Archivio per febbraio 2011

Trentaduesimo Consiglio Comunale

23 febbraio, 2011

AGGIORNAMENTO: scarica il video del consiglio in formato flv.

Il giorno 23/02/2011 dalle ore 20:15 è convocato il trentaduesimo consiglio comunale di Villafranca.

tornate a trovarci su questa pagina:

COLLEGATEVI ALLA NOSTRA DIRETTA IN STREAMING DALLE ORE 20:15:

SEGUITE IL LIVEBLOGGING IN DIRETTA DELLA SEDUTA:

 

All’ordine del giorno:

1. ESAME INTERPELLANZE

2. APPROVAZIONE VERBALI DELLA PRECEDENTE SEDUTA CONSILIARE

3. LAVORI DI RIFACIMENTO DI 14 SOVRAPPASSI ALL’AUTOSTRADA TRA LE PROGRESSIVE KM 232+887.SOVRAPPASSO “N. 88 DEL TERMINON”

4. REGOLAMENTO PER LA FORNITURA DI BENI E SERVIZI DA ESEGUIRSI IN ECONOMIA, APPROVATO CON DELIBERAZIONE DEL C.C. N. 72 DEL 1.08.2002 – INTEGRAZIONE CON LA PREVISIONE DEI SERVIZI LEGALI

5. REGOLAMENTO PER L’USO DEL GONFALONE E DELLO STEMMA COMUNALE

6. REGOLAMENTO COMUNALE DEL SISTEMA INTEGRATO DEI SERVIZI SOCIALI

Vi aspettiamo numerosi!

Dove sono gli alberi dei bambini?

22 febbraio, 2011

Al signor Presidente del Consiglio comunale
del Comune di Villafranca (VR)

e  p.c.
Al signor Sindaco del Comune di Villafranca (VR)
all’Assessore all’Ecologia del Comune di Villafranca (VR)

Villafranca 18 febbraio 2011

Oggetto: “Un albero per ogni neonato” – Domanda di attualità al Consiglio Comunale (art. 21 dello Statuto comunale, art. 47 del Regolamento) in osservanza della legge 29.01.1992 n. 113 I sottoscritti cittadini di Villafranca,

Premesso

  • che la legge del 29.01.1991 n. 113, obbliga per il comune di residenza di porre a dimora un albero per ogni neonato,
  • che il Consiglio dei Ministri del 12/3/2010 ha approvato, su proposta del Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, un disegno di legge sul Verde Urbano che punta a promuovere l’ampliamento degli spazi di verde urbano e la “cultura del verde”, con la motivazione che «Gli alberi – spiega il Ministro – non sono solo essenziali elementi di “arredo” ecologico per le nostre città ma anche grandi fornitori di “servizi ambientali”. Infatti un singolo albero è in grado di fornire abbastanza ossigeno per 10 persone e di assorbire, a seconda delle dimensioni, da 7 a 12 kg. di emissioni di CO2 all’anno. Inoltre, gli alberi riducono l’inquinamento acustico e possono farci risparmiare sino al 10 % del consumo energetico» (da http://www.minambiente.it),
  • che, sempre relativamente al DDL approvato dal consiglio dei ministri dello scorso 12/3/2010, il ministro Prestigiacomo ha ben precisato quale sia l’orientamento del Governo nei confronti degli indirizzi per le amministrazioni comunali: “ll decreto punta a rendere effettivo per i comuni l’obbligo di piantare un albero per ogni nato modificando la normativa vigente e rendendola più cogente per i sindaci. In particolare si abbreviano i tempi per la messa a dimora dell’albero portandoli da 12 mesi a 30 giorni. Analogamente si stabilisce che entro 30 giorni dalla nascita del neonato il comune informi la famiglia sul luogo esatto in cui l’albero è stato piantato. Si impone quindi ai comuni di effettuare entro 180 giorni dall’entrata in vigore della legge un censimento degli alberi piantati nelle aree pubbliche. Due mesi prima del termine del mandato il sindaco dovrà rendere pubblico il “bilancio arboricolo” del Comune, evidenziando il rapporto fra gli alberi piantati all’inizio ed alla fine del ciclo amministrativo”,
  • che molti comuni, allo scopo di migliorare le condizioni dell’aria, hanno varato un “piano verde” di forestazione del territorio,
  • che il 27 gennaio u.s. il comune di S. Giovanni Lupatoto ha posto le prime piante di un Piano verde di 6mila alberi realizzato nell’ambito del progetto della Regione Veneto «Foresta Veneto: forestazione e formazione per progettare lo sviluppo sostenibile» (progetto al quale partecipano anche i comuni di Zevio e San Martino Buon Albergo),

