

  8. tarcisio bonotto Says:

    Una questione di principio:
    La Germania e gli USA non producono più inceneritori da 15 anni.
    Negli USA dopo che il Congresso ha eliminato i CIP6 per gli inceneritori.

    Il trattamento a freddo era meglio andarlo a vedere in Germania, dove si effettua la raccolta differenziata spinta, e trattamento a freddo del rimasuglio, non in Israele dove non avviene effettuata la raccolta differenziata. Il secco risultante viene bruciato negli inceneritori già esistenti, senza produrre diossine, furani etc. o messo in discarica senza produzione di liquami e biogas.

    Non si capisce perchè non si proceda per la raccolta differenziata spinta che diminuisce la quantità di rifiuti e recupera denari, e si tratti a freddo il residuo. O gli amministratori non vogliono sforzarsi o non capiscono o sono troppo vecchi per essere flessibili.

    E’ necessario che i giovani entrino in politica…

  9. tarcisio bonotto Says:

    Per completare, Conta asserisce che si arriverà al 65% di raccolta differenziata media in Veneto, nel 2012.
    A Grezzana di Verona si arriva già all’80%. Il resto 20% viene consegnato all’inceneritore di Vicenza o Padova.

    Se si attiva l’Inceneritore da 200.000 ton/anno, la raccolta differenziata diminuirà, per mantenerlo in vita, come è già successo a Brescia.

    Inoltre Conta non vuole le discariche.
    I tedeschi hanno appurato che il problema delle discariche sono gli MPC (materiali post consumo) biodegradabili. Tolti quelli, con la raccolta dell’umido, tolto la frazione residua biodegradabile col trattamento a freddo, il resto può andare benissimo in discarica come materiale inerte.

    Non si produrrebbero più liquami, come nella discarica di Pescantina

    Il presidente di Agsm, Sardos Albertini, conferma che il materiale inerte può andare in discarica…

  10. tarcisio bonotto Says:

    Ultima, come superare l’ostacolo:
    l’Assessore Conta asserisce che se il Comune e AGSM di Verona volessero trasformare Ca del Bue in Impianto di trattamento a Freddo, deve restituire i soldi investiti nell’esperimento di ca del Bue, che ha funzionato per soli 3 mesi, alla Regione e alla UE.

    Quindi il problema di Ca del Bue è come non perdere il capitale già investito nel progetto fallimentare.

    I soldi non si devono restituire alla Regione, in quanto tutti gli impianti hanno la “sua approvazione”.

  11. Bruno Says:

    Sono restato allibito dalla trasmissione. Tanto per cominciare Conta e Albertini raccontano una serie di cavolate da far paura (clamorosa quella che le ceneri pesanti sono inerti e che tanto comunque la gestione non è un problema perché va nel libero mercato…). Resto poi basito di fronte ad una totale ignoranza in merito alle direttive regionali ed europee che dovrebbero essere, almeno per il contesto rifiuti, di loro competenza. La cosa più grave è però, a mio avviso, il voler fare gli scienziati a tutti i costi, pur non avendone la benché minima titolarità, permettendosi di fare una censura degli studi di settore oltretutto in una modalità così vistosamente parziale da disgustare chiunque.

  12. Matteo Says:

    Mi collego alla giusta osservazione di Tarcisio sulla questione dell’eventuale restituzione dei fondi versati per la realizzazione di Ca’ del Bue… Pensiamo anche a tutti i soldi derivati dal CIP6, quindi pagati da noi contribuenti, e impiegati nella realizzazione di inceneritori (non “termovalorizzatori”, come si ostinava a chiamarli l’assessore Conta)… alla stessa maniera ci dovrebbero essere restituiti in quanto NON utilizzati propriamente, ovvero per la ricerca sulle energie rinnovabili!!!! Che si fa, pari e patta?

  13. Elìa Says:

    Karlo Reggiani -presente a VR in Diretta- aveva chiesto a Mario Puliero di proiettare il filmato di Vedelago, però la cosa non è piaciuta a Conta e Albertini: non hanno voluto, minacciando che sarebbero andati via!

    E’ LA CHIARA DIMOSTRAZIONE CHE IL LORO INTENTO ERA DI “MISTIFICARE” LA QUESTIONE E RIFIUTARE OGNI CONFRONTO sui sistemi ALTERNATIVI.

    A Matteo, Tarcisio, Bruno, Sara, Damiano ed Elia (mio omonimo) anticipo che c’è l’intento di “partecipare” alle elezioni PROVINCIALI con una LISTA CIVICA (che -seppure non avrà l’avallo di Grillo, il quale giustamente, come me, vuole ELIMINARE LE PROVINCE- si propone di fare tesoro dell’esperienza della lista civica comunale/2008 di Villafranca).

    Partecipare alla vita pubblica è un DOVERE per ogni cittadino…
    Abbiamo bisogno anche di VOI!

