Archivio per luglio 2010

Ventiseiesimo consiglio comunale

23 luglio, 2010

Martedì 27/07/2010 dalle ore 20:30 è convocato il ventiseiesimo consiglio comunale di Villafranca.

COLLEGATEVI ALLA NOSTRA DIRETTA E AL NOSTRO LIVEBLOGGING DALLE ORE 20:30

AGGIORNAMENTO: non riusciamo a fare la diretta video a causa delle ferie del nostro tecnico, ma stiamo registrando e quindi metteremo online nei prossimi giorni. seguite il liveblogging!!! Quello e’ LIVE!

C’è il rischio che l’elefante partorisca il topolino (come già accaduto con la mozione votata lo scorso novembre 2008), ma di sicuro noi, insieme a 2.500 villafranchesi, 25.000 veronesi e 1.400.000 italiani, l’impegno ce l’abbiamo messo tutto per dare la possibilità al consiglio comunale di Villafranca di deliberare nella direzione giusta!

Martedì sapremo.

PS: anche il consiglio comunale di Vigasio nell’ultima seduta aveva in odg la nostra mozione per la modifica dello statuto. La discussione è però stata rimandata alla prossima convocazione.

All’ordine del giorno della seduta pubblica:

  1. APPROVAZIONE VERBALI SEDUTE PRECEDENTI
  2. PROPOSTA DI MOZIONE SU IMPORTANZA ACQUA QUALE BENE COMUNE
  3. APPROVAZIONE VARIANTE URBANISTICA RELATIVA ALLA SISTEMAZIONE DELL’INTERSEZIONE DI VIA PORTA CON VIA DOSSI IN LOC. DOSSI DI PRABIANO
  4. P.I.R.U.E.A. – APPROVAZIONE DELLA VARIANTE AL PROGRAMMA INTEGRATO DI RIQUALIFICAZIONE URBANISTICA, EDILIZIA E AMBIENTALE VOLTURNO 90 S.A.S. IN VILLAFRANCA CAPOLUOGO – ESAME OSSERVAZIONI E CONTRODEDUZIONI
  5. APPROVAZIONE INTEGRAZIONI PRESCRITTE DAL COMITATO PROVINCIALE DI PROTECIONE CIVILE PER LA VALIDAZIONE DEL PIANO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE

Motorcity: il nostro ricorso al Presidente Napolitano

14 luglio, 2010

AGGIORNAMENTO (01/08/2010): Articolo su L’Arena di Verona

AGGIORNAMENTO (19/07/2010): Caro Beniamino Sandrini, ci auguriamo che la tua battaglia dal blog Vivicaselle.eu per la VAS del Quadrante Europa faccia il paio con la nostra per Motorcity e tutte le opere relative al District Park. Per ora festeggiamo la richiesta di chiarimenti sulle opere di compensazione del Quadrante Europa (Aeroporto Catullo e dintorni) chiesta dal ministero dell’Ambiente alla Regione Veneto.

Abbiamo studiato, ci siamo informati, abbiamo chiesto pareri e opinioni a comitati, associazioni, amministratori; abbiamo frequentato i consigli comunali di Villafranca, Povegliano, Sommacampagna, Nogara, Vigasio, Trevenzuolo.

Abbiamo assistito da spettatori al lavori del Consiglio Provinciale di Verona e poi partecipato con una nostra lista civica alle elezioni amministrative del 2009, impegnandoci a proporre un’alternativa concreta ai cittadini per un uso virtuoso del territorio e dei nostri beni comuni. Abbiamo continuato a sfruttare l’occasione della campagna elettorale di questa primavera 2010 presentando liste civiche “virtuose” nei comuni di Vigasio e Nogara, anche per poter parlare di questo progetto oramai arrivato alla fine del suo percorso di approvazione. Abbiamo avuto conferma, con grande amarezza, che solo pochissimi cittadini veronesi hanno qualche informazione su cosa sta per accadere ad oltre 12 milioni di metri quadrati di territorio agricolo famoso per le produzioni di riso pregiato e per le sue oasi faunistiche. Un territorio che parla del nostro passato e che ci potrebbe raccontare il nostro futuro.

Lo scorso gennaio la giunta del Veneto ha approvato il documento di VIA regionale sul progetto Motorcity. 4,5 milioni di cemento dedicati all’automobile nel secolo che vedrà la morte dell’automobile. Dopo i ricorsi al TAR presentati da Legambiente di Verona e dalla Provincia di Mantova, ci proviamo anche noi a dire la nostra.