rivolgono le seguenti domande all’Amministrazione comunale:

  • in relazione alle prescrizione normative (legge 113/92) quali interventi di piantumazione sono stati fatti nel corso delle annualità già trascorse?
  • per attuare il disposto di cui all’art. 2.1 della legge 113/92, l’amministrazione intende avvalersi del Corpo forestale regionale di Montecchio Precalcino (VI) per mettere a dimora gli alberi da assegnarsi ai neonati del 2010? (dalle informazioni rilevate in ufficio anagrafe nel 2010 risultano: n. 295 nati registrati all’anagrafe di Villafranca e di 98 nati registrati nella delegazione di Dossobuono)
  • è intenzione attivare anche nel comune di Villafranca il progetto della Regione Veneto «Foresta Veneto: forestazione e formazione per progettare lo sviluppo sostenibile» o comunque interventi di estesa piantumazione in relazione alla compensazione alla città per l’impatto ambientale (emissione CO2, emissioni inquinanti, rumore) dell’aeroporto Catullo e delle infrastrutture di viabilità autostradale che incidono sul nostro territorio?

I sottoscritti confermano la massima disponibilità a collaborare con codesta Amministrazione per porre in essere nuove piantumazioni anche attraverso progetti a costo zero per le casse comunali.

Carlo Reggiani – Villafranca
Ivo Mondini – Villafranca
Elìa Di Giovine – Vilalfranca
Simone Bernabè – Villafranca
M. Luisa Zecchinato – Villafranca
Nadia Zulian – Villafranca
Silvana Bicego – Villafranca
Giuseppe Della Valle – Villafranca
Sara Vallan – Villafranca

ENERGIA: CONOSCILA RISPARMIALA TRASFORMALA

17 febbraio, 2011

Ad Isola della Scala si sta lavorando per le prossime elezioni amminsitrative.

Dallo scorso autunno come Gruppo Amici di Beppe Grillo di Villafranca – Villafranca5Stelle, stiamo supportando il progetto Isola5Stelle con grande impegno e soddisfazione.

Insieme a noi stanno lavorando per Isola della Scala anche gli amici di Bovolone e Nogara, ma gli eventi di questo inizio anno ci stanno chiamando ad un superlavoro di supporto: oltre ad Isola della Scala, anche Nogara e (molto probabilmente) Bovolone andranno al voto il prossimo 15 maggio e anche qui LE NOSTRE 5 STELLE SARANNO SULLA SCHEDA ELETTORALE!

Invitiamo tutti a partecipare alle iniziative di informazione e di partecipazione che stiamo mettendo in campo. La prossima venerdì 18/2/2011 sulla nostra STELLA ENERGIA!

dal blog: http://isola5stelle.wordpress.com

Nuova serata organizzata dal Movimento 5 Stelle di Isola dela Scala

ENERGIA:
CONOSCILA RISPARMIALA TRASFORMALA

VENERDì 18 FEBBRAIO 2011
SALA CIVICA
VIA CAVOUR 1
ISOLA DELLA SCALA

Relatori della serata:

Mariano Tagetti del Comitato antinucleare di Legnago e Bassa Veronese
Donatella Ramorino di Legambiente
Sandro Campagnola dell’Associazione PAEA

La serata aderisce alla campagna “M’ILLUMINO DI MENO” di CATERPILLAR.RAI.IT

Ingresso gratuito: prenota la tua presenza sul Meetup dei Grilli della Bassa!

