Lettera da un sindaco

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AGGIORNAMENTO: articolo su L’Arena del 25/09/2008

NEWS: Martedì 30 settembre ore 20:30 sesto CONSIGLIO COMUNALE di VILLAFRANCA – Ordine del giorno. INVITIAMO TUTTI A PARTECIPARE.


Ci siamo sempre chiesti cosa può fare un sindaco di un comune e cosa non può fare, quali sono gli effettivi ambiti discrezionali con i quali poter portare avanti un programma politico per la propria città, il proprio territorio al di là delle sparate della campagna elettorale.

In campagna elettorale abbiamo centrato il nostro messaggio su cosa avremmo potuto fare per la nostra città concretamente con le sole nostre forze di cittadini di Villafranca, senza dover dipendere da organi esterni come la Provincia o la Regione, lontani e indifferenti da logiche di partito e di schieramento.

Ma soprattutto abbiamo promesso ai cittadini di riportarli dentro le istituzioni, nei consigli comunali, per cominciare a riappropriarsi degli strumenti della nostra democrazia e decodificarne insieme i linguaggi. Democrazia è anche poter controllare e giudicare durante tutto il mandato l’operato dei nostri dipendenti nell’esercizio delle loro funzioni, soprattutto quando sono in gioco il nostro futuro e quello dei nostri figli.

Non siamo presenti in consiglio comunale come consiglieri, ma la nuova amministrazione di Villafranca ha capito e appoggiato questo nostro impegno agevolando la nostra azione durante i consigli comunali.

La storia del progetto dell’Autodromo (ora Motorcity) ci ha insegnato che i sindaci possono molto, anche decidere la trasformazione totale del proprio territorio insieme a quello di molti altri comuni anche extra regionali, anche al di fuori di logiche di programmazione provinciali o di osservazioni di altre amministrazioni comunali.

Questa scoperta, rafforzata dalla accesa discussione durante un recente consiglio comunale a Villafranca, ci ha incuriosito: abbiamo voluto andare a conoscere anche i nostri “potenti” dipendenti di Vigasio (principali sostenitori del progetto Motorcity).

Abbiamo presenziato ad un consiglio comunale a Vigasio, abbiamo seguito la discussione, raccogliendone i contenuti. Al termine del consiglio ci siamo presentati al sindaco e agli assessori, manifestando la volontà di replicare l’esperienza di Villafranca videoregistrando e pubblicando sul blog le sedute del consiglio comunale, il tutto eseguito con nostre attrezzatura e senza nulla chiedere all’amministrazione di Vigasio in termini di accesso internet e apparecchiature.

Il sindaco di Vigasio, sorpreso di vedere numerosi “foresti” tra gli spettatori della serata, ci ha salutati cordialmente, con gran sorrisi ci ha stretto la mano. Alla nostra domanda ha risposto pregandoci di inviare una richiesta scritta per poterla portare in giunta; nel frattempo l’assessore alle politiche giovanili ci ha dichiarato la sua completa disponibilità a darci informazioni e supporto.

Qualche settimana fa è arrivata la risposta del sindaco:

Prot. n. 12/102/11.582
Risposta a nota n. //del 28/07/2008 pervenuta al prot. il 12/08/2008

Vigasio, 30 Agosto 2008

Oggetto: Richiesta videoriprese consigli comunali

In riscontro alla Sua richiesta menzionata in oggetto, rappresento che sussistono difficoltà tecnico-logistiche e spese per allestire il collegamento a internet in sala consigliare.

Nel merito, a mio vedere, le controindicazioni sono prevalenti sui vantaggi prevedibili.

Anzitutto, per il principio di cittadinanza attiva, occorre che il cittadini, se è davvero interessato, faccia il sacrificio di recarsi in Comune, ad assistere “dal vivo” al Consiglio comunale.

Peraltro, gli orari sono sempre fissati in ore serali o nella mattinata di sabato, quindi comodi per la cittadinanza.