    Per chi non lo sa, ho postato nel meetup/482 la notizia che sui ghiacciai dell’Antartico la missione italiana “RICICLA TUTTO!”

    SCARDINIAMO la cattiva politica partitocratica che vige anche in PROVINCIA (e in proposito leggete nel meetup il mio resoconto, “fiasco della Provincia”, sull’ultima seduta del Consiglio).

    Ciao e ….. forza e coraggio

    da Elìa D.G.

  14. carloreggiani Says:

    Movimento Impatto Zero di Cesena ha rilanciato sul suo blog il video della serata: http://mizcesena.blogspot.com/2009/02/linceneritore-in-tv-fra-pro-e-contro.html

    Grazie amici!

  15. sara Says:

    Penso che a Tosi piacerebbe di fregiarsi del titolo di sindaco che da’ una nuova rotta al problema rifiuti in Italia..Andiamo da lui coi tecnici del TMB..Ma poi i soldi che Verona dovrebbe restituire alla Regione quanti sono?e sono stati dati vent’ anni fa o per il nuovo Ca’del Bue?In questo caso non essendo ancora stato fatto nulla non dovrebbero esser poi molti..E poi nel lungo periodo Verona ci guadagnerebbe tra minor costo,riciclo,..Dai Tosi non deluderci che carattere ne hai!!!!

  16. Enzo Says:

    alcune precisazioni

    Conta ha asserito che «l’impianto di Tel Aviv non è altro che un sistema che sostituisce la raccolta differenziata, sistema che separa secco e umido, dove l’umido, che rappresenta il 30% , viene portato in discarica».

    L’inceneritore utilizza solo la parte secca, l’impianto con la tecnologia di Tel Aviv è in grado di trattare tutto il rifiuto urbano e la sua tecnologia innovativa, economica e non inquinante per suolo, aria e acqua è adottata da paesi tecnologicamente ed ecologicamente avanzati quali Australia, USA, Gran Bretagna e Spagna.

    La tecnologia utilizzata nell’impianto di Tel Aviv provvede alla separazione ed al riciclaggio dei componenti dei rifiuti mediante metodi meccanici automatizzati e all’estrazione e al trattamento anaerobico dei materiali organici. I materiali inerti vanno inviati in discarica, il riciclabile è recuperato e venduto per il suo riutilizzo e dal trattamento della frazione organica si ricava fertilizzante e biogas. L’impianto di Tel Aviv, oltre a soddisfare le proprie esigenze energetiche, garantisce e fornisce energia verde all’aeroporto internazionale di Tel Aviv.
    Attualmente con questa tecnologia si arriva a riciclare l’80-90% dei rifiuti in entrata, percentuale ben superiore all’obiettivo del 65% individuato dalla Regione Veneto per il 2012.

  17. Silvia Dida Says:

    Di precisazioni ce ne sono a iosa da fare, ad esempio su Vedelago, sto riportando in forma scritta i vari interventi alla trasmissione, robe da brivido condite da un itagliacano orripilante. Se mi si presentassero sti personaggi ad un colloquio di lavoro in azienda, stralcerei il curricula solo a guardarli in faccia. Inappropriati, maleducati, pressapochisti, disinformati, boriosi. Sono allibita, non ci meritiamo amministratori del genere. Quello che dicono va smontato pezzo per pezzo, che la gente capisca con chi ha a che fare. Inceneritori e nucleare sono il viagra dei vecchi politicanti che puzzano di stantio e non sanno più come star sù, attaccati a quella poltrona che hanno fatto dotare di cintura, non per tirar la cinghia come si converrebbe di questi tempi anche per loro, ma per aggrapparsi ad un posto immeritato, ad una funzione che svolgono in modo deleterio. Zerman e gli amministratori di San Giovanni hanno mostrato carattere e accoramento. Tosi, rendici orgogliosi di esser veronesi, tira fuori gli attributi anche tu e sul serio, non deluderci. In merito a Puliero, dopo una prima strana impressione, rivedendo il tutto mi sto rendendo conto che si deve esser trovato una gran patata bollente tra le mani e gli faccio comunque i complimenti per una trasmissione che di certo ha smosso qualcosa ed è servita.

  18. Inceneritori in Veneto: Diretta Verona - Scontro su Ca’ Del Bue « Coordinamento regionale Liste Civiche “Veneto a 5 Stelle” Says:

    […] leave a comment » (dal blog Grillo per Villafranca) […]

  19. carloreggiani Says:

    Daniele Nottegar aveva chiesto a Puliero di portare in trasmissione il dott. Montanari. Alla fine Sardos Albertini e Conti hanno chiesto di non avere “tecnici” in trasmissione, rimandanndo ad una successiva trasmissione/conferenza l’approfindimento con esperti delle due fazioni (piromani contro ricicloni).

    Il dottor Montanari ha potuto seguire dal nostro blog la trasmissione.