VI ASPETTIAMO NUMEROSI!

Cerca le differenze tra due sindaci del centro destra veronese

5 febbraio, 2011

AGGIORNAMENTO: Articolo su L’Arena di oggi

Vi proponiamo un gioco: “Cerca le differenze tra due sindaci del centro destra veronese“.

Gli indizi:

Villafranca di Verona, 26/1/2011:

Raccolta di firme per dire no alla «cittadella» del Chievo

[Il sindaco Mario Faccioli risponde alla petizione del Comitato per il Parco Urbano del Tione che vuole piantare alberi invece che trasformare il parco nella cittadella del Calcio Chievo]: (…) se vogliono che mettiamo, al loro posto, 500 piante, i promotori della raccolta di firme se lo possono scordare. L’obiettivo di valorizzazione dell’area c’è, ma dico no a dei parchi che poi si trasformerebbero in aree degradate. Deve essere una zona ricreativa, non ha senso mettervi solo piante. Se qualcuno vuole un “Central park” in città se lo scordi: lì non è fattibile. Bisogna pensare anche agli oneri, che deriveranno dalla gestione della superficie. Il parco deve costituire un’opportunità sociale, e il nostro è un progetto ambizioso».

San Giovanni Lupatoto, 4/2/2011:

In arrivo seimila piante il nuovo polmone verde

«Il nuovo piano verde di San Giovanni Lupatoto prevede la sistemazione di 6000 essenze, tra piante ad alto fusto, siepi e arbusti, che riqualificheranno molte aree pubbliche. Gli spazi verdi, rifatti o completati, saranno messi a disposizione della popolazione.
Gli interventi hanno lo scopo di migliorare la qualità dell’aria e insieme di rendere più gradevole l’arredo urbano», spiegano il sindaco Fabrizio Zerman e il presidente della Consulta per l’ambiente di San Giovanni Lupatoto Roberto Facci.

[da VeronaSera]: “L’amministrazione comunale intende offrire alle famiglie lupatotine luoghi in cui svagarsi – ricreando anche qualche esempio dell’antico bosco planiziale della pianura padana – pur essendo San Giovanni Lupatoto uno dei paesi della cintura metropolitana ad Est di Verona conosciuto per le numerose imprese industriali e artigianali e per le tante strade e tangenziali da cui è attraversato”.

Avete risolto il giochino? Non ancora? Aggiungiamo un “aiutino“:

Consiglio comunale di Villafranca del 25/1/2011: si discute di aeroporto e di impatto sulla città di questa infrastruttura; dal liveblogging della seduta:

Sindaco Mario Faccioli: ”O l’aeroporto è una possibilità di sviluppo o è una devastazione”

Consigliere (di maggioranza) Lucio Cordioli: “Da qualche decennio questa infrastruttura pone dei problemi di inquinamento e dei vincoli alla città”, “La nostra città deve far sentire la nostra voce: non solo oneri a Villafranca”

Avete intuito che ci sono delle differenze tra gli stili tra il sindaco di Villafranca e di San Giovanni Lupatoto ma non avete ancora le idee chiare? Avete trovato le differenze e volete continuare a dire la vostra insieme aggiungendovi ad oltre 400 cittadini villafranchesi?

DOMENICA 6 FEBBRAIO

continua la raccolta firme per la petizione
promossa da Comitato Parco Urbano del Tione:

Piazzale della chiesa
di Madonna del Popolo

dalle ore 9 alle ore 12:30
dalle ore 16:30 alle ore 18

“Patto dei sindaci” per il nostro futuro: Villafranca cosa vuole fare?