Lo scorso 30 giugno 2010 abbiamo presentato un ricorso al Presidente della Repubblica per chiedere l’annullamento dell’autorizzazione alla costruzione del progetto. Il nostro ricorso è stato sottoscritto da decine di cittadini da tutta la provincia di Verona e da altre province e regioni d’Italia.

Non abbiamo chiesto aiuto ad avvocati o fini giuristi. Ci appelliamo al presidente Napolitano da cittadini, portando nostre osservazioni originali e ponendo domande ancora ad oggi rimaste senza risposta (per esempio abbiamo chiesto di avere una valutazione complessiva dell’impatto sul territorio e sull’inquinamento dell’aria provocato dall’insieme degli interventi progettati e singolarmente approvati nella fascia che va da Mozzecane e Isola della Scala).

Un grazie agli amici de I Grilli di Verona, all’Associazione Giuseppe e Paolo Borsellino, agli Amici di Beppe Grillo di Vigasio, al Circolo Legambiente Il Tiglio di Vigasio, all’Associazione Nogara 5 Stelle, al PoveglianoATuttoGAS e tutti i cittadini che hanno firmato e sostenuto il ricorso.

E permettemi a nome di tutto il gruppo degli Amici di Beppe Grillo di Villafranca di ringraziare Ivo Mondini per il grande lavoro che ha portato avanti per preparare il ricorso. Un altro pezzo di esperienza da mettere a disposizione di tutti i cittadini che vogliono dire la loro.

Carlo Reggiani


Flattr this

Analisi dell’acqua, chiediamo conto anche all’Ulss22.

12 luglio, 2010

Per capire quali controlli vengono fatti e se un cittadino ha realmente la possibilità di visionarli, ho chiesto le analisi dell’acqua di Villafranca anche all’ARPAV di Verona, il quale mi ha indirizzato al SIAN dell’Ulss22.

Vi pubblico di seguito le mail di risposta:

ARPAV VERONA:

Il laboratorio ARPAV di VERONA  esegue le analisi sulle acque destinate al consumo umano per conto delle ULSS competenti per territorio. I dati relativi ai controlli effettuati sulla base di quanto previsto dal D.Lgs. 31/01 sono pertanto in possesso dei SIAN ( servizio igiene degli alimenti e nutrizione ) delle varie ULSS. Per il caso che a Lei interessa, può rivolgersi al SIAN dell’ULSS 22 con sede a Valeggio n.di telefono 045/6338552-6338571, E-mail sian@ulss22.ven.it.

SIAN ULSS22:

Buongiorno,
La contatto in relazione alla sua e-mail indirizzata a
sian@ulss22.ven.it in cui richiede copia delle analisi dell’acqua di Villafranca di Verona.
Cortesemente avremmo bisogno di un recapito telefonico per poter chiarire l’oggetto della sua richiesta, in quanto il nostro servizio:
1. non si occupa direttamente di analisi  (vengono effettuate dall’ARPAV);
2.
copia delle analisi viene periodicamente mandata in copia al Sindaco del Comune e all’Ente Gestore (Acque Veronesi di Verona), dove potrebbe più comodamente prenderne visione.
Le lascio i recapiti telefonici della segreteria nell’eventualità volesse contatarci Lei.
Distinti saluti. Segreteria SIAN 045.63385552

Buongiorno sig. Bernabè.

Ricevo la Sua email a proposito della richiesta di chiarimenti sui campionamenti di acqua del Comune di Villafranca con la quale si avanzano due richieste: frequenza dei campionamenti ai fini analitici e tipologia di analisi eseguite sull’acqua.

Per quanto riguarda la prima richiesta lo scrivente Servizio ha in programma l’esecuzione di 19 campionamenti di acqua distribuiti nell’arco del corrente anno e nei vari punti di prelievo.

Le tipologie di analisi previste sono le seguenti:  routine: n. 6, routine + erbicidi:  n. 11, verifica:  n. 2.

Con la analisi degli erbicidi si ricercano la Atrazina e il suo metabolita, la Terbutilazina e il suo metabolita e la Simazina e il suo metabolita.

Con le analisi di verifica, oltre ad altri pesticidi, si ricercano i metalli e tra questi quelli da lei indicati.