    Leggete il suo commento:

    http://www.stefanomontanari.net/index.php?option=com_content&task=view&id=1652&Itemid=1

  20. Se lo dice la TV… « Nogara On Line Says:

    […] scorso Daniele Nottegar (amici di Beppe Grillo di Verona) mi sollecitò a partecipare ad una trasmissione TV sull’inceneritore di Ca’ del Bue (Verona) nel corso della quale ci si proponeva di […]

  21. Andrea Says:

    Signori,svegliamoci!!!!!!,le persone come Il Sig.Conta e il Sig.Albertini ci stanno portando via la cosa più preziosa che abbiamo,la SALUTE!!!!!,senza di essa non vivi.Quei due personaggi menzionati prima,o sono in malafede o hanno un’incompetenza gravissima,io sono propenso per la prima.E’ stata accertata la connessione tra tumori e malattie cardivascolari e le sostanze provocate dalla combustione degli inceneritori,da istituti onesti senza sponsorizzazioni,non come il centro di ricerca dell Dott. Veronesi,che ha Eolia come sostenitore,la quale realizza inceneritori,mi sembra un paradosso,non ci può essere obiettività!!!.Queste persone che dicono:il fututo è l’incenerimento,andrebbero rinchiuse nei manicomi!!!!!.
    Ci sono le alternative per ridurre e trattare i rifiuti,bisogna cacciare queste persone e prendere delle oneste,coscienzionse,rispettose e competenti.
    Noi,però,dobbiamo fare la nostra parte,comportandoci con responsabilità,scegliendo prodotti completamente riciclabili da rimettere in ciclo.
    Andiamo in bagno,una bella lavata di faccia e cominciamo a ragionare.

    Saluti
    Andrea (Parma)

  22. chiaiaNOdiscarica. No alla discarica a Chiaiano » La Provincia di Roma crede nel sistema Vedelago! Says:

    […] la nostra esperienza a Diretta Verona con il confronto con l’assessore regionale Giancarlo Conta, ascoltata con grande sorpresa […]

  23. Andrea Says:

    Il Conta stava parlando con 45 di febbre,e quidi straparlava,dicendo delle grandi balle,perchè a Parma,dove io abito, non esiste per ora nessun inceneritore!!!!.Fanno falsa informazione!!!!!!!!!!!!!

    Andrea

  24. Enzo Says:

    leggete cosa dice un epidemiologo della ASL Roma E
    http://www.unita.it/news/82581/il_medico_con_quei_fumi_popolazione_a_rischio_tumore

  25. Lara Says:

    Or ora sta arrivando a molta gente di Verona e provincia il giornalino Atv
    con un articolo a favore del termovalorizzatore di Ca’ del Bue.
    Molta gente penserà che è una cosa positiva. L’ho letto e per una persona che non se ne intende è molto convincente.
    E’ uno strumento piccolo ma subdolo….
    Meditate gente meditate!

    • carloreggiani Says:

      Grazie della segnalazione Lara. Ho guardato sul sito di ATV ma l’ultimo numero del loro magazine non e’ disponibile. Se riesci a scannare l’articolo ce lo mandi?

      Grazie

  26. Verona Provincia Virtuosa » Le “perle” dell’assessore Conta non convincono l’Europa: Veneto (e Italia) bocciate! Says:

    […] di chiedere personalmente al nostro assessore regionale (veronese) Giancarlo Conta, in diretta durante la trasmissione di TeleArena DirettaVerona sull’inceneritore di Cadelbue, come si potessero inserire tutte le nuove emissioni in atmosfera di agenti inquinanti (oltre alla […]

  27. DANIELE Says:

    Bravi! Andamo avanti con la protesta contro questa assurdità di Ca del Bue’. Penso che per ottenere risultati concreti sia necessario coinvolgere di piu’ gli abitanti di Verona specie San Michele e parte Est, Valpantena tanta cara a Tosi compresa.

  28. Tarcisio Bonotto Says:

    Egregi,
    la consulenza della ArrowBio, israeliana, è stata rifiutata da TOSI perchè il loro è un impianto sperimentale.
    Poichè è stato sperimentale anche CA’ del BUE. si sono visti due esperimenti, senza certezza che possano andare a buon fine.

    Perchè non si sono rivolti ai progettisti TEDESCHI, che da oltre 15 anni stanno facendo lavorare a pieno regime i loro impianti MBT, e ce ne sono solo 63 di impianti installati e funzionanti, non sperimentali.

    Sono impianti flessibili, da 70 a 150 mila tonn/anno. Per la provincia di Verona ne basterebbero 3 al costo di 20 milioni ciascuno, risparmiando circa 60 milioni di euro.

    Se gli assessori regionali, insistono perchè altrimenti perderebbero le bustarelle, non problem gliele possiamo dare noi, il risparmio ci sarebbe comunque…

    Non si capisce perchè non si appoggino a chi ha già maturato una vasta esperienza come i Tedeschi…

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