3 febbraio, 2011

AGGIORNAMENTO (13/03/2011): Dopo aver ascoltato la risposta del sindaco Faccioli alla nostra domanda (“Ora i nostri uffici sono tutti impegnati per la partenza del Porta a Porta in tutto il territorio comunale. Concluso questo progetto aderiremo al Patto dei Sindaci”), un drappello di una ventina di comuni della nostra provincia stanno proponendo progetti in Europa per avere i finanziamenti. I nostri vicini bresciani partono in grave ritardo ma con altri numeri: 206 municipi della provincia di Brescia scendono in campo con l’aiuto di una banca per supportare la fase di preparazione dei progetti. Speriamo che resti qualche briciola anche per noi, in Europa :(

 

Al Signor Presidente del Consiglio Comunale
del Comune di Villafranca (VR)

e  p.c.    Al Signor Sindaco del Comune di Villafranca

 

Villafranca, 31 Gennaio 2011

 

Oggetto: Domanda di attualità al Presidente del Consiglio Comunale (art. 21 dello Statuto comunale, art. 47 Regolamento) circa l’adesione al documento “Il patto dei Sindaci” al fine di ridurre le emissione di CO2 nell’atmosfera

I sottoscritti cittadini di Villafranca,

Premesso

  • che il 29 Gennaio 2008, nell’ambito della seconda edizione della Settimana europea dell’energia sostenibile, la Commissione Europea ha lanciato il Patto dei Sindaci (Covenant of Mayors), un’iniziativa per coinvolgere attivamente le città europee nel percorso verso la sostenibilità energetica ed ambientale che impegna le città europee, su base volontaria, a predisporre un “Piano di Azione” vincolante con l’obiettivo di ridurre di oltre il 20% le proprie emissioni di gas serra attraverso politiche e misure locali che aumentino il ricorso alle fonti di energia rinnovabile, che migliorino l’efficienza energetica e attuino programmi ad hoc sul risparmio energetico e l’uso razionale dell’energia

NOI, SINDACI, CIIMPEGNAM

  • che il testo del Patto dei Sindaci, scaricabile dal sito UE http://www.eumayors.eu/mm/staging/library/com_lt_lang/docs/Texte_Convention_IT.pdf consta di una premessa, un impegno dei Sindaci  “ad andare oltre gli obiettivi fissati per l’UE al 2020, riducendo le emissioni di CO2 nelle rispettive città di oltre il 20% attraverso l’attuazione di un Piano di Azione per l’Energia Sostenibile, a preparare un inventario base delle emissioni (baseline) come punto di partenza per il Piano di Azione per l’Energia Sostenibile; a presentare il Piano di Azione per l’Energia Sostenibile; ad adattare le strutture della città, inclusa l’allocazione di adeguate risorse umane, al fi ne di perseguire le azioni necessarie; a mobilitare la società civile nelle nostre aree geografi che al fi ne di sviluppare, insieme a loro, il Piano di Azione che indichi le politiche e misure da attuare per raggiungere gli obiettivi del Piano stesso, a diffondere il messaggio del Patto nelle sedi appropriate e, in particolare, ad incoraggiare gli altri Sindaci ad aderire al Patto”
  • che notizie recenti di stampa (L’Arena del 27/01/2011) informano che “la Provincia di Verona è tra le prime in Italia ad essere diventata “struttura di supporto” dell’Ue (…) col compito  di coordinamento delle azioni sul territorio per condividere le singole esperienze e fungere da raccordo tra la Ue ed i Comuni per facilitare i percorsi”
  • Che ben 27 Comuni della Provincia di Verona hanno già aderito al Patto dei Sindaci denominato “20x20x20” e che altri sono in procinto di farlo

Chiedono

Se il Consiglio Comunale è disponibile a sollecitare il Sindaco e la Giunta Comunale ad aderire al “Patto dei Sindaci” illustrato in premessa e ad adottare gli atti formali conseguenti, avvalendosi del supporto degli Uffici della Provincia di Verona predisposti per questo compito.

Cordialmente

Mondini Ivo
Reggiani Carlo
Bernabè Simone


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