Tutti gli accertamenti analitici vengono spediti sia al Sindaco che all’Ente gestore (Acque Veronesi). Quest’ultimo esegue numerosi accertamenti analitici (controlli interni) che vanno ad integrare quelli eseguiti dal nostro Servizio (controlli esterni).

Sperando di aver corrisposto a quanto richiesto e disponibile ad eventuali integrazioni si porgono distinti saluti.

A questo punto siamo sicuri che le analisi approfondite dell’ULSS22 sono in possesso sia del sindaco, che di Acque Veronesi e ci chiediamo: dopo l’istanza che abbiamo fatto al comune e l’emergenza che abbiamo avuto, perchè nonostante le richieste non si sta migliorando la trasparenza e l’informazione dei cittadini? Se le analisi sono in possesso del sindaco, perchè non vengono messe a disposizione dei cittadini, in bacheca o sul sito del comune? Perchè se abbiamo cosi spesso i controlli, Acque Veronesi impiega 6 mesi per pubblicare le analisi e non ce le fornisce nella bolletta?

Rinnoviamo perciò il nostro appello dal  blog al sindaco responsabile della nostra salute, all’assessore Adami e al presidente Maurizio Facincani, perchè si attivino presto in merito.

Qui il video del consiglio comunale dove al minuto 59 circa il sindaco insieme all’assessore Adami parlano dei controlli sull’acqua del gestore.

Il sindaco Faccioli afferma: “Possono essere mensili o bimestrali a seconda del periodo”, ma l’assessore Adami li ha richiesti settimanali.

Qualcuno ha saputo come è andata a finire?

Simone Bernabè

Potremo un giorno essere anche noi dei “ricicloni”?

6 luglio, 2010

Passano gli anni, ci continuano a dire di stare tranquilli che ci stanno pensando “loro”, che stanno cercando la miglior soluzione, che si stanno informando ma oramai ci siamo… hanno deciso….

Vi ricordate le assicurazioni dell’allora neo-assessore Alessio Adami? Alle nostre richieste di introdurre SUBITO il porta a porta spinto anche a Villafranca, estendendo la sperimentazione di Alpo e Rizza a tutto il territorio comunale, ci rispondeva nel luglio 2008 alle pagine de L’Arena di portare pazienza, che presto saremmo anche noi diventati anche noi un comune “riciclone”. Le stesse identiche rassicurazioni le abbiamo sentite in consiglio comunale un paio di mesi fa, con l’ennesima data limite per la decisione del nuovo bando di gara per la gestione dei rifiuti urbani (giugno 2010 con gara entro 31/12/2010).

Sono passati i mesi, gli anni, oramai non contiamo più le nostre proposte e sollecitazioni (Rifiuti Zero 2012, Porta la Sporta, pannolini lavabili, compostaggio domestico, isole ecologiche, disincentivazione acqua in bottiglia, detersivi e latte alla spina).

Abbiamo anche proposto un progetto per la realizzazione di un centro riciclo sul modello Vedelago per il nostro consorzio di bacino, da ospitare a Villafranca.

E qual’è la situazione? In attesa delle mirabolanti soluzioni per trasformare in “ricicloni” anche i villafranchesi, il nostro comune è tristemente assente nella lista dei comuni del nostro Consorzio di Bacino Verona Due che stanno concretamente riospettando se non addirittura superando le percentuali minime di raccolta differenzata previste dalla legge (Decreto Legislativo 152/2006 e Legge 296/2006) che fissa i seguenti obiettivi:

  • il 35% entro 31 dicembre 2006;
  • il 40% entro il 31 dicembre 2007;
  • il 45% entro il 31 dicembre 2008;
  • il 50% entro il 31 dicembre 2009;
  • il 60% entro il 31 dicembre 2011;
  • il 65% entro il 31 dicembre 2012.

Noi non perdiamo la speranza, ma di certo non  possiamo andare fieri dai pessimi risultati ottenuti dalla nostra amministrazione sul tema della gestione dei rifiuti urbani in confronto a quanto stanno facendo altri comuni veronesi.

La “politica del fare” per noi è tutta un’altra cosa.

Carlo Reggiani

PS: ovviamente le multe per il mancato rispetto delle soglie minime previste dalla legge le paghiamo noi cittadini come aggravio in bolletta, sia chiaro.


Follow

Get every new post delivered to your Inbox.