Risparmio, qualità e aiuto all’economia = NO OGM.

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La globalizzazione, le multinazionali, le grandi aziende attraverso i media, ci stanno martellando continuamente e non vogliono smettere. Il PIL è fermo, siamo in recessione ci dicono! La loro regola è crearci il bisogno, farci comprare anche se non abbiamo i soldi, tanto ci sono sempre i prestiti.

Indebitandosi sempre di piu’ i cittadini non fanno piu’ fronte alle loro spese, che pesano sempre di piu’ sul bilancio. I debiti dilaniano i nostri risparmi: il mutuo per la casa, l’asilo, la scuola dei bambini, l’affitto, la spesa per gli alimenti e del vivere quotidiano.

In questo clima, un cittadino non può trovare altro rimedio che risparmiare. Allora guardiamo per esempio la nostra spesa, la maggiorparte dei cittadini diventano preda dei grandi sconti dei supermercati, il prezzo diventa il vero protagonista del bene a discapito pero’ della qualità. Se un prodotto presenta bene non è detto che sia anche gustoso giusto? come un prodotto esteticamente accattivante e gustoso non è detto sia sano.

Come coniugare oggi un buon prodotto con il risparmio? Forse dobbiamo ritrovare un po’ di buon senso, i cittadini hanno un grande potere nelle loro mani, se la maggioranza fa una scelta dall’oggi al domani si possono fare dei cambiamenti significativi.

I piccoli gesti dei consumatori fanno il mercato, se andiamo a comprare frutta e verdura direttamente da un contadino della nostra città, risparmiamo e premiamo la gente che produce con la nostra terra. Se compriamo la frutta e la verdura di stagione (meglio se dei nostri posti), abbiamo un prodotto che è più buono e costa meno perchè abbiamo saltato tanti passaggi della catena alimentare. Se scegliamo un prodotto biologico diamo un mais-ogmmessaggio chiaro al nostro produttore/venditore, noi vogliamo che i nostri prodotti siano sani e gustosi più che belli da vedere e preferiamo mangiare un prodotto poco trattato e fresco piuttosto che un prodotto che per arrivare da altri stati chissà a quali trattamenti è stato sottoposto.

Ricordiamoci che nel prezzo finito del prodotto abbiamo all’interno anche il costo dell’imballaggio e dello smaltimento del rifiuto prodotto, niente meno che del trasporto. Andare direttamente alla fonte vuol dire oltretutto inquinare meno, disincentivare la produzione gli imballaggi, diminuire le tasse. Il comune prende i soldi dalle nostre tasche per lo smaltimento dei rifiuti perchè vogliamo continuare a pagare due volte lo smaltimento?

Dobbiamo fare più attenzione alla nostra salute e alla conservazione delle nostre tradizioni, lo sconvolgimento di tutto ciò che la natura ha creato in miliardi di anni è in arrivo, l’Europa è in mano ai grandi interessi delle lobby, l’nformazione deve girare e far riflettere, gli OGM stanno arrivando sulle nostre tavole e forse è il caso che iniziamo a pensare oltre a risparmiare dove stiamo spendendo i nostri soldi.

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4 Risposte to “Risparmio, qualità e aiuto all’economia = NO OGM.”

  1. caraffa filtrante Says:

    Scusate, ma conoscete qualche ricerca (seria) che abbia dimostrato che gli OGM siano dannosi alla salute umana? Lo chiedo non perchè sono a favore, ma perchè pare non ci siano certezze in merito.

  2. carloreggiani Says:

    Cara “caraffa filtrante” (complimenti per il nick!), il problema degli OGM in agricoltura (mi fermo li’) e’ legato soprattutto a tutto quello che si accompagna ad una coltura OGM: l’agricoltore si lega mani e piedi ad una industria in quanto, oltre alle sementi (da comprare per ogni semina perche’ le piante sono sterili!), e’ necessario tutto il pacchetto completo per arrivare al prodotto (concimi, antiparassitari, diserbanti).

    Il tutto con il risultato che la terra diventa un puro substrato inerte, nel quale la frazione organica e’ piu’ un fastidio che altro.

    Sui pericoli per la salute umana non ci sono abbastanza dati: il fenomeno OGM e’ relativamente recente e quindi potranno esserci rilevanze solo tra qualche anno. Sicuramente nelle nostre valutazioni dobbiamo sempre considerare il principio di precauzione, secono il quale in mancanza di dati si cerca di limitare l’impatto delle coluture sull’ambiente naturale isolandole.

    Che io sappia gli OGM sono ustati soprattutto per l’alimentazione animale e quindi ce li ritroviamo nelle nostre bistecche. Proveremo sulla nostra pelle (e quella dei nostri figli) gli effetti.

    karlo

    PS: ovviamente se c’e’ qualche esperto in agraria che ci puo’ dare un punto di vista scientifico in materia e’ invitato a commentare!

  3. Bernabe' Simone Says:

    Se segui il link da gli “OGM stanno arrivando sulle nostre tavole” nel testo del post trovi alcuni degli studi ma indipendentemente da questo, stiamo prendendo con troppa leggerezza la modifica del DNA. Appunto come dici tu dove sono gli studi? non ne abbiamo abbastanza, ma stiamo gia impegando gli OGM come se fossimo delle cavie.
    Nessuno sa ancora dire con chiarezza cosa possa provocare questi OGM sugli organismi umani, ma le multinazionali hanno un grande affare e questo come al solito prevale sempre su tutto, stiamo rovinando quello che la natura ha creato in miliardi di anni con grande superficialità e questo io non lo accetto.
    Io voglio mangiare quello che mi da’ la natura che ci ha creato ogni ben di dio e non abbiamo bisogno di altro possiamo benissimo andare avanti cosi.

  4. Gli europei hanno diritto di conoscere dove si trovano i terreni coltivati con OGM | Roma Biologica Says:

    […] Via | Mondoelettrico Foto | pervillafranca […]

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