Inoltre, ai fini della normativa sulla privacy, occorrerebbe preavvisare idoneamente i cittadini della possibilità di essere ripresi e trasmessi. In proposito, temo che tra quelle poche persone di solito presenti alle sedute, qualcuna non si senta più a proprio agio o comunque infastidita dalla possibilità di essere ripresa e rinunci ad assistere.

Senza dire che i vari consiglieri potrebbero essere intimiditi dalla nuova situazione ed indotti a non intervenire, oppure a non esprimersi più liberamente. In tal modo si avrebbe un doppio danno: meno pubblico e meno interventi, nel mentre le decisioni consiliari dovrebbero alimentasi proprio con un ampio e sereno dibattito.

Pertanto, dopo aver formulato e condiviso con la Giunta le valutazioni di cui sopra, NON concedo l’autorizzazione richiesta.

Certa di un’attenta valutazione delle ragioni esposte, porgo distinti saluti.

IL SINDACO
Daniela CONTRI

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12 Risposte to “Lettera da un sindaco”

  1. Elìa Says:

    SPLENDIDO resoconto (sul Motorcity).

    La lettera della sindachessa dimostra che l’Amministrazione di Vigasio teme la nostra presenza, quindi andiamo avanti, dobbiamo essere presenti alle loro principali sedute. ….e smascherare la “grande abbuffata” sulle TV nazionale e via Internet.

    Sono sempre più convinto (anche rispetto alla melina della seduta consigliare di Villafranca) che non c’è scampo: oramai le scelte seguono logiche spartitorie che sarà difficile smascherare e vincere (…forse qualche speranza potrà esserci se la Lega si compatta contro i mega-insediamenti che comportano rischi ambientali, danni al territorio e problemi sociali e della sicurezza con il raddoppio della popolazione -in prevalenza immigrati- in pochi anni).

    Elìa

  2. Beniamino Sandrini Says:

    Come scusa… quella della Sindaca… mi sembra molto banale…
    il Comune di Verona da un bel pò di tempo… a spese del Comune, tra l’altro, rende accessibili “on line” le sedute del loro Consiglio Comunale e le lascia anche in archivio per essere consultate “alla bisogna”, come si può vedere su questo loro sito web: http://consiglioweb.comune.verona.it/
    In merito al “sacrificio di assistere dal vivo” mi sembra che sia la negazione che l’Amministrazione deve andare verso i propri cittadini… e non che i cittadini devono andare verso il loro potere di manipolare l’informazione.
    Sul fatto che i consiglieri sarebbero intimiditi e non a loro agio a intervenire… questa fa proprio ridere.
    Ma qualcuno interviene… o anche a Vigasio… parla solo la minoranza e poi la maggioranza, in silenzio, alza la mano… come succede a Sommacampagna?
    Sarebbe molto meglio vedere in faccia il viso dei consiglieri quando devono votare certe cose… che fanno “turandosi il naso”… solo per obblighi di appartenenza alla maggioranza.

  3. Valentina Zuccher Says:

    Perché non venite a trovarci a Povegliano? Stasera propongo di usare nelle sedute del Consiglio le brocche al posto delle bottigliette di plastica!

  4. carloreggiani Says:

    Detto fatto: grazie dell’invito! Ho potuto seguire il consiglio comunale iniziato alle 18 e finito alle 21:30. Ho presentato velocemente al sindaco in un pausa la nostra intenzione di venire anche a Povegliano a riprendere i consigli comunali: mi ha detto di andare a trovarla in municipio per parlarne con piu’ calma. Andremo!

    Al termine del consiglio mi sono presentato anche ad alcuni consiglieri, trovando qualche frequentatore del nostro blog(!) e approvazione sulla nostra volonta’ di trasmettere i consigli comunali: le sedie per il pubblico erano desolatamente vuote, a supporto del nostro impegno per aumentare la partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa del loro comune.
    A breve pubblichero’ il liveblogging (off-line) della seduta.

    Grazie Valentina per la segnalazione e complimenti: bello vedere che sui banchi dei consiglieri e della giunta oggi non c’erano bottiglie di plastica ma brocche piene di “acqua del sindaco”!

