Discarica di Caluri: è arrivato il tempo delle decisioni

by

Discarica Caluri

A Caluri abbiamo una bomba ecologica: una discarica nella quale non sappiamo cosa ci sia finito! Sicuramente qualcosa di molto pericoloso considerato che la discarica è stata sequestrata più volte negli ultimi 15 anni; nel progetto di bonifica, approvato nel 2003, esclude la rimozione del materiale versato fuori dalla legge (compresi fanghi putrescibili) perchè troppo pericoloso! E intanto la falda acquifera che inzuppa il fondo della discarica ringrazia!

Incredibilmente nello stesso sito una azienda-fotocopia della precedente (la Bastian Beton Spa di Cordioli Sebastiano ha venduto la discarica nel 2006 alla savonese Redo Srl), ha ripresentato un progetto di riapertura della discarica per versamenti di rifiuti speciali. E in Regione adesso sembra ci sia una bozza di relazione con orientamento affermativo alla richiesta!!!!

Le nostre amministrazioni comunali e provinciali si sono sempre espresse negativamente… adesso Faccioli dovrà mettere alla prova tutte le sue leve in Regione, tanto decantante in campagna elettorale!

Intanto la nostra nuova amministrazione ha preso tempo, per studiare le carte, facendo rimandare il tavolo della commissione tecnica convocato a Venezia per mercoledì prossimo.

Studiamo anche noi: ho caricato la cronistoria della vicenda della discarica di Caluri raccolta dall’omonimo comitato.

Il documento (che riporto integralmente come mi è stato consegnato) dovrebbe far riflettere sugli interessi e sui giochi che si fanno sulla salute dei cittadini: riporto un passaggio che spiega molto bene il contesto nel quale si è svolta questa vicenda negli anni scorsi, nella speranza di non rileggere cose del genere nei prossimi mesi.

[12.01.1996] In alcune annotazioni di Polizia Giudiziaria redatte dal Corpo Forestale dello Stato e allegate al procedimento penale n.106/95 si legge testualmente: “ Il Cordioli (titolare della discarica di Caluri) ha gestito fino ad ora la discarica di rifiuti speciali e tossico/nocivi sita in Caluri diVillafranca, beneficiando sia dell’avvallo della Pubblica Amministrazione preposta al controllo dell’attività, (Ndr Provincia) sia della copertura politica offerta da Assessori provinciali e regionali del settore Ecologia ed Ambiente. Questo malgoverno ha bloccato i provvedimenti sanzionatori doverosamente conseguenti a svariate violazioni delle prescrizioni d’esercizio della discarica ed ha, infine, permesso l’autorizzazione nel 1994 alla continuazione dell’attività ……risulta inoltre che il Cordioli intrattiene con i funzionari della Regione Veneto, rapporti amichevoli che esulano dalla normale attività dei pubblici dipendenti….. Questi amichevoli rapporti hanno sicuramente permesso al Cordioli di gestire la discarica di Caluri come meglio credeva, violando sistematicamente le prescrizioni autorizzative decretate dalla Giunta Regionale; ne è esempio eclatante lo smaltimento nell’impianto, a partire dal 1992, di migliaia di metri cubi di fanghi putrescibili, di cui era vietato lo stoccaggio in discarica” e poi ancora ” la rete di connivenze con la Pubblica Amministrazione ha permesso al Cordioli di ottenere nel novembre 1994 dalla Regione Veneto, il rinnovo dell’autorizzazione all’esercizio della discarica, scaduta nel febbraio dello stesso anno, e ciò nonostante alcune gravi problematiche ancora da risolvere”

Annunci

Tag: , , , , , ,

Una Risposta to “Discarica di Caluri: è arrivato il tempo delle decisioni”

  1. cesare cerchio Says:

    Il Cordioli dovrebbe pagare i danni pregressi e la bonifica con la Regione che dovrebbe rispondere civilmente e penalmente per aver avvallato ed autorizzato il Cordioli, se l’autorizzazione è legalmente valida;a questo punto la Redo Srl di Savona, che ha comperato i diritti dovrebbe richiedere il rimborso di tutti i fondi pagati al Cordioli nel 2006 e costituirsi con il comitato dei cittadini parte lesa (salvo sue responsabilità dirette nella vicenda).
    Oltre a fare giustizia legale bisogna comunque agire, responsabilizzare la regione e sanare quanto prima la discarica nell’interesse della popolazione interessata….

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: