AGGIORNAMENTO: articolo su L’Arena del 10/10/2008
Evidentemente qualcosa di strano c’e’ in questa storia.
Nelle ultime ore sono comparsi i sigilli ai cancelli del cantiere (su un foglio appeso si legge un cartello che recita “Cantiere sottoposto a sequesto preventivo posto a disposizione dall’Autorità Giudiziaria”) del nuovo insediamento da noi segnalato lo scorso 20 agosto come “un nuovo ecomostro” sul nostro territorio.
In questo momento non conosciamo le motivazioni del sequestro. E’ certo che seguiremo con molta attenzione gli sviluppi della vicenda.
Etichette: cantiere, colfer, ecomostro, fainotizia, sequesto, sigilli

10 ottobre, 2008 alle 10:04 am |
Siete (siamo) una cosa…grande. Avanti così!
Complimenti
Elìa
26 settembre, 2011 alle 10:47 pm |
[...] riepilogo i precedenti. Dopo aver visto nascere un nuovo ecomostro nella campagna di Villafranca, sequestrato subito per difformità rispetto al progetto (ben 1 metro più alto), è arrivata subito la “beffa” con la [...]