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Salviamo il Paesaggio, anche a Villafranca!

2 aprile, 2012

Abbiamo protocollato al Comune di Villafranca la lettera (e relativa istanza per proporre la presentazione ed il voto in consiglio comunale) di sollecitazione al nostro sindaco Mario Faccioli per aderire alla campagna di monitoraggio degli edifici sfitti e della situazione generale delle superfici edificate ed edificabili residue.

Per il nostro Comune questa iniziativa risulta fondamentale per poter meglio affrontare le prossime fasi di discussione e valutazione del progetto di PAT (Piano Assetto del Territorio) che l’amministrazione sta per presentare in consiglio comunale.

La scheda per procedere al censimento è stata inviata dal Forum a tutti i sindaci italiani.

Segnaliamo che stasera 2/4/2012 ore 20:45 saremo presenti a Legnago, presso Sala Civica (Palazzo di Vetro) in Corso Matteotti: è il primo appuntamento per il nascente Forum Salviamo il paesaggio per la provincia di Verona.

Forum Italiano dei Movimenti
per la Terra e il Paesaggio
www.salviamoilpaesaggio.it

Al Sindaco del Comune di Villafranca di Verona

Illustrissimo Signor Sindaco,

con la presente provvediamo formalmente a richiederLe, a nome e per conto del Forum Italiano dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio e delle 555 organizzazioni attualmente ad esso aderenti, di voler provvedere ad attivare con urgenza massima un capillare censimento del patrimonio edilizio presente all’interno dei confini del Comune da Ella guidato.

Tale necessario censimento viene in questi giorni richiesto a tutti i Comuni italiani, allo scopo di mettere in luce con assoluta esattezza la realtà delle strutture edilizie già presenti nel territorio di ciascun municipio e, in particolare, il numero di quelle sfitte, vuote, non utilizzate (ed eventualmente la superficie), le superfici edificabili residue del vigente piano urbanistico e quelle previste da eventuali piani adottati. Questo elemento è ritenuto di estrema importanza per monitorare lo stato attuale dell’offerta edilizia e ragionare – senza pregiudizi e con precisi dati di ausilio - il fenomeno del consumo di suolo e tutte le necessarie pianificazioni conseguenti.

La scheda – preparata da un folto gruppo di cittadini, da professionisti del settore e da amministratori – si compone di due parti:

  • la prima parte riassume i punti nevralgici indispensabili richiesti a tutti i Comuni;
  • la seconda parte enuclea altri elementi importanti e facoltativi che ci auguriamo possano comunque essere segnalati, onde rendere ancora più efficace il monitoraggio.

La scheda è stata ideata allo scopo di offrire un metodo di lavoro che possa guidare ogni nuova futura pianificazione dello strumento urbanistico comunale e favorire una discussione basata su informazioni certe ed aperta ai contributi di tutti i cittadini.

La portata delle informazioni previste, ci portano anche ad invitarla a valutare,
successivamente, la decisione di adottare, per il tramite di idonea modifica/revisione del vigente piano urbanistico, una moratoria per le nuove edificazioni su aree libere previste dallo strumento urbanistico attualmente in vigore e/o da sue varianti: i dati che il Suo Comune avrà modo di mettere in luce, infatti, potrebbero profondamente modificare il quadro complessivo delle pianificazioni attualmente definite in assenza di riferimenti metodologici che abbraccino l’intero assetto urbanistico comunale.

Il nostro invito è di dar corso anche nel Suo Comune a questo specifico lavoro censuario e, rispettando gli impegni amministrativo-burocratici degli uffici di riferimento, avviarlo possibilmente entro uno o due mesi dal ricevimento della presente e completarlo entro i 6 mesi successivi.

Restiamo a completa disposizione Sua e dei tecnici e funzionari comunali per ogni necessaria ulteriore delucidazione.

RingraziandoLa anticipatamente per la Sua attenzione, porgiamo le nostre più vive cordialità restando in attesa di cortese ed urgente risposta.