  5. carloreggiani Says:

    Ecco il resoconto preso in diretta della seduta:

    http://beppegrillo.meetup.com/482/it/messages/boards/thread/5487110/0#21463857

  6. un’idea di democrazia | due colonne taglio basso Says:

    […] cittadino che fa parte di un gruppo di cittadini – aderenti al gruppo Grillo, e chi segue il blog sa quanto poco fascino la svolta squadrista di […]

  7. Elìa Says:

    A luglio ho assistito a un consiglio di Vigasio (si discuteva anche del Motorcity).
    Caro Beniamino a Vigasio (e credo in tanti piccoli comuni) parla quasi esclusivamente la minoranza, con grosse difficoltà per documentarsi (pensa che l’albo pretorio è chiuso a chiave, per cui non è possibile consultare i documenti per intero) e la SINDACHESSA fa lo show, intervenendo anche per conto degli ASSESSORI! (mentre l’ex-sindaco Robbi tace, ma fa da controllore, credo che sia lui a guidare la musica).

    Quindi si comprende bene come, in dieci anni, si sia stato facile procedere
    per portare a “buon fine” la compra-vendita dei terreni e ormai raggiiungere l’obbiettivo del “mega affare Motorcity”.

    In merito al resoconto su Povegliano: interessante (e mortificante per lo scarso civismo). KARLO -come ti ho già scritto in altra parte- sei “vulcanico”, spero che ti seguano anche gli altri del nostro gruppo.

    Ciao Elìa

  8. carloreggiani Says:

    Grazie Elia (ieri volevano venire altri a Povegliano, ma ero l’unico in grado di andarci con cosi’ poco preavviso… il comune e’ a soli 4 km da casa mia!).

    Segnalo l’articolo su L’Arena di oggi: http://files.meetup.com/692132/20080925_LARENA_LetteraVigasio.pdf

    Molto bello, ma permettetemi due appunti a Fabio Tomelleri, giornalista che ha scritto l’articolo: la didascalia della foto del primo consiglio comunale di Villafranca e’ svbagliata, visto che la telecamera la gestisce Simone. E poi non ha messo nessun riferimento all’indirizzo del blog.

  9. luisellafaggioli Says:

    Ho letto la lettera in oggetto, purtroppo a Vigasio non si accorgono del mutamento dei tempi. La mentalità rurale fa ancora effetto, “non mettersi in mostra”, il fatto è che sia Consiglio che Sindaco sono elementi pubblici, il timore della visibilità avrà scarso valore fra poco quando inizieranno i lavori per l’autodromo e tutto il resto perchè Vigasio sarà oltremodo visibile assieme ai comuni limitrofi che risentiranno parecchio dell’aumento di traffico e di rumorosità (veicoli, aerei, ecc.)
    Le motivazioni addotte per la risposta negativa sono alquanto pretestuose; il fatto che i partecipanti al Consiglio si sentano intimoriti dall’essere visibili non sussiste in quanto trattasi di momento pubblico, del resto basta informarli mettendo un bel cartello all’ingresso del Consiglio, comunque, per inciso, c’è ancora molta strada da fare.

  10. A Vigasio sono “timidi”, a Nogara un po’ “superficiali” e a Valeggio… - Venetoflux.it Says:

    […] la discussione sulle osservazioni al progetto Motorcity, abbiamo deciso di approfondire il tema partecipando ai consigli comunali di Vigasio. Poi abbiamo saputo che a Nogara non si potevano filmare per “futili motivi” i consigli […]

  11. Verona Provincia Virtuosa » Vigasio a 5 Stelle Says:

    […] responsabilià importanti per tutta la provincia di Verona e di Mantova, ma contemporaneamente contrari a dare trasparenza al loro agire e di far partecipare i […]

  12. Inceneritore di Cadelbue: Villafranca non pervenuta « Grillo per Villafranca Says:

    […] ripresa in audiovideo e trasmessa in streaming su internet direttamente dal Comune. Mi raccomando, non siate timidi Share this:TwitterLike this:LikeBe the first to like this […]

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