Aggiornamento 08/01/2008 io volevo gia farlo ma a questo punto visto che il Beppe ha fatto anche un post in merito lo propongo a tutti:
DISDICIAMO IL CANONE RAI.
Apro questo nuovo 2009 nell’insegna dell’informazione: mai come in questo nuovo anno sto vivendo dei significativi cambiamenti nel mio modo di vivere l’informazione. Non vi accorgete di quanta notizia spazzatura abbiamo in tv? Quanti programmi e telegiornali seri ci sono rimasti? A volte la speranza di sapere qualcosa si trasforma nella cruda realtà di non aver capito niente e molto spesso percepiamo passivi le informazioni senza un minimo di critica e di selezione. Giornali e tv ci hanno abituati a prenderci le notizie belle e pronte, ma molto spesso all’interno di esse vi è la fretta della pubblicazione e la superficialità del giornalista. Cosa abbiamo ancora di buoni programmi in televisione? cosa c’e’ di vero in quel che si dice? viene detto tutto o solo una parte? Forse questo può scoprirlo solo chi vuole dedicare un po’ di tempo a informarsi meglio. La nostra città ha bisogno oggi più che mai di cittadini che sappiano cogliere la buona informazione e di giornalisti che si dedichino con professionalità e senso del dovere nel proprio lavoro. Le scelte che si faranno domani andando a votare sono influenzate dalla nostra informazione, che molto spesso viene pilotata dai media. Quanti conoscono Paolo Barnard? sicuramente tutti conoscono Milena Gabanelli o almeno quasi tutti, aspetto un vostro commento per sapere cosa ne pensate di lui? specie in tema con l’attuale guerra che si sta facendo sulla striscia di Gaza, ma se cercate bene scoprirete anche delle belle cose (per modo di dire) sulla trasmissione per cui lavorava. Anche nel giornalismo almeno in quello delle testate più grandi il presidente è sempre il più conosciuto. Anche l’informazione sta facendo la sua grande evoluzione, i soldi a disposizione dei giornali nonostante le sovvenzioni dello stato sono sempre meno e cosi ormai i dipendenti dei giornali scarseggiano e anche qui compaiono i precari, li chiamano “freelancer” lavorano in proprio, fanno i loro articoli e se ne assumono la responsabilità. Oggi vorrei spezzare una lancia per loro, perchè se oggi l’informazione è serva del potere, lo dobbiamo anche al fatto che queste persone, non hanno alcun appoggio sulle facili diffide e querele che scattano quando si vanno a toccare i grandi interessi. Una buona notizia ce l’abbiamo però: chi si informa sta passando piano a piano sempre di più su internet, come pure i giornali e la tv. Riusciremo allora a vedere più democrazia? riusciremo ad avere maggiore e migliore informazione? di una cosa sono convinto la nostra città e il nostro paese dipendono e sono anche una conseguenza del nostro operato.
Simone Bernabè.
Etichette: 2009, Barnard, Informazione
12 gennaio, 2009 alle 6:25 pm |
Ciao, mi sono incuriosito grazie a un commento nel blog
dell’amico Boschini.
Anche se li dalle vostre parti c’è uno dei miei maestri, G.Salvador
e uno dei migliori consorzi in Italia (Priula), quindi credo che non vi servano molte info sull’argomento, vi scrivo per
dirvi che il mio sito se vi serve è a vostra disposizione:
http://www.buonsenso.info
Complimenti per la lista civica. Basta mediazioni al ribasso con questi Partiti.
Anche a Colorno la prima volta non andò….adesso Colorno è un faro per le buone pratiche.
I risultati arriveranno. Insistete.
Ciao, Roberto