Per Forum Italiano dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio

Carlo Reggiani
Amici di Beppe Grillo di Villafranca

http://villafranca5stelle.org 

Moratoria per di ogni processo di privatizzazione dell’acqua

8 dicembre, 2010

Sabato 4 dicembre 2010 abbiamo partecipato alla manifestazione regionale di Venezia a difesa del referendum contro la privatizzazione del servizio idrico.

La manifestazione è servita per rafforzare la richiesta di tutti i Comitati Acqua Bene Comune del Veneto e di tutta Italia per una moratoria nell’applicazione della legge (decreto Ronchi) che obbliga i nostri comuni a privatizzare la gestione dell’acqua: i primi effetti si avranno a partire dal 31/12/2010!

Il Forum dei Movimenti per l’Acqua ha lanciato una campagna verso tutti i consigli comunali d’Italia per  sollecitare una mozione di adesione alla richiesta di moratoria da inviare al Governo, moratoria che permette di rispettare il milione e 400 mila firme raccolte per avere i referendum e andare al voto entro il 2011.

A Villafranca, insieme a tutti i 97 comuni veronesi, la mozione è stata inviata dal Comitato Acqua Bene Comune lo scorso 20 novembre 2010. Per aiutare il consiglio comunale di Villafranca a procedere alla votazione della mozione, già approvata a Verona e Legnago, abbiamo protocollato il testo sotto forma di proposta so mozione ad iniziativa dei cittadini.

Speriamo che il consigliere Lucio Cordioli non si offenda ancora se ci permettiamo di aiutare i nostri “dipendenti a progetto”  nel difficile compito di gestione dei beni comuni della nostra comunità.

Carlo Reggiani

Al Signor Sindaco del Comune di Villafranca di Verona

Al Presidente del Consiglio Comunale di Villafranca di Verona

Oggetto: richiesta di mozione per la moratoria sulle scadenze imposte dalla legge 166/2009 e azioni di sostegno all’iniziativa “acqua bene comune”

Gli scriventi cittadini di Villafranca chiedono che il Consiglio Comunale nella prossima seduta adotti la seguente MOZIONE al fine di porre in moratoria la scadenza imposta dalla legge 133/2008 e n. 166/2009 e adotti azioni di sostegno al referendum previsto per la difesa dell’acqua intesa come bene comune da salvaguardare, cosi come hanno già adottato il Comune di Verona (si veda doc. allegato) e il Comune di Legnago

MOZIONE

IL CONSIGLIO COMUNALE VILLAFRANCA DI VERONA S’IMPEGNA A:

1. Sostenere la possibilità, da parte dei cittadini, di pronunciarsi sulla gestione del servizio idrico, attraverso le seguenti azioni:

  • sostenere la richiesta al Parlamento di una moratoria sulle scadenze imposte dal comma 8 dell’ dall’art. 23 bis della Legge n. 133/2008, così come modificato dall’art. 15 del DL 135/2009 convertito, con modificazioni, in Legge n. 166/2009, in merito all’obbligo di messa a gara della gestione del servizio idrico
  • sostenere la richiesta al Parlamento nel caso di elezioni politiche anticipate, di un provvedimento di deroga a quanto previsto dalla Legge 352/1970, in modo da consentire lo svolgimento dei referendum entro il 2011.

2. Rivendicare il ruolo delle amministrazioni locali nella gestione del SII, attraverso le seguenti azioni:

  • sostenere la richiesta al Parlamento di una moratoria sulle scadenze imposte dall’art. 1 del DL 25 gennaio 2010, convertito, con modificazioni, in Legge 42 bis in merito alla soppressione delle Autorità d’ambito territoriale
  • contrastare tutte quelle iniziative che predispongono l’ingresso dei privati nelle società, l’ulteriore aumento delle loro quote di capitale e tutte le manovre societarie di inglobamento dei grandi gestori nei confronti delle piccole gestioni.

In fede
Carlo  Reggiani, Ivo Mondini, Simone Bernabè

Villafranca, 1 dicembre 2010


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