Befana a Verona con i Grilli Veronesi

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AGGIORNAMENTO (05/01/2010): ad un anno di distanza siamo ancora a lottare contro l’assurdità di un inceneritore a Verona. L’amministrazione da una parte riduce la TIA (Tariffa Igiene Ambiente) del 3% ai cittadini dopo gli ottimi risultati della parziale passaggio alla raccolta porta a porta a Verona, mentre dall’altra riceve la diffida dai comitati contro la riattivazione dell’impianto di Cadelbue. Non molliamo. Nenanche nel 2010! Buona Befana.

Il 6 gennaio 2009, dalle ore 10, seremo in piazza con i Grilli Veronesi (insieme alle Associazioni Verona Reattiva e Valpolicella 2000) a Verona Via Mazzini (di fronte alla banca BNL).

Porteremo un numero speciale della nostra GAZETTE tutta dedicata al tema dell’iniziativa: Perchè la Regione Veneto IMPONE a Verona di avere un iceneritore a Cadelbue? Perchè tutte le alternative di trattamento a freddo dei rifiuti non sono state prese seriamente in considerazione?

La provincia di Verona (insieme a tutto il Veneto) è una provincia riciclona: a parte le due principali città (Verona e, speriamo ancora per poco, Villafranca), nel resto del nostro territorio i cittadini stanno progressivamente riducendo la frazione secca non riciclabile che finisce in discarica o all’incenerimento, grazie anche ai loro sindaci e amministratori.

Le domande di noi cittadini continuano: con quali rifiuti i “nostri dipendenti” hanno intenzione di alimentare per i prossimi 20 anni un inceneritore a Verona? La gestione dei rifiuti è un grande affare, emerge sempre più frequentmente come anche la criminalità organizzata ha forti interessi in questo business.

Da non dimenticare inoltre che Cadelbue per la politica veronese rappresenta il simbolo della Tangentopoli degli anni ’90: considerata la determinazione con la quale la politica insiste per riaprire l’impianto, oggi siamo davvero sicuri che dietro ad affari di centinaia di milioni di euro ci siano solo gli interessi dei cittadini?

Dopo aver provato a convincere gli amministratori veronesi che le alternative ESITONO, FUNZIONANO e COSTANO MENO DI UN INCENERITORE (oltre ovviamente a non aggiungere inquinamento in una pianura padana da tempo in emergenza sanitaria), ci appelliamo ai cittadini veronesi:

Siamo noi cittadini che dobbiamo

“TOGLIERE IL CARBURANTE A CADELBUE”

pretendendo un servizio di raccolta porta a porta e massima trasparenza sull’intero ciclo di gestione dei rifiuti!

La parola a Daniele Nottegar e Elia Frigo dei Grilli Veronesi:

[Da L’Arena di Verona del 3 Gennaio 2008 cronaca pag.8]

SALUTE E AMBIENTE. Una richiesta degli Amici di Beppe Grillo e del consigliere Patrizia Bravo sul futuro di Ca’ del Bue

Smaltimento di rifiuti
«Serve informazione»

«Prima di pubblicare il bando per la rimessa in funzione del termovalorizzatore di Ca’ del Bue, Comune e Agsm devono incontrare i cittadini e prendere in considerazione soluzioni alternative all’incenerimento dei rifiuti, più economiche e rispettose della salute pubblica». A lanciare l’invocazione sono gli esponenti locali degli Amici di Beppe Grillo, Daniele Nottegar ed Elia Frigo, ospitati ieri a Palazzo Barbieri da Patrizia Bravo, consigliere comunale di Verona civica. «È giusto dare voce anche a chi non gode di rappresentanza nelle istituzioni», spiega l’esponente della minoranza.

«I veronesi», esclamano Nottegar e Frigo, «prima di spendere 120milioni euro in una scelta che potrebbe rivelarsi sbagliata nel giro di pochi anni, hanno il diritto di sapere che la legge classifica gli impianti di incenerimento fra le industrie insalubri di classe I. E vorremmo ricordare che lo scorso 12 ottobre, al decimo congresso nazionale di oncologia medica tenutosi a Verona, l’oncologa Patrizia Gentilini disse che l’incidenza di tumori aumenta tanto quanto diminuisce la distanza da un impianto di incenerimento». I “Grilli veronesi”, inoltre, citano uno studio promosso dalla Regione e svoltosi in provincia di Venezia, nel 2007, quando l’assessore alla sanità era l’attuale sindaco Flavio Tosi, sulla correlazione tra diossine emesse da inceneritori di vecchia generazione e sarcomi dei tessuti molli. «Anche negli inceneritori più moderni», affermano i “grillini”, «le diossine continuano ad essere prodotte, quindi vorremmo che Tosi chiarisse la sua posizione come sindaco e garante della salute dei veronesi, visto che in veste di assessore l’aveva già espressa. Inoltre, pur avendolo chiesto, non abbiamo ancora visionato lo studio del professor Massimo Federico che secondo Agsm e Comune proverebbe l’assoluta salubrità dell’impianto».
A tale proposito, Nottegar ha annunciato una diffida al presidente dell’Agsm, Giampaolo Sardos Albertini e un volanatinaggio in via Mazzini il giorno dell’Epifania.
Da parte sua, Patrizia Bravo, chiede che prima di dare avvio all’operazione di riapertura di Ca’ del Bue si faccia un’«adeguata valutazione costi-benefici poiché Verona e provincia, dal punto di vista ambientale sono già abbondantemente compromessi». E aggiunge: «Riaffermiamo la nostra contrarietà al traforo così come lo propone questa Amministrazione, chiediamo un sistema di mobilità pubblica efficiente, sicuramente non il filobus diesel per il centro città, chiediamo che i grandi complessi logistici e intermodali quali Zai e aeroporto Catullo si dotino di Valutazione di impatto ambientale per attivare azioni di compensazione e mitigazione ambientale. E poi» continua, «servono un’azione più decisa per la raccolta differenziata dei rifiuti, assoluta trasparenza e atti di democrazia partecipativa sulle decisioni per Cà del Bue». E conclude: «Valutati costi e benefici anche per la salute e il benessere dei cittadini non sarebbe più opportuna una riconversione con sistema a freddo?». E.S.

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3 Risposte to “Befana a Verona con i Grilli Veronesi”

  1. Beniamino Sandrini Says:

    Valutati costi e benefici anche per la salute e il benessere dei cittadini non sarebbe più opportuna una riconversione… ad area a verde dell’ex cava delle Siberie al posto di una Discarica da 700.000 mc.?

  2. Verona Provincia Virtuosa » Befana 2010 a Verona: ancora piromani in azione Says:

    […] (05/01/2010): ad un anno di distanza siamo ancora a lottare contro l’assurdità di un inceneritore a Verona. L’amministrazione da […]

  3. balzandoti Says:

    Senza ombra di dubbio un bell’articolo. Mi addentro con interesse il sito internet https://pervillafranca.wordpress.com. Avanti così.

    visita